Me vie' da piagne.... :s
A 20 cm dalla storia....
Me vie' da piagne.... :s
Quella punizione andava giocata con una touch dalla loro 22, tutta la vita!
Ma a me non viene da piangere, tutt'altro. Non posso che continuare a chiedere scusa a Brunel per aver dubitato di lui, l'Italia gioca ottimamente e sembra crescere di partita in partita. Abbiamo mandato in tilt l'Australia: non so se è chiaro, l'AUSTRALIA, che la settimana scorsa ha calpestato l'Inghilterra.
E cosa ancora più incredibile, abbiamo giocato un secondo tempo straordinario.
Non vedo l'ora che arrivi il sei nazioni!
Respirone profondo....
Via...
Un'Italia stellare tiene a ZERO punti i maestri Australiani nel secondo tempo.
Il 22-19 con il quale i Wallabies ci battono e' bugiardo...
Mai tanto onore in una sconfitta contro i cangurini dell'emisfero australe...
Mai tanta amarezza per una vittoria (pareggio) cercata, voluta, inseguita, desiderata, quasi bramata dai nostri e poi sfiorata con la punta delle dita e scivolata via come sabbia dalle mani...
Abbiamo dominato, letteralmente dominato...
Dovunque, comunque...
In difesa, in attacco, in mischia, nei raggruppamenti, nelle rack...
Un incredulo arbitro Sud Africano, nel secondo tempo, fischia la meta' dei falli che gli Australiani fanno per cercare di fermare una marea azzurra che sfonda da tutte le parti...
Dal 22-3 del 30º del primo tempo, dove l'Italia appariva sbalestrata, confusa, indisciplinata...
Con i 10 minuti di squalifica di Barbieri l'Italia si trasforma...
Si veste di nero e diventa la Nuova Zelanda e la partita cambia padrone.
16-0 per noi da quel momento in avanti.
E' un sogno, la vittoria e' possibile, l'aggancio ad un solo calcio di distanza...
Attacchiamo...
Da tutte le parti...
Con tutti gli effettivi...
Non so dire che mi sia piaciuto di piu'...
Gori e Orquera, finalmente due mediani coi controfiocchi...
Sgarbi, Venditt1, Benvenuti: una linea da paura...
Minto: diventera' un campione di caratura mondiale, da far impallidire Chabal...
E poi Parisse, Masi, Zanni...
L'Australia in affanno, costretta a calcioni di 70 metri (questi c'hanno un gioco al piede da fargli solo che gli applausi) e a chiudere in attacco buttando fuori la palla all'80º e 10 secondi...
Grande Italia...
Forse la migliore Italia di sempre...
Ma e' ora di vincere.
Da subito, dal Six Nations...
Ci siamo anche noi: Inghilterra, Galles, Irlanda, Scozia, Francia...
Occhio: quest'anno vi giocate il cucchiaio di legno tra voi!
Io inizio subito a cerca' i biglietti :)
Citazione di: umanoide69 il 24 Nov 2012, 17:13
Quella punizione andava giocata con una touch dalla loro 22, tutta la vita!
A posteriori, senza dubbio :)
Minto è spaventoso. È il futuro del nostro rugby.
Comunque oggi è la giornata della follia: l'Inghilterra sotto di 4 con il Sudafrica a 1' e 30" dalla fine va per i pali.
Mah! :o
EDIT: e come da copione perde per 1 punto. Contenti loro.
Abbiamo messo paura all'Australia. Li abbiamo costretti a buttare fuori il pallone per far fischiare l'arbitro e terminare la partita, perchè non ce la facevano più. Li abbiamo fatti letteralmente cagare sotto.
Questa è veramente una sconfitta che ha il sapore di vittoria. Peccato per quel calcio a 30 secondi dalla fine, da posizione anche piuttosto semplice, ma mandato a lato di 20cm.
