Analizziamo i ruoli.

Ogni squadra, in difesa, schiera nove uomini.
Un lanciatore.
Un ricevitore.
Quattro interni: Prima Base (si schiera molto vicino alla prima base), seconda base (si schiera tra la prima e la seconda base), interbase (si schiera tra la seconda e la terza base) e terza base (si schiera vicino alla terza base).
Tre esterni: Esterno sinistro, esterno destro, esterno centro.
Ognuno di questi giocatori poi diventa un battitore durante la fase di attacco (in alcuni casi ed in alcuni campionati, il lanciatore potrebbe non rientra tra i battitori, in quel caso i battitori che vanno in rotazione saranno 8 e non 9).. Si decide l'ordine di battuta all'inizio, e poi ci si presenta sul piatto di battuta seguendo quell'ordine. Ovviamente c'è la possibilità che i primi dell'elenco battano una volta in più rispetto agli ultimi.
Il terza base, in caso di battitore destro, o il prima base, in caso di battitore mancino, sono quelli che normalmente devono provare a prendere le palle più veloci... e devono essere quindi quelli con i riflessi più pronti.
Parliamo del terza base (si, era il mio ruolo...

). Si schiererà a seconda del battitore più vicino o più lontano rispetto al punto di battuta, e deve essere un giocatore dai riflessi rapidi e con un lancio potente, poiché di solito deve lanciare velocemente in prima, ad una distanza di quasi 40 metri, prima che il corridore arrivi in base.
Interbase e seconda devono coordinarsi molto bene tra di loro, con dei movimenti ben studiati a seconda di dove va la palla (chi copre la seconda base, e chi copre le altre posizioni). La prima ha un ruolo fondamentale ma di solito più "statico".
Gli esterni chiaramente devono coprire una zona di campo molto più ampia, devono quindi essere buoni corridori prima di avere riflessi prontissimi, oltre ad avere un ottimo braccio per coprire le distanze importanti fino a casa base.