La Virtus Roma sta per sparire

Aperto da Sonni Boi, 12 Mag 2012, 17:03

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Sonni Boi

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Non so se qui dentro ci sono appassionati di basket, in particolare di basket romano.

La più gloriosa società di basket della nostra città rischia di andare gambe all'aria. Toti ha deciso di non investire più e vuole cedere; il problema è che acquirenti non ce ne sono, quindi sembra sempre più plausibile la possibilità che venga ceduto il titolo sportivo ad un'altra realtà nazionale.

E sarebbe la fine.

barrel

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meno male! io tifo Lazio in ogni disciplina e i colori della virtus roma mi hanno sempre urtato i nervi

Sonni Boi

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Citazione di: barrel il 12 Mag 2012, 17:05
meno male! io tifo Lazio in ogni disciplina e i colori della virtus roma mi hanno sempre urtato i nervi

Male, anzi malissimo.

Non so se ci rendiamo conto che lo sport ad alti livelli a Roma ormai è in via d'estinzione. Volley (con i ripetuti fallimenti), rugby, ora basket.

Purtroppo il calcio a Roma fagocita tutto, e non c'è quasi spazio per altri sport altrettanto meritevoli. Una perdita enorme per tutta la città.

chiaralich

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Citazione di: Mohammed Hussein il 12 Mag 2012, 17:03
Non so se qui dentro ci sono appassionati di basket, in particolare di basket romano.

La più gloriosa società di basket della nostra città rischia di andare gambe all'aria. Toti ha deciso di non investire più e vuole cedere; il problema è che acquirenti non ce ne sono, quindi sembra sempre più plausibile la possibilità che venga ceduto il titolo sportivo ad un'altra realtà nazionale.

E sarebbe la fine.
per gli investimenti che toti ha fatto, i risultati sono stati scarsi, c'è da ammetterlo. Il periodo d'oro dei siena ha un pò ficcato l'entusiasmo di qualche anno fa...io non lo seguo molto, ma ricordo che un anno c'èra il pienone ogni volta e il palalottomatica era stato rifatto soprattutto in funzione basket. purtroppo come l'mroma volley (che aveva la squadra di gran lunga più fortew prima del fallimento, ma non vinse nulla cmq), non basta l'entusiasmo, servono anche i risultati e un cambio di mentalità delle persone. Magari il sabato invece di andarsene a casa a vedere un anticipo inutile di calcio, portare i figli a vedere una partita di pallavolo o basket, sarebbe cosa buona e giusta. Purtroppo sono in pochi a farlo.

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Davy_Jones

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La virtus e le merde sono in partnership da anni. Ricordo diversi eventi comuni. Personalmente me ne sbatto i collioni se spariscono. Se una delle due doveva sparire, avrei preferito le merde vere ma non ho controllo sulla cosa. Comunque esiste una Lazio basket in C. Preferisco loro tutta la vita. http://www.laziobasket.it/

Sonni Boi

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Citazione di: Davy_Jones il 12 Mag 2012, 17:54
La virtus e le merde sono in partnership da anni. Ricordo diversi eventi comuni. Personalmente me ne sbatto i collioni se spariscono. Se una delle due doveva sparire, avrei preferito le merde vere ma non ho controllo sulla cosa. Comunque esiste una Lazio basket in C. Preferisco loro tutta la vita. http://www.laziobasket.it/

La Virtus Roma con la riomma non c'entra nulla. La Virtus ha organizzato eventi tanto con la riomma quanto con noi: proprio l'anno scorso, Floccari si infortunò nel corso di una di queste partite di beneficienza (mortacci sua).
Io non ci vedo nulla di male, è anzi positivo che realtà dello sport romano collaborino tra loro.

Quindi per favore, non mischiamo la merda col cioccolato. La Virtus con l'AS Unidebit non ha nulla, ma proprio nulla a che vedere.

Davy_Jones

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Citazione di: Mohammed Hussein il 12 Mag 2012, 18:04
La Virtus Roma con la riomma non c'entra nulla. La Virtus ha organizzato eventi tanto con la riomma quanto con noi: proprio l'anno scorso, Floccari si infortunò nel corso di una di queste partite di beneficienza (mortacci sua).
Io non ci vedo nulla di male, è anzi positivo che realtà dello sport romano collaborino tra loro.

Quindi per favore, non mischiamo la merda col cioccolato. La Virtus con l'AS Unidebit non ha nulla, ma proprio nulla a che vedere.