Unica nota negativa: il ginocchio di Mirko ha fatto crack, probabile che il 6 Nazioni lo guardi dagli spalti
Citazione di: Sirius il 24 Nov 2012, 17:22
A posteriori, senza dubbio :)
No no, pure a priori! Ho bestemmiato in gaelico quando ho visto Orquera che andava per i pali. Era un calcio tutt'altro che semplice e lui aveva 80 minuti sul groppone. Non capisco proprio la scelta.
Citazione di: Mohammed Hussein il 24 Nov 2012, 17:26
Unica nota negativa: il ginocchio di Mirko ha fatto crack, probabile che il 6 Nazioni lo guardi dagli spalti
Mentre era sulla barella, prima che lo sollevassero per portarlo via mi è sembrato di vedere il ginocchio nettamente fuori sede. Voi l'avete notato?
Mi sento come a St.Etienne nel 2007.
Ancora nun me ripijo.
Anche allora 20 centimetri. Porca di quella santa bestemmiata non abbastanza.
Partita mostruosa,
MoM, secondo me Luciano Orquera, che si veste da Folletto imprendibile e sbaglia solo un dettaglio, importante dettaglio.
Ma gioca una partita da Dio.
L'Australia finisce in ginocchio, con nessun rincalzo in prima linea, e in 10.
Avete detto tutto, nun so che di, che faccio ? Ribestemmio ?
E ribestemmiamo porca di quella puttana infarcita.
Ah, si, una cosa, secondo me si doveva calciare, la punizione era centrale e agevole.
Probabilmente é stata l'emozione.
Aveva tra i piedi la storia del rugby italiano.
Porca di quella troia.
perché lo sa che é una troia.
Citazione di: umanoide69 il 24 Nov 2012, 17:29
No no, pure a priori! Ho bestemmiato in gaelico quando ho visto Orquera che andava per i pali. Era un calcio tutt'altro che semplice e lui aveva 80 minuti sul groppone. Non capisco proprio la scelta.
Scherzavo Umano'... :)
Scelta difficile, ma con un uomo in piu', io pure avrei provato la meta'...
Citazione di: italicbold il 24 Nov 2012, 17:40
Ah, si, una cosa, secondo me si doveva calciare, la punizione era centrale e agevole.
Probabilmente é stata l'emozione.
Aveva tra i piedi la storia del rugby italiano.
D'accordissimo, il calcio era da posizione molto centrale.
Purtroppo Orquera non è proprio Dominguez e avrà sentito il peso delle responsabilità.
Ma da quella posizione, con la possibilità di raggiungere un risultato storico, sarebbe stato un delitto andare a cercare una difficilissima meta
Citazione di: Sirius il 24 Nov 2012, 17:48
Scherzavo Umano'... :)
Scelta difficile, ma con un uomo in piu', io pure avrei provato la meta'...
Se c'é una fase di gioco nella quale oggi non abbiamo dominato é stato nei punti di contatto.
L'arbitro aveva problemi a tirare fuori il fischietto nei ruck, le nostre maul sono state poco efficienti oggi, sarebbe stato complicato.
Inoltre avevamo appena sprecato una touche con Vosawai, la punizione era centrale e intorno ai 40 metri, in genere, in situazione normale é una punizione facile da mettere.
E se la metti non solo pareggi ma riprendi con ogni probabilità la palla in mano.
Obiettivamente quella palla era da calciare.
Citazione di: italicbold il 24 Nov 2012, 17:54
Se c'é una fase di gioco nella quale oggi non abbiamo dominato é stato nei punti di contatto.
L'arbitro aveva problemi a tirare fuori il fischietto nei ruck, le nostre maul sono state poco efficienti oggi, sarebbe stato complicato.
Inoltre avevamo appena sprecato una touche con Vosawai, la punizione era centrale e intorno ai 40 metri, in genere, in situazione normale é una punizione facile da mettere.
E se la metti non solo pareggi ma riprendi con ogni probabilità la palla in mano.
Obiettivamente quella palla era da calciare.
Uhm...
Orquera ha giocato una partita monumentale ma era stravolto...
Scelta difficile, ripeto...
Averla calciata non e' stato un errore ma io avrei provato a vincere.
