Apro questo topic così da normalizzare il rugby invece di aprire ogni anno un topic diverso :ssl
Allora, siamo alle porte di una nuova stagione del più bel torneo di tutti, il sei Nazioni degli adulti parte il 5 febbraio, mentre stasera i ragazzi della giovanile affrontano i pari età francesi in trasferta (visibile su Sky sport) mentre per le ragazze bisognerà aspettare fine marzo.
Allora, incredibilmente credo che il percorso dell'Italia sia prossimo a migliorare decisamente. Ci vuol poco XD ma attenti a quello che vedrete in questo video:
È in inglese abbastanza comprensibile ma ci sono lo stesso i sottotitoli automatici se avete bisogno di una mano (oppure posso farvi da tramite)
Sintetizzando, comunque, non credo che eviteremo il cucchiaio di legno anche quest'anno ma i dati che sono collezionati nel video che partono dalle stagioni delle U20 di qualche anno fa e dei quali abbiamo ora qualche giocatore in prima squadra come Garbisi o Lamaro (siamo i più giovani del torneo da un paio di edizioni oramai) fanno ben sperare che il lavoro iniziato da O'Shea e dalle accademy (il tutto partito con colpevole ritardo) sia prossimo a dare i suoi frutti.
Un esempio per tutti: la progressione dei passivi al termine dei tornei di categoria delle nostre giovanili si è ridotto ogni anno e lo scorso, invece, era in arrivo.
Cosa ne pensate?
L'unico Francia-Italia allo stadio che ho perso é stato nel 2018 perché si giocò a Marsiglia.
Le abbiamo perse tutte. Alcune anche in malomodo.
Andai anche vedere il test match, subito prima del mondiale del 2019. Poi l'ultimo nel 2020.
Uscii dallo stadio bestemmiando per l'orribile spettacolo dato dai nostri azzurri, anche perché gli avevo dato una piotta tra biglietto e parcheggio. Abito a pochi km dallo stade de France, me la potrei anche fare a piedi. Ma stavolta non mi va. Nei primi tempi qualcuno, per accompagnarmi, lo trovavo sempre. Adesso manco i francesi ci vogliono venire più Lo stadio sarà mezzo vuoto. Lo riempiranno con biglietti gratuiti e scolaresche in gita premio.
Che il futuro del rugby italiano sia roseo lo scriviamo da vent'anni. E da mo che il futuro é diventato passato. Anche remoto. Di giocatori di livello, qualcuno, lo abbiamo anche ma a forza d'aspettare ci siamo fatti vecchi.
Nel torneo 6 nazioni del 2013 facemmo il nostro miglior risultato, con due vittorie più che di prestigio, contro Irlanda e Francia. Anche nel torneo U20 facemmo molto bene. Ricordo di aver visto, in TV, quell'anno la nostra Under prendere a pizze i pari età irlandesi. C'era Campagnaro, tra i nostri ragazzi.
9 anni dopo l'Irlanda é tra le migliori nazioni del mondo e Campagnaro gioca in ProD2 francese, gioca, diciamo che riscalda la panca.
Da vent'anni si fanno sempre gli stessi discorsi. L'idea di avere due franchigie era una buona idea, é diventata pessima nel momento in cui piccole gelosie territoriali ne hanno minato alla base il valore e l'efficacia. Dovevano servire per allargare il rugby all'intero paese, e invece si stanno restringendo sempre di più nell'ormai mefitico angolino del veneto tra Treviso e Padova. Il nuovo presidente federale, espressione di quella politica del campanile veneto e che il rugby, in Italia, si deve giocare solo ed esclusivamente tra San Donà di Piave e Treviso. Il nuovo presidente federale, ovviamente eletto coi voti veneti, sembra già intenzionato a portare la franchigia che ora é a Parma (comunque a meno di 100km dal veneto) a Padova. Cosi che se la vedranno fra di loro.
Tra i convocati della nostra under, a parte qualche ragazzetto di origine italiana ma cresciuto all'estero, la maggior parte dei convocati viene da quelle zone, qualcuno da roma, ma poca roba. Il resto d'Italia zero carbonella. C'era una volta la bellissima esperienza aquilana, da cui va detto sono usciti giocatori che hanno fatto la storia del rugby italiano, come Masi e, in via indiretta, anche Sergio Parisse. Vuoi per il terremoto che ha distrutto molte strutture, vuoi per disinteresse della federazione, ora non c'é più. Il rugby campano, quello siciliano, é stato devastato. Anche quello Milanese va detto. Quei serbatoi che nel corso dei decenni ci hanno dato giocatori come Lo Cicero, Perugini, Mascioletti, Festuccia, Troiani, non esiste più.
Si doveva andare a cercare i talenti per far esplodere il rugby italiano in tutta la penisola.
Di riffa o di raffa si é arrivati a drenare risorse e conoscenza solo tra quei quattro contadini incolti che da decenni tengono il nostro rugby in ostaggio e lo soffocano appena prova a mettere la testa fuori dai confini della serenissima regione. Allora andassero affanculo.
ps. Tanto poi lo so che domenica me riprende l'orgoglio e ci vado. Ma per ora lo scoramento vince.
E quindi che dobbiamo fa?
Il discorso con i dati alla mano, per una volta, mostrato nel video a me pare convincente. Forse anche perché ci si vuol credere.
Ma, attenzione, in questo caso nessuno sta predicendo futuri Rosei e nessuno si esalta di Campagnaro o di qualche exploit, si mettono solo in fila o risultati di U20 e U18 dal 2018 al 2021. Che sono un trend, non un exploit.
Era più uno sfogo con me stesso...il video non l'ho guardato.
;))
Ma figurati, la tua situazione è la mia :beer:
Posto anche questo. Un video di un'oretta fatto bene
https://www.onrugby.it/2022/02/03/facing-goliath-documentario-italia-all-blacks/
Io mi accontenterei di vedere delle conferme (Garbisi, Varney, Ioane, Lamaro) e dei giovani su cui costruire il futuro.
Si parla molto bene anche di Menoncello. Ma non so se sarà titolare.
Il paradosso é che per quasi un secolo eravamo forti in mischia, il nostro rugby produceva piloni e tallonatori che erano marmo di carrara. Le nostre rolling-maul erano delle macchina da guerra che aravano tutto quello che trovavano davanti. Ora é il nostro vero punto debole.
Assieme a delle seconde linee che sono più delle terze adattate.
Dacci un cazzo di Etzebeth, o un Itoge, giusto cosi per vedere.
Domenica, comunque, se restiamo sotto i 30 di scarto sarà un successo.
Citazione di: italicbold il 04 Feb 2022, 14:55
Si parla molto bene anche di Menoncello. Ma non so se sarà titolare.
Il paradosso é che per quasi un secolo eravamo forti in mischia, il nostro rugby produceva piloni e tallonatori che erano marmo di carrara. Le nostre rolling-maul erano delle macchina da guerra che aravano tutto quello che trovavano davanti. Ora é il nostro vero punto debole.
Assieme a delle seconde linee che sono più delle terze adattate.
Dacci un cazzo di Etzebeth, o un Itoge, giusto cosi per vedere.
Domenica, comunque, se restiamo sotto i 30 di scarto sarà un successo.
Il ruolo delle prime e seconde linee è cambiato, ora le altre nazionali hanno dei bestioni dinamici e con ottima tecnica, mentre noi siamo rimasti al pachiderma statico o al giraffone allampanato (e neanche troppo visto che anche dal punto di vista del peso siamo molto indietro). Su questi ruoli neanche i giovani sembrano promettere molto ahimè.
Infatti, chi ha rivoluzionato il ruolo sono stati i piloni come Califano, che correvano i 30 metri in poco più di 3".
Scriviamo qualche cosa allora.
La partita finisce 37-10 mentre il primo tempo si era chiuso sull'11-10.
Già da questo risulta molto evidente il calo che c'è stato tra i due tempi.
Un calo fisiologico se non riesci, nelle occasioni che pure crei, a tenere palla nella loro metà campo che invece ci era riuscito nel primo tempo.
12 punti ( perché hanno sbagliato una conversione) sono direttamente figli di due errori individuali abbastanza evidenti.
Il primo è stato il passaggio lento e spalle agli avversari di Varney che è stato intercettato dai francesi e l'altro la decisione di garbisi di non calciare nei nostri 22 subendo poi una contro ruck. (Contro ruck subite sono state 4 e sono troppe).
A Garbisi si può imputare anche quel calcio in attacco nel secondo tempo che ha fatto ripartire in un attimo i francesi fino ai nostri 22.
Immagino che questi siano anche errori da mettere in conto in una squadra che in media ha 24 anni e 13 caps (Garbisi 21, varney 20, Lamaro capitano 23).
Cosa lascia questa partita: la sensazione di avere un nostro ritmo, nel primo tempo, che ci consente di fare buone cose, ma anche l'idea che le touche sono ancora un tasto dolente soprattutto nel secondo tempo, così come i punti d'incontro quando il fiato ci ha un po' abbandonato.
Però a me è sembrata una partita vera, giocata con i nostri limiti, ma vera.
Limiti che mi auguro possano essere anche e soprattutto di inesperienza e giovane età.
Per il resto la nostra fase difensiva anche al 75 saliva abbastanza ferocemente e vederlo fa piacere.
Aspetto altri punti di vista.
Prossima settimana gli inglesi a Roma!
Non sono andato e fino al 50° rosicavo. Poi é andata come sempre. Come sempre cogliamo qualche buon segnale, anche verso la fine dove non abbiamo sbracato. Ma insomma, resta sempre l'eterna sconfitta onorevole. Alcuni errori di concentrazione sono stati da matita rossa. Garbisi che non chiama il mark per poi andare a farsi mangiare crudo dalla difesa francese, poi una penalità nei nostri 22 che gioca velocemente quando i tuoi compagni sono in asfissia é anche da sganassoni oltre che da mattina rossa. Nel finale anche Marin cerca l'angolo lontano su punizione e ridà il pallone ai francesi quando sarebbe stato meglio cercare una tosche per noi più vicina.
Forse sono solo errori di gioventù, pero' cazzo...
Italia U20 batte Inghilterra U20
6-0
Prima storica vittoria per gli azzurrini
Li abbiamo maciullati li davanti.
L'Inghilterra campione in carica non se l'aspettava.
Oggi sconfitta netta 33-0 contro un'Inghilterra solida e precisa(e probabilmente incazzata per la sconfitta con la Scozia all'esordio).
Abbiamo avuto qualche occasione sprecata malamente nei loro 22.
Resta il non crollo fisico e poco altro onestamente.
Abbiamo l'Irlanda alla prossima, trittico delle tre migliori di fila, che esce sconfitta dalla finale anticipata contro la Francia.
Vediamo che succede e stringiamo i denti.
Dopo la vittoria dell'under 20 contro la Scozia e la buona prova, ma perdendo, dei grandi contro gli scozzesi, oggi l'Italia fa la storia e vince in Galles per la prima volta.
Sto male.
Capuozzo un predestinato
Citazione di: Lativm88 il 19 Mar 2022, 17:18
Dopo la vittoria dell'under 20 contro la Scozia e la buona prova, ma perdendo, dei grandi contro gli scozzesi, oggi l'Italia fa la storia e vince in Galles per la prima volta.
Sto male.
Capuozzo un predestinato
Sto godendo come un riccio
Io ancora sto sotto shock
Non sono un esperto ma mi pare una roba clamorosa.
Usando un confronto calcistico a cosa si potrebbe far riferimento?
Porca P. mi mancava solo un cucchiaio per finire il servizio buono.
Citazione di: FeverDog il 19 Mar 2022, 17:28
Non sono un esperto ma mi pare una roba clamorosa.
Usando un confronto calcistico a cosa si potrebbe far riferimento?
Tipo le merd.e che vincono una Coppa mai vinta da nessuno ?
Grandiosi.
Per una volta abbiamo vinto al fotofinish giocando SEMPRE alla pari con il Galles. Abbiamo un futuro perché oltre alla rosa attuale abbiamo una under 20 molto forte.
Spendo una parola per Capozzo che é fortissimo e ha scelto l'Italia pur potendo aspirare alla nazionale francese.
Grandi!
Capozzo
Capuozzo, maledetto correttore
Quasi in lacrime all'ultima azione.
Quando abbiamo perso la touche e ci hanno calciato indietro ho pensato fosse finita ancora una volta.
Che dai e dai e sempre da underdog perdi o perché sono più forti, o perché sono più fortunati, o perché fai la cazzata al momento sbagliato.
Ma poi la palla finisce in mano a sto ragazzino che gioca in serie B francese col fisico da impiegato del catasto che si beve tutta la difesa del Galles, vede padovani all'interno. Meta.
Josh Adams, eletto man of the match 5 Min prima della fine della partita, consegna al nostro Capuozzo la medaglia che aveva vinto facendogli i complimenti per essere stato decisivo nell'ultima azione che ha portato alla meta della vittoria.
(https://i.postimg.cc/PxkdmM7b/Screenshot-20220319-173840855.jpg)
Citazione di: FeverDog il 19 Mar 2022, 17:28
Usando un confronto calcistico a cosa si potrebbe far riferimento?
4 a 0 al City in casa loro con tripletta di Patric. Ma é difficile rendere l'idea.
Citazione di: Lativm88 il 19 Mar 2022, 17:37
Quasi in lacrime all'ultima azione.
Quando abbiamo perso la touche e ci hanno calciato indietro ho pensato fosse finita ancora una volta.
Che dai e dai e sempre da underdog perdi o perché sono più forti, o perché sono più fortunati, o perché fai la cazzata al momento sbagliato.
Ma poi la palla finisce in mano a sto ragazzino che gioca in serie B francese col fisico da impiegato del catasto che si beve tutta la difesa del Galles, vede padovani all'interno. Meta.
Io invece quando ho visto l'arbitro non dargli la meta e loro che non hanno voluto calciare tra i pali per assicurare la vittoria ma per cercare una quarta meta mi sono detto che gli dei del rugby, che sono molto più incazzosi di quelli del calcio, potevano fargliela pagare cara. Le squadre erano sulle ginocchia, noi più di loro invero. Pensavo a un miracoloso intercetto e non pensavo a una ripartenza di 80 metri, però alla fine nell'olimpo ovale qualcuno ha pensato che meritavamo la vittoria.
Ottimo anche Padovani, grande partita la sua, che segue l'azione e la conclude.
Comunque, la vittoria é figlia di due cose.
Difesa e disciplina. Difesa e disciplina.
Citazione di: jailbreak il 19 Mar 2022, 17:30
Porca P. mi mancava solo un cucchiaio per finire il servizio buono.
Il cucchiaio lo prendi sempre (da ultimi), però finalmente non è un whitewash (quando le perdi tutte)
Mandatemi un link per rivedere la partita o mi faccio brillare a Corso Francia :)
Se hai un VPN per vederla puoi andare sul sito di FranceTV. Devi solo registrarti.
https://www.france.tv/france-2/tournoi-des-six-nations-de-rugby/3147765-pays-de-galles-italie.html
Mi voglio togliere un altro, vanesio, sassolino dalla scarpa:
Fa l'azione decisiva il figlio di emigrati napoletani dal cognome preso direttamente da una pièce di de Filippo.
Godo il triplo.
L'under 20 termina il suo percorso vincendo ancora.
3 vittorie su 5 partite quest'anno terminando quarta a pari punti con l'Inghilterra terza (che tra le altre cose aveva battuto).
Contro i pari età gallesi, in trasferta, vince con punto di bonus (4 mete) e la sensazione di aver potuto vincere anche con un divario ben più largo del 20-27 finale.
Una delle migliori annate per gli azzurrini che si confermano in crescita nella loro categoria. Speriamo che presto la già giovane nazionale maggiore possa usufruire delle ancora più giovani leve delle giovanili.
Per curiosita' ho visto il video della azione della meta .
Quello in cui si vede da piu' angolazioni .
Ho una domanda per gli esperti .
Prima di ricevere la palla , quello che poi va in meta , riceve uno spintone da un avversario (sembra a me) , caracolla , rimane in piedi e segna .
Se fosse caduto ci sarebbero state conseguenze per l'esito della partita e quali ?
Citazione di: COLDILANA61 il 21 Mar 2022, 20:49
Per curiosita' ho visto il video della azione della meta .
Quello in cui si vede da piu' angolazioni .
Ho una domanda per gli esperti .
Prima di ricevere la palla , quello che poi va in meta , riceve uno spintone da un avversario (sembra a me) , caracolla , rimane in piedi e segna .
Se fosse caduto ci sarebbero state conseguenze per l'esito della partita e quali ?
Allora, non so se la risposta che ti darò sarà giusta ma penso che:
Padovani, poi autore della meta, è il sostegno a Capuozzo che fa il buco nella difesa gallese.
