Per me la reazione al "cicciottelle" è molto più discriminatoria del titolo del giornale.
Il titolo è stupido perché il termine è usato fuori contesto e non aggiunge nulla da qualunque punto di vista lo si guardi (anche dal punto di vista dell'ironia o del voler essere simpatici).
Però la discriminazione è molto anche negli occhi di chi legge. Nel senso che tutti coloro che hanno reagito hanno dato al termine "cicciottelle" il significato negativo contro cui si sono scagliati.
E, dunque, alla fine l'importante è che il termine non sia scritto, detto o utilizzato, ma l'accezione negativa (offensiva) del termine è pienamente riconosciuta. Sottolineata, direi.
Per me la vera non discriminazione ci sarà quando si potrà dire cicciottella ad una persona che lo è e non succederà nulla. Perché non c'è niente di male.