Su Floccari (e alcuni eventi) hai ragione, scusa, m'e' venuto in mente due minuti dopo aver inviato il post... Mortacci sua davero

Sonni Boi

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Ma poi più che altro, con tutto il rispetto per la Lazio Basket, parliamo della Virtus Roma. Una società che ha vinto, tra l'altro, una coppa dei campioni e una intercontinentale.

Una squadra che qualche anno fa riempiva regolarmente il Palaeur nei playoff, 10-12.000 spettatori. Sarebbe un delitto se sparisse una società tanto gloriosa e rappresentativa della Capitale.

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chuck6

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Da quello che vedo (seguo prevalentemente NBA) le grandi realtà sono in via di estinzione: Roma, Fortitudo Bologna, e squadre che ciclicamente spariscono o appaiono, salvo poi fallire (nel basket come nel volley), con promozioni acquistate spesso da club con maggior disponibilità.
Ora è il turno di Roma; persino le gloriose Treviso sono in cattive acque senza Benetton. Scenario tristissimo, anche perché il bacino d'utenza è enorme. Forse il monopolio di Siena ha davvero fatto passare la voglia a molti.

italicbold

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Citazione di: Mohammed Hussein il 12 Mag 2012, 18:21
Ma poi più che altro, con tutto il rispetto per la Lazio Basket, parliamo della Virtus Roma. Una società che ha vinto, tra l'altro, una coppa dei campioni e una intercontinentale.

Il problema, ne abbiamo parlato spesso, é che dopo quello scudetto e quella coppa dei campioni, e anche la Korac ti metto,  dei geni dello sport mondiale hanno deciso che sarebbe stata una genialata trasformare una squadra di Roma dai colori arancio blu, come il glorioso Banco Roma,  in una copia sbiadita delle merde di trigoria.
Via i colori storici, quelli dei Polesello, dei Gilardi, di Larry Wright e mettiamo del giallorosso ovunque.
A quel punto, é stato un attimo, il palaeur ci ha messo pochissimo a trasformarsi in discarica e a raccogliere tutta la feccia immonda che frequenta la curva sud spezzando un equilibrio delicato che era stato alla base del grande coinvolgimento della città.
Ricordo ancora con ribrezzo partite viste al palaeur obbligato ad ascoltare insulti alla Lazio, cori a Totti o altri "eroi" dei canidi. Quindi l'abbandono da parte mia di ogni frequentazione.
Ora, come tutte le cose che sfiorano il buco nero di trigoria, la splendida realtà giallorossa sta sparendo prendendosela, come accade storicamente da sempre, nel culo.
Il grande basket a roma é stato ucciso nel momento in cui si é lavorato alacremente per unire, in maniera suggiacente ma evidente, i destini della Virtus con quelli dell'asroma.
Posso dirlo ?
Sticazzi.

Tarallo

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Citazione di: italicbold il 12 Mag 2012, 19:16
Sticazzi.

Stavo per postare questa parola ma prima ho voluto leggere il tuo intervento.
Ecco.

romammerda.

italicbold

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Citazione di: Mohammed Hussein il 12 Mag 2012, 17:44
Non so se ci rendiamo conto che lo sport ad alti livelli a Roma ormai è in via d'estinzione. Volley (con i ripetuti fallimenti), rugby, ora basket.

Peraltro, scusa, MH, il rugby a Roma esiste ed é ben rappresentato dalla Lazio Rugby, che ha chiuso al 6° posto il campionato italiano.

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Sonni Boi

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Citazione di: italicbold il 12 Mag 2012, 19:16
Il problema, ne abbiamo parlato spesso, é che dopo quello scudetto e quella coppa dei campioni, e anche la Korac ti metto,  dei geni dello sport mondiale hanno deciso che sarebbe stata una genialata trasformare una squadra di Roma dai colori arancio blu, come il glorioso Banco Roma,  in una copia sbiadita delle merde di trigoria.
Via i colori storici, quelli dei Polesello, dei Gilardi, di Larry Wright e mettiamo del giallorosso ovunque.
A quel punto, é stato un attimo, il palaeur ci ha messo pochissimo a trasformarsi in discarica e a raccogliere tutta la feccia immonda che frequenta la curva sud spezzando un equilibrio delicato che era stato alla base del grande coinvolgimento della città.
Ricordo ancora con ribrezzo partite viste al palaeur obbligato ad ascoltare insulti alla Lazio, cori a Totti o altri "eroi" dei canidi. Quindi l'abbandono da parte mia di ogni frequentazione.
Ora, come tutte le cose che sfiorano il buco nero di trigoria, la splendida realtà giallorossa sta sparendo prendendosela, come accade storicamente da sempre, nel culo.
Il grande basket a roma é stato ucciso nel momento in cui si é lavorato alacremente per unire, in maniera suggiacente ma evidente, i destini della Virtus con quelli dell'asroma.
Posso dirlo ?
Sticazzi.