Se padovani fosse caduto e Capuozzo non fosse riuscito a segnare, può essere che l'arbitro avrebbe richiesto l'intervento del TMO (arbitro al replay)
Per valutare se:
1) la spinta è giustificata dal fatto che padovani faceva ostruzione sul difensore gallese impedendogli di placcare Capuozzo
Oppure
2) se la spinta, ingiustificata, provoca la mancata segnatura da parte italiana. A questo punto poteva forse estrarre un giallo (espulsione temporanea) e dare un calcio di punizione per l'Italia. Ma doveva essere proprio eclatante, altrimenti non sarebbe successo nulla da parte dell'arbitro
Ripeto, credo che sarebbe andata così, ma se IB vuol correggermi è benvenuto.
Comunque di solito queste situazioni sono abbastanza comuni, a volte ero arci sicuro che l'arbitro sarebbe intervenuto a sanzionare spinte/ostruzioni e poi in realtà non è avvenuto.
Fortuna vuole che padovani sia rimasto in piedi e abbia segnato sotto i pali.
Anzi, a me è venuto il dubbio che padovani stesse correndo semplicemente a sostegno di Capuozzo e che la spinta gallese gli abbia dato una posizione quasi migliore per ricevere il passaggio e andare a marcare sotto i pali. Lì è stato molto lucido e intelligente Capuozzo nel vederlo, perché se anche avesse segnato lui nell'angolo la trasformazione della meta (che vale due punti aggiuntivi) sarebbe stata più difficile e dato che perdevamo di 6 punti serviva segnare sia la meta (5 punti) che la trasformazione.
A breve parte il sei Nazioni femminile e anche le partite della u18 che già lo scorso anno avevano, entrambe, fatto buoni risultati.
Altra cosa confortante per quanto riguarda la nazionale maggiore è che in questo sei nazioni sono mancati Minozzi e Polledri per infortunio, oltre a Tommaso Allan.
Tutti e tre giocatori di un certo spessore internazionale e, per quanto giovani, di esperienza.
Citazione di: Lativm88 il 22 Mar 2022, 14:38
Ripeto, credo che sarebbe andata così, ma se IB vuol correggermi è benvenuto.
Sostanzialmente sono d'accordo con te. Da una parte mi ha ricordato la rete di Marusic al Genoa a Marassi di qualche anno fa quando fu spinto due volte dai difensori del Genoa tanto da dargli la spinta necessaria per arrivare davanti al portiere e segnare.
Comunque Padovani parte come una scheggia e si vede che stava comunque prendendo posizione per offrire una soluzione di passaggio a Capuozzo.
E' difficile capire cosa avrebbe fatto l'arbitro, io penso che comunque Capuozzo avrebbe segnato la meta, magari con un
cadrage debordement verso l'interno avrebbe anche potuto liberarsi dell'ultimo difensore e segnare vicino ai pali.
Ci sono tante variabili che avrebbero potuto verificarsi e avrebbero modificato la decisione arbitrale che é difficile dire cosa sarebbe successo. Se Capuozzo segna la meta all'angolo l'arbitro non credo sarebbe venuto sull'episodio se non per, eventualmente punire il gioco scorretto del difensore (Padovani non cambia mai direzione) dandogli un giallo ma difficilmente avrebbe modificato la posizione della meta (dandoci la meta di penalità). E' andata come il dio ovale voleva che andasse ed è meglio per noi.
Ho visto e rivisto la partita qui
https://fullmatchtv.com/other-sports/rugby/wales-vs-italy-19-03-2022/
Grazie a IB per il link ma non sono riuscito ad essere operativo
Una gara spettacolare fatta soprattutto di difesa granitica.
Il salvataggio di Steyn sul 21-15 e' stato miracoloso.
Ma soprattutto un'Italia di grandissimo coraggio.
Le cavalcate in ripartenza di Ioane, Padovani e Capuozzo hanno dato l'idea di una squadra che non aveva paura di ripartire dalla sua area dei 22.
Il Galles parecchio falloso e parecchio nervoso.
E facevano bene ad esserlo.
Pare quasi che sentivano l'odore della sconfitta.
Ma e' stata una partita fantastica...
Per noi :)
Citazione di: Sirius il 25 Mar 2022, 09:55
Ho visto e rivisto la partita qui
https://fullmatchtv.com/other-sports/rugby/wales-vs-italy-19-03-2022/
Grazie a IB per il link ma non sono riuscito ad essere operativo
Una gara spettacolare fatta soprattutto di difesa granitica.
Il salvataggio di Steyn sul 21-15 e' stato miracoloso.
Ma soprattutto un'Italia di grandissimo coraggio.
Le cavalcate in ripartenza di Ioane, Padovani e Capuozzo hanno dato l'idea di una squadra che non aveva paura di ripartire dalla sua area dei 22.
Il Galles parecchio falloso e parecchio nervoso.
E facevano bene ad esserlo.
Pare quasi che sentivano l'odore della sconfitta.
Ma e' stata una partita fantastica...
Per noi :)
C'è un bellissimo video su you tube di un ragazzo molto competente.
É in inglese, ma forse con i sottotitoli, se non masticate bene la lingua è possibile seguirlo.
Il succo è che quella dell'Italia non è stata una vittoria casuale dovuta ad un Galles scarso.
Anzi, la sua tesi è che il Galles contro l'Italia ha giocato una delle sue migliori partite di questo torneo (che ovviamente è stato sottotono, non erano i fenomeni della vittoria dello scorso, e che porterà a rivoluzioni interne credo)
La sua attenzione si focalizza su: come l'Italia , per la prima volta, ha usato il gioco al piede con assoluta competenza e come sia stata in grado di curare la fase subito successiva: la costruzione della rete difensiva per guadagnare metri e palloni successivi al gioco al piede.
Comunque, il sentore che qualcosa per noi stesse cambiando era nell'aria da un paio di anni secondo me.
Segnalo anche la prima storica vittoria del Benetton (fatto per il 70% da nazionali italiani) del suo primo trofeo Internazionale la Guinness rainbow Cup qualche mese fa contro i quotatissimi Bulls sudafricani. Se avete voglia guardatevi il percorso.
So che a rugby non si parla di arbitri ma un paio di cose le voglio dire.
Per una volta abbiamo trovato un arbitro assolutamente imparziale, che non ha avuto nessun tipo di pregiudizio nei nostri confronti e che ha fischiato tutto quello che c'e' stato, da una parte e dall'altra, senza farsi influenzare dal pubblico ne' dagli avversari gallesi.
Nessuno, a mia memoria, avrebbe annullato la meta gallese (no try) per il braccio di Steyn sotto il pallone. E nessun arbitro avrebbe fermato il tallonatore gallese nel primo tempo, sui 5 metri per non aver toccato il pallone con il piede sulla punizione (you never tap the ball).
Tutto il contrario dello scandaloso (si, fatemelo dire) SCAN-DA-LO-SO arbitraggio argentino dell'Under20 contro il Galles. Ha consentito ai piccoli gallesi di fare il loro porco comodo in ruck e di fare diversi in avanti (alcuni clamorosi di un paio di metri) nelle azioni alla mano. Noi siamo stati fermati due volte mentre volavamo in meta per degli in avanti millimetrici (se c'erano).
La vittoria dell'Under20 e' stata molto piu' netta di quanto non dica il punteggio: in mischia e nelle maul li abbiamo letteralmente tritati, con avanzamenti in rolling maul anche di 60-70 metri. Verso la fine della partita le nostre maul venivano costantemente interrotte fallosamente, con i gallesi che mettevano le mani all'interno del raggruppamento.
Comunque abbiamo vinto lo stesso
Credo ci sia anche un abisso di competenza tra gli arbitri del sei Nazioni senior e quelli dell'u20.
Io mi ricordo, anni fa, qualche "sudditanza psicologica" anche tra gli arbitri senior.
Però, come detto da te, di solito non si protesta più di tanto perché vince il più forte.
Parlando di arbitri mi pare scandaloso che ancora non vi sia un primo arbitro italiano, ma c'è l'arbitro georgiano.
A me non é sembrato cosi scandaloso l'arbitro dell'U20.
Secondo me é stato peggiore il doppio arbitraggio in irlanda. Sia senior che U20.
Citazione di: italicbold il 25 Mar 2022, 13:08
A me non é sembrato cosi scandaloso l'arbitro dell'U20.
Secondo me é stato peggiore il doppio arbitraggio in irlanda. Sia senior che U20.
Sì, ho visto solo la partita dell'U20, arbitraggio imbarazzante.
Qualche aggiornamento per i test match e six Nations series di U20.
Italia A batte Namibia,
Italia maggiore batte (Male con una partita orribile) il Portogallo,
Italia U20 batte Georgiau20 molto bene
Ma soprattutto, Italia U20 asfalta Scozia U20 con una partita di mischia dominante 34-12.
Prossimi appuntamenti:
Romania - Italia
Georgia - Italia (importanti entrambi per il ranking)
Italia U20 gioca con il Galles per vincere il girone e affrontare nella finalissima la prima dell'altro girone (al momento il Sudafrica), se non vince giocherà per un piazzamento comunque prestigioso.
Buona vittoria.
Romania - Italia 13 - 45
Il 10 luglio l'ultimo match contro la Georgia.
Purtroppo dopo 5 vittorie nelle ultime 6 partite l'Italia U20 viene battuta 23-20 dal Galles per la finalissima delle summer series.
Quindi sarà Galles Sudafrica per il primo posto
Italia Inghilterra per il terzo.
Peccato, secondo me eravamo più forti (partita nervosa, molti cartellini, arbitro un po' severo con noi)
Citazione di: Lativm88 il 07 Lug 2022, 08:28
[...]arbitro un po' severo con noi)
Chi l'avrebbe mai
creso.
Non ho visto la partita ma non ho nessun dubbio che sia stato cosi.
I nostri ragazzini, ultimamente, stanno alzando troppo la testa per non suscitare reazioni maldestre della lobby britannico/celtica che domina il rugby europeo. Alcuni arbitraggi che hanno subito nel 6 nazioni U20 urlano ancora vendetta.
Pero' tra i nostri ragazzini c'è veramente tante bella roba. E giocano maledettamente bene. Sostegno, Pick&Go, maul dominante.
Citazione di: italicbold il 07 Lug 2022, 08:48
Chi l'avrebbe mai creso.
Non ho visto la partita ma non ho nessun dubbio che sia stato cosi.
I nostri ragazzini, ultimamente, stanno alzando troppo la testa per non suscitare reazioni maldestre della lobby britannico/celtica che domina il rugby europeo. Alcuni arbitraggi che hanno subito nel 6 nazioni U20 urlano ancora vendetta.
Pero' tra i nostri ragazzini c'è veramente tante bella roba. E giocano maledettamente bene. Sostegno, Pick&Go, maul dominante.
Abbiamo sempre dato la sensazione di essere più forti del Galles. La partita è girata perché abbiamo preso un calcio di punizione prima assegnato a noi e poi girato a loro. Da lì è scaturita la metà gallese e il cartellino giallo ad uno dei nostri. Onestamente non so perché abbia girato il calcio ed ero distratto, ma nel complesso in mischia, dove eravamo veramente dominanti, non ci ha fischiato nulla
Me tocca cerca gli highlights.
Brutta sconfitta in Georgia.
28-19.
Abbiamo perso una quantità incredibile di palloni: in touche, errori di gestualità, in avanti.
Una partita che potevamo vincere evidenziando le tante indiscipline avversarie e la non scontata superiorità fisica.
Che sia di monito, non di resa.
Per la seconda volta consecutiva quest'anno l'Italia U20 batte gli inglesi 38-31 e vince la finale 3 posto delle summer series.
Dominio territoriale vicino al 60%
Grandissima partita, grandissima vittoria
Rugbymani, qualche commento sulla partita con Samoa, grazie. ;)
La partita l'ho vista a spizzichi e bocconi perché ero fuori per motivi familiari.
Un'ottima partita da parte nostra, assolutamente non scontata.
Anche i commentatori britannici sono stati abbastanza sorpresi della larga vittoria perché Samoa, all'interno delle nazioni pacifiche, è certamente la migliore.
Emblema della vittoria è stata una bellissima meta nostra partita dai nostri 22 fino alla segnatura con il pallone toccato in velocità e praticamente da tutti i tre quarti coinvolti. Una cosa molto rara per noi.
Insomma, buonissimo segnale in vista di una partita molto più difficile il prossimo weekend con l'Australia.
Scusate, premetto due cose: scrivo una cosa scontata ma la voglio scrivere lo stesso e di rugby ancora non ci capisco molto.
Domenica scorsa primo torneo in giro per il Lazio del piccoletto (6 anni).
Bella atmosfera, bella partecipazione, bellissimo terzo tempo organizzato dai padroni di casa.
Ad un certo punto prende una ginocchiata in bocca che lo "stocc" si è sentito dagli spalti. Alla fine della partita gli ho chiesto se si fosse fatto male, mi ha risposto di sì ma che a rugby non si piange.
Il confronto con le partite di calcio, dove l'urlo di dolore e la rotolata per terra toccandosi arti a caso è la norma incontrovertibile, è deprimente.
Faccio un discorso ampio da cellulare, quindi forse un po' troppo disunito e fuori fuoco: Da oramai ex giocatore di rugby voglio un attimo sfatare questo mito della "purezza" di uno sport rispetto ad un altro.
Ogni sport ha una sua filosofia di base che premia a volte la resistenza, altre l'agilità, altre la coesione di squadra etc.
Il rugby italiano ha vissuto, nel suo periodo di massima gloria (circa 1995-2007) e massima popolarità soprattutto nei media, un processo agiografico che lo rende antipatico ad appassionati di altre discipline.
Se da un lato è assolutamente vero che, essendo uno sport di contatto, se ti metti a urlare e piangere per ogni contatto/falletto il gioco diventa impraticabile, dall'altro non enfatizza abbastanza la complessità delle regole che sottendono a questo gioco che permettono di viverlo in assoluta (relativa) sicurezza poiché tutto è codificato dal placcaggio alla mischia, dalla touche alla ruck.
Per mia personalissima sensibilità le "componenti" del calcio (per fare il paragone che hai fatto tu) che più mi urtano sono la simulazione, la perdita di tempo e la scorrettezza in senso assoluto sugli spalti o in campo.
In parte perché assolutamente impraticabili nel rugby (tempo effettivo, l'arbitro non ferma il gioco in caso di infortunio salvo colpi alla testa e il giocatore viene medicato sul campo mentre gli altri giocano salvo sanguinamento) e In parte perché contrarie allo spirito dello sport (contrarie anche allo spirito del calcio se poi vogliamo essere precisi),
Ma immagino che questo sia anche lo scotto che si paga quando uno sport è immensamente più popolare di un altro e che quindi attrae non solo sportivi e appassionati di quello sport che magari lo hanno praticato e sanno due o tre meccanismi, o le fatiche che si fanno e complessità nell'applicazione di alcuni concetti ma una folla molto variegata che segue uno sport anche senza averne una particolare conoscenza oppure che porta, vista la sua importanza, a piegarne i princìpi in funzione del risultato finale influenzando anche chi lo pratica.
Non solo, vivendo uno sport come tale e non come ragione esistenziale/sociale/di appartenenza è più difficile voler trarre qualunque vantaggio a detrimento del gioco in sé.
Ho messo in fila dei pensieri, non per forza coerenti, non per enfatizzare il trito e stantio paragone tra uno sport e l'altro, ma solo per immaginare perché alcune cose sono più probabili con la maggiore popolarità di uno rispetto all'altro. In sintesi non è il valore sportivo alla base che cambia ma la percezione di chi lo segue che ne modifica i valori o li torce.
A questo aggiungo, da ex prima linea che metteva la testa dove la gente normale non metterebbe neanche una mano (splendida citazione di non ricordo chi) anche un aspetto che potrebbe essere fisiologico. Ovvero che il rugby è uno sport di contatto, ripetuto e continuato. Alla fine, del dolore contingente in un preciso momento della partita, come appunto un colpo sulle labbra, il tuo fisico neanche ci fa più caso al momento. Probabilmente quello che comunemente si definisce adrenalina.
Devo dire che nel momento in cui gioco e penso a cosa devo fare, a placcare un avversario o cercare di passare la linea del vantaggio nella difesa avversaria non penso al dolore che provo con l'avversario che mi placca e mi butta a terra o i cento chili sparati a tutta velocità che devo placcare io. Penso solo a quello che devo fare, a quello che sto facendo.
Walter Spanghero, storica seconda linea francese degli anni 60/70, diceva che si prende gusto al dolore che il rugby provoca e una partita in cui non senti dolore è una partita giocata male. A me capitava. Nel senso che tornavo a casa e se avevo dei lividi, ancora meglio in faccia, ero fiero di me.
O meglio, ero a posto con me stesso. Avevo fatto il mio dovere con i miei compagni e per la squadra, aldilà del risultato.
Citazione di: cartesio il 07 Nov 2022, 09:41
Rugbymani, qualche commento sulla partita con Samoa, grazie. ;)
Ero terrorizzato. Soprattutto dopo.
A mia memoria, almeno negli ultimi venti anni, è la prima volta che nello stesso weekend vincono sia la Lazio che la nazionale italiana di rugby. Mi dirai è più colpa della nazionale di rugby che della Lazio. Però, fosse realmente vera questa statistica, a me aveva messo molta paura prima del derby. Eccheccazzo, proprio la domenica del derby dovevano vincere ?
