Citazione di: Lativm88 il 20 Set 2023, 19:45
Perché ci stavamo sentendo stocazzo senza averne il pedigree.
Il pedigree non ce l'aveva neanche l'Uruguay a cui l'arbitro stava regalando la partita con un arbitraggio al limite della malafede. Senza uno straccio di idea su cosa fare con il pallone e un livello di bassa regionale si sono trovati con 17 punti arrivati dal cielo.
L'arbitro addirittura dimentica un vantaggio nostro, su mischia chiusa, e concede una penalità a loro con un giocatore che non stacca mai le braccia dal giocatore che ha appena placcato. Grazzialcazzo che fanno i turnover. Applica la regola e vedi come arretrano.
Gli Uruguaiani completamente sorpassati in mischia chiusa impediscono che ne venga giocata una che sia una con falli a ripetizione. La punizione fischiata a Negri che col braccio tocca la testa del difensore sudamericano fa ridere, va bene la prevenzione, ma allora giochiamo a touch. Se quello si butta a corpo morto nel ruck il minimo è che tocchi un braccio.
Il doppio giallo è abbastanza ridicolo, vabbè, vuoi fare il severo dai il primo, ma il secondo con meta tecnica è abbastanza tirato per i capelli. Certo, l'errore dei nostri è stato quello che cadere nel trappolone. Teste di cazzo. Ma quando stai in campo e vedi questo scempio ci sta che sbrocchi. Nulla mi toglie dalla testa che questa storia dell'Uruguay/Squadra simpatia abbia un po' preso la mano della federazione internazionale. Gli sarebbe piaciuto.
Bravi gli azzurri a rientrare in campo con il piglio giusto. Andassero affanculo i Teros e affoghiamoli di mete. L'arbitro a quel punto peggiora la situazione, forse perché sa di aver sbracato ne primo tempo, e comincia a compensare. Il giallo a loro era come il fallo di Negri, abbastanza ridicolo. Poi non va neanche a vedere la meta di Cannone che forse lascia cadere il pallone. Forse no, ma avrebbe, quello si, dovuto rivedere l'azione. Non lo fa. Sto cretino. E quindi lascia andare la partita che ormai gli azzurri hanno chiuso verso la confusione finale dove ormai gli uruguaiani, a cui hanno detto dopo la partita contro la Francia che sono una bella squadra (E non lo sono, o almeno valgono come il Cile, la Namibia, insomma queste squadre qui...) cominciano a sbrodolare il gioco.
Il numero 9, piccola merda, addirittura cerca di fregare l'arbitro andando, lui stesso, a dare una capocciata a Lamaro rotolandosi poi per terra come se fosse morto. Quando va in panchina, il nostro pilone Nemer (argentino) gli ricorda il mestiere della mamma. La merda teros ha tentato una porcata che andrebbe citata in disciplina alla stregua dei falli gravi.
Se gli uruguaiani intendono mettere la garra chàrrua nel rugby, come fanno nel calcio, ben vengano. Ma il rugby deve fare attenzione che questa garra non diventi la sporcizia, la
tricherie e una buffonata.
Mi sono andati sul cazzo pesantemente. Colpa dell'arbitro anche.
Bravi i nostri a rimettere loro e quella [...] dell'arbitro al loro posto.
Ora ci aspettano le due montagne che sapevamo di dover affrontare per sperare in qualcosa di meglio.