Il guaio è che certi personaggi stanno sempre a galla come un'altra cosa poco nobile. E sanno piantare la bandierina anche e soprattutto sui trionfi non loro. Ad es era Tortu quello su cui puntavano, poche balle, ma prontissimi a saltare sul carro Jacobs ora che ha vinto.
Bisognerebbe avere una stampa serva che dica chiaro che si vince nonostante Malagò, non grazie a Malagò. Invece ci troviamo il principale giornale sportivo italiano che mette in prima pagina come primo video gli atleti che fanno il coro "c'è solo un presidente" al suo arrivo a casa Italia.
Su Jacobs chi mette in dubbio il suo essere italiano semplicemente non sa di che parla (questo non sa neanche l'inglese, suo padre manco l'ha mai conosciuto), ma va di moda essere qualunque cosa alla bisogna, allenatori d calcio, virologi, pure addetti ai passaporti.
Sul doping non credo proprio, ha fatto la gara dellavita e gli ha detto tutto bene (l'inglese si fa squalificare, il nigeriano si rompe, il cinese che aveva stravinto la semifinale si imballa) ma certo che se fosse arrivato secondo un italiano il dubbio lo avremmo anche noi. Ha fatto un miglioramento pazzesco dalle batterie a oggi.