Comunque è andato tutto bene. Sulla partita dell'Italia che dire, bella vittoria contro una squadra che ha vinto pochi mesi fa la pacific nations cup. Se è vero che nei match di novembre è sempre più facile incontrare le squadre del pacifico che, per questioni geografiche ed economiche, spesso si presentano abbastanza disorganizzati (si ritrovano dai quattro angoli del mondo ed è difficile trovare subito l'amalgama fondamentale del rugby) è anche vero che la partita dell'Italia è stata importante anche per la maniera in cui è stata costruita la vittoria. Grande pressione davanti e ottima presenza dei tre quarti di fronte a giocatori che, comunque, sono grandi espressioni del rugby palla in mano. A noi mancavano anche alcuni giocatori importanti che sono stati sostituiti senza che la qualità venisse meno. Probabilmente il segno che l'ottimo lavoro fatto dalla nostra under (che negli ultimi anni ha sempre fatto bene nel torneo 6 nazioni di categoria) sta producendo un buon serbatoio dove pescare.
Da sottolineare anche che in campo c'erano, se non sbaglio, solo 4 equiparati.
Ora ci aspetta l'Australia che ha perso sulla sirena contro la Francia sabato sera. Sulla carta l'incontro è proibitivo ma la vittoria contro Samoa probabilmente ha aiutato a preparare questa partita in maniera serena e gli australiani sono alla fine della loro stagione, hanno già giocato due test match importanti nelle due ultime settimane, in Scozia e a Parigi. Sono stanchi e non vedono l'ora di andarsene in vacanza.
Ti aspettavo IB.
Devo dire che aspettavo un tuo interevento molto prima :)
Perfetto il tuo commento.
Ho visto un'incredibile Italia giocare alla neozelandese (che ha fatto sempre le scelte giuste, gioco alla mano, gioco al piede, maul e ruck) e una Nuova Zelanda giocare all'italiana, tutta fisico e potenza con una serie infinita di pick and go sull'asse, fino a sfondare la difesa gallese. Due mete del tallonatore sono tanta roba. :)
Difesa solidissima e attacco ispirato.
E, come dicevi, pure diversi assenti.
Guardando le partite mi chiedevo se c'è una nuova regola che non conoscevo: mi è sembrato di capire che adesso, se un calcio di liberazione tocca terra prima di uscire, la touche va alla squadra che ha calciato. E' corretto?
Citazione di: Sirius il 11 Nov 2022, 15:05
Ti aspettavo IB.
Devo dire che aspettavo un tuo interevento molto prima :)
Perfetto il tuo commento.
Ho visto un'incredibile Italia giocare alla neozelandese (che ha fatto sempre le scelte giuste, gioco alla mano, gioco al piede, maul e ruck) e una Nuova Zelanda giocare all'italiana, tutta fisico e potenza con una serie infinita di pick and go sull'asse, fino a sfondare la difesa gallese. Due mete del tallonatore sono tanta roba. :)
Difesa solidissima e attacco ispirato.
E, come dicevi, pure diversi assenti.
Guardando le partite mi chiedevo se c'è una nuova regola che non conoscevo: mi è sembrato di capire che adesso, se un calcio di liberazione tocca terra prima di uscire, la touche va alla squadra che ha calciato. E' corretto?
Sì la regola è nuova
Mi pare che se calci da dentro i tuoi 22 e la palla tocca terra prima di uscire la rimessa è tua. Cambia TANTISSIMO.
PS. Jacopo trulla e Jacopo Bianchi convocati con i Barbarians. Buona notizia.
Citazione di: Sirius il 11 Nov 2022, 15:05
Guardando le partite mi chiedevo se c'è una nuova regola che non conoscevo: mi è sembrato di capire che adesso, se un calcio di liberazione tocca terra prima di uscire, la touche va alla squadra che ha calciato. E' corretto?
Citazione di: Lativm88 il 11 Nov 2022, 15:48
Sì la regola è nuova
Mi pare che se calci da dentro i tuoi 22 e la palla tocca terra prima di uscire la rimessa è tua.
No, in quel caso la rimessa è sempre degli avversari. ;))
La nuova regola è chiamata, almeno in Francia, la 50/22. Statuisce che se un giocatore calcia dalla sua metà campo, quindi a più di 50 metri, e la palla esce nei 22 avversari (ovviamente toccando prima terra) in quel caso la rimessa è della squadra che ha calciato.
Citazione di: italicbold il 11 Nov 2022, 20:09
No, in quel caso la rimessa è sempre degli avversari. ;))
La nuova regola è chiamata, almeno in Francia, la 50/22. Statuisce che se un giocatore calcia dalla sua metà campo, quindi a più di 50 metri, e la palla esce nei 22 avversari (ovviamente toccando prima terra) in quel caso la rimessa è della squadra che ha calciato.
Giusto! Grazie della correzione. :beer:
Comunque tra 40 Min Italia Australia, speriamo di vedere un bel gioco da parte nostra!
Ma solo a me è sembrato che sulla meta australiana il giocatore tocchi la bandiera prima di poggiare il pallone a terra?
Sto piangendo.
Che vittoria.
Forse la miglior Italia che io abbia mai visto.
Vero.
Gioco alla mano strepitoso, ottimi placcaggi e la netta sensazione che il talento puro di 6, 7 giocatori ci possa portare, finalmente, a vincere.
Citazione di: Lativm88 il 12 Nov 2022, 15:47
Sto piangendo.
Che vittoria.
Forse la miglior Italia che io abbia mai visto.
Io pure, e non ho neanche visto la partita (dovevo scegliere tra il vedere la partita o cominciare cercare un avvocato divorzista, per la Lazio ho parecchi bonus ma per la nazionale di rugby no).
Aspetto di poterla vedere in replay sul canale dell'Equipe.
Che gioia, che gioia.
I miei vecchi compagni di squadra m'hanno chiamato per dirmelo.
Non ci credo, ci speravo, ma io ci spero da 40 anni che vinciamo contro tutti quindi non vale. Però l'Italia vista sabato contro Samoa era una squadra che non avevo ancora mai visto con la nostra maglia.
Che gioia porca miseria.
Un abbraccio a tutti i rugbisti che frequentano sti pizzi, ce li meritiamo.
Citazione di: italicbold il 12 Nov 2022, 17:24
Io pure, e non ho neanche visto la partita (dovevo scegliere tra il vedere la partita o cominciare cercare un avvocato divorzista, per la Lazio ho parecchi bonus ma per la nazionale di rugby no).
Aspetto di poterla vedere in replay sul canale dell'Equipe.
Che gioia, che gioia.
I miei vecchi compagni di squadra m'hanno chiamato per dirmelo.
Non ci credo, ci speravo, ma io ci spero da 40 anni che vinciamo contro tutti quindi non vale. Però l'Italia vista sabato contro Samoa era una squadra che non avevo ancora mai visto con la nostra maglia.
Che gioia porca miseria.
Un abbraccio a tutti i rugbisti che frequentano sti pizzi, ce li meritiamo.
Ti passo il match intero da you tube. Prima che lo tolgano
Ho la fortuna di poter dire... Io c'ero..
Mai visto un'Italrugby così
(https://i.ibb.co/6XHbKGr/20221112-155755.jpg) (https://ibb.co/nP7fX46)
Dico due parole due sulla partita:
È stata la migliore che io abbia mai visto. Perché in passato abbiamo vinto delle partite, soprattutto quando gli altri avevano delle giornate no terribili e venivano sempre da una qualche occasione nata dalla difesa che riuscivamo a sfruttare o, negli anni d'oro passati con parisse, lo cicero, castrogiovanni e perugini, dal dominio della nostra mischia chiusa.
Questa no. Questa è venuta da schemi offensivi che noi non pensavamo di essere in grado di mettere in pratica e gli errori avversari non sono nati da loro superficialità, ma dai nostri placcaggi avanzanti, dai tenuti cui li abbiamo costretti, da una dannata fame collettiva di dire "no, stavolta no".
E benché negli ultimi istanti ce la stessimo facendo sotto, per peccati di gioventù di questi ragazzi mediamente molto giovani, e questo poteva costarci il match, anche se avessimo perso avrei detto che questa è stata la miglior Italia che io abbia mai visto.
Lo dicevo da qualche tempo, seguendo le giovanili, abbiamo un paio di generazioni, se siamo fortunati anche 3, che hanno una mentalità diversa dagli ultimi deprimenti anni.
Vogliono vincere, sanno che possono vincere e hanno le qualità per farlo.
Grazie a tutti. Grazie ancora.
Sabato con il Sud Africa per provare ancora a dire "no, stavolta no"
Sabato ore 15:50 circa
Prendo il telefono, convinto che l'Italia giochi domenica e voglio sapere a che ora la danno
Mi arriva solo la notifica di una vittoria storica!!
Mi precipito al computer e inizio furiosamente a cercare su qualche sito la replica della partita.
La trovo verso le 17:45, dopo quasi due ore di affannosa ricerca.
Me la rivedo tutta.
Un sogno, una goduria.
Come avete già detto, mai vista un'Italia così!!
E' cambiata, non so bene come e perchè, l'idea della difesa.
Noi non difendiamo, noi attacchiamo.
Non giochiamo più per non prenderle, giochiamo per recuperare la palla.
Ho visto controruck che non ha mai visto fare dall'Italia in 40 anni che seguo il rugby.
Ogni placcaggio erano almeno due metri in meno per l'Australia, ogni giocata in attacco rompeva la linea del vantaggio.
Una costante presa di campo e terreno.
E stiamo parlando dell'Australia!! Che non è certo venuta a fare una gita, hanno giocato incazzati neri.
Giocate alla mano da lustrarsi gli occhi: i wallabies avranno pensato "Ma cazzo, ma giochiamo contro la Francia o l'Italia?"
Ma la Francia non difende così.
Unico neo, la conversione dei calci. Se li mettiamo tutti, l'Australia perde di brutto e non dobbiamo ringraziare un errore da due punti a tempo scaduto.
Un puntino interrogativo per un arbitraggio non all'altezza: la punizione di Allan dentro (data incredibilmente fuori) e nella meta Australiana, a me sembra che il giocatore tocchi la bandierina prima di schiacciare in meta ma forse pure questa è una regola nuova.
Citazione di: Lativm88 il 12 Nov 2022, 19:54
Sabato con il Sud Africa per provare ancora a dire "no, stavolta no"
Sarà dura. ieri ho visto Francia-Sudaf ed è stata una violenta rissa tra due scaricatori di porto avvinazzati. Due rossi, uno per parte, due gialli, con il Sudafrica che termina la partita in 13.
5 concussions solo nel primo tempo. Una serie di sportellate e capocciate violentissime.
Non un grandissimo rugby.
Alla fine la Francia mostra di averne ancora e, come contro l'Australia, segna la meta decisiva nei minuti finali. Il Sudafrica è, come vuole la tradizione, un bulldozer che ha come obiettivo principale quello di frantumare prima gli avversari e poi, eventualmente, segnare qualche punto. Ieri gli era quasi riuscito. I Francesi hanno dovuto cambiare 3 giocatori già nel primo tempo.
Citazione di: italicbold il 13 Nov 2022, 12:35
Sarà dura. ieri ho visto Francia-Sudaf ed è stata una violenta rissa tra due scaricatori di porto avvinazzati. Due rossi, uno per parte, due gialli, con il Sudafrica che termina la partita in 13.
5 concussions solo nel primo tempo. Una serie di sportellate e capocciate violentissime.
Non un grandissimo rugby.
Alla fine la Francia mostra di averne ancora e, come contro l'Australia, segna la meta decisiva nei minuti finali. Il Sudafrica è, come vuole la tradizione, un bulldozer che ha come obiettivo principale quello di frantumare prima gli avversari e poi, eventualmente, segnare qualche punto. Ieri gli era quasi riuscito. I Francesi hanno dovuto cambiare 3 giocatori già nel primo tempo.
È chiaro che con il Sudafrica, ancora di più che con l'Australia che è in difficoltà nell'emisfero sud, parti ancora più sfavorito ed è molto difficile prevedere qualcosa di più di una sconfitta anche sonora.
Però la cosa che vorrei vedere è la stessa attitudine di questa partita e non potremo lamentarci.
Fonti ben informate mi raccontano di un Sud Africa incazzato a bestia contro l'arbitraggio.
Addirittura hanno montato diverse clip con tutti gli errori arbitrali a loro sfavore...
Com'era la storia che dell'arbitraggio non ci si deve lamentare?
Citazione di: Sirius il 13 Nov 2022, 09:21
Sabato ore 15:50 circa
Prendo il telefono, convinto che l'Italia giochi domenica e voglio sapere a che ora la danno
Mi arriva solo la notifica di una vittoria storica!!
Mi precipito al computer e inizio furiosamente a cercare su qualche sito la replica della partita.
La trovo verso le 17:45, dopo quasi due ore di affannosa ricerca.
Me la rivedo tutta.
Un sogno, una goduria.
Come avete già detto, mai vista un'Italia così!!
E' cambiata, non so bene come e perchè, l'idea della difesa.
Noi non difendiamo, noi attacchiamo.
Non giochiamo più per non prenderle, giochiamo per recuperare la palla.
Ho visto controruck che non ha mai visto fare dall'Italia in 40 anni che seguo il rugby.
Ogni placcaggio erano almeno due metri in meno per l'Australia, ogni giocata in attacco rompeva la linea del vantaggio.
Una costante presa di campo e terreno.
E stiamo parlando dell'Australia!! Che non è certo venuta a fare una gita, hanno giocato incazzati neri.
Giocate alla mano da lustrarsi gli occhi: i wallabies avranno pensato "Ma cazzo, ma giochiamo contro la Francia o l'Italia?"
Ma la Francia non difende così.
Unico neo, la conversione dei calci. Se li mettiamo tutti, l'Australia perde di brutto e non dobbiamo ringraziare un errore da due punti a tempo scaduto.
Un puntino interrogativo per un arbitraggio non all'altezza: la punizione di Allan dentro (data incredibilmente fuori) e nella meta Australiana, a me sembra che il giocatore tocchi la bandierina prima di schiacciare in meta ma forse pure questa è una regola nuova.
D'accordo con te, soprattutto per l'arbitraggio ed in particolare il TMO.. il calcio di Allan dentro e non interviene (i guardalinee bah..), ma la cosa più eclatante è stata la metà, perché, a parte il bel gesto atletico dell'australiano,, dal campo si è avuta subito la sensazione del tocco (l'ha sradicata) della bandierina, poi il replay sullo schermo, chiarissimo, però per il TMO.. try (limortaccisua). Mancano almeno un paio di gialli.. però..'ndoculo :=)) :=)) :=))
Qualora vogliate approfondire l'aspetto tattico del modo di attaccare dell'Italia dalla partita con Samoa in avanti:
https://www.onrugby.it/2022/11/16/come-funziona-attacco-italia-che-ha-stupito-tutti/
A Genova giochiamo un primo tempo davvero eccezionale con azioni intraprendenti e difesa aggressiva.
Meta del solito Capuozzo e primo tempo che si chiude con un promettente 13-18 in favore dei campioni del mondo.
Nel secondo tempo ci arano via. Probabilmente la panchina e il logoramento fisico scavano un solco enorme che non riusciamo più a colmare lasciando la palla sempre in mano loro.
Finisce 21-63 e il Sudafrica mostra la differenza che può fare il poter giocare 80 minuti filati a livello mondiale.
Chiudiamo le series di novembre con un ottimo bilancio, netta vittoria su Samoa e storica prima volta sull'australia.
Da qui si riparte per fare un buon sei nazioni pre-mondiale.
In questi giorni il presidente FIR ha fissato il sei nazione del 2024 come un appuntamento importante per il nostro rugby per provare a fare qualcosa di buono, confidando nel fatto di avere una squadra giovane che fa man mano esperienza mentre le altre nazionali dovranno ricostruire il loro ciclo. Speriamo.
Nota a margine, molto credito va alla Georgia che batte di un punto fuori casa il Galles (la settimana scorsa i georgiani avevano perso di un punto in casa con Samoa). Questo mitiga un po' la nostra sconfitta a tiblisi ma merito a loro che sono in crescita.
Io penso che c'è stato anche una parte di appagamento nelle cause della sconfitta. Che nulla toglie all'ottimo novembre degli azzurri. Le due squadre sono entrate con due spiriti differenti, da una parte il Sudafrica campione del mondo che non poteva perdere il terzo incontro consecutivo e un'Italia che il suo l'ha già abbondantemente fatto. E alla fine questo, sommato alle ragioni che hai scritto, danno il risultato finale. Ci sta. Non c'è nessun passo indietro. Si puo' perdere in questa maniera contro questi mostri che sono arrivati a Genova incazzati come iene.