Non è proprio così. Questo è il comunicato dei tifosi della Virtus Roma alla vigilia di una manifestazione tenutasi qualche settimana fa in Campidoglio per chiedere un futuro per la Virtus, senza apparentamenti con altre realtà calcistiche:

"Salvare la Virtus e l'aggregazione giovanile"- questi i motivi che hanno indotto il gruppo di Massimo Pantanella a dare il vita a quest'iniziativa- "I tifosi devono fare la loro parte, perché la Virtus è un patrimonio della città", prosegue il capo degli Warriors. Una manifestazione organizzata non contro l'attuale presidenza, che comunque nei suoi anni di gestione ha ottenuto dei buoni risultati, ma per sensibilizzare l'opinione pubblica: "Il basket non può morire, è una fede troppo importante siamo convinti che alla fine un imprenditore o una cordata uscirà fuori. Invito tutti i tifosi che hanno a cuore questa  squadra di partecipare a questa iniziativa, anche quelli che non vengono più allo stadio da tempo".  Alla manifestazione parteciperanno tutti i  gruppi che compongono la galassia Virtus Roma, anche se non è mancata qualche polemica sulla scelta del giorno da parte del Club Ancillotto: "Anche io preferivo fare la manifestazione mercoledì, ma ormai l'organizzazione era partita e non si poteva tornare indietro. Mi sarebbe piaciuto organizzare un corteo che partisse da Piazzale Flaminio e arrivasse al Pala Tiziano, purtroppo i tempi erano stretti. Sono contento però che alla fine hanno aderito tutti i gruppi, credo che saremo almeno 200 persone e già sarebbe un successo, perché tutto è stato organizzato in maniera sbrigativa. In ogni caso, si tratta solo del primo passo. A maggio abbiamo l'intenzione di organizzare un grande corteo al Palalottomatica, questo squadra ha ottenuto i suoi risultati, ha coinvolto moltissima gente non può morire in questo modo". Ma per adesso le soluzioni paventate, quelli di Santi e della Roma calcio non entusiasmano: "Il calcio non deve entrare nell'operazione salvataggio Virtus, i nostri colori sono blu ed arancione e questi devono rimanere. Siamo contro la fusione della Lazio basket o con la Roma calcio. La pallacanestro non deve appartenere né alla Roma né alla Lazio, ma deve mantenere la sua autonomia, i suoi colori, il suo status. Le cordate  di questo tipo non ci interessano".

Fra i tifosi della Virtus ci sono tifosi della Riomma come tifosi della Lazio. Il fatto che poi magari quelli dei canidi siano di più riflette solo il fatto aritmetico che noi siamo in minoranza. Ma il comunicato sopra dimostra che non ci sono assolutamente legami fra il tifo per il basket e quello per il calcio.

A Roma come sport ormai sta rimanendo solo il calcio, e pure quello in fase di impoverimento generale. Voi ne siete contenti, e ne prendo, atto. Per me rappresenta una sconfitta enorme per la città intera e per lo sport in generale, e la cosa mi mette una tristezza enorme.

Sonni Boi

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Citazione di: italicbold il 12 Mag 2012, 19:33
Peraltro, scusa, MH, il rugby a Roma esiste ed é ben rappresentato dalla Lazio Rugby, che ha chiuso al 6° posto il campionato italiano.

Per quanto riguarda il rugby, io mi riferivo al Rugby Roma, club che non c'entra nulla coi canidi (colori sociali: bianco, nero, verde) e che ha vinto 5 scudetti nella sua gloriosa storia. E che è scomparso proprio l'anno scorso, nel silenzio della politica romana.

Valon92

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Ho seguito la Virtus Roma e dico la mia.

Prima di tutto non c'entra nulla con l'asr, ma c'è stata la volontà negli ultimi anni di attrarre un po' di tifo giallorosso al palazzetto, e infatti le magliette sono diventate giallorosse, quando in origine erano bianche.

Da un punto di vista sportivo, qualche anno fa lottava con Siena anche per la presenza di qualche ottimo giocatore (vedi Bodiroga, Hawkins..). Ma la Virtus più forte, che non ha raccolto NULLA, era di qualche anno prima nella quale figurava Carlton Myers (uno dei giocatori italiani più forti degli anni 2000), Antony Parker (poi finito in NBA) e altri buoni giocatori come Jenkins (che ha poi girato mezza Europa) , Tusek, e buoni giocatori italiani come Righetti e Bonora.

Toti ha sempre speso tanto e credo ci abbia provato in tutti modi a vincere ma ha raccolto ben poco, forse per la mancanza di competenze all'interno. Forse perchè cambiare 7-8 giocatori ogni anno non è la cosa migliore in uno sport di squadra, infatti Siena che domani da parecchio ne cambia 1 o 2 all'anno.
Aveva fatto cose egregie in Europa ma lì anche Siena fatica ad arrivare in fondo per i budget di altre squadre, specie spagnole o russe, che sono 4-5 volte superiori.

Spero non sparisca e qualcuno rilanci il basket capitolino a grandi livelli anche se lo vedo molto complicato.
E spero vivamente che non entri a far parte del asr.
Non se lo meritano.


marcantonio

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Citazione di: italicbold il 12 Mag 2012, 19:16
Il problema, ne abbiamo parlato spesso, é che dopo quello scudetto e quella coppa dei campioni, e anche la Korac ti metto,  dei geni dello sport mondiale hanno deciso che sarebbe stata una genialata trasformare una squadra di Roma dai colori arancio blu, come il glorioso Banco Roma,  in una copia sbiadita delle merde di trigoria.
Via i colori storici, quelli dei Polesello, dei Gilardi, di Larry Wright e mettiamo del giallorosso ovunque.
A quel punto, é stato un attimo, il palaeur ci ha messo pochissimo a trasformarsi in discarica e a raccogliere tutta la feccia immonda che frequenta la curva sud spezzando un equilibrio delicato che era stato alla base del grande coinvolgimento della città.
Ricordo ancora con ribrezzo partite viste al palaeur obbligato ad ascoltare insulti alla Lazio, cori a Totti o altri "eroi" dei canidi. Quindi l'abbandono da parte mia di ogni frequentazione.
Ora, come tutte le cose che sfiorano il buco nero di trigoria, la splendida realtà giallorossa sta sparendo prendendosela, come accade storicamente da sempre, nel culo.
Il grande basket a roma é stato ucciso nel momento in cui si é lavorato alacremente per unire, in maniera suggiacente ma evidente, i destini della Virtus con quelli dell'asroma.
Posso dirlo ?
Sticazzi.

Quoto. Io sono stato uno di quelli che andava al Palaeur e tifava per il Bancoroma (come continuavamo a chiamare la squadra arancio blu anche dopo che il main sponsor non era il Banco di Roma). Il basket glorioso a Roma è morto con la sua trasformazione in Virtus Trigoria.

Citazione di: Mohammed Hussein il 12 Mag 2012, 19:37

[...]

"Salvare la Virtus e l'aggregazione giovanile"- questi i motivi che hanno indotto il gruppo di Massimo Pantanella a dare il vita a quest'iniziativa- "I tifosi devono fare la loro parte, perché la Virtus è un patrimonio della città", prosegue il capo degli Warriors. Una manifestazione organizzata non contro l'attuale presidenza, che comunque nei suoi anni di gestione ha ottenuto dei buoni risultati, ma per sensibilizzare l'opinione pubblica: "Il basket non può morire, è una fede troppo importante siamo convinti che alla fine un imprenditore o una cordata uscirà fuori. Invito tutti i tifosi che hanno a cuore questa  squadra di partecipare a questa iniziativa, anche quelli che non vengono più allo stadio da tempo".  Alla manifestazione parteciperanno tutti i  gruppi che compongono la galassia Virtus Roma, anche se non è mancata qualche polemica sulla scelta del giorno da parte del Club Ancillotto: "Anche io preferivo fare la manifestazione mercoledì, ma ormai l'organizzazione era partita e non si poteva tornare indietro. Mi sarebbe piaciuto organizzare un corteo che partisse da Piazzale Flaminio e arrivasse al Pala Tiziano, purtroppo i tempi erano stretti. Sono contento però che alla fine hanno aderito tutti i gruppi, credo che saremo almeno 200 persone e già sarebbe un successo, perché tutto è stato organizzato in maniera sbrigativa. In ogni caso, si tratta solo del primo passo. A maggio abbiamo l'intenzione di organizzare un grande corteo al Palalottomatica, questo squadra ha ottenuto i suoi risultati, ha coinvolto moltissima gente non può morire in questo modo". Ma per adesso le soluzioni paventate, quelli di Santi e della Roma calcio non entusiasmano: "Il calcio non deve entrare nell'operazione salvataggio Virtus, i nostri colori sono blu ed arancione e questi devono rimanere. Siamo contro la fusione della Lazio basket o con la Roma calcio. La pallacanestro non deve appartenere né alla Roma né alla Lazio, ma deve mantenere la sua autonomia, i suoi colori, il suo status. Le cordate  di questo tipo non ci interessano".