Forse Orquera ha sentito troppo la responsabilita' di un risultato storico...
COmunque la Scozia ha perso, e questo potrebbe farci guadagnare una posizione nel ranking.
Importante perché fra poco ci saranno i sorteggi per i gironi della coppa del mondo.
Partita dai due volti, primo tempo sottotono dell'Italia troppi errori individuali e di disposizione merito anche dell'aggressività australiana sui punti di contatto.
Nel secondo tutt'altra Italia bella, intensa che ha schiacciato i wallabies (mi sono piaciuti il15 e il14) per tutti i quaranta minuti. Esprimendo a parer mio il miglior rugby nei tre test match disputati.
Peccato per non aver calciato andando a memoria, a dieci dalla fine, lì bisognava piazzare provando a raggiungere subito il pari, avendo a disposizione gli ultimi minuti per vincere. Certo, non c'è girata neanche bene a parte il calcio finale di Orquera sbagliato di pochissimo, nell'azione in cui parlavo precedentemente prima l'in avanti di Vosawai in touche poi dopo il loro calcio l'in avanti di V.enditti.
Mi dispiace molto per l'infortunio occorso a Mirco (rottura del rotula del ginocchio sinistro) tra l'altro su un fuorigioco successivamente fischiato dall'arbitro (bravo il sudafricano) degli australiani. Speriamo si rimette il più in fretta possibile. Forza Mirco.
Comunque, grandissima Italia e bravi tutti gli azzurri (man of the match Minto, un'altra grande partita) anche coloro che sono subentrati hanno dato un grande apporto, da Rizzo, Cittadini, Giazzon tutta la prima linea che ha fatto soffrire i colleghi australiani a Pavanello, Favaro, Vosawai.
Grazie anche al mister Brunel. Non c'è niente da fare i francesi sono quelli che dobbiamo imitare e sono i transalpini gli allenatori più adatti a noi, per sviluppare sia individualmente i giocatori ma soprattutto per far crescere il gioco italiano e di conseguenza tutto il movimento azzurro.
Citazione di: Nesta idolo il 24 Nov 2012, 22:21
Grazie anche al mister Brunel. Non c'è niente da fare i francesi sono quelli che dobbiamo imitare e sono i transalpini gli allenatori più adatti a noi, per sviluppare sia individualmente i giocatori ma soprattutto per far crescere il gioco italiano e di conseguenza tutto il movimento azzurro.
Su questo, secondo me, ci sarebbe molto da dibattere.
E' certo che, dati alla mano, i tecnici francesi sono quelli che meglio riescono con la nazionale.
Pero' é giusto anche rivendicare, a mio avviso, un lavoro forte oscuro, ma importante, fatto prima da Kirwan poi da Mallett. Soprattutto a livello di mentalità.
John Kirwan é quello che prese due ragazzini di neanche vent'anni e li mise titolari. Un certo Parisse e un certo Castrogiovanni. A mio avviso Berbizier raccolse soltanto i frutti di quel lavoro. Non dimentichiamo che a Kirwan furono concessi solo due anni. Pochi per costruire qualcosa di più, soprattutto dopo la fine di una generazione fenomenale come quella dei Dominguez, Giovanelli, Vaccari e altri.
Mallett, spesso criticato, ha dato alla nazionale un'organizzazione difensiva che prima non aveva. Senza contare che, dietro le quinte, fu uno dei maggiori difensori del progetto Celtic che oggi sta dando i risultati sperati di una diffusa e maggiore esperienza dei giocatori nazionali.
Rega', sta cosa che non si può scrivere Ven.ditti è davvero grottesca. :)
Ma a cosa è dovuta?
Comunque Orquera sui calci dove serve potenza non riesce ad essere preciso nemmeno quando è fresco, figuriamoci al 79°.
Citazione di: umanoide69 il 25 Nov 2012, 13:53
Rega', sta cosa che non si può scrivere Ven.ditti è davvero grottesca. :)
Ma a cosa è dovuta?