La sliding door della partita è stata, forse, la meta di Kolby su una distrazionen grave di Morisi, che forse è stato un dei migliori azzurri di questi Autumn test match. Avevamo appena segnato 3 punti per rifarci sotto e magari si poteva lasciar passare la buriana prevedibile con minor danni. Non voglio dire che avremmo vinto, ma forse il risultato sarebbe stato meno negativo. Comunque, veramente, calma e gesso. L'orizzonte sembra comunque azzurro.
Un fine settimana di partite molto intense, nervose e (devo dirlo di nuovo) arbitrate molto molto male.
L'Argentina prende una sonora sconfitta contro la Scozia giocando praticamente sempre con un uomo in meno, la maggior parte del tempo con due uomini in meno e per qualche minuto con 3 uomini in meno.
E in questi minuti riesce pure a segnare una meta. Incredibile!
La Francia batte un bel Giappone mentre avete già detto della vittoria della Georgia in Galles.
Brutta partita tra Irlanda e Australia.
Per il prossimo 6 nazioni, Galles e Irlanda nel mirino :)
Io nel mirino metterei una delle due squadre che non abbiamo mai battuto...quella europea.
Poi, ovviamente, non siamo nella situazione di poter scegliere e quindi tutto farà brodo.
:)
Citazione di: Sirius il 22 Nov 2022, 11:59
Un fine settimana di partite molto intense, nervose e (devo dirlo di nuovo) arbitrate molto molto male.
L'Argentina prende una sonora sconfitta contro la Scozia giocando praticamente sempre con un uomo in meno, la maggior parte del tempo con due uomini in meno e per qualche minuto con 3 uomini in meno.
E in questi minuti riesce pure a segnare una meta. Incredibile!
La Francia batte un bel Giappone mentre avete già detto della vittoria della Georgia in Galles.
Brutta partita tra Irlanda e Australia.
Per il prossimo 6 nazioni, Galles e Irlanda nel mirino :)
Vabbè oh il cartellino rosso all'Argentina era sacrosanto però.
Per il prossimo sei nazioni la squadra che sembra al momento più abbordabile resta il Galles.
Ma onestamente non pongo paletti, la squadra che ho visto finora può vincere anche facendo errori e non disputando la partita migliore nella giornata peggiore degli avversari. Prima non era così.
Speriamo di confermare il trend
Altro fine settimana di bellissime partite.
Il Sudafrica sconfigge anche l'Inghilterra molto più nettamente di quanto non dica il punteggio.
In questo momento non li batte nessuno, sono uno schiacciasassi.
Il Galles perde (incredibilmente) contro l'Australia una partita che li vedeva sopra 34-13 a circa metà secondo tempo. Risultato finale 34-39 per un'Australia mai doma e che non voleva assolutamente perdere un'altra volta. Partita bellissima che vi consiglio di vedere.
Citazione di: Sirius il 28 Nov 2022, 15:25
Altro fine settimana di bellissime partite.
Il Sudafrica sconfigge anche l'Inghilterra molto più nettamente di quanto non dica il punteggio.
In questo momento non li batte nessuno, sono uno schiacciasassi.
Il Galles perde (incredibilmente) contro l'Australia una partita che li vedeva sopra 34-13 a circa metà secondo tempo. Risultato finale 34-39 per un'Australia mai doma e che non voleva assolutamente perdere un'altra volta. Partita bellissima che vi consiglio di vedere.
Beh hanno perso rispettivamente due e tre settimane fa contro Francia e Irlanda. Al momento le due schiacciasassi mi sembrano proprio queste ultime due, specialmente i verdi.
Felicissimo per l'Italia, finalmente si intravede la luce in fondo al tunnel. Al momento valiamo sicuramente la top 10 mondiale, nel giro di 2-3 anni potremmo giocarcela stabilmente anche con Galles, Scozia e Argentina.
Citazione di: Sonni Boi il 28 Nov 2022, 23:09
Beh hanno perso rispettivamente due e tre settimane fa contro Francia e Irlanda.
Vero ma contro l'Irlanda il kicker (Willems) ha sbagliato un calcio molto facile da 3 punti e una trasformazione da due, mentre all'Irlanda è stata concessa una meta molto molto dubbia, considerando che l'intero pacchetto delle due squadre era fuori dal campo. Alla fine la partita è finita 19-16.
Anche con la Francia avevano perso negli ultimi minuti avendo subito una meta dubbiosa.
Comunque, al momento, queste sono le 3 squadre più forti del mondo. Se il mondiale si giocasse stasera la vincitrice uscirebbe da questi tre nomi (e io metterei uno scellino sull'Irlanda).
Ma i mondiali saranno il prossimo anno e in un anno tutto, ma veramente tutto, può cambiare.
Bruttissima storia:
https://www.onrugby.it/2022/12/21/come-regalo-di-natale-cherif-traore-riceve-una-banana-marcia-da-un-compagno/
Quasi incredibile che sia accaduto nel mondo del rugby che pensavo lontano da accadimenti del genere
Ogni piccolo mondo non è altro che un piccolo segmento del mondo quello grande.
Citazione di: bizio67 il 22 Dic 2022, 13:23
Quasi incredibile che sia accaduto nel mondo del rugby che pensavo lontano da accadimenti del genere
Non c'entra niente lo sport.
Sono sempre le persone!!!
(personalmente ricordo scene di grande maleducazione in occasione di una specifica partita di rugby, normalmente invece è un ambiente molto bello, però se capita lo scemo ...)
Gli scemi ci sono ovunque, scandaloso ad ogni modo. Mi ha ricordato quel che successe con il ragazzo di colore. della primavera del roma con la battuta del magazziniere (?) Dietro Mourinho.
Meglio stroncare ste cose sul nascere, ma non mi stupisco. Ci sono alcune cose che sono/erano considerate battute che fanno parte del sentire comune di tantissimi.
Battute su: froci, Negri, donne, terroni, quante ne volete, in ogni chat dello stivale
Ragazzi ma che partita l'Italia U20 vs la Francia?
Persa 27-28 per ingenuità clamorose.
Siamo andati sopra di due uomini per fur gialli, in vantaggio per larghi tratti, abbiamo segnato 5 mete CINQUE contro 3 assicurandoci il bonus point e il bonus difensivo, ma non vincere è stato un delitto.
Giocata non alla pari, di più.
Abbiamo sbagliato 4/5 calci compreso quello a tempo scaduto dopo la meta che ci ha permesso di avvicinarci di un punto, se avesse trasformato avremmo vinto.
Insomma oramai la selezione u20 gioca alla pari con gli altri, però deve essere più cattiva.
Sono usciti tutti in lacrime dal discorso di gruppo al centro del campo a fine partita.
Ho rivisto tutta la partita dell'Under20.
Italia dominante negli avanti, devastante oserei dire.
Qualche ingenuità di troppo, sicuramente, e qualche calcio sbagliato di troppo.
Ma il vero delitto è stato non giocare al largo quando un'indisciplinatissima Francia è rimasta in 13.
10 minuti buttati al vento: nessun punto e addirittura 3 dei transalpini.
Ma parlando ieri con un mio carissimo amico che è dentro lo staff della nazionale e commentando le due gare contro la Francia mi ha detto che ormai siamo di livello mondiale ma, ha aggiunto, questo è solo l'inizio. "Non hai idea di cosa ci sia nelle giovanili sotto".
Grandi speranze ;)
Forse riuscirò a vivere a sufficienza per vedere l'Italia vincere un 6 nazioni :)
La speranza è solo quella di potercela giocare nello stesso sport. Tutto il resto verrà da sé.
Certo vedere un'Italia vincere il... No non riesco a scriverlo, ma sarebbe una gioia infinita.
Oggi, comunque, sulla stampa britannica c'è uno spertecarsi di elogi nei nostri confronti, sarà solo pretattica.
Sulla stessa stampa più che un restringimento del 6 nazioni si discute di un allargamento persino ad 8 con play off vincitore e play out cucchiaio di legno che sfida la vincente della Europe Championship per allargare il movimento e tenerlo vivo.
Da amante del rugby non posso che essere favorevole, cercando comunque di preservare quell'aura di leggenda che avvolge il 6 nazioni.
Grazie David Odiase
Sto quasi piangendo
Citazione di: Lativm88 il 07 Feb 2023, 14:52
La speranza è solo quella di potercela giocare nello stesso sport. Tutto il resto verrà da sé.
Certo vedere un'Italia vincere il... No non riesco a scriverlo, ma sarebbe una gioia infinita.
Oggi, comunque, sulla stampa britannica c'è uno spertecarsi di elogi nei nostri confronti, sarà solo pretattica.
Sulla stessa stampa più che un restringimento del 6 nazioni si discute di un allargamento persino ad 8 con play off vincitore e play out cucchiaio di legno che sfida la vincente della Europe Championship per allargare il movimento e tenerlo vivo.
Da amante del rugby non posso che essere favorevole, cercando comunque di preservare quell'aura di leggenda che avvolge il 6 nazioni.
In ogni modo, con l'avvento di Crowley e questa nuova nidiata di giovani, abbiamo cambiato il modo di giocare, siamo sempre in avanzamento e soprattutto duriamo 80min.
Certo, facciamo delle cazzate sanguinose (3 cazzate 3 mete), che a volte compromettono le partite, ma abbiamo messo paura ai franzosi e se non fosse stato per l'irruenza ed inesperienza, non avremmo subito il turnover finale e chissà....
Sono fiducioso per il prossimo futuro, perché abbiamo un bel gruppo ed un buonissimo coach.
Certo che .. vincere a Twickenham....... aaahhhhh
Edit
Ho staccato 10 Min prima dalla partita u20 con l'Inghilterra in Inghilterra perché mi ha fatto innervosire che non stiamo vincendo di 20 punti contro sti scappati di casa. E invece la perdiamo alla fine.
Io 7 minuti prima della fine
😂😂
È incredibile come sono riusciti a non stravincere, non dico vincere, una partita dove stavano dominando in maniera così netta in mischia e con due uomini in più nella fase cruciale del match.
Senza contare almeno due errori da matita blu in touche proprio quando loro erano alle corde
Appena finita Irlanda-Francia.
32-19 per l'Irlanda che lascia ai transalpini solo 3 punti nel secondo tempo, scaturiti da un drop di Ramos.
L'impressione (ma è solo una mia impressione, eh?) è che la Francia abbia pagato a carissimo prezzo la faticosissima vittoria con l'Italia: sono arrivati con la lingua di fuori agli ultimi 20 minuti.
L'Irlanda è impressionante: unico punto debole sono le touche.
Per il resto sono una corazzata.
Benetton Treviso alle semifinali di Challenge Cup
https://www.google.com/amp/s/www.oasport.it/2023/04/rugby-challenge-cup-treviso-nella-storia-soffre-lotta-batte-cardiff-e-vola-in-semifinale/amp/
Non diciamo nulla.
Coppa del mondo Under 20.
Gli azzurrini hanno sconquassato i padroni di casa in un ambiente surreale. Nel fango e la pioggia i nostri hanno letteralmente ribaltato i giovani springbocks.
Vittoria storica. 34 a 26.
Maestosi ragazzini.
La Georgia sta battendo l'Argentina di 20 punti a 15 minuti dal termine.
Si aprono scenari assurdi in cui potremmo anche qualificarci per la semifinale del mondiale.
Ciao IB, ma li fanno vedere da qualche parte?
Su Sky non mi sembra.
:beer:
Se hai un vpn puoi vedere l'integralità delle partite sul sito de L'equipe.
Io abito in Francia quindi non ne ho bisogno.
Poi magari non ne hai neanche bisogno. Ma credo di si.
Comunque questa è la sintesi.
https://www.lequipe.fr/tv/replay/le-resume-d-afrique-du-sud-italie/20174778
La cosa incredibile é che l'argentina aveva battuto i nostri e il sud africa aveva battuto i georgiani.
Ora noi battiamo il sud africa e i georgiani spazzano via l'argentina.
Siamo tutti a pari punti, ci giochiamo tantissimo contro i lelos
Citazione di: italicbold il 30 Giu 2023, 11:28
Se hai un vpn puoi vedere l'integralità delle partite sul sito de L'equipe.
Io abito in Francia quindi non ne ho bisogno.
Poi magari non ne hai neanche bisogno. Ma credo di si.
Comunque questa è la sintesi.
https://www.lequipe.fr/tv/replay/le-resume-d-afrique-du-sud-italie/20174778
Grazie
:beer:
Citazione di: Lativm88 il 30 Giu 2023, 13:18
Siamo tutti a pari punti, ci giochiamo tantissimo contro i lelos
Secondo diretta.it la Georgia ha un punto in meno delle altre.
https://www.diretta.it/squadra/italia/AH1NVuQn/
Anche secondo World rugby
https://www.world.rugby/tournaments/u20/championship
Ed è perché la Georgia quando ha vinto non ha fatto il punto di bonus per le mete, ne ha fatte solo 2.
Abbiamo perso contro l'Argentina perche' abbiamo giocato in 14 dal 18esimo minuto.
Anche con un uomo in meno vincevamo 8-0
Poi i Pumas hanno preso il largo.
Paradossalmente contro il Sudaf il nostro staff aveva anche messo parecchie seconde linee che hanno giocato veramente bene. Abbiamo 23 ragazzi tutti di altissimo livello (almeno una decina hanno già firmato per squadre francesi).
Domani ci giochiamo una gran bella carta. Non sarà facile perché, da quello che ho visto, la Georgia è tutto tranne che una squadra da sottovalutare. Hanno battuto gli argentini con un gran bel rugby.
Noi abbiamo un pacchetto di prime linee spaventose. Ormai è nei bloc notes di parecchi osservatori francesi e britannici ma Gallorini è uno che avrà una grande carriera se continua cosi.
E a noi, va detto, manca la pepita François Mey che si è infortunato prima del mondiale.
Mey co Jony (in infermeria)!
Georgiani molto più disciplinati, precisi nei calci e compatti.
Veramente una bella nazionale giovanile, mentre noi siamo i soliti caciaroni che si vedono anche al piano di sopra. E come al piano di sopra, calciamo veramente da cani.
PS: scritto subito sopra del giallo anche ai georgiani, vediamo se riesce la rimonta
Citazione di: Sonni Boi il 04 Lug 2023, 11:38
Georgiani molto più disciplinati, precisi nei calci e compatti.
Veramente una bella nazionale giovanile, mentre noi siamo i soliti caciaroni che si vedono anche al piano di sopra. E come al piano di sopra, calciamo veramente da cani.
PS: scritto subito sopra* del giallo anche ai georgiani, vediamo se riesce la rimonta
*intendevo subito prima
altra chance buttata al vento
Loro stanno facendo la differenza proprio in mischia.
Spero che nell'intervallo il nostro coach dica le parole giuste.
Indisciplina veramente inescusabile a questi livelli e con queste opportunità.
Concentrazione ai minimi termini, hanno iniziato la partita con troppa prosopopea.
La Georgia è squadra quadrata ma non sono neanche i fenomeni di cui aver paura. Se pero' gli dai falli cretini con cui puo' guadagnare decine di metri senza sforzo diventare insormontabili.
Mazzolati per bene dalla Georgia.
Direi competizione fallimentare per noi, l'unica vittoria è arrivata in una partita che è stata più una lotta nel fango che un match di rugby.
Vedo tanti facili entusiasmi in giro, per me siamo fermi al palo tali e quali a 20 anni fa, anche in prospettiva futura.
Gli under 20 rimangono comunque nel Championship battendo il Giappone
https://www.onrugby.it/2023/07/14/mondiali-under-20-litalia-batte-il-giappone-e-rimane-nel-championship/
A sto giro il minimo sindacale proprio.
Abbastanza deludente come torneo. Però quando si parla di squadre così giovani è sempre difficile fare pronostici e/o dare un peso ai risultati (vedere la Nuova Zelanda che lotta per un 7 posto con la Georgia è abbastanza strano, per esempio, mentre il Sudafrica che abbiamo battuto al girone si gioca il torneo).
Bene aver mantenuto la categoria, malissimo la sconfitta con la Georgia cacandoci una opportunità incredibile.
Vincere o perdere quella partita ti fa giocare o per la retrocessione o per la vittoria finale. E l'abbiamo buttata via.
La Francia è campione del mondo dopo esser passati come un treno sull'Irlanda in finale.
In questa stagione sono stati ingiocabili. Tranne contro di noi al sei nazioni dove abbiamo fallito la trasformazione della vittoria all'ultimo secondo.
Squadra che ha buttato un'occasione al vento. Colpa secondo me dello staff che non stato all'altezza del valore dei ragazzi. Incapaci di offrire un'alternativa al gioco degli avanti dove abbiamo gran bei prospetti.
Peccato veramente. Ma due o tre ragazzi di questa annata saranno perle nel futuro azzurro.
Bene ma non benissimo l'Italia in Irlanda.
33-17 il risultato finale per i verdi, in questo momento la miglior squadra del mondo...
Un ottimo secondo tempo ripaga un pessimo primo tempo con tanti, troppi errori...
Ennesimo arbitraggio un pò "naif", chiamiamolo così...