[...]


E infatti sono diventati subito giallorossi.

Citazione di: Mohammed Hussein il 12 Mag 2012, 19:41
Per quanto riguarda il rugby, io mi riferivo al Rugby Roma, club che non c'entra nulla coi canidi (colori sociali: bianco, nero, verde) e che ha vinto 5 scudetti nella sua gloriosa storia. E che è scomparso proprio l'anno scorso, nel silenzio della politica romana.

Di questo, invece, mi dispiace moltissimo.

italicbold

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Citazione di: Mohammed Hussein il 12 Mag 2012, 19:37"Il calcio non deve entrare nell'operazione salvataggio Virtus, i nostri colori sono blu ed arancione e questi devono rimanere. Siamo contro la fusione della Lazio basket o con la Roma calcio. La pallacanestro non deve appartenere né alla Roma né alla Lazio, ma deve mantenere la sua autonomia, i suoi colori, il suo status. Le cordate  di questo tipo non ci interessano".

Ce sta una epidemia di daltonismo totale tra tifosi, giornalisti, giocatori e sponsor tecnico della Virtus Roma.
E noi che ci lamentiamo del pantone della PUMA!!!!
:) :) :) :)



Tié, guarda che bello spettacolo giallo blu. Quanta bella autonomia.



Hanno voluto esse la roma del basket ?
Se la sono presa riccamente inderculo. E non hanno vinto una ceppa in vent'anni.
Quindi reitero il mio sonoro e immarcescibile sticazzi.

Citazione di: Mohammed Hussein il 12 Mag 2012, 19:41
Per quanto riguarda il rugby, io mi riferivo al Rugby Roma, club che non c'entra nulla coi canidi (colori sociali: bianco, nero, verde) e che ha vinto 5 scudetti nella sua gloriosa storia. E che è scomparso proprio l'anno scorso, nel silenzio della politica romana.

Il che non vuol dire, come hai scritto che il rugby a Roma é scomparso.
Il rugby a Roma é vivo e vegeto grazie alla Lazio Rugby che nell'ultima giornata del campionato italiano, finito al 6° posto, ha schierato 15 giocatori su 15 italiani, e tra questi tanti giocatori cresciuti nelle giovanili.
Il destino della Rugby Roma lo conosco, e mi dispiace tantissimo.

chuck6

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Con il rugby è stata persa un'occasione enorme non facendo una franchigia per la Celtic league qui a Roma. Ma i giochi di potere e le strategie della FIR sono oltre la mia comprensione.

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Sonni Boi

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Se non sbaglio il regolamento vieta il postare messaggi presi da altri forum, specialmente che parlino di Lazio. Ad ogni modo, su un forum "della concorrenza" c'è un post lunghissimo di un ragazzo membro dei Warriors (ormai a vedere la squadra ci vanno solo loro e pochi altri) che spiega appunto come loro il cambiamento dei colori sociali lo abbiano più che altro subito, ma che si riconoscano sempre nei vecchi colori sociali.

Spiega come la tifoseria sia pressapoco composta al 40% da riommers, al 40% da laziali e per il restante 20% da tifosi di altre squadre o gente che il calcio non lo segue proprio. Spiega come loro vadano a seguire la squadra con il coloro blu ben presente nei vessilli e come "convincano" chi si presenta con simboli della riomma a desistere dal loro comportamento.

Io tifoso di una squadra di basket non smetto di tifarla perchè la società ha deciso di appecoronarsi a qualcuno, perchè la squadra non è di un presidente o di uno sponsor, ma dei tifosi. E finchè la maggioranza di quei tifosi continuano a riconoscersi nella Virtus e solo nella Virtus, in quei colori sociali e in quel percorso storico, senza apparentamenti di sorta, a me il resto interessa poco.

Passando al rugby, sono ovviamente felice della Lazio Rugby. Ma non possiamo paragonarla ad una società che ha primeggiato in questo sport, e la cui scomparsa è comunque triste per la nostra città.

Per me lo sport a Roma non si esaurisce con la Lazio. Tolta l'AS Unidebit, secondo me, tutte le altre società meriterebbero di essere sostenute, e considerate patrimonio della nostra realtà cittadina nello sport.


Maremma Laziale

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Una domandina. Ma mesi fa non si parlava di inglobare la Virtus e la M. Roma Volley nel grande proggggetto Polisportiva riomma? Naufragato come il tiki take?

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