Comunque Orquera sui calci dove serve potenza non riesce ad essere preciso nemmeno quando è fresco, figuriamoci al 79°.
porta sfiga, ma non so come è nata
Citazione di: italicbold il 25 Nov 2012, 09:24
Su questo, secondo me, ci sarebbe molto da dibattere.
E' certo che, dati alla mano, i tecnici francesi sono quelli che meglio riescono con la nazionale.
Pero' é giusto anche rivendicare, a mio avviso, un lavoro forte oscuro, ma importante, fatto prima da Kirwan poi da Mallett. Soprattutto a livello di mentalità.
John Kirwan é quello che prese due ragazzini di neanche vent'anni e li mise titolari. Un certo Parisse e un certo Castrogiovanni. A mio avviso Berbizier raccolse soltanto i frutti di quel lavoro. Non dimentichiamo che a Kirwan furono concessi solo due anni. Pochi per costruire qualcosa di più, soprattutto dopo la fine di una generazione fenomenale come quella dei Dominguez, Giovanelli, Vaccari e altri.
Mallett, spesso criticato, ha dato alla nazionale un'organizzazione difensiva che prima non aveva. Senza contare che, dietro le quinte, fu uno dei maggiori difensori del progetto Celtic che oggi sta dando i risultati sperati di una diffusa e maggiore esperienza dei giocatori nazionali.
Sono d'accordo e rilancio...
La crescita del rugby italiano e' costante, seppur tra alti e bassi, dai tempi di George Coste...
Tutti gli allenatori susseguenti hanno contribuito dando il loro ingrediente alla Nazionale di oggi...
A partire da Brad Johnstone, passando per Kirwan, Berbizier fino a Nick Mallet.
Ci metto pure la pessima parentesi dell'ottimo ed incolpevole Mascioletti...
Ognuno ha aggiunto qualcosa per forgiare la squadra che c'e' oggi...
Johnstone ha lavorato sulla disciplina...
Kirwan sui punti di contatto e sulla "capoccia"...
Berbizier ha creato una dei pacchetti di mischia piu' forti del mondo...
Mallet ha fatto un lavorone sulla difesa...
Oggi il rugby italiano e' temuto e rispettato anche grazie a loro...
Dopodiche' ci possiamo chiedere: quale tipo di allenatore puo' tirare fuori il meglio da questa Italia?
Francese?
Neozelandese?
Australiano?
Inglese?
E perche' non un Sudafricano?
:)
Sinceramente non credo esista una formula magica. E soprattutto non é una questione di nazionalità del CT.
Esiste un movimento che sta riempiendo le scuole di rugby, che grazie all'ingresso in Celtic permette ai migliori giocatori italiani di confrontarsi ogni settimana con i migliori giocatori mondiali e quindi di non dover fare il tirocinio solo in nazionale.
Esiste un movimento che si sta affrancando anche da quel provincialismo veneto per il quale sembra che il rugby in Italia sia possibile soltanto tra il Brenta e l'Adige.
La strada é lunga ma la direzione mi sembra quella giusta.
Allora, non ho mai detto che gli altri allenatori non abbiano fatto crescere il movimento azzurro... Ci mancherebbe altro. Mi sembrava anche superfluo evidenziarlo. Lo stesso vale per l'entrata in Celtic League delle Zebre, la squadra federale e della Benetton, per non parlare dell'accademia di Tirrenia.
Berbizier ha fatto un grande lavoro dando all'Italia un gioco più fantasioso consolidando la mischia come punto di forza oltre che naturalmente sviluppare tanti giocatori che sono tutt'ora i cardini di questa squadra.
Mallet ha dato una mentalità difensiva, facendo crescere la touche ma tralasciando il gioco offensivo.
Dando troppo spazio a oriundi di non eccelsa qualità.
Brunel vuole un' Italia propositiva, deve saper imporsi soprattutto alla mano, giocare più con i trequarti e la sta rinnovando anche grazie alle egregie iniziative che ha portato avanti la Federugby insieme ai commissari tecnici.
Secondo me, per crescere come nazionale dobbiamo prender spunto dalla Francia.