Ma contro l'Irlanda questo è quello che mi aspetto: tante (troppe) mani nei raggruppamenti, corse in orizzontale con "casuali" ostruzioni, partenze difensive sempre al limite del fuorigioco...
Nonostante siano i più forti al mondo perchè attaccano a velocità impressionante, non perdono la loro tradizionale "zozzeria" in difesa.
Diciamo che in questa partita l'arbitro ha chiuso solo mezzo occhio :)
Meglio così che in altre occasioni
Ma dall'Italia mi aspetto molto molto di più e invece sembra che non si riesca a fare questo tanto agognato salto di qualità.
Aspetto info sugli infortuni, soprattutto Riccioni e Menoncello
Per la partita male male Varney, molto meglio Fusco.
Garbisi sottotono, molto bene Pani
Ultima partita di avvicinamento al mondiale che ci vede vincere largamente sul Giappone. Buon risultato, anche se c'è voluto un po' per prendere il largo nel punteggio. Peccato non avere Menoncello e Riccioni per il mondiale, ma raramente ricordo di aver visto una nazionale con tanto talento.
Oggi di rilevante c è che le Fiji hanno vinto in Inghilterra 30 a 22 e si propongono come outsider per i prossimi mondiali
Vittoria che si delinea solo nei minuti finali quando il Giappone, veramente, non ne ha più e sbraca.
Ma la partita è stata in ballo quasi sempre. Non mi sono piaciuti più di tanto gli azzurri, come contro la Romania. Un difetto di questa squadra è quello di mostrare le migliori cose quando davanti hai l'Everest. Ieri, come la settimana scorsa, molta approssimazioni nei fondamentali. Alcuni errori se davanti hai una squadra forte, li paghi cash. Di buono c'è che abbiamo ricambi all'altezza dei titolari. Tutte le assenze che abbiamo, anche importanti, ci penalizzano ma almeno i rincalzi non abbassano il livello della squadra in maniera importante come accadeva negli anni passati. Nel finale, i giocatori che abbiamo fatto entrare noi erano di livello superiore a quelli che ha fatto entrare il Giappone.
Il triangolo allargato Allan/Ioane/Capuozzo è un triangolo allargato di altissimissimo livello, anche se il francesino, nominato MoM ieri in maniera sorprendente, mi è sembrato imballato forse imballato fisicamente.
Quello che ieri mi è sembrato sorprendente è stata la nostra sostanziale assenza nei raggruppamenti, praticamente non abbiamo mai cercato il turnover. Probabilmente una scelta, come è stata una scelta quella di cambiare molto (troppo ?) il senso del gioco. Troppi tergicristalli col pallone da parte di Varney che mi sembra abbia creato più confusione sui nostri blocchi d'attacco che nella difesa dei giapponesi. Anzi, spesso abbiamo subito il turnover perché siamo andato al contatto isolati.
Poi ovviamente, una vittoria fa morale, ma non è stato uno spartito semplice né troppo preciso.
Ora mancano quindici giorni all'esordio mondiale. Non credo che abbiamo reali speranze di passare il turno. Ma possiamo e dobbiamo comunque fare bene.
Aldilà della sconfitta dell'Inghilterra contro le Fiji questo weekend a Twickenham è andata in scena anche la più pesante sconfitta mai subita dagli All-Blacks (7-35) che sono stati abbastanza maciullati dal Sudafrica. Oltre alla sconfitta hanno anche avuto un paio di infortuni preoccupanti e un rosso a Scott Barret che verrà sicuramente squalificato per l'esordio mondiale contro la Francia.
E la Francia vince la prima partita della coppa del mondo 2023 contro la Nuova Zelanda...
Citazione di: jp1900 il 08 Set 2023, 23:10
E la Francia vince la prima partita della coppa del mondo 2023 contro la Nuova Zelanda...
Direi che ha stravinto con gli allblaks mai in partita nel 2 tempo.
Italia non male oggi, ma ho visto solo gli ultimi 20 min
Citazione di: zimmer il 09 Set 2023, 15:12
Direi che ha stravinto con gli allblaks mai in partita nel 2 tempo.
Italia non male oggi, ma ho visto solo gli ultimi 20 min
Gli ultimin20 min, si stavano divertendo...
Non hanno giocato male, ma spesso troppa sufficienza, se la sentivano calla ed hanno commesso errori, comunque nel complesso e considerando l'esordio ad un mondiale... bene
Con l'Uruguay, sarà più dura, abbiamo una buona squadra
Nel commento però ho sentito dire che i giocatori della Namibia sono dei dilettanti amatoriali, boh non so se è vero
Citazione di: bizio67 il 09 Set 2023, 17:53
Nel commento però ho sentito dire che i giocatori della Namibia sono dei dilettanti amatoriali, boh non so se è vero
È vero, buona parte di loro hanno un impiego
Il loro pilone(Il numero 18) entrato nel secondo tempo aveva una panza che faceva provincia.
Troppa la differenza, a volte abbiamo troppo cercato il colpo ad effetto, ma mi è piaciuto che, anche se la partita era ormai vinta non abbiamo voluto concedere alla Namibia una seconda meta.
Sono vittorie rumorose che fanno bene. L'Uruguay credo che sarà più o meno lo stesso canovaccio, forse saranno più mobili ma l'Italia ha ormai un roster che gli permette di non abbassare il livello coi cambi.
E' già la seconda volta che sento commenti (non qui, eh?) che l'Italia ha vinto solo perchè nel secondo tempo (o alla fine) l'avversario ha sbracato.
Fino a due anni fa era il nostro maggior difetto: durare solo un tempo.
Adesso teniamo la partita fino all'80º e oltre.
E abbiamo buonissimi cambi, per senza Menoncello e
Ottimo segnale.
Ho visto Inghilterra-Argentina.
Non sono cosa ne pensiate ma la mia impressione è che l'arbitro, dopo il rosso all'inglese, abbia fatto un'intera partita di compensazione verso gli inglesi: ha fischiato agli argentini di tutto di più.
Quando non ha dato "in avanti" al britannico al quale è sfuggita la palla mentre stava per effettuare il passaggio, mi è proprio scappato un vaffanculo.
Grande risultato delle Fiji ieri.
Sembrano essere in gran forma in questi anni raccogliendo due scalpi importanti.
Il loro gruppo sarà molto incerto, magari ci fosse stata l'Italia qui in mezzo, poteva succedere di tutto.
E' anche il problema dei sorteggi a 3 anni dalla coppa.
Il livello di Australia e Galles si è molto abbassato. Mentre Fiji e Georgia sono cresciute.
Comunque bella soddisfazione per i figiani, che hanno costruito questa vittoria quasi in contro senso rispetto alla loro tradizione. Ottima mischia e piede preciso.
Leggevo che col cambio delle regole, ora per i giocatori isolani è molto più semplice/conveniente giocare per le loro nazioni di origine anzichè essere naturalizzati neozelandesi o australiani.
Potrebbe essere una delle motivazioni dietro la crescita di Fiji e al momentaneo calo di All Blacks e Aussies.
Questo è vero, la nuova regola prevede che dopo un certo numero di anni in cui non ha sommato nessun cap un giocatore puo' essere rinaturalizzato dalla nazionale di origine.
Comunque è solo una delle tante ragioni, la Fiji ieri avevano un vero calciatore, che nel Rugby a 15 è un aspetto fondamentale del gioco e che nelle isole viene spesso trascurato. Non è un caso che le Fiji sono campioni olimpici a sette dove il gioco al piede è veramente un dettaglio.
Altro motivo, secondo me poco sottolineato ma che ha una vera importanza, è che dallo scorso anno le Fiji hanno una franchigia nel Super Rugby, il super campionato che riunisce le migliori squadre della Nuova Zelanda e del Sudafrica. Da sempre i problemi economici non hanno mai permesso ai giocatori Fijiani di ritrovarsi, di radunarsi e di creare una certa amalgama. Molto spesso i test match, soprattutto a novembre, venivano giocate da giocatori che si ritrovavano la vigilia e avevano al massimo una settimana di allenamenti insieme.
Sul calo dell'Australia e della Nuova Zelanda io credo che sia solo una questione generazionale. Restano due grandissime squadre. Forse l'Australia fatica più delle altre grandi nazionali a ritrovare lo smalto (la concorrenza del football australiano e del rugby a 13 professionistico è molto forte da loro).
Se parlassimo di calcio sarebbe una partita che ha fatto la storia dello sport, invece parliamo di rugby e Italia-Uruguay è una partita di secondo piano. Oggi alle 17 e 45.
Ma i sudamericani sono cresciuti in maniera esponenziale in questi anni. La professionalizzazione e l'organizzazione in patria hanno permesso di presentare una squadra tutt'altro che disprezzabile. La scorsa settimana hanno messo paura alla Francia che aveva schierato una squadra sperimentale, ma sempre la Francia era. Due anni fa abbiamo sudato parecchio per vincere contro di loro. Oggi, sempre per loro, è la partita più importante del mondiale. Perché arrivare terzi nel girone li qualificherebbe automaticamente per il prossimo mondiale tra quattro anni. Come per noi.
Il nostro selezionatore ha scelto una formazione inedita. Con il più giovane dei Garbisi in mediana e il più grande a primo centro (come gioca a Montpellier) e Allan all'apertura, con Capuozzo estremo (suo ruolo naturale). Sinceramente il pronostico è tutto sulle nostre spalle. Anche un'eventuale passo falso passerà attraverso una nostra prestazione mediocre. Se l'Italia gioca come sa, ai suoi livelli, i Teros potranno fare poco, anche con la loro grinta e la loro preparazione. Nell'ambiente rugbistico italiano la scaramanzia la fa da padrona, tutti toccano legno o testicoli, ma i bookmaker, che mettono i soldi, danno l'Italia vincente con uno scarto da 10 a 20 punti.
Finora Italia fessi forti. Hanno visto che avevano la meglio, hanno provato a strafare e ammazzare la partita nei primi 15. L'amaro fa un erroraccio perché se la stavano a tirá. Non hanno capito che il 6 uguaglio è fortissimo a fare il jackal ma entrano sempre in contatto con lui vicino.
Adesso hanno preso in penalty try e stanno in 13 per quasi 10 minuti.
Stupidì forti. Speriamo che non la paghino cara è che si sveglino
Finora una partita di una stupidità allucinante da parte nostra.
Da prenderli a schiaffi.
Veramente. Sono talmente arrabbiato che quasi spero che perdano. In questo momento se lo meritano, e quindi di doversi fare le qualificazioni per il mondiale del 2027.
Un branco di idioti che si sono sentiti stocazzo come le merde.
L'arbitro, in una partita di rugby puo' fare se vuole carne di porco dei valori.
Secondo me stiamo assistendo a una coloscopia nei nostri confronti. Noi siamo cretini, ci siamo caduti con tutte le scarpe ma nei momenti topici l'arbitro di campo e quello davanti al video hanno dato una grossa spinta ai sudamericani.
No, stavolta non avrei accettato scuse con l'arbitro. Abbiamo commesso stupidità individuali e di gioco a ripetizione nel primo tempo AL DI LÀ delle due espulsioni temporanee.
Perché ci stavamo sentendo stocazzo senza averne il pedigree.
Nel secondo tempo, giustamente, abbiamo abbassato la cresta e di conseguenza l'abbiamo fatta abbassare a loro.
Il carattere del secondo tempo è quello che dobbiamo avere, sempre.
Ps. Io terrei Fusco come 9 titolare.
Ottimo secondo tempo.
Avanti così :since
Infatti secondo me ha fatto un casino, il punto però è che lo ha fatto pure nel secondo tempo, forse il giallo per l'uruguaiano c'era (ma io non capirò mai come valutano quei contatti spalla>testa) però addirittura inizialmente voleva vedere se era rosso (infatti poi hanno tolto il rosso in sovraimpressione, sarebbe stato punitivo oltre misura), quindi il problema è il suo modo di arbitrare (non è accaduto come in Inghilterra-Argentina dove tutti hanno esaltato gli inglesi per come hanno giocato dopo l'espulsione mentre in realtà l'arbitro ha impedito agli argentini di giocare) e credo il fatto che sia australiano abbia la sua importanza (ho letto spesso di problematiche legate al modo di arbitrare nell'emisfero sud rispetto all'Europa).
Vabbè, reazione c'è stata (cartellino o meno) e la cosa confortante è che finalmente ci sono i cambi e duriamo fisicamente 80min (quante partite abbiamo visto in cui giocavamo bene per 60min e poi sparivamo?), come fanno tutte le squadre più quotate.
Ora speriamo con i kiwi facciano una prestazione eccezionale, se poco poco pensano di batterli (che non vuol dire non poterlo fare, intendo altro) ci spazzeranno via.
Bò io tutto sto casino da parte dell'arbitro non l'ho visto. Io due gialli all'Italia erano sacrosanti.
Per i criteri che hanno messo era giallo anche quello dato all'Uruguay. Ormai è standard mandare la review al bunker.
Poi è normale che gli arbitri tendono dare falli contro la squadra sotto pressione, per esempio nel primo tempo il fallo per placcaggio alto contro Allan.
Comunque sono stati bravi di testa per i primi 30 minuti del secondo tempo.
Citazione di: Lativm88 il 20 Set 2023, 19:45
Perché ci stavamo sentendo stocazzo senza averne il pedigree.
Il pedigree non ce l'aveva neanche l'Uruguay a cui l'arbitro stava regalando la partita con un arbitraggio al limite della malafede. Senza uno straccio di idea su cosa fare con il pallone e un livello di bassa regionale si sono trovati con 17 punti arrivati dal cielo.
L'arbitro addirittura dimentica un vantaggio nostro, su mischia chiusa, e concede una penalità a loro con un giocatore che non stacca mai le braccia dal giocatore che ha appena placcato. Grazzialcazzo che fanno i turnover. Applica la regola e vedi come arretrano.
Gli Uruguaiani completamente sorpassati in mischia chiusa impediscono che ne venga giocata una che sia una con falli a ripetizione. La punizione fischiata a Negri che col braccio tocca la testa del difensore sudamericano fa ridere, va bene la prevenzione, ma allora giochiamo a touch. Se quello si butta a corpo morto nel ruck il minimo è che tocchi un braccio.
Il doppio giallo è abbastanza ridicolo, vabbè, vuoi fare il severo dai il primo, ma il secondo con meta tecnica è abbastanza tirato per i capelli. Certo, l'errore dei nostri è stato quello che cadere nel trappolone. Teste di cazzo. Ma quando stai in campo e vedi questo scempio ci sta che sbrocchi. Nulla mi toglie dalla testa che questa storia dell'Uruguay/Squadra simpatia abbia un po' preso la mano della federazione internazionale. Gli sarebbe piaciuto.
Bravi gli azzurri a rientrare in campo con il piglio giusto. Andassero affanculo i Teros e affoghiamoli di mete. L'arbitro a quel punto peggiora la situazione, forse perché sa di aver sbracato ne primo tempo, e comincia a compensare. Il giallo a loro era come il fallo di Negri, abbastanza ridicolo. Poi non va neanche a vedere la meta di Cannone che forse lascia cadere il pallone. Forse no, ma avrebbe, quello si, dovuto rivedere l'azione. Non lo fa. Sto cretino. E quindi lascia andare la partita che ormai gli azzurri hanno chiuso verso la confusione finale dove ormai gli uruguaiani, a cui hanno detto dopo la partita contro la Francia che sono una bella squadra (E non lo sono, o almeno valgono come il Cile, la Namibia, insomma queste squadre qui...) cominciano a sbrodolare il gioco.
Il numero 9, piccola merda, addirittura cerca di fregare l'arbitro andando, lui stesso, a dare una capocciata a Lamaro rotolandosi poi per terra come se fosse morto. Quando va in panchina, il nostro pilone Nemer (argentino) gli ricorda il mestiere della mamma. La merda teros ha tentato una porcata che andrebbe citata in disciplina alla stregua dei falli gravi.
Se gli uruguaiani intendono mettere la garra chàrrua nel rugby, come fanno nel calcio, ben vengano. Ma il rugby deve fare attenzione che questa garra non diventi la sporcizia, la
tricherie e una buffonata.
Mi sono andati sul cazzo pesantemente. Colpa dell'arbitro anche.
Bravi i nostri a rimettere loro e quella [...] dell'arbitro al loro posto.
Ora ci aspettano le due montagne che sapevamo di dover affrontare per sperare in qualcosa di meglio.
Citazione di: italicbold il 20 Set 2023, 21:17
Il pedigree non ce l'aveva neanche l'Uruguay a cui l'arbitro stava regalando la partita con un arbitraggio al limite della malafede. Senza uno straccio di idea su cosa fare con il pallone e un livello di bassa regionale si sono trovati con 17 punti arrivati dal cielo.
L'arbitro addirittura dimentica un vantaggio nostro, su mischia chiusa, e concede una penalità a loro con un giocatore che non stacca mai le braccia dal giocatore che ha appena placcato. Grazzialcazzo che fanno i turnover. Applica la regola e vedi come arretrano.
Gli Uruguaiani completamente sorpassati in mischia chiusa impediscono che ne venga giocata una che sia una con falli a ripetizione. La punizione fischiata a Negri che col braccio tocca la testa del difensore sudamericano fa ridere, va bene la prevenzione, ma allora giochiamo a touch. Se quello si butta a corpo morto nel ruck il minimo è che tocchi un braccio.
Il doppio giallo è abbastanza ridicolo, vabbè, vuoi fare il severo dai il primo, ma il secondo con meta tecnica è abbastanza tirato per i capelli. Certo, l'errore dei nostri è stato quello che cadere nel trappolone. Teste di cazzo. Ma quando stai in campo e vedi questo scempio ci sta che sbrocchi. Nulla mi toglie dalla testa che questa storia dell'Uruguay/Squadra simpatia abbia un po' preso la mano della federazione internazionale. Gli sarebbe piaciuto.
Bravi gli azzurri a rientrare in campo con il piglio giusto. Andassero affanculo i Teros e affoghiamoli di mete. L'arbitro a quel punto peggiora la situazione, forse perché sa di aver sbracato ne primo tempo, e comincia a compensare. Il giallo a loro era come il fallo di Negri, abbastanza ridicolo. Poi non va neanche a vedere la meta di Cannone che forse lascia cadere il pallone. Forse no, ma avrebbe, quello si, dovuto rivedere l'azione. Non lo fa. Sto cretino. E quindi lascia andare la partita che ormai gli azzurri hanno chiuso verso la confusione finale dove ormai gli uruguaiani, a cui hanno detto dopo la partita contro la Francia che sono una bella squadra (E non lo sono, o almeno valgono come il Cile, la Namibia, insomma queste squadre qui...) cominciano a sbrodolare il gioco.
Il numero 9, piccola merda, addirittura cerca di fregare l'arbitro andando, lui stesso, a dare una capocciata a Lamaro rotolandosi poi per terra come se fosse morto. Quando va in panchina, il nostro pilone Nemer (argentino) gli ricorda il mestiere della mamma. La merda teros ha tentato una porcata che andrebbe citata in disciplina alla stregua dei falli gravi.
Se gli uruguaiani intendono mettere la garra chàrrua nel rugby, come fanno nel calcio, ben vengano. Ma il rugby deve fare attenzione che questa garra non diventi la sporcizia, la tricherie e una buffonata.
Mi sono andati sul cazzo pesantemente. Colpa dell'arbitro anche.
Bravi i nostri a rimettere loro e quella [...] dell'arbitro al loro posto.
Ora ci aspettano le due montagne che sapevamo di dover affrontare per sperare in qualcosa di meglio.
Mamma mia, IB tutta la vita!!
Non so che partita abbiate seguito ma io ho visto uno dei peggiori arbitri di rubgy della storia: ad un certo punto sembrava veramente malafede la sua. Invece era solo in confusione.
Ho consentito all'Uruguay continui e ripetuti falli in mischia (8 falli su 10 mischie), fuorigioco a ripetizione (ce ne fosse stato uno che tornava dietro la linea del pallone) gioco da terra e palle rubate, placcatori che bel belli si rialzavano e mettevano le mani sulla palla, placcaggi a cazzo (di spalla) in ritardo e pure senza palla quasi mai sanzionati, vantaggi dati e poi finiti senza che avessimo nemmeno toccato l'ovale.
Uruguay squadra simpatia un par de palle!!
Proteste continue, provocazioni e simulazioni.
Allan, punizione per aver messo la mano su una spalla dell'estremo, che cade e protesta.
Mediano che mischia che da una nasata a Lamaro e protesta.
Come dice IB: occhio a lasciar passare questi messaggi nel rugby!!
Per il resto abbiamo fatto UN errore UNO in tutta la partita e lo abbiamo pagato con due mete e due uomini in meno per 10 minuti.
Ma eravamo nettamente superiori e il 31 a 0 del secondo tempo la dice lunghissima su che bella squadra siamo.
Una volta entrati nel loop dell'arbitro, che più che in malafede era semplicemente scarso, abbiamo fatto diverse fesserie individuali.
La summa: il placcaggio in ritardo di Nemer con calcio di punizione a favore in 13 contro 15 girato a calcio contro. Lo avrei calciato fuori dal campo se avessi potuto.
L'arbitro era talmente scarso che non serviva manco contarlo. In due mete che ci ha convalidato non so manco sicuro che avevamo schiacciato.
Nel primo tempo, alle difficoltà indotte da un arbitro scarso, abbiamo risposto con stupidità individuale e collettiva.
Non abbiamo fatto un'azione si gioco per più di 3 fasi, il n6 da solo ci ha rubato più palloni in ruck che quante ce ne hanno rubate in tutto il six nations scorso. Andavamo a cazzo, non avanzavamo mai, facevamo sempre la scelta sbagliata, eravamo sempre in ritardo con il sostegno.
Nel secondo tempo ci siamo ricordati che l'Uruguay è una squadra mediocre e li abbiamo asfaltati con il giusto atteggiamento.
Tutto funzionava come doveva, dai tempi in ruck alla pressione agli avversari.
Citazione di: Lativm88 il 21 Set 2023, 14:45
Nel primo tempo, alle difficoltà indotte da un arbitro scarso, abbiamo risposto con stupidità individuale e collettiva.
Su questo siamo perfettamente d'accordo.
Sulle mete, facendo un giro su forum di rugby, con arbitri e affini, ho capito che le mete, a filo di regolamento, erano buone. Quello che resta incomprensibile è che l'arbitro non abbia rivisto la seconda. Pero', da quello che ho capito, la famosa "pressione" si configura solo in caso di arrivo sul pallone. Nel caso di un pallone
portato in meta. L'importante è che il pallone, al momento di toccare terra sia sempre a contatto con la mano, o con il braccio.
Citazione di: Lativm88 il 21 Set 2023, 14:45
Una volta entrati nel loop dell'arbitro, che più che in malafede era semplicemente scarso, abbiamo fatto diverse fesserie individuali.
La summa: il placcaggio in ritardo di Nemer con calcio di punizione a favore in 13 contro 15 girato a calcio contro. Lo avrei calciato fuori dal campo se avessi potuto.
L'arbitro era talmente scarso che non serviva manco contarlo. In due mete che ci ha convalidato non so manco sicuro che avevamo schiacciato.
Nel primo tempo, alle difficoltà indotte da un arbitro scarso, abbiamo risposto con stupidità individuale e collettiva.
Non abbiamo fatto un'azione si gioco per più di 3 fasi, il n6 da solo ci ha rubato più palloni in ruck che quante ce ne hanno rubate in tutto il six nations scorso. Andavamo a cazzo, non avanzavamo mai, facevamo sempre la scelta sbagliata, eravamo sempre in ritardo con il sostegno.
Nel secondo tempo ci siamo ricordati che l'Uruguay è una squadra mediocre e li abbiamo asfaltati con il giusto atteggiamento.
Tutto funzionava come doveva, dai tempi in ruck alla pressione agli avversari.
Abbiamo visto due partite diverse e/o fatto interpretazioni e considerazioni diverse.
Ce lo sapremo ridire ai cartellini gialli che ci daranno al secondo o terzo fallo in mischia chiusa contro Francia e Nuova Zelanda ;)
Citazione di: italicbold il 21 Set 2023, 15:16
Su questo siamo perfettamente d'accordo.
Sulle mete, facendo un giro su forum di rugby, con arbitri e affini, ho capito che le mete, a filo di regolamento, erano buone. Quello che resta incomprensibile è che l'arbitro non abbia rivisto la seconda. Pero', da quello che ho capito, la famosa "pressione" si configura solo in caso di arrivo sul pallone. Nel caso di un pallone portato in meta. L'importante è che il pallone, al momento di toccare terra sia sempre a contatto con la mano, o con il braccio.
In verita' io sapevo che il pallone deve essere in controllo, quindi niente giochetti da giocoliere o arrivi in volata (come dici tu).
Nelle nostre due mete l'ovale e' in totale controllo dei nostri giocatori: l'impressione e' che scappi quando tocca l'erba , cosa che potrebbe essere dovuta anche alla grande umidita' del terreno.
Il rugby.
Quel fantastico sport rude ma cavalleresco dove a fine gara c'è il terzo tempo e si beve un birrozzo tutti insieme...
Citazione di: kelly slater il 22 Set 2023, 21:34
Il rugby.
Quel fantastico sport rude ma cavalleresco dove a fine gara c'è il terzo tempo e si beve un birrozzo tutti insieme...
62 dicasi 62 squalificati
Menzione d'onore per un Portogallo eroico.
Bravi.
Portogallo che ha buttato al vento l'occasione della vita di vincere una partita al mondiale.
Da tifoso Italiano in UK godo per la brutta figura e ridimensionamento della Georgia. Squadra che commentatori inglesi e gallesi pompano di continuo per sostituire l'Italia nel Sei Nazioni.
Clive Woodward su tutti, persona nel rugby che mi sta più sul cazzo di tutti.
Francia che si è giocato il mondiale tenendo in campo DuPont per nessun motivo.
Sud Africa ed Irlanda che fanno un altro sport, ad un ritmo ed intensità incredible. Gli arbitri non riescono a stare indietro a tutti i trucchi e le zozzerie che impiegano.
Oggi Galles vs Australia, partita da ultima spiaggia per l'Australia
Citazione di: Sirius il 21 Set 2023, 10:02
Mamma mia, IB tutta la vita!!
Non so che partita abbiate seguito ma io ho visto uno dei peggiori arbitri di rubgy della storia: ad un certo punto sembrava veramente malafede la sua. Invece era solo in confusione.
Ho consentito all'Uruguay continui e ripetuti falli in mischia (8 falli su 10 mischie), fuorigioco a ripetizione (ce ne fosse stato uno che tornava dietro la linea del pallone) gioco da terra e palle rubate, placcatori che bel belli si rialzavano e mettevano le mani sulla palla, placcaggi a cazzo (di spalla) in ritardo e pure senza palla quasi mai sanzionati, vantaggi dati e poi finiti senza che avessimo nemmeno toccato l'ovale.
Uruguay squadra simpatia un par de palle!!
Proteste continue, provocazioni e simulazioni.
Allan, punizione per aver messo la mano su una spalla dell'estremo, che cade e protesta.
Mediano che mischia che da una nasata a Lamaro e protesta.
Come dice IB: occhio a lasciar passare questi messaggi nel rugby!!
Per il resto abbiamo fatto UN errore UNO in tutta la partita e lo abbiamo pagato con due mete e due uomini in meno per 10 minuti.
Ma eravamo nettamente superiori e il 31 a 0 del secondo tempo la dice lunghissima su che bella squadra siamo.
Leggo solo oggi.
Partita vista dal vivo, e pur non essendo esperto come voi l'Uruguay mi è andato sulle balle subito dopo questa partita. Cercano di portare nel rugby le cose che disprezzo nel calcio (gioco sporco e falloso, proteste continue con arbitro e guardalinee, ma soprattutto simulazioni per cercare l'intervento del TMO), e questo non glielo perdono. Se poi leggi sui social, fanno anche le vittime degli arbitri.
Peccato che abbiano vinto con la Namibia (chissà se le ammonizioni e l'espulsione a favore c'erano, oppure erano tirate per i capelli come con l'Italia).
Bella e coraggiosa partita di Samoa contro il Giappone.
Sono andati vicinissimi ad un'impresa che sarebbe stata epica.
Questa discrezionalità degli arbitri sui cartellini andrebbe rivista.
Ho visto interventi ben peggiori di quello dell'ala samoana che ha beccato il rosso.
E non vorrei che, nel tentativo di giocare in superiorità, altri seguissero l'esempio uruguaiano delle simulazioni per far espellere giocatori avversari.
Penso che stasera assisteremo ad una partita epica: non dico vittoria ma partita sul filo!
I nostri li ho visti molto determinati e convinti dei loro mezzi! :band:
Dajeee ! :trygo:
:beer:
Non mi aspettavo nulla, però nemmeno essere sommersi come fossimo la Namibia (detto con rispetto visto che sono dei dilettanti, forti oltretutto), ci siamo sciolti come neve al sole, teste basse, continui no con la testa, mai un placcaggio degno di questo nome.
Non esiste su, brutta figura questa, grande passo indietro (a prescindere dal valore degli AB schierati) rispetto alla gran parte delle partite disputate da questo gruppo squadra; capisco la giovane età, la forza dell'avversario, però non si può mollare come stanno facendo.
Spero almeno in una botta di orgoglio nel secondo tempo, ma vedo facce che non indicano nulla di buono.
Posto il fatto che l'Italia sta giocando malissimo, se nella partita precedente l'arbitro era scarso in questa è ancora peggio.
L'inglese spocchioso ci tratta da dilettanti e calca la mano anche su piccole infrazioni, concedendo, al contrario, di tutto ai neozelandesi, liberi di fare qualsiasi cosa, manco rischiassero di perdere.
2 mete letteralmente regalate in questo secondo tempo, non si riesce a tenere una cazzo di touche, in mischia spazzati via, dai su ...
voglio proprio vedere come giocheranno contro la Francia, quella partita (a prescindere dal risultato) dirà il valore del nostro mondiale.
Sono a Lione. Mi sento un po' ciancicato.
Godere per l'impresa storica di
Aver segnato due mete agli All Blacks o leccarsi le 96 ferite?
Purtroppo non sono riuscito a vederla ieri perché avevo un impegno.
A vedere pezzi di match e commenti non mi aspettavo nulla dalla partita, ma non mi aspettavo nemmeno una debacle tale.
Non posso commentare oltre senza averla vista, ma di partite così ne capitano, spesso alle squadre giovani, però dobbiamo uscire il prima possibile dalla spirale "o facciamo la partita eroica o ci demoralizziamo e scompariamo dal campo".
N'altra figuraccia
Citazione di: kelly slater il 30 Set 2023, 10:29
N'altra figuraccia
Almeno la nazionale di rugby al mondiale c'è arrivata :=))
Citazione di: kelly slater il 30 Set 2023, 10:29
N'altra figuraccia
Domanda senza malizia, ma a te piace/segui il rugby? Non dico per forza la nazionale italiana, in generale
Domanda da ignorante totale: qualcuno può spiegarmi (evidentemente non seguo molto) perché questa volta c'era questa netta sensazione nell'aria che sarebbe andata diversamente? Quanto è debole questa squadra neozelandese rispetto ad altre sue versioni del passato? E tutto sto casamento per noi da che viene, dalla vittoria con l'Uruguay? Se la sentivano supercalla e francamente neanche io che conosco la storia del rugby solo superficialmente a sentimmela calla con gli all blacks non dimostrerei grande acume.
Citazione di: Tarallo il 30 Set 2023, 14:14
Domanda da ignorante totale: qualcuno può spiegarmi (evidentemente non seguo molto) perché questa volta c'era questa netta sensazione nell'aria che sarebbe andata diversamente? Quanto è debole questa squadra neozelandese rispetto ad altre sue versioni del passato? E tutto sto casamento per noi da che viene, dalla vittoria con l'Uruguay? Se la sentivano supercalla e francamente neanche io che conosco la storia del rugby solo superficialmente a sentimmela calla con gli all blacks non dimostrerei grande acume.
Allora è un mix di cose.
Partiamo dai neozelandesi. Volendo paragonare questi AB odierni a formazioni del passato sembrano decisamente meno forti.
In passato era impossibile parlare di favoriti (poi vincere è sempre difficile) per la coppa del mondo senza partire da loro. In questa coppa del mondo ci sono almeno due squadre più quotate se non tre. Una cosa più unica che rara.
Passiamo a noi: l'Italia, anche nei suoi anni migliori post ingresso nel 6 nazioni (2007 e dintorni) non aveva mai avuto tanti giocatori arruolabili, giovani e con una buona dose di talento distribuita in tutte e 15 le posizioni del campo. Un nome su tutti, Garbisi campione di Francia.
Come molte squadre giovani, sommati tutti i nostri giocatori fanno i caps (presenze in nazionale), di tre o quattro giocatori delle nazionali più esperte, soffre di altissimi e bassissimi.
Due 6n fa torni alla vittoria, in trasferta, con una meta mozzafiato, lo scorso 6n le perdi tutte ma senza mai sbracare, nel mezzo batti un'australia calante ma comunque l'Australia.
Insomma no, non è la partita con l'Uruguay, è la sensazione di crescita di una generazione che può dire la sua che rendeva la partita interessante anche all'estero.
Da qua a sentirsela calla stiamo un poi viaggiando di fantasia.
Poi è andata nel peggiore dei modi, perché becchi una NZ iper concentrata, perdere o non stravincere per loro sarebbe stata una tragedia nazionale con lutto della durata di qualche anno e tu che semplicemente hai paura. Poi della partita in sé non posso parlare perché non l'ho vista tutta, ma la immagino molto bene.
Ne ho parlato ieri con un mio caro amico, ex nazionale di rugby dell'Argentina.
Lui aveva scommesso sulla vittoria dell'Italia perchè gli All Blacks non sono più gli stessi, è vero, ma ti rullano se li lasci giocare e non gli dai pressione.
E' rimasto molto sorpreso dall'atteggiamento degli azzurri perchè, secondo lui ma anche secondo me, la pressione doveva essere tutta nella testa dei Neozalandesi mentre noi avevamo fatto molto meglio di quello che ci si aspettava: l'Italia doveva vincere contro Namibia e Uruguay e l'ha fatto, tra l'altro con il punto di bonus. Quindi il suo, a questo mondiale, lo aveva portato a casa: da qui in poi sarebbe stato tutto di guadagnato.
Invece si è verificato l'opposto: l'Italrugby ha giocato con un macigno nella testa mentre gli AB erano carichi a pallettoni.
Secondo lui (il mio amico), la squadra è ancora molto immatura.
Risultato: mischia spazzata via come la polvere, touche cervellotiche nelle scelte e nei lanci, punti di incontro a budino. Pressione sui tuttineri, zero.
Troppe aspettative, troppa pressione: "Facciamo la storia", "E' il momento di cambiare marcia".
Dopo la terza meta, nella testa dei ragazzi è arrivato il segnale della sconfitta.
Questo è inaccettabile.
PS
Nota a margine per il solito, scandaloso, ridicolo arbitraggio. Mi è sembrato di tornare indietro di 30 anni: tutto consentito ai neozelandesi, fiscale all'inverosimile con noi.
Alla fine del primo tempo avevamo ricominciato ad essere aggressivi e costruire una buona difesa ma ha voluto per forza fischiare 2 offside (che assolutamente non c'erano) e relativi vantaggi agli AB ma non ha visto (non ha voluto vedere) 2 tenuti degli attaccanti: al 45º c'e' stata l'inevitabile meta dopo 8 minuti di strenua e meravigliosa difesa.
Il solito pezzo d'aglio (chiaramente inglese) che c'ha voluto dare una lezione...
Citazione di: Sirius il 02 Ott 2023, 09:31
Invece si è verificato l'opposto: l'Italrugby ha giocato con un macigno nella testa mentre gli AB erano carichi a pallettoni.
Secondo lui (il mio amico), la squadra è ancora molto immatura.
Colpa anche dell'ambiente. Ho amici che hanno passato la vita nel rugby e hanno una voglia di affermazione che gli esce dalle orecchie. Sono convinto che i ragazzi abbiano sentito il peso delle aspettative altrui.
scusate l'intrusione, perché io posto solo sulla pallacanestro che conosco bene, raramente su altri sport (e men che meno il calcio che guardo di lontano con la mia bandierina biancoceleste) ma... dopo un 17-96 che per me equivale se non peggio al -40 che abbiamo preso da Usa ai mondiali di basket un mese fa mi spiegate come fate a giustificare con la pressione, l'arbitro o altri fattori una sonora rullata che a me, profano, farebbe dire vabbè fanno due sport diversi, annamosene ar mare? Dico, senza troppa polemica ;), ci sono delle specificità del rugby che distorcono il mio giudizio o le giustificazioni sono solo per l'affetto che portate per questo sport?
Citazione di: crb66 il 02 Ott 2023, 16:44
scusate l'intrusione, perché io posto solo sulla pallacanestro che conosco bene, raramente su altri sport (e men che meno il calcio che guardo di lontano con la mia bandierina biancoceleste) ma... dopo un 17-96 che per me equivale se non peggio al -40 che abbiamo preso da Usa ai mondiali di basket un mese fa mi spiegate come fate a giustificare con la pressione, l'arbitro o altri fattori una sonora rullata che a me, profano, farebbe dire vabbè fanno due sport diversi, annamosene ar mare? Dico, senza troppa polemica ;), ci sono delle specificità del rugby che distorcono il mio giudizio o le giustificazioni sono solo per l'affetto che portate per questo sport?
La maggiore differenza tra il rugby e altri sport è che essendo uno sport di impatto devi essere carico, perchè la paura o lo spaesamento ti tolgono ogni singolo punto fermo tu possa avere.
Quindi se inizi a prendere un paio di mete dall'Uruguay magari riesci comunque a mantenere sicurezza, perchè sai che non è possibile che loro ti siano superiori, e quindi riparti dalle basi per riconquistare il campo.
Se invece fai subito 2 cappelle con gli All Blacks si avvia una sorta di piano inclinato, dove la motivazione scompare lasciando posto alla consapevolezza che non c'è più niente da fare, e ti ritrovi perdente in ogni singolo momento di gioco; oltretutto loro sono stati dei rulli per tutti gli 80', senza tregua perchè volevano dimostrare di essere i soliti AB.
Oltretutto alcuni sono andati proprio in pappa singolarmente, vedi alcuni calci totalmente sballati e le rimesse da touche.
E il piano ha continuato ad inclinarsi sempre di più...
Citazione di: crb66 il 02 Ott 2023, 16:44
scusate l'intrusione, perché io posto solo sulla pallacanestro che conosco bene, raramente su altri sport (e men che meno il calcio che guardo di lontano con la mia bandierina biancoceleste) ma... dopo un 17-96 che per me equivale se non peggio al -40 che abbiamo preso da Usa ai mondiali di basket un mese fa mi spiegate come fate a giustificare con la pressione, l'arbitro o altri fattori una sonora rullata che a me, profano, farebbe dire vabbè fanno due sport diversi, annamosene ar mare? Dico, senza troppa polemica ;), ci sono delle specificità del rugby che distorcono il mio giudizio o le giustificazioni sono solo per l'affetto che portate per questo sport?
Come fa la Lazio a prendere due gol in due minuti dal Lecce?
Semplice, preso il primo è arrivata la cacca al culo e la palla tra i piedi sembra che diventi come una palla medica.. Ed ecco che in un secondo becchi il secondo... :)
A pallavolo si chiama "braccino", quando per la paura inizi a schiacciare con la mano vicina all'orecchio...
E quando arriva la paura, la palla non è mai tua ma sempre del compagno.
E la palla cade...
E perdi...
Nel basket, quando arriva la paura, prima si arriva vicino ai 24 secondi perchè nessuno si prende la responsabilità di tirare, poi, allo scadere dei 24, inizi a forzare le conclusioni, tirando da posizioni impossibili o con delle penetrazioni assurde in solitaria in mezzo al traffico.
Certo, se c'hai lo Steph Curry di turno in squadra, magari 3 bombe consecutive le metti, sennò perdi di 30...
Il rugby è come una guerra, è come il Risiko: è fatto di conquista di campo.
La conquista del campo di fa giocando con intensità, sennò chi te lo lascia prendere il campo? Se passeggi invece di correre, in campo non avanzi.
E nel rugby, se non avanzi, indietreggi.... Indietreggi... Fino alla tua linea di meta...
L'intensità è direttamente proporzionale alla motivazione.
Nel rugby non c'è la melina, la perdita di tempo, il catenaccio, l'abbassare i ritmi...
Questo nel rugby non esiste.
O avanzi o indietreggi...
Il massimo della perdita di tempo consentita è il ricacciare indietro gli avversari con un calcione all'ovale...
L'Italia, a un certo punto era proprio demoralizzata.
Era chiarissimo, era evidentissimo...
Hanno giocato come se avessero nel cuore l'obbligo di vincere...
E trovarsi sotto 28 a 3 dopo 22 minuti è stato un colpo mortale alla motivazione.
E lì la Nuova Zelanda c'ha distrutto...
Ma non sono gli All Blacks, è proprio il gioco del rugby che è così...
L'altro giorno avremmo preso 60-70 punti da chiunque...
Francia, Scozia, Irlanda...
Gli All Blacks che sono i migliori in quelle condizioni ce ne hanno fatti 90
ok ok, non volevo sembrare così ingenuo. E' che per me quando ti asfaltano così c'è poco da giustificare. E immagino che non siano i discorsi che fanno in Nuova Zelanda in questo momento. Mi sa che è meglio che continuo a non intervenire sul calcio... :) :) :)
Citazione di: crb66 il 02 Ott 2023, 22:29
ok ok, non volevo sembrare così ingenuo. E' che per me quando ti asfaltano così c'è poco da giustificare. E immagino che non siano i discorsi che fanno in Nuova Zelanda in questo momento. Mi sa che è meglio che continuo a non intervenire sul calcio... :) :) :)
Se ti sei sentito offeso mi scuso, non era mia intenzione...
Ho solo provato a spiegare che nessuno sta giustificando la sconfitta, anzi...
L'Italia e' stata prima supponente, poi demoralizzata e poi assente ingiustificata...
E sperare che gli AB si fermassero perche' stavano sopra 60 a 10 e' senza giustificazioni...
Citazione di: Sirius il 03 Ott 2023, 09:56
Se ti sei sentito offeso mi scuso, non era mia intenzione...
Ho solo provato a spiegare che nessuno sta giustificando la sconfitta, anzi...
L'Italia e' stata prima supponente, poi demoralizzata e poi assente ingiustificata...
E sperare che gli AB si fermassero perche' stavano sopra 60 a 10 e' senza giustificazioni...
Ma figurati :) è che almeno per come la penso c'è il rispetto per chi fa questo sport quanto meno fisicamente impegnativo, ma c'è anche l'hype alle volte fastidioso creato da quando partecipiamo al 6 nazioni. Ad oggi e con questi risultati restiamo un movimento di secondo o terzo livello solo con qualche soldo da spendere per finire in prima serata su rai2. Non vedo crescita
Come scritto da Sirius,
la motivazione c'era, forse ci speravano anche, visto le ultime prestazione degli AB e ritrovarsi 28-3 dopo nemmeno 20 min è un duro colpo e nel rugby, non ti fermi, perché sarebbe una mancanza di rispetto verso gli avversari.
Purtroppo, gli avanti sono quelli che hanno accusato di più il colpo ed infatti sono stati letteralmente arati e senza punto d'incontro, ti sfaldi.
È comunque esperienza, mi auguro che con la Francia giochino senza pressione, ma non rassegnati, anzi...
Citazione di: crb66 il 03 Ott 2023, 10:57
Ma figurati :) è che almeno per come la penso c'è il rispetto per chi fa questo sport quanto meno fisicamente impegnativo, ma c'è anche l'hype alle volte fastidioso creato da quando partecipiamo al 6 nazioni. Ad oggi e con questi risultati restiamo un movimento di secondo o terzo livello solo con qualche soldo da spendere per finire in prima serata su rai2. Non vedo crescita
Vero ma solo in parte.
La pallavolo e' stato uno sport di nicchia, fino al 1989, una pratica appena sopra l'amatoriale.
Quelli che, ad esempio, seguivano la Panini Modena sapevano che l'Italia del 1989 sarebbe stata forte forte e la sopresa dell'europeo in Svezia e' stata solo per il resto del mondo sportivo.
Dal mondiale del 1990 in poi c'e' stata l'esplosione, sia mediatica che sportiva.
Oggi la pallavolo femminile e' il primo sport in Italia per numero di tesserate.
Il rugby indubbiamente ci sta mettendo piu' del dovuto ad uscire dal guscio (per gravi errori della Federazione) ma oltre 60.000 persone all'Olimpico a vedere il 6 nazioni sono un fatto.
Nessun dubbio. La pallavolo ha trovato la generazione di fenomeni al momento giusto e ha trascinato tutto il movimento, mentre ad es. la pallacanestro a inizio anni '90 era in calo, travolta anche da Tangentopoli (Enichem sponsor di Livorno, Messaggero con Sama e Gardini a Roma) e ora stiamo come stiamo. E' che la sostanza te la da il numero di atleti che praticano lo sport e ci mancano le capacità organizzative. Se nell'arco di 25 anni non sei riuscito ad allargare il perimetro del rugby dai sei o sette posti in Italia difficile pensare di avvicinare realmente i paesi importanti.
Frequento Sapienza Sport a Tor di Quinto e sono riusciti a recuperare parecchi ragazzi dopo che poco tempo fa il Cus ha chiuso (con perdita di squadre e tesserati). Via delle Fornaci di TdQ è un delirio alle sei di pomeriggio. Lo stesso per i circoli di via del Baiardo. La domanda di sport c'è (guarda gli iscritti a scienze motorie ma non iniziamo un altro filone) ma praticarne uno o più d'uno da ragazzi dipende molto dai costi di iscrizione.
Citazione di: crb66 il 03 Ott 2023, 16:21
Nessun dubbio. La pallavolo ha trovato la generazione di fenomeni al momento giusto e ha trascinato tutto il movimento, mentre ad es. la pallacanestro a inizio anni '90 era in calo, travolta anche da Tangentopoli (Enichem sponsor di Livorno, Messaggero con Sama e Gardini a Roma) e ora stiamo come stiamo. E' che la sostanza te la da il numero di atleti che praticano lo sport e ci mancano le capacità organizzative. Se nell'arco di 25 anni non sei riuscito ad allargare il perimetro del rugby dai sei o sette posti in Italia difficile pensare di avvicinare realmente i paesi importanti.
Frequento Sapienza Sport a Tor di Quinto e sono riusciti a recuperare parecchi ragazzi dopo che poco tempo fa il Cus ha chiuso (con perdita di squadre e tesserati). Via delle Fornaci di TdQ è un delirio alle sei di pomeriggio. Lo stesso per i circoli di via del Baiardo. La domanda di sport c'è (guarda gli iscritti a scienze motorie ma non iniziamo un altro filone) ma praticarne uno o più d'uno da ragazzi dipende molto dai costi di iscrizione.
Ah beh, su questo con me sfondi un'entrata saloon :)
Gli unici impianti sportivi per fare Rugby in maniera decente a Roma li ho visto all'Acqua Acetosa e a Frascati.
Citazione di: Tarallo il 30 Set 2023, 14:14
Domanda da ignorante totale: qualcuno può spiegarmi (evidentemente non seguo molto) perché questa volta c'era questa netta sensazione nell'aria che sarebbe andata diversamente? Quanto è debole questa squadra neozelandese rispetto ad altre sue versioni del passato? E tutto sto casamento per noi da che viene, dalla vittoria con l'Uruguay? Se la sentivano supercalla e francamente neanche io che conosco la storia del rugby solo superficialmente a sentimmela calla con gli all blacks non dimostrerei grande acume.
C'è stato un profondo cortocircuito tra
testa e
cuore di tanti tifosi della nazionale. Anche se, chi ha visto accanto a me la partita, puo' testimoniare che la testa aveva ripreso il sopravvento e pensavo che un onorevole sconfitta (scarto sotto i 20) sarebbe stato già un ottimo risultato. Devo dire che anche commentatori esterni (francesi) un pensierino lo avevano fatto. Una nuova zelanda cosi noiosa e sterile non si vedeva da decenni. Se mai ci fosse mai stata una Nuova Zelanda più in crisi.
Si pensava che l'incrocio di un'Italia in crescita e di una Nuova Zelanda in crisi avrebbero potuto creare una situazione clamorosa. Ci siamo sbagliati tutti (o almeno tanti). La Nuova zelanda si è presentata come non si è mai presentata contro di noi, ovvero al massimo della concentrazione e con i migliori possibili. Nessuno sconto. E c'hanno mangiato. Secondo me anche i nostri hanno avuto lo stesso corto circuito. Non se l'aspettavano e sono stati affogati di mete. Sinceramente l'arbitro manco l'ho seguito. Si, forse, ma ci siamo sciolti come neve al sole. Anzi, c'abbiamo messo anche di meno.
Restiamo una squadra in crescita ma abbiamo rimesso i piedi pesantemente per terra.
Come avevo scritto, questa partita avrebbe dato il livello del nostro mondiale: scarsissimo, mi aspettavo passi in avanti, invece sin dalle partite più semplici ci sono state difficoltà, poi sono arrivate queste 2 legnate contro AB e francesi, vedremo se cresceranno negli anni, l'under 20 gioca e qualcuno c'è, la squadra è giovane, almeno qualche figura di merda in meno sarebbe lecito aspettarsela.
Italia imbarazzante, manco le basi.
Enormi passi indietro nonostante buone individualità.
Speriamo nell'ennesimo prossimo allenatore e sulla crescita di qualche under 20.
Io ho accannato dopo 30 minuti. Me so visto il documentario su Toto su Rai3 anche perché su tutti i canali francesi era una sinfonia.
Inspiegabile e assurdo. Manco saprei dove iniziare per provare a capire. Ci sarebbe anche l'opzione dolo ma quella mi pare improbabile. Anche perché sarebbe un suicidio anche fisico. Non c'è stata una fase di gioco in cui siamo stati minimamente decenti. O anche solo presentabili. Avevamo davanti una squadra forte, molto forte, fortissima, ma è successo spesso e una resistenza presentabile l'abbiamo sempre opposta. Soprattutto sette giorni dopo una grande sconfitta subita contro un'altra squadra.
Ieri eravamo burro fuso. Senza neanche un minimo di midollo spinale per ridurre, se non altro, al minimo i danni. Dopo 24 minuti stavamo 24 a 0. Tutti ovviamente responsabili, anche il responsabile del colore dei calzini o l'addetto alla manutenzione delle maniglie delle porte degli spogliatoi o il cuoco federale. Non si salva nessuno da un naufragio del genere. E vorrei vedere.
Resto convinto che una squadra con un valore medio cosi alto, sulla carta, non l'abbiamo mai avuta. Si poteva e si doveva fare di meglio in queste due partite. Vincerle era impossibile, ma offrire una resistenza migliore era quasi obbligatorio. E invece finiamo questo mondiale con le maglie sporche di sganassoni violenti. In genere riservo la parola "vergogna" per cose più serie e comunque parliamo di sport dove la sconfitta, anche pesante, va accettata e, salvo prova contraria, i giocatori hanno dato tutto quello che avevano. Poco, quasi niente alla prova dei fatti. Il perché siano arrivati alle due partite più importanti degli ultimi quattro anni in queste condizioni fisiche e mentali resta un mistero. Quindi, come sempre per gli appassionati di rugby che siamo, si volta pagina e si continua a sperare.
E' rassicurante, se vogliamo.
E' il rugby italiano.
Io continuo ad amarlo appassionatamente*.
Anche e soprattutto dopo partite cosi.
* Si, la cosa forse è in contraddizione col fatto che al 30° minuto io abbia cambiato canale, ma diciamo che la cronaca di questa partita avrei potuta scriverla già prima di averla vista. Compresa la meta che salverebbe l'onore come dicono i telecronisti scesi dalla luna.
Non siamo ancora in grado di affrontare un intero mondiale ad alto livello e lo sapevamo.
Mentre Francia e Nuova Zelanda possono schierare seconde e terze linee contro Uruguay e Namibia, noi giochiamo sempre con i titolari.
E se le ultime due partite sono contro due pretendenti al titolo, la sonora sconfitta ci può stare.
L'Italia a questo mondiale ha fatto il suo: vittorie belle e con bonus contro Uruguay e Namibia.
Adesso l'errore è buttare anche il bambino con l'acqua sporca.
Serviva un miracolo per passare il girone (anche considerando il calendario) serviva l'impresa, serviva fare la storia. Non è che improvvisamente siamo diventati l'Irlanda.
Quelli siamo: 11º del ranking.
La rediviva Nuova Zelanda ha messo diversi panchinari contro l'Uruguay e ha fatto 73 a 0. L'Uruguay, squadra "simpatia" che all'esordio ha impensierito la Francia B.
Poi però, alla fine, arriva il 73 a 0.
La Georgia, altra squadra "emergente" che vorrebbero al posto nostro nel 6 nazioni pareggia 18-18 contro l'inesistente Portogallo.
Ok, ieri non avete visto la partita: io si e ho visto un Tommaso Allan che non si reggeva in piedi e non ha tenuto un placcaggio che fosse uno. Forse era meglio schierarlo estremo e rimettere Garbisi apertura? Forse, ma Crowley ha scelto diversamente e forse pure Garbisi era cotto.
A me frega cazzi che la Francia ha stravinto; certo non ero partito con l'idea di battere i francesi a casa loro e magari pure con il punto di bonus.
Sapevo che alla fine l'Italia avrebbe pagato la fatica di un torneo massacrante, esattamente come succede al 6 nazioni. Dovevamo battere le altre due e lo abbiamo fatto, e anche bene...
Si va avanti.
Si ringrazia Crowley per l'incredibile lavoro fatto, per la qualificazione ottenuta per il prossimo mondiale, per il sensibile miglioramento nel ranking e si riparte dal nuovo allenatore e dal prossimo 6 nazioni.
Fiducia!!
Ho resistito più di italic e ho visto tutto il primo tempo. Questa gliela rinfaccerò per sempre :)
Citazione di: Tarallo il 07 Ott 2023, 11:18
Ho resistito più di italic e ho visto tutto il primo tempo. Questa gliela rinfaccerò per sempre :)
Tu non c'hai una pletora di amici francesi che ti devastano Whatsapp.
Pure mia suocera m'ha scritto per prendermi per il culo.
Porco mondo.
:lol:
Citazione di: Sirius il 07 Ott 2023, 11:11
Non siamo ancora in grado di affrontare un intero mondiale ad alto livello e lo sapevamo.
.....
Si va avanti.
Si ringrazia Crowley per l'incredibile lavoro fatto, per la qualificazione ottenuta per il prossimo mondiale, per il sensibile miglioramento nel ranking e si riparte dal nuovo allenatore e dal prossimo 6 nazioni.
Io ringrazio te per il commento equilibrato.
Leggo sempre volentieri ciò che i più esperti scrivono sul rugby e capisco che ci sia molta delusione ed emotività dopo due sconfitte così, però penso sia meglio cercare di analizzarne le ragioni.
Gente, continuate a scrivere di questo sport che purtroppo non ho mai praticato ma che trovo appassionante.
Citazione di: italicbold il 07 Ott 2023, 11:21
Tu non c'hai una pletora di amici francesi che ti devastano Whatsapp.
Pure mia suocera m'ha scritto per prendermi per il culo.
Porco mondo.
:lol:
Hai qualcosa in comune con mio figlio...
Ma perché il fantasma di Berlusconi fa il commento tecnico su Sky di Inghilterra Samoa?
L'inesistente Portogallo batte le Fiji nell'ultimo incontro del girone
Le sorprendenti Fiji, stremate, vanno comunque ai quarti eliminando l'Australia.
Per fare un parallelo con noi, loro hanno giocato le prime due contro Galles e Australia giocando due super partite (anche se l'Australia è in netta crisi) e poi faticando tantissimo contro Georgia e Portogallo.
Chissà come ci saremmo comportati noi con un calendario uguale.
Secondo me, la qualificazione, comunque meritata, delle Fiji è il risultato di una stortura assoluta del sistema di sorteggio dei gironi. Sorteggi fatti 3 anni fa, quando i valori e la classifica era molto diversa. La battuta che gira qui in Francia è che da una parte ci sono due quarti di finale di HCup e dall'altra due quarti di Challenge.
Certo, non è colpa delle Fiji per in questi 3 anni il livello di Galles e Australia è crollato. Ma sta di fatto che il valore di quel girone, oggi, non è neanche paragonabile a quello, per dire, dove si sono incrociate Sudafrica, Irlanda e Scozia. Tre squadre che, probabilmente, lo avrebbero sorvolato con una marea di mete inflitte agli avversari. Lo stesso si puo' dire probabilmente anche dell'altro girone, quello con Argentina e Inghilterra, entrambe abbastanza in crisi, dove l'unico ostacolo è stato il Giappone che non riesce da anni a ritrovare lo smalto del mondiale in casa.
Alla fine della fiera ci ritroviamo con un quarto Francia-Sudafrica (partita che vale come una finale) da una parte e Argentina-Galles dall'altra, ovvero uno scontro tra due squadre in piena ricostruzione.
La vincente di Francia-Sudafrica incontrerà in finale la vincente di Irlanda-Nuova Zelanda. Per dire dell'assurdo. Un sistema stupido che, probabilmente, ci presenterà una finale, sulla carta, abbastanza squilibrata quale che siano le due squadre che ci arrivano. Da una parte Francia/Irlanda/Sudafrica/Nuova Zelanda, dall'altra Argentina/Galles/Inghilterra/Fiji.
Citazione di: italicbold il 10 Ott 2023, 12:22
[...]
La vincente di Francia-Sudafrica incontrerà in finale la vincente di Irlanda-Nuova Zelanda. [...]
Mi sa che ho sbagliato su questa cosa. la vincente di FRA-SAF incontra la vincente di ENG-FIJ.
Resta che avere nei quarti Francia, Sudafrica, Irlanda e Nuova Zelanda che s'incrociano è assurdo.
Vista l'Irlanda contro la Scozia, direi che sono i favoriti per la vittoria finale.
Ma la Francia è padrona di casa e non bisogna mai dare per finite Inghilterra e Nuova Zelanda.
Ma ci sono dei quarti di finale da far tremare le vene ai polsi: partite da non perdere. :)
Citazione di: Sirius il 11 Ott 2023, 12:04
Vista l'Irlanda contro la Scozia, direi che sono i favoriti per la vittoria finale.
A mio avviso, salvo clamorose sorprese la squadra che vince va scelta tra Fra,Ire e SAf.
33, 33 e forse 34 per l'Irlanda. ma giusto per arrivare a 100
Citazione di: italicbold il 11 Ott 2023, 12:09
A mio avviso, salvo clamorose sorprese la squadra che vince va scelta tra Fra,Ire e SAf.
33, 33 e forse 34 per l'Irlanda. ma giusto per arrivare a 100
Quindi statisticamente, nella semifinale tra Francia e Sudafrica, c'e' il 66% di vincere il torneo :)
Citazione di: italicbold il 07 Ott 2023, 11:21
Tu non c'hai una pletora di amici francesi che ti devastano Whatsapp.
Pure mia suocera m'ha scritto per prendermi per il culo.
Porco mondo.
:lol:
per curiosità ' : quale nazione , facendogli male ai francesi , gli alzerebbe la coppa in faccia ?
Inghilterra ?
:beer:
Citazione di: italicbold il 11 Ott 2023, 12:09
A mio avviso, salvo clamorose sorprese la squadra che vince va scelta tra Fra,Ire e SAf.
33, 33 e forse 34 per l'Irlanda. ma giusto per arrivare a 100
Il 34% se lo semo giocato...
Mai dare per spacciati gli All Blacks
Che partita!!!
Oh regà pure io che detesto questo sport mi sono emozionato.
Per caso ho beccato l'ultima parte di nuova zelanda-irlanda, e devo dire è stato appassionante.
Grande stima per gli All blacks.
E' stata bella intensa in effetti, l'unica cosa che mi ha lasciato perplesso e mi ha fatto riflettere, come spesso è accaduto in questo mondiale, è la direzione arbitrale (si lo so che nel rugby bla bla bla), non tanto perché ha favorito una delle due (ha distribuito abbastanza equamente le cazzate) ma perché ho notato quello che già avevo visto (da parte degli AB) pure contro l'Italia, sottolineato anche dai commentatori (in quella partita non se n'è parlato perché sarebbe stato ridicolo), ovvero che gli viene consentito di rallentare il gioco quando l'altra squadra deve "ripulire" la palla (lo fanno in vari modi, più o meno evidenti) e, oltre questo, c'è anche il loro modo di "accorciare" che gli permette di difendere alla grandissima (a noi però ci fischierebbero fuorigioco una volta si e l'altra pure).
Non so, ho visto solo qualche partita oltre quelle dell'Italia in questo mondiale, ad es l'Argentina contro l'Inghilterra (a proposito, vedi cosa vuol dire capitare in un buon girone? Che poi puoi giocartela e passare col Galles) ma sommate a quelle viste nel Sei Nazioni e in qualche Test match ho sempre l'impressione che agli "squadroni" sia perdonato molto (troppo); se noi giocassimo in quel modo avremmo mille mila calci contro a partita.
Non vorrei però che questo mio modo di vedere sia frutto più della mia mentalità da "calciofilo" (seguo il Rugby da anni ormai e pur comprendendolo abbastanza non l'ho mai praticato) che altro, servirebbe qualcuno davvero esperto che mi dicesse "oh, effettivamente c'è più di qualcosa che non va in alcuni arbitraggi, specie quando si affrontano le primissime e quelle un gradino sotto", ma immagino non accadrà perché il rugbista la vede in modo diverso (oppure non accade perché la mia impressione banalmente non è corretta).
Ho pensato che la favorita Irlanda, questa partita l'avrebbe persa in avvio di partita, sul 3 a 0 per NZ, invece di calciare una facile punizione tra i pali, vai alla rimessa laterale nei pressi dell'area di meta. Con gli All Blacks non te lo puoi permettere, in una partita per la semifinale mondiale. Non hanno perso questo ,però... comunque partita fantastica. L'ultimo assalto dell'Irlanda è stato letteralmente emozionante. W il rugby
Citazione di: COLDILANA61 il 14 Ott 2023, 21:51
per curiosità ' : quale nazione , facendogli male ai francesi , gli alzerebbe la coppa in faccia ?
Inghilterra ?
:beer:
L'Inghilterra
Bellissima partita!!
Tale da impedirti di "tifare" per una o l'altra.
Me che belli sono sto ultimi dieci minuti di Fiji Inghilterra?
Due mete fijiane da sturbo
Citazione di: lazios il 15 Ott 2023, 03:36
E' stata bella intensa in effetti, l'unica cosa che mi ha lasciato perplesso e mi ha fatto riflettere, come spesso è accaduto in questo mondiale, è la direzione arbitrale (si lo so che nel rugby bla bla bla), non tanto perché ha favorito una delle due (ha distribuito abbastanza equamente le cazzate) ma perché ho notato quello che già avevo visto (da parte degli AB) pure contro l'Italia, sottolineato anche dai commentatori (in quella partita non se n'è parlato perché sarebbe stato ridicolo), ovvero che gli viene consentito di rallentare il gioco quando l'altra squadra deve "ripulire" la palla (lo fanno in vari modi, più o meno evidenti) e, oltre questo, c'è anche il loro modo di "accorciare" che gli permette di difendere alla grandissima (a noi però ci fischierebbero fuorigioco una volta si e l'altra pure).
Non so, ho visto solo qualche partita oltre quelle dell'Italia in questo mondiale, ad es l'Argentina contro l'Inghilterra (a proposito, vedi cosa vuol dire capitare in un buon girone? Che poi puoi giocartela e passare col Galles) ma sommate a quelle viste nel Sei Nazioni e in qualche Test match ho sempre l'impressione che agli "squadroni" sia perdonato molto (troppo); se noi giocassimo in quel modo avremmo mille mila calci contro a partita.
Non vorrei però che questo mio modo di vedere sia frutto più della mia mentalità da "calciofilo" (seguo il Rugby da anni ormai e pur comprendendolo abbastanza non l'ho mai praticato) che altro, servirebbe qualcuno davvero esperto che mi dicesse "oh, effettivamente c'è più di qualcosa che non va in alcuni arbitraggi, specie quando si affrontano le primissime e quelle un gradino sotto", ma immagino non accadrà perché il rugbista la vede in modo diverso (oppure non accade perché la mia impressione banalmente non è corretta).
Fai domande da un milione di dollari. Irlanda e Nuova Zelanda sono due squadre mostruose nel rallentare le uscite del pallone dai ruck. I verdi irlandesi sono i migliori.
Quest'anno c'è stata una indicazione da parte del board di fare molta attenzione sui punti d'incontro invitando gli arbitri a essere molto vigilanti sulle squadre che difendono che lasciano le mani sul pallone. Se ricordi Italia-Francia del 6 nazioni i Francesi sono stati puniti tantissimo su queste fasi di gioco. Noi abbiamo quasi scelto di non provare neanche a fare turnover. Ho l'impressione che questa indicazione, che comunque secondo me era troppo penalizzante per le difese, ha perso la sua forza e si sta rivenendo alla situazione precedente.
Citazione di: italicbold il 15 Ott 2023, 19:08
Fai domande da un milione di dollari. Irlanda e Nuova Zelanda sono due squadre mostruose nel rallentare le uscite del pallone dai ruck. I verdi irlandesi sono i migliori.
Quest'anno c'è stata una indicazione da parte del board di fare molta attenzione sui punti d'incontro invitando gli arbitri a essere molto vigilanti sulle squadre che difendono che lasciano le mani sul pallone. Se ricordi Italia-Francia del 6 nazioni i Francesi sono stati puniti tantissimo su queste fasi di gioco. Noi abbiamo quasi scelto di non provare neanche a fare turnover. Ho l'impressione che questa indicazione, che comunque secondo me era troppo penalizzante per le difese, ha perso la sua forza e si sta rivenendo alla situazione precedente.
Ok, e riguardo gli AB che hanno qualcuno in fuorigioco una fase difensiva si e l'altra pure? Facile così non perdere campo.
Ovvio, non dico questo perché (es) noi potevamo batterli (mica sono scemo), dico però che se noi giocassimo in quel modo avremmo un botto di calci contro e visto che non accade solo con loro ma anche contro squadre con cui non perdi di 70 ma di 20 la questione diventa sostanziale, insomma nel calcio chiamerebbero 'sta roba "sudditanza arbitrale".
Vabbè, magari è proprio questo il problema, nonostante 'sti 30-35 anni a vederlo (non avendolo praticato) non riesco a comprenderlo davvero e la mia visione da calciatore viene fuori.
Ad es se oggi tifassi Figi sarei furioso, però oh, forse la faccio più grande di ciò che realmente è, alla fine vince chi deve sul campo e fine della storia.
Ho visto un paio di situazioni sul finire della partite che se fossi stato fijiano mi sarei un filino innervosito.
Citazione di: Lativm88 il 15 Ott 2023, 20:52
Ho visto un paio di situazioni sul finire della partite che se fossi stato fijiano mi sarei un filino innervosito.
Fossero solo quelle, c'è quel placcaggio inglese nel pt che grida vendetta, anche perché poi i figiani, essendo fallosi davvero, i calci contro li prendono (la famosa mancanza di disciplina), peccato sia punita a corrente alