Ora a Cardiff, Galles-Italia
Meta dei dragoni subito a freddo, ma una buona Italia nella prima mezzora di gioco
Peccato per la seconda meta presa in prima fase... Comunque bella Italia.
Buona Italia in difesa ma priva di soluzioni d'attacco
Meta Italia! Poi non trasformata ma bene molto bene!
Galles sbaglia punizione, ancora 17-8
Stiamo accusando il solito calo fisico che sopraggiunge dopo la prima ora di gioco.
I placcaggi cominciano ad essere fiacchi. Bisogna resistere fino alla fine
Calcio Galles, 20-8
Splendido intercetto e meta Italia! 20-15!!!
Punizione Galles 23-15
Finita, ottima Italia che chiude all'attacco. E ora sotto con la Scozia!!
Ieri volevo aprire un topic sul 6 nazioni.
E volevo concluderlo con un
"Attenzione a Campagnaro che é forte veramente".
Avrei fatto un figurone.
Come l'Italia oggi.
Quanta bella gioventù'.
Tra noi e il Galles, oggi, ci sono stati i calci che non abbiamo messo, la trasformazione della prima meta e la penalità, piuttosto facile, nel primo tempo.
Dopo la nostra meta l'arbitro regala una penalità ai gallesi che l'ha tirata fuori dal cilindro.
Ma cosa possiamo dirgli ? Nulla.
Contro l'orco i nostri ventenni hanno giocato una grandissima partita.
Onore anche a Esposito, che inizia la sua carriera nazionale con un errore che avrebbe stroncato un elefante e invece si rimette in piedi e gioca una partita buonissima.
Campagnaro ha fatto una partita mostruosa, enon solo per le due mete, se avete l'occasione di rivedere la partita, mettetelo a fuoco, concentratevi su di lui e sulla sua difesa, guardate quanti dragoni ha messo a terra. Una marea.
Poi mi é piaciuto molto anche McLean, 26 anni, sembra in nazionale da sempre.
Sta acquistando sempre più autorevolezza. Ha calciato divinamente per riportare il gioco nella loro metà campo.
Un inizio più che favorevole. Sabato li aspetto qui a Parigi.
E chi manca.
Tra mezz'ora inizia il Crunch*, io adoro il 6 nazioni.
* Nome con cui é chiamata Francia-Inghilterra.
Mi sono perso Galles-Italia per una visita a un malato...
Ma mi sono visto Francia-Inghilterra...
Incredibile e' la sola parola che mi viene.
Incredibile...
Ero certissimo che anche quest'anno Sky o la/ dessero il torneo.
Ho scoperto sabato che non è così.
Manco la Rai.
Ma davvero lo danno solo su MP e/o D-max?
Citazione di: Kalle il 03 Feb 2014, 13:49
Ero certissimo che anche quest'anno Sky o la/ dessero il torneo.
Ho scoperto sabato che non è così.
Manco la Rai.
Ma davvero lo danno solo su MP e/o D-max?
Su DMax, è sul digitale terrestre, o in streaming sul loro sito...
Italia molto gagliarda in casa dei campioni in carica.
Bene i giovani e chissà che quest'anno non ci togliamo la soddisfazione di battere l'ultima squadra che ci manca nel 6 nazioni 8)
Peccato per i classici errori di attenzione che, contro squadre esperte, ti costano sempre la partita.
Benché Allan all'apertura abbia fatto una buona gara è incredibile che ancora non riusciamo a trovare un calciatore che ti risolva i problemi dai tempi di dominguez. Le partite si vincono con la precisione ai calci se sei una squadra che non ha tante occasioni di marcare punti pesanti.
Me la sono persa... :(
Citazione di: Kalle il 03 Feb 2014, 13:49
Ero certissimo che anche quest'anno Sky o la/ dessero il torneo.
Ho scoperto sabato che non è così.
Manco la Rai.
Ma davvero lo danno solo su MP e/o D-max?
DMAX è in chiaro
Citazione di: anderz il 03 Feb 2014, 17:30
DMAX è in chiaro
Si trovato grazie.
Anche se ho perso l'Italia domenica.. IB com'è andata?
Citazione di: Kalle il 12 Feb 2014, 13:07
Si trovato grazie.
Anche se ho perso l'Italia domenica.. IB com'è andata?
Male.
Per la prima volta da quando l'Italia viene allo Stade de France, alla fine del primo tempo, ha cominciato a balenare in me l'idea che potessimo fare il colpaccio.
Poi, 10 minuti di blackout e la partita é finita là.
Le belle impressioni di Cardiff restano intatte, il problema é che l'Italia deve cominciare a giocare lo stessi rugby delle squadre che le sono superiori. Non é possibile che le nostre mete valgano 5 punti e le mete degli altri 7. Non é possibile, a questi livelli, avere delle percentuali di piazzati così' basse.
Non é possibile, a meno di non accontentarsi delle sconfitte onorabili, che i nostri momenti forti in una partita non diventino, se non raramente, dei punti.
Domenica, dopo un inizio arrembante e senza costrutto da parte dei francesi, abbiamo avuto una possibilità abbastanza facile di passare in vantaggio poco prima della fine del primo tempo. L'abbiamo sbagliata.
Avrebbe probabilmente gettato una cappa di angoscia sui galletti e i loro tifosi. E sarebbe stata, forse, un'altra partita.
E invece l'abbiamo sbagliata.
E questo non é possibile.
Non giochiamo allo stesso sport.
La settimana prima, a Cardiff, é stata la stessa cosa, abbiamo lasciato punti per strada non trasformando la nostra meta e sbagliando un facile calcio. Metti quei 5 punti in più a noi nel risultato, poi vedi come era il finale della partita.
Io, e penso non solo io, me ne strabatto della meta segnata a fine patita.
Domenica é stata un'occasione persa.
Citazione di: italicbold il 12 Feb 2014, 13:21
Male.
Per la prima volta da quando l'Italia viene allo Stade de France, alla fine del primo tempo, ha cominciato a balenare in me l'idea che potessimo fare il colpaccio.
Poi, 10 minuti di blackout e la partita é finita là.
Le belle impressioni di Cardiff restano intatte, il problema é che l'Italia deve cominciare a giocare lo stessi rugby delle squadre che le sono superiori. Non é possibile che le nostre mete valgano 5 punti e le mete degli altri 7. Non é possibile, a questi livelli, avere delle percentuali di piazzati così' basse.
Non é possibile, a meno di non accontentarsi delle sconfitte onorabili, che i nostri momenti forti in una partita non diventino, se non raramente, dei punti.
Domenica, dopo un inizio arrembante e senza costrutto da parte dei francesi, abbiamo avuto una possibilità abbastanza facile di passare in vantaggio poco prima della fine del primo tempo. L'abbiamo sbagliata.
Avrebbe probabilmente gettato una cappa di angoscia sui galletti e i loro tifosi. E sarebbe stata, forse, un'altra partita.
E invece l'abbiamo sbagliata.
E questo non é possibile.
Non giochiamo allo stesso sport.
La settimana prima, a Cardiff, é stata la stessa cosa, abbiamo lasciato punti per strada non trasformando la nostra meta e sbagliando un facile calcio. Metti quei 5 punti in più a noi nel risultato, poi vedi come era il finale della partita.
Io, e penso non solo io, me ne strabatto della meta segnata a fine patita.
Domenica é stata un'occasione persa.
Tirava Allan i piazzati?
Grazie per la tua disamina.. Questa cosa dei piazzati l'ho notata anche ai test match di novembre..
Citazione di: Kalle il 12 Feb 2014, 13:38
Tirava Allan i piazzati?
Quelli vicini si, quelli dalla lunga distanza li tirava Garcia.
Comunque Allan é un ottimo prospetto, non tiro la croce su di lui, ma su una nostra atavica mancanza che dura ormai dal ritiro di Diego Dominguez.
Il rugby é uno sporto profondamente cerebrale. Malgrado l'impressione di uno sport brutale, il cervello é uno degli organi fondamentali che un giocatore non deve mai spegnere. Più dei polpacci o dei bicipiti. Fare punti dopo che hai rimandato aldilà della loro metà campo degli avversari assatanati é fondamentale. Demoralizza chi ha sbattuto per 35 minuti contro a un muro e esalta chi é riuscito a concretizzare i propri momenti forti.
Noi, questo, non lo sappiamo fare.
Quando ci riesce vinciamo partite impossibili, come la Francia, a Roma, nel 2011.
Sono totalmente d'accordo con te IB
Citazione di: Kalle il 12 Feb 2014, 13:38
Tirava Allan i piazzati?
Grazie per la tua disamina.. Questa cosa dei piazzati l'ho notata anche ai test match di novembre..
questa cosa dei piazzati è un problema che ci trasciniamo dietro da quando dominguez si è ritirato.
Siamo stati costretti ad adattare mirco bergamasco una volta!
Il nostro problema (almeno prima) era la scarsa qualità della coppia dei mediani (il dopo troncon e lo dico da ex mediano di mischia innamorato di come giocava il buon tronkie :pp)
adesso sembra che il 9 sia diventato un problema minore e i nostri 3/4 riescono a giocare diversi palloni (anche se non siamo incisivi come i nostri avversari)
Il nostro vero problema, come dice IB, è il fare punti non appena ne hai l'occasione.
La scozia di patterson vinceva le partite solo grazie alla precisione sui calci.
Italia Scozia: presente
distinti sud ovest, praticamente in trasferta all'Olimpico :o
Cioè ma noi domani giochiamo su quel terreno?? Ma porc....
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Porco...io
Sconfitta di un punto ma tecnicamente credo che italic abbia giocato partite migliori al bois de boulogne. E ancora un calcio facile mancato, tre punti d'oro.
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ho perso pure questa.... :(
Citazione di: Tarallo il 22 Feb 2014, 16:19
Sconfitta di un punto ma tecnicamente credo che italic abbia giocato partite migliori al bois de boulogne. E ancora un calcio facile mancato, tre punti d'oro.
è così
peraltro, se gli scozzesi avessero scelto di tirare invece di giocare, poco prima della loro meta, forse la reazione tardiva che ha portato alla ns meta ci sarebbe stata prima
almeno questo m'è sembrato, dai distinti nordesr
Il secondo tempo ci hanno asfaltati. Solita presunzione di averla vinta, solita sberla in faccia.
Ho visto la partita con un giocatore di rugby (che è stato anche in nazionali giovanili) che non vedevo da un sacco di tempo e con cui c'ho fatto qualche anno di liceo insieme.
Ci è andato giu abbastanza pesante...
Poi vi racconterò, anche per sentire la vostra opinione, che io ne capisco poco...
Citazione di: Zoppo il 23 Feb 2014, 02:35
Poi vi racconterò, anche per sentire la vostra opinione, che io ne capisco poco...
Girovagando su Lazio.net ho rivisto questo topic e mi sono ricordato che quà avevo un conto in sospeso.
Come ho scritto nel post precedente sabato ho visto, per caso, la partita con un mio vecchio compagno di scuola, che giocava a rugby bene a quanto pare visto che si è fatto tutta la trafila della nazionale e ha vinto uno scudetto primavera (non so come si chiama la categoria nel rugby) e adesso gioca, dopo un infortunio e qualche caxxata in serie A2 (bisogna vede quanto ce rimane visto che non fa proprio una vita da atleta)...
Comunque vedendo la partita insieme è stato molto critico con tutto l'ambiente intorno alla nazionale di rugby.
Il tifo: Bello lo stadio olimpico pieno ma preferisce meno pubblico ma più "preparato". Non gli piace che la maggior parte sia gente che stà lì per godersi uno spettacolo invece di tifare come se fosse la sua squadra di calcio. Non gli piace il clima da festa di paese (obbiettivamente si sentiva una banda suonare per 80 minuti, a me piaceva) invece che da evento sportivo. Nel secondo tempo quando soffrivamo da morire nei nostri 22 è partito un solo coro, in inghilterra o in irlanda, galles si sarebbe fatto casino o un coro simbolo (sweet chariot in inghilterra ecc.) invece da noi non si aiutava molto la squadra. Ok i primi tempi ma adesso si è stufato di questo clima o almeno questo si sentiva dalla TV. Bisogna creare una cultura rugbistica ma anche togliergli questa aria sugli spalti da spettacolo senza competizione. Il rugby è uno sport come tutti gli altri e conta vincere oltre dare il massimo, quindi anche il pubblico dovrebbe avere l'ambizione di vincere e passare questa ambizione alla nazionale. Per farla corta il pubblico dovrebbe essere più incaxxato, più competente e ambizioso...
Da buon rugbysta era nero ai fischi durante i calci avversari...
Preferisce i ct francesi per la nostra nazionale per cose tecniche che non vi so riportare, ha una parola buona per ogni giocatore (ha conosciuto e giocato con molti di quelli scesi in campo) ma si è incaxxato come una jena quando hanno perso due palloni (il secondo finito in meta) per andare di mano partendo dai 22 invece di calciare e ributtare indietro la scozia. Per lui un errore imperdonabile. Pensa che dopo l'exploit dell'anno scorso quest'anno pecchino un po' di umiltà i giocatori più rappresentativi...
La stampa: ok i primi anni, ma si è stufato di leggere l'italia perde tot a tot ma bravi lo stesso. Pretende che la stampa in generale cominciasse anch'essa a chiedere di più, ad essere incaxxata per aver perso con una scozia secondo lui abbordabilissima, e di mettere un po' di pepe al cu.lo ad una federazione che sul piano tecnico stà sbagliando molte cose. Dovrebbe essere trattata come tutte le altre, visto che nel basket o nella pallavolo le nazionali sono spesso bastonate quasi quanto al calcio. Sono 15 anni che l'italia fa parte del 6 nazioni, il movimento si è triplicato, non si può continuare a lottare sempre per non prendere il cucchiaio di legno. Insomma vorrebbe un po' di fame da parte di tutti. Sempre secondo lui...
Nenche lui si spiega il perche non si riesca a sviluppare un mediano di mischia/calciatore decente...
Che dite voi? Quanto è caxxaro da 1 a 10?
Io come ho detto non ci capisco molto. Ditemi voi se a vostro parere ha ragione o torto...
Secondo me dice alcune cose giuste ed altre sbagliate, posto che comunque ne capisce sicuramente molto più di me (che seguo il rugby ma non ci ho mai giocato). Andando con ordine:
1) Pubblico: guarda, la banda che suona ci sta pure a Saint Denis, e pure a Londra, Cardiff, Edimburgo e Dublino i tifosi non stanno col sangue agli occhi ma vanno soprattutto a godersi lo spettacolo. Poi non scordare che un conto è per uno scozzese o un irlandese giocare contro l'Inghilterra, per motivi che ben puoi immaginare, un altro per noi giocare contro la Scozia. Sarebbe come attendersi lo stesso pathos per un derby (e Irlanda-Inghilterra è molto ma molto di più di un derby) o per un Lazio-Catania. Comunque a me il tifo non sembra così meno caldo, certo meno competente, ma qui c'è poco da fare, ci confrontiamo sempre con paesi dalla tradizione secolare. Ha ragione sui fischi al calciatore, ma si tratta di poche decine di ignoranti su 70.000 spettatori.
2) Allenatore: la nostra storia dice che in effetti i CT francesi sono quelli più adatti al nostro rugby, qui concordo con lui. Ma se gli piacciono gli allenatori francesi deve anche accettare che si provi molto il gioco alla mano, che proprio della scuola francese è un marchio di fabbrica. Sotto questo aspetto con Brunel mi pare abbiamo fatto passi avanti da gigante, e io preferisco vedere la nazionale giocare bene a rugby e riuscire ad andare in meta con estrema facilità rispetto agli anni passati, anche a costo di commettere qualche errore in più.
3) Stampa e movimento: il numero dei tesserati sarà pur triplicato, ma i risultati si vedranno solo nel lungo periodo. E' semplice: se nel 2000 X ragazzini giocavano a rugby e oggi questi sono diventati 3X, bisognerà attendere che crescano e facciano esperienza. E' un discorso per forze di cose intergenerazionale.
Il 6 Nazioni è un torneo molto equilibrato i cui valori cambiano di anno in anno: ricorda al tuo amico che l'anno scorso abbiamo battuto Francia e Irlanda, mica due scartucce. La Federazione ha fatto un lavoro enorme nell'ultimo quindicennio: siamo passati da uno sport conosciuto quanto la pallamano ad uno in grado di portare 70.000 persone all'Olimpico con una certa facilità e continuità. E' grazie a questa Federazione se siamo entrati nel 6 Nazioni e se abbiamo 2 franchigie in Celtic League. Anche qui, i risultati si ottengono poco a poco, non tutti insieme.
La stampa fa bene ad avere pazienza, perchè bisogna sempre ricordare da dove siamo partiti, che tipo di cultura rugbystica c'è in Italia e con quali paesi ci stiamo confrontando. Sai quanto impiegò la Francia, attualmente una delle grandi potenze mondiali, a vincere il suo primo 5 Nazioni una volta ammessa al torneo? Fatti un giretto su Wikipedia e troverai una bella sorpresuccia ;)
Citazione di: Zoppo il 26 Feb 2014, 09:14
Che dite voi? Quanto è caxxaro da 1 a 10?
Io come ho detto non ci capisco molto. Ditemi voi se a vostro parere ha ragione o torto...
poco, per me
(ma sulle questioni meramente tecniche, lascio il campo a IB, che sa più e meglio di me)
io parlo per il pubblico, per dirne una
sul fatto che non sia preparato, ok, è vero
non tutto, ma gran parte
è pur vero che il rugby non fa parte del ns dna sportivo e che l'istruzione è un processo lento che risente, epr me, dell'upgrading dello stadio dal flaminio (30mila esperti, più o meno) all'olimpico (60mila, 40mila esperti e 20mila lì per il terzo tempo)
idem sui cori: a me che sul tabellone debba partire un (peraltro scritto da un impiegato dell'anas, visto che è scritto al contrario, tipo "servizio-di-stazione") "insieme-stadio-cantate", fa un po' pena
basta essere stati una volta a croke, a twickenham o allo stade de france (certo: basta anche la tv, ma a volte si capisce poco) per capire quanto siamo indietro
sulla stampa, ok: ma questa è, in generale, su tutto
sui fischi, d'accordissimo
questo, però, è mutuato dal calcio: laddove si fischiano anche gli inni nazionali (una cosa da dichiarazione di guerra, imho)
e si cerca di "disturbare" il calciatore mentre cerca di mettere una palla bitorzoluta fra due pali a 30 metri
assurdo
assurdo
Cito te ma spero di rispondere anche a Porga...
Naturalmente i discorsi fatti da lui sono stati più articolati di quelli scritti da me, ho fatto una sintesi molto stringata...
Citazione di: Mohammed Hussein il 26 Feb 2014, 09:55
Secondo me dice alcune cose giuste ed altre sbagliate, posto che comunque ne capisce sicuramente molto più di me (che seguo il rugby ma non ci ho mai giocato). Andando con ordine:
1) Pubblico: guarda, la banda che suona ci sta pure a Saint Denis, e pure a Londra, Cardiff, Edimburgo e Dublino i tifosi non stanno col sangue agli occhi ma vanno soprattutto a godersi lo spettacolo. Poi non scordare che un conto è per uno scozzese o un irlandese giocare contro l'Inghilterra, per motivi che ben puoi immaginare, un altro per noi giocare contro la Scozia. Sarebbe come attendersi lo stesso pathos per un derby (e Irlanda-Inghilterra è molto ma molto di più di un derby) o per un Lazio-Catania. Comunque a me il tifo non sembra così meno caldo, certo meno competente, ma qui c'è poco da fare, ci confrontiamo sempre con paesi dalla tradizione secolare. Ha ragione sui fischi al calciatore, ma si tratta di poche decine di ignoranti su 70.000 spettatori.
No aspè, quà mi so spiegato male io...
Sulla tradizione ne ha parlato anche lui, e non vuole il sangue all'occhi, o i fischi a fine partita dopo la sconfitta. Vorrebbe più competenza, più applicazione a questo sport e questo non lo vede...
Sui fischi era incaxxato nero, ma lo sa che era di qualche cretino. Sperava in qualche placcaggio di qualche ex rugbista :=))
Citazione di: Mohammed Hussein il 26 Feb 2014, 09:55
2) Allenatore: la nostra storia dice che in effetti i CT francesi sono quelli più adatti al nostro rugby, qui concordo con lui. Ma se gli piacciono gli allenatori francesi deve anche accettare che si provi molto il gioco alla mano, che proprio della scuola francese è un marchio di fabbrica. Sotto questo aspetto con Brunel mi pare abbiamo fatto passi avanti da gigante, e io preferisco vedere la nazionale giocare bene a rugby e riuscire ad andare in meta con estrema facilità rispetto agli anni passati, anche a costo di commettere qualche errore in più.
Qui, è dove potrei sbagliarmi perchè non capisco molto, quindi potrei cascare in fraintendimenti...
Si mi ha parlato del gioco alla mano francese, ma che in quelle due occasioni è stata una pazzia non calciare e rimandare indietro gli scozzesi allegerendo la difesa...(e sinceramente da quel poco che ne so, lo penso anche io)...
Ecco la difesa, mi ha parlato pure della difesa ma non riporto perchè non ricordo un caxxo... :=))
Faccio parlare anche io IB che ne sa molto più di me...
Citazione di: Mohammed Hussein il 26 Feb 2014, 09:55
3) Stampa e movimento: il numero dei tesserati sarà pur triplicato, ma i risultati si vedranno solo nel lungo periodo. E' semplice: se nel 2000 X ragazzini giocavano a rugby e oggi questi sono diventati 3X, bisognerà attendere che crescano e facciano esperienza. E' un discorso per forze di cose intergenerazionale.
Il 6 Nazioni è un torneo molto equilibrato i cui valori cambiano di anno in anno: ricorda al tuo amico che l'anno scorso abbiamo battuto Francia e Irlanda, mica due scartucce. La Federazione ha fatto un lavoro enorme nell'ultimo quindicennio: siamo passati da uno sport conosciuto quanto la pallamano ad uno in grado di portare 70.000 persone all'Olimpico con una certa facilità e continuità. E' grazie a questa Federazione se siamo entrati nel 6 Nazioni e se abbiamo 2 franchigie in Celtic League. Anche qui, i risultati si ottengono poco a poco, non tutti insieme.
La stampa fa bene ad avere pazienza, perchè bisogna sempre ricordare da dove siamo partiti, che tipo di cultura rugbystica c'è in Italia e con quali paesi ci stiamo confrontando. Sai quanto impiegò la Francia, attualmente una delle grandi potenze mondiali, a vincere il suo primo 5 Nazioni una volta ammessa al torneo? Fatti un giretto su Wikipedia e troverai una bella sorpresuccia ;)
Sulla francia e quanto ci ha messo lo so io, figurarsi lui, scusa...
Il suo discorso era molto più ampio, e non posso riportarlo perfettamente tutto.
Diciamo che il nostro 6 nazioni dell'altro anno è stato splendido e che quindi lui si aspettasse una conferma da quello di quest'anno (al netto del cambiamento di generazione, con molti giocatori giovani forti a detta sua) ed invece rischiamo di prendere l'ennesimo cucchiaio di legno...
Mi ha anche ricordato che dopo il 6 nazioni 2007 (??) in cui abbiamo fatto due vittorie, sempre con un coach francese, siamo passati in due anni di nuovo ad un cucchiaio di legno...
Voglio giustificarlo così: diciamo che il suo discorso era mosso anche dalla delusione della sconfitta. Si aspettava di più, sopratutto dai giocatori con più esperienza, che, come ho scritto secondo lui, st'anno un po' peccano di umiltà...
Rieccheme Zoppo :D
Secondo me, che sono un osservatore esterno, il movimento rugbystico italiano sta andando benone sotto vari aspetti. Ritengo che se 20 anni fa si fosse chiesto ad un addetto ai lavori se avesse immaginato questi sviluppi si sarebbe messo a ridere.
Il tuo amico mi pare un po' troppo impaziente, si sono gettate delle basi innegabili i cui effetti si vedranno per forza di cose nell'arco di un tempo abbastanza lungo.
Comunque attendiamo il parere del sommo esperto del forum IB :D
Guarda MH...
Aspettando IB :)
Io ne capisco poco poco, però così mi spiegava lui.
Imputava alla federazione un ottimo lavoro fuori dal campo, come investimenti, accordi, partneship, crescita del movimento economicamente e numericamente, ma meno nel campo dove non si riesce a fare quel salto di qualità...
Ma è più un discorso di ambizioni federazione-stampa-pubblico
Sicuramente lui è troppo esigente...
Citazione di: porgascogne il 26 Feb 2014, 10:00
...
(ma sulle questioni meramente tecniche, lascio il campo a IB, che sa più e meglio di me)
...
Citazione di: Zoppo il 26 Feb 2014, 10:44
...
Faccio parlare anche io IB che ne sa molto più di me...
...
Citazione di: Zoppo il 27 Feb 2014, 13:18
...
Aspettando IB
...
Citazione di: Mohammed Hussein il 27 Feb 2014, 12:42
...
Comunque attendiamo il parere del sommo esperto del forum IB :D
Capisco che non potete fare la controprova perché di rugby non capite una ceppa, però, così per sfizio, considerate che IB afferma anche di essere un intenditore di calcio.
:diab:
RIspondo in ritardo.
Ha ragione su molte cose, tranne il clima di festa che tutto sommato è una caratteristica del rugby ( e Dio lo preservi così)
quello che condivido è sulla "troppa" gente che viene allo stadio senza capire un cazz.o di niente cavandosela con frasi fatte sulla sportività e una sbronza. Non fanno male a nessuno ma a me irritano :X(
I fischi vanno aboliti.
Voglio cominciare a vincere pure io: la scozia va battuta in casa e in trasferta ogni anno più qualcuna a turno (random) in casa.
Citazione di: Zoppo il 27 Feb 2014, 13:18
Guarda MH...
Aspettando IB :)
Io ne capisco poco poco, però così mi spiegava lui.
Imputava alla federazione un ottimo lavoro fuori dal campo, come investimenti, accordi, partneship, crescita del movimento economicamente e numericamente, ma meno nel campo dove non si riesce a fare quel salto di qualità...
Ma è più un discorso di ambizioni federazione-stampa-pubblico
Sicuramente lui è troppo esigente...
il salto di qualità lo si fa piano piano.
La francia prima di vincere qualcosa ci ha messo una trentina di anni.
Comunque sia i nostri grandi miglioramenti li abbiamo fatti non appena le nostre 2 squadre migliori hanno preso a fare parte della celtic league.
GIocare a quel livello per 80 minuti (e non 50 o 60 come facevamo prima) ci fa evitare le imbarcate umilianti di qualche anno fa. In pratica abbiamo imparato a reggere fisicamente a grande livello.
Man mano che il movimento cresce si avranno maggiori possibilità di competere a livelli decenti (non dico alti perchè la strada è lunga), ma già quest'anno le nostre giovanili battono la scozia agevolmente e da poco ci siamo tolti la soddisfazione di battere francia (2 volte) e irlanda.
Ecchime. M'é passata la rabbia. Poi spiego il perché...
Comunque prendo gli spunti dell'amico di Zoppo e rispondo punto per punto...
Citazione di: Zoppo il 26 Feb 2014, 09:14
Il tifo: Bello lo stadio olimpico pieno ma preferisce meno pubblico ma più "preparato". Non gli piace che la maggior parte sia gente che stà lì per godersi uno spettacolo invece di tifare come se fosse la sua squadra di calcio. Non gli piace il clima da festa di paese (obbiettivamente si sentiva una banda suonare per 80 minuti, a me piaceva) invece che da evento sportivo. Nel secondo tempo quando soffrivamo da morire nei nostri 22 è partito un solo coro, in inghilterra o in irlanda, galles si sarebbe fatto casino o un coro simbolo (sweet chariot in inghilterra ecc.) invece da noi non si aiutava molto la squadra. Ok i primi tempi ma adesso si è stufato di questo clima o almeno questo si sentiva dalla TV. Bisogna creare una cultura rugbistica ma anche togliergli questa aria sugli spalti da spettacolo senza competizione. Il rugby è uno sport come tutti gli altri e conta vincere oltre dare il massimo, quindi anche il pubblico dovrebbe avere l'ambizione di vincere e passare questa ambizione alla nazionale. Per farla corta il pubblico dovrebbe essere più incaxxato, più competente e ambizioso...
Da buon rugbysta era nero ai fischi durante i calci avversari...
Assolutamente in disaccordo.
Una partita di rugby é una festa. Di paese o meno poco importa.
Probabilmente non ha mai visto una partita fuori dai confini nazionali. O forse, più probabilmente, soffre dello stesso problema del 70% dei rugbisti italiani. La puzza sotto al naso.
In caso di gente nata nel veneto la percentuale si alza al 100%.
LO scorso natale ho letto un libro sul rugby scritto da un giornalista. Una puttanata cosmica. Gente che si sbrodola come se giocare a rugby renda automaticamente le persone migliori. Gente convinta che chi gioca al rugby é migliore degli altri. Che gli stadi devono restare di non più di 150 spettatori con esame all'ingresso per poter assistere alla partita. Chi non sa cosa é un Tight head non può' entrare.
Una vera puttanata cosmica. L'ho detto.
HO visto giocare l'Italia varie volte. A Parigi, a Londra e a Dublino. Ma il posto più freddo dove l'ho vista giocare é stata Padova.
Tralascio l'organizzazione ignobile di quella partita, ricordo ancora il pubblico tra i più cretini che mi sia mai stato concesso di vedere in una partita di rugby. Giocavamo contro l'Australia, con il risultato in bilico. Entusiasmo zero. Un bergamasco vicino a me smadonnava come una bestia per i commenti che ascoltava. Manco in tevere contro Pancaro ho sentito stronzate simili.
Frequento un altro forum di rugby e parlare di rugby con un veneto é impossibile.
Si credono stocazzo. Vagli a spiegare che il Benetton Treviso o il Rovigo non contano un cazzo assoluto aldiquà del Ticino.
No, sono convinti che il mondo intero, da Wellington a Pretoria stia con le orecchie appizzate per sapere il risultato del Monigo (Stadio di Treviso, 14 spettatori max, 20 se si mettono in piedi).
L'ho scritto già anni fa, il rugby italiano farebbe un salto di qualità importante già solo liberandosi da questo provincialismo molto diffuso tra il Piave e l'Adige.
Quindi ben vengano gli 80 mila dell'Olimpico, con le loro trombe, i loro bambini, la loro voglia di divertirsi. Anche se manco sanno in quanti si gioca a rugby.
Sui fischi che dire. SI fischia ovunque, a parte forse solo in Irlanda. Ma fanno parte del gioco.
Citazione di: Zoppo il 26 Feb 2014, 09:14
Preferisce i ct francesi per la nostra nazionale per cose tecniche che non vi so riportare, ha una parola buona per ogni giocatore (ha conosciuto e giocato con molti di quelli scesi in campo) ma si è incaxxato come una jena quando hanno perso due palloni (il secondo finito in meta) per andare di mano partendo dai 22 invece di calciare e ributtare indietro la scozia. Per lui un errore imperdonabile. Pensa che dopo l'exploit dell'anno scorso quest'anno pecchino un po' di umiltà i giocatori più rappresentativi...
E' storia che il CT francesi siano quelli che hanno portato più fortuna alla nazionale italiana.
Ma é altrettanto vero che l'alternanza con allenatori dell'emisfero australe ha portato alcuni vantaggi e alcuni avanzamenti nella nostra maniera di vedere il rugby che non vanno dimenticate.
Esiste, in Italia, una visione epica dai 2 anni con Berbizier. Con lui, tra il 2005 e il 2007 abbiamo ottenuto ottimi risultati, 2 vittorie nel torneo del 2007 e i quarti sfiorati ai mondiali dello stesso anno. Tutto giusto, pero', secondo me no va sottovalutato il grande lavoro di scouting del suo predecessore, Kirwan, che coraggiosamente, pagandolo con sconfitte sonore, fece esordire giovanissimi gente del calibro di Parisse, Castro e Masi. Gente che ancora oggi forma l'ossatura della nazionale.
Lo stesso Mallett ha portato una mentalità più fisica, più di contatto che ha dato alla nazionale anche una dimensione più australe. La difesa della nazionale deve molto al lavoro svolto dall'Anglo sudafricano. Senza dimenticare che é stato l'ispiratore dell'ingresso di 2 franchigie nella lega celtica che ha permesso ai nostri giocatori di trovare una nuova dimensione.
Jacques Brunel sta facendo un ottimo lavoro. QUest'anno sta seminando molto facendo giocare giovani promesse che diventeranno la nazionale di domani. Un buon compromesso che prima o poi pagherà.
Citazione di: Zoppo il 26 Feb 2014, 09:14
La stampa: ok i primi anni, ma si è stufato di leggere l'italia perde tot a tot ma bravi lo stesso. Pretende che la stampa in generale cominciasse anch'essa a chiedere di più, ad essere incaxxata per aver perso con una scozia secondo lui abbordabilissima, e di mettere un po' di pepe al cu.lo ad una federazione che sul piano tecnico stà sbagliando molte cose. Dovrebbe essere trattata come tutte le altre, visto che nel basket o nella pallavolo le nazionali sono spesso bastonate quasi quanto al calcio. Sono 15 anni che l'italia fa parte del 6 nazioni, il movimento si è triplicato, non si può continuare a lottare sempre per non prendere il cucchiaio di legno. Insomma vorrebbe un po' di fame da parte di tutti. Sempre secondo lui...
La Stampa italiana, quella si, vive di un problema di preparazione al rugby. Spesso le foto mostrano un giocatore e la didascalia ne indicano un altro. E' un po il discorso inverso rispetto al pubblico. Se quest'ultimo ha tutto il diritto di essere digiuno di rugby, la stampa no. La stampa deve parlare con cognizione di causa. Pero' o ci sono giornalisti che non capiscono un'acca oppure ci sono giornalisti che vengono dal mondo del rugby afflitto dalla puzza sotto al naso di cui parlo sopra. Quindi si scrive criptico o ipercritico.
L'impressione pero' é che comunque la parola "sconfitta onorevole" comincia a sparire anche dai nostri giornali.
Sulla federazione italiana va detto che, come tutte le federazioni che si rispettino ha le sue guerre intestine, i suoi giochi di potere, moltiplicate dal fatto che la federazione rugby é la seconda federazione più ricca dopo quella del calcio. Ogni anno, dal 6 nazioni, le arrivano una montagna di soldi che fanno gola a tutti. E ognuno tira l'acqua al suo mulino.
A mio avviso negli ultimi anni si é lavorato bene, sia facendo entrare 2 squadre nel campionato celtico sia creando le accademie per le giovani promesse che stanno dando frutti interessanti.
E' evidente che tutto é migliorabile, pero' mi sembra che si stia lavorando bene sotto questo aspetto.
Sabato scorso, contro la Scozia, abbiamo perso come solo la Francia sa perdere. Da stronzi. Ce la siamo creduta calda e invece l'abbiamo presa nel culo. Tra noi e la Scozia c'erano 4 categorie di differenza. Abbiamo giocato con sufficienza e supponenza e ci hanno puniti. Giustamente./
Citazione di: Zoppo il 26 Feb 2014, 09:14
Nenche lui si spiega il perche non si riesca a sviluppare un mediano di mischia/calciatore decente...
Il mediano di mischia decente ce l'abbiamo, si chiama Gori. E per l'Irlanda Brunel ha richiamato Tito Tebaldi, che a me piace.
Il calciatore é un discorso che ho già affrontato. Diamo il tempo ad Allan di crescere in questo settore.
Grazie IB...
Citazione di: porgascogne il 26 Feb 2014, 10:00
sui fischi, d'accordissimo
questo, però, è mutuato dal calcio:
ma anche non solo.
mai stati a L'Aquila?
fischiano eccome e lì il calcio manco sanno che è.
pure a Rovigo mica scherzano.
ma rovigini e aquilani so' bestie :).
rugbisticamente parlando.
ogni volta che ci ho giocato contro so' tornato a casa morfologicamente modificato. :)
il nostro rugby sconta i numeri ridicoli.
andate a vedere i tesserati FIR e poi confrontateli con la Scozia o l'Irlanda.
non dico la Francia eh.
da noi il rugby non è sport di massa e non lo diventerà finchè la nazionale non otterrà un successo.
quello che è accaduto con la pallavolo che, fino all'avvento di Velasco, non aveva certo i numeri che si porta dietro oggi.
a Roma due scuole calcio di buon livello hanno più tesserati che tutte le squade di rugby, della capitale e provincia, messe assieme.
poi, certo, possiamo discutere giorni interi sulle scelte della federazione.
Citazione di: italicbold il 04 Mar 2014, 12:09
Ma il posto più freddo dove l'ho vista giocare é stata Padova.
Tralascio l'organizzazione ignobile di quella partita, ricordo ancora il pubblico tra i più cretini che mi sia mai stato concesso di vedere in una partita di rugby.
....
Si credono stocazzo.
Per il rugby non posso parlare, ma per il resto sì.
Ho una quantità di colleghi padovani, ed i momenti in cui sono stato più vicino ad invocare un qualche flagello di dio è stato quando ho avuto a che fare con loro. Per non parlare dell'esperienza della scorsa estate in vacanza. Padovani arricchiti, di quelli che girano con SUV BMW da 50.000 euro nella versione economica. Chiaramente non puoi essere alla loro altezza.
Peccato, perché il rugby è uno sport meraviglioso da guardare - e non da praticare, ahimé - e l'area più forte d'Italia potrebbe insegnare qualcosa alle altre, se avesse un pizzico d'umiltà in più.
Citazione di: Black Sun il 04 Mar 2014, 14:12
il nostro rugby sconta i numeri ridicoli.
andate a vedere i tesserati FIR e poi confrontateli con la Scozia o l'Irlanda.
Io non andrei a vederli.
Avremmo delle sorprese. Come ad esempio che abbiamo più tesserati del Galles (il che sorprende anche me).
E molti di più della Scozia.
Citazione di: italicbold il 04 Mar 2014, 16:52
Io non andrei a vederli.
Avremmo delle sorprese. Come ad esempio che abbiamo più tesserati del Galles (il che sorprende anche me).
E molti di più della Scozia.
Chiedo da profano e, giuro, ingenuamente:
può essere che in Italia il rugby è visto spesso come ripiego da parte di chi non riesce in altri sport come calcio, pallacanestro (vdm), pallavolo (ari vdm) e quindi c'è una sorta di selezione a priori di persone "atletiche"?
(per "atletiche" intendo persone con velocità, agilità, coordinazione, colpo d'occhio, intuito tattico,... insomma quelle caratteristiche che fanno di una persona un potenziale atleta)
Questo potrebbe spiegare perchè in Scozia e Galles, pur come meno praticanti, c'è però un miglior livello?
Spero che questa mia ipotesi non sia considerata offensiva, al limite stupida si, ci mancherebbe, perché il ragionamento alla base è proprio all'opposto:
parte dalla constatazione di un assenza in Italia della cultura/pratica dello sport nell'infanzia e nella preadolescenza, che potrebbe essere fatta a partire dalla scuola, e che potrebbe portare le singole persone a scoprire i propri talenti e le proprie attitudini. Eviterebbe anche tante frustrazioni dovute alla sensazione di essere degli inetti atleticamente, semplicemente perché non si eccelle in quelle due/tre attività che vanno di moda.
Citazione di: italicbold il 04 Mar 2014, 16:52
Io non andrei a vederli.
Avremmo delle sorprese. Come ad esempio che abbiamo più tesserati del Galles (il che sorprende anche me).
E molti di più della Scozia.
beh, confesso che li avevo visti tre quattro anni fa ed eravamo buoni ultimi.
meglio così.
Citazione di: MisterFaro il 04 Mar 2014, 17:45
Chiedo da profano e, giuro, ingenuamente:
può essere che in Italia il rugby è visto spesso come ripiego da parte di chi non riesce in altri sport come calcio, pallacanestro (vdm), pallavolo (ari vdm) e quindi c'è una sorta di selezione a priori di persone "atletiche"?
(per "atletiche" intendo persone con velocità, agilità, coordinazione, colpo d'occhio, intuito tattico,... insomma quelle caratteristiche che fanno di una persona un potenziale atleta)
Questo potrebbe spiegare perchè in Scozia e Galles, pur come meno praticanti, c'è però un miglior livello?
Spero che questa mia ipotesi non sia considerata offensiva, al limite stupida si, ci mancherebbe, perché il ragionamento alla base è proprio all'opposto:
parte dalla constatazione di un assenza in Italia della cultura/pratica dello sport nell'infanzia e nella preadolescenza, che potrebbe essere fatta a partire dalla scuola, e che potrebbe portare le singole persone a scoprire i propri talenti e le proprie attitudini. Eviterebbe anche tante frustrazioni dovute alla sensazione di essere degli inetti atleticamente, semplicemente perché non si eccelle in quelle due/tre attività che vanno di moda.
In parte é vero. E' stato sicuramente vero negli anni passati.
Il rugby é uno sport in cui ogni corporatura trova il suo ruolo.
Sei piccolo e veloce, fai l'ala, se sei svelto con le mani anche il mediano di mischia o l'apertura.
Sei lungagnone, fai la seconda linea, se sei un carro armato ambulante e corri veloce fai la terza linea centro o il flanker.
Sei un cicciottello ? Che male c'é, Pilone o tallonatore e passa la paura.
Per tanti anni, leggendo anche le tante esperienze, il rugby era uno sport praticato da chi conosceva qualcuno che lo praticava o da uno che aveva una squadra di rugby sotto casa o era nato in un paese dove si gioca a rugby, che sia Treviso, L'aquila o Colleferro.
Un'esperienza simile la racconto' Vincenzo Cerami in un bel libro sul rugby (L'arte del Rugby scritto da Spiro Zavos).
E il rugby é anche uno sport in cui si può' arrivare tardi.
Se non sbaglio Perugini, uno che ha 83 caps con l'Italia, comincio' a giocare a Rugby verso i 167/17 anni.
Oggi, pero' sono cambiate molte cose, il rugby, grazie al 6 nazioni, ha visto la sua partecipazione, anche emotiva, allargarsi a dismisura. La gente si interessa di questo sport, che, se non diventa puzza sotto al naso, ha valori importanti da diffondere.
Aldilà del folclore del terzo tempo é uno sport in cui la collettività e l'aiuto tra compagni é fondamentale, in cui i personalismi, gli individualismi sono abbastanza deleteri.
Questo ha spinto molte famiglie, dopo un momento di comprensibile apprensione, a portare i bambini a provare questo sport.
E non solo nelle regioni dove é già diffuso.
Si cominciano a vedere, alle porte della nazionale giocatori toscani, marchigiani, molisani.
Io sono convinto che il nostro Dan Carter lo scopriremo al sud. Magari della Basilicata.
E' li che sta il tesoro del rugby italiano. In tante regioni che hanno fame di rugby.
Basta andare a vedere una partita della nazionale. Tra i tifosi italiani non ci sono solo veneti, ma ci sono persone da tutta la penisola. Da Pesaro, da Bari, da Catanzaro.
Qualche anno fa ricordo che andai al mare con un pallone da rugby, ce l'avevo in macchina e lo presi per giocare con mia figlia.
Un bambino mi si avvicino' e mi chiese perché il mio pallone aveva quella forma strana. Qualche anno dopo, sempre sulla stessa spiaggia, ritirai fuori il pallone ovale e vennero dei ragazzini che vollero scambiare due passaggi con me e mi raccontavano di aver cominciato a giocare al rugby. Uno, se non ricordo male anche nella Lazio rugby.
l'Italia dovrà passare decenni e decenni prima di avere le cifre del rugby francese o inglese, ma ce li ha. Potenzialmente ce li ha.
Diego Dominguez disse un giorno, in una trasmissione francese che il rugby italiano ha bisogno di una grande vittoria.
Poi non lo fermerà più nessuno.
Io, intanto, mi giocherei un kopeko sulla vittoria contro l'Inghilterra all'Olimpico.
Sono convinto che, fin dall'inizio di questo torneo, sia il vero obiettivo di Brunel.
Lo scalpo dei sudditi della regina.
Per quanto riguarda la Scozia e il Galles va detto che in Galles il rugby é qualcosa di particolarmente forte che é difficile spiegarlo con una logica esterna. Il Rugby é il collante del Galles. Il Galles esiste perché esistono i "Red Dragons".
La Scozia é diversa, il rugby scozzese vive un momento di grave crisi, gran parte dei suoi giocatori sono sudafricani, australiani o neozelandesi naturalizzati, le cifre sia economiche che di tesserati della sua federazione sono in caduta libera da anni.
Senza contare che a livello di Under 20, sabato scorso, li abbiamo battuti nettamente.
Citazione di: Black Sun il 04 Mar 2014, 18:46
beh, confesso che li avevo visti tre quattro anni fa ed eravamo buoni ultimi.
meglio così.
Le cifre sono ondivaghe.
Le varie fonti che ho trovato non sono univoche.
Ma più o meno siamo li.
Citazione di: Black Sun il 04 Mar 2014, 14:12
da noi il rugby non è sport di massa e non lo diventerà finchè la nazionale non otterrà un successo.
Citazione di: italicbold il 04 Mar 2014, 18:59
Diego Dominguez disse un giorno, in una trasmissione francese che il rugby italiano ha bisogno di una grande vittoria.
Poi non lo fermerà più nessuno.
'n c'è niente da fa', sto avanti. :)
Citazione di: Black Sun il 04 Mar 2014, 19:39
'n c'è niente da fa', sto avanti. :)
Sei veneto ?
:lol: :lol: :lol: :lol: ;))
Citazione di: italicbold il 04 Mar 2014, 19:55
Sei veneto ?
:lol: :lol: :lol: :lol: ;))
beh, oddio, mia madre è padovana. :shock: :DD
Citazione di: Black Sun il 05 Mar 2014, 09:27
beh, oddio, mia madre è padovana. :shock: :DD
Ce lo sapevo...
:lol: :lol: :lol: :lol: ;))
Mai così in basso.
(http://l.yimg.com/bt/api/res/1.2/ilXhNMDgR6J073xlSNvqZg--/YXBwaWQ9eW5ld3M7cT04NTt3PTYzMA--/http://media.zenfs.com/it_IT/Sports/Eurosport/1191257.jpg)
Ma due parole nella partita contro l'Irlanda non le dice nessuno?
Io ho solo notato il piu' scandaloso arbitraggio contro l'Italia probabilmente di tutti i tempi.
Mai vista una cosa simile.
Citazione di: Sirius il 10 Mar 2014, 12:06
Ma due parole nella partita contro l'Irlanda non le dice nessuno?
Io ho solo notato il piu' scandaloso arbitraggio contro l'Italia probabilmente di tutti i tempi.
Mai vista una cosa simile.
E che voi di ?
Comunque sabato, alla fine della partita, sono rimasto, anch'io, con la brutta impressione di un arbitraggio a due livelli.
Estremamente permissivo per loro e assolutamente rigido per noi.
Pero' pensavo che fosse una mia fissa. Girando per forum rugbistici ho visto che non sono il solo.
Diciamo che non si doveva rovinare la festa di BOD che giocava il suo ultimo incontro internazionale a Dublino.
Citazione di: italicbold il 10 Mar 2014, 12:28
E che voi di ?
Comunque sabato, alla fine della partita, sono rimasto, anch'io, con la brutta impressione di un arbitraggio a due livelli.
Estremamente permissivo per loro e assolutamente rigido per noi.
Pero' pensavo che fosse una mia fissa. Girando per forum rugbistici ho visto che non sono il solo.
Diciamo che non si doveva rovinare la festa di BOD che giocava il suo ultimo incontro internazionale a Dublino.
Ma che andasse a fanculo O'Driscoll e tutta la federazione irlandese.
Ho visto perpetrato uno scandalo per 80 minuti...
80 minuti in cui gli irlandesi entravano nella rack in tuffo del tutto impuniti, 80 minuti di veli e di interferenze nella difesa italiana lasciati correre, 80 minuti di falli costanti e continui in mischia, nelle touche e nei raggruppamenti, tanto che ad un certo punto e' pure scattata la rissa alla fine della quale i cattivi siamo stati, ovviamente, noi.
Negli ultimi 20 minuti e' stato imbarazzante vedere veli, interferenze, fuorigioco e ostruzioni fatti ripetutamente e sistematicamente; e come se non bastasse in una meta e' stato l'arbitro stesso ad eseguire un perfetto velo.
Vedere, poi, l'Italia punita alla prima (e unica) ostruzione all'uscita di una mischia con Vosawai e' stato vomitevole.
Owens e' una merda anche se non sarebbe cambiato nulla: l'Irlanda avrebbe vinto lo stesso ma noi, il rispetto, quando ce lo guadagniamo?
Prima eravamo indisciplinati e non mancavano mai di farcelo notare.
Adesso siamo pulitissimi ma ci fischiano contro anche la barba troppo lunga, mentre i nostri avversari, ultimamente, si permettono nefandezze indicibili.
Giova al Sei Nazioni trattarci come una pezza da piedi?
Giova al Sei Nazioni trattarci come zerbino per le nazioni anglosassoni?
Un par de cazzi.
Ma quand'e' che ci facciamo sentire?
Anche a costo di mollare di mandare a puttane il Six Nation e chiedere l'iscrizione al 4 Nazioni.
Ecchecazzo!
Sabato prossimo.
La butto là, giocateve due euri sull'Italia che batte l'Inghilterra.
Due euri non di più.
Sono arciconvinto che é la partita che, fin dall'inizio, Brunel ha programmato per essere al meglio.
Sabato vedremo una grande Italia.
senza voler dire nulla che possa indispettirvi eh... ma al netto dell'arbitro l'Irlanda avrebbe battuto chiunque giocando in quella maniera.
O'Driscoll, poi, ha fatto delle cose trascendentali.
Citazione di: italicbold il 10 Mar 2014, 19:53
Sabato prossimo.
La butto là, giocateve due euri sull'Italia che batte l'Inghilterra.
Due euri non di più.
Sono arciconvinto che é la partita che, fin dall'inizio, Brunel ha programmato per essere al meglio.
Sabato vedremo una grande Italia.
io pure ho questa sensazione.
Loro potrebbero scendere a Roma un po' troppo spavaldi...
Citazione di: Lativm88 il 10 Mar 2014, 20:44
senza voler dire nulla che possa indispettirvi eh... ma al netto dell'arbitro l'Irlanda avrebbe battuto chiunque giocando in quella maniera.
O'Driscoll, poi, ha fatto delle cose trascendentali.
Citazione di: Sirius il 10 Mar 2014, 18:23
Owens e' una merda anche se non sarebbe cambiato nulla: l'Irlanda avrebbe vinto lo stesso
Citazione di: Lativm88 il 10 Mar 2014, 20:44
senza voler dire nulla che possa indispettirvi eh... ma al netto dell'arbitro l'Irlanda avrebbe battuto chiunque giocando in quella maniera.
O'Driscoll, poi, ha fatto delle cose trascendentali.
Probabilmente é vero.
Pero' le regole del rugby esistono.
Se entri in un ruck lateralmente é fallo, se continui la tua corsa e vai addosso a un difensore che non sta nel ruck e te lo porti via aprendo un corridoio al tuo mediano di mischia é fallo, insomma, é vero che l'Irlanda é una buona squadra, pero' le laws esistono per essere rispettate e il risultato deve essere la conseguenza del gioco e di questo rispetto.
L'Italia ha effettuato, nella partita di sabato scorso, 208 placcaggi.
208 placcaggi.
Un numero abnorme, un numero assolutamente abnorme. Al disopra dell'umana resistenza.
Quando sei costretto a effettuare 208 placcaggi in una partita perché l'arbitro é estremamente indulgente con il tuo avversario é giustificabile che alla fine molli, il tuo fisico non regge più, le tue energie, anche mentali, sono ridotte all'osso, e concedi spazio.
Alla fine del primo tempo la partita si presentava in sostanziale equilibrio, abbiamo anche l'azione per passare in vantaggio quando Maclean entra nella difesa irlandese fino quasi ai loro 5 metri e non trova sostegno. Perché non trova sostegno ? Riguardatevi l'azione, riguardatevi chi disturba in maniera inequivocabile Campagnaro che é subito dietro Mc Lean ma viene stoppato dall'ennesimo blocco stile basket dei verdi.
Segna quella meta e poi vediamo come finisce la festa di BOD.
L'Irlanda é una buona squadra ma non é la Nuova Zelanda, questo torneo, a mio avviso, non é un torneo di altissimo livello, molte squadre sono in piena ristrutturazione (compresa l'Italia).
Se gli inglesi scendono un pochino presuntuosi potremmo anche fargli la festa.
Citazione di: Lativm88 il 15 Mar 2014, 10:26
Se gli inglesi scendono un pochino presuntuosi potremmo anche fargli la festa.
Non sono scesi presuntuosi... Nota a margine, se si viene allo stadio e si rompono i [...] a Orquera sul calcio del possibile 6-10 perché non parte la ola statevene a casa.
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Citazione di: jp1900 il 15 Mar 2014, 18:29
Non sono scesi presuntuosi... Nota a margine, se si viene allo stadio e si rompono i [...] a Orquera sul calcio del possibile 6-10 perché non parte la ola statevene a casa.
Inviato dal mio GT-I9100 utilizzando Tapatalk
c'ho proprio preso eh.
comunque loro hanno giocato anche maluccio, ma la differenza tecnica li ha fatti prevalere nettamente.
nota a margine cosa c'erano ole e fischi col mio post?
Una caporetto, c'é poco da dire.
L'Italia vale molto di più. Secondo me.
Un torneo strano, assolutamente negativo sul piano dei risultati, ma la scoperta di 2 o 3 giovani interessanti come Sarto e Campagnaro (grande anche ieri nonostante tutto) sono più di un contentino.
L'Italia vale molto molto di piu' ma non ci possiamo permettere tutti questi errori contro nessuno figuriamoci contro l'Inghilterra.
Concordo con IB, e' stato un 6 nazioni molto strano.
Grandi Sarto e Campagnaro ma anche un ottimo McLean.
Non ho capito l'esclusione di Gori.
Grande dispiacere per le condizioni di Minto, uno davvero forte e che ci serve come il pane.
Spero che la Federazione risolva questo problema.
Sembra che sia irrisolvibile la questione Minto.
Comunque io credo che il vero punto negativo di questo torneo dell'Italia é stata nella testa.
E questo lo imputo ai leader che non hanno tenuto la situazione sotto controllo.
I ragazzini hanno fatto quello che dovevano fare, anche sabato Campagnaro ha fatto delle ottime giocate.
Sono mancati i leader della squadra. Non tanto sul piano tecnico quanto sul piano della gestione mentale delle partite.
E non dimentichiamo che abbiamo lasciato a casa gente come Ven.ditti e Benvenuti che sono importanti per noi.
Ho cercato in rete notizie su Minto, e leggo da più parti che ha problemi con l'assicurazione. Ma che razza di problemi?
Il problema risiede in due ernie cervicali, non ho capito di quale entita'.
I medici hanno dato l'OK all'attivita' agonistica ma l'agenzia assicurativa si rifiuta di fornire la copertura.
Per i medici i rischi che corre Minto giocando sono identici a quelli che corre qualsiasi altro giocatore.
Il problema, come dice IB, sembra irrisolvibile.
Se nessuno accetta di coprire il rischio, Minto ha finito di giocare.
Buonissima analisi
http://www.gazzetta.it/Rugby/19-03-2014/rugby-sei-nazioni-15-anni-buttati-quando-italia-vive-rendita-80266143200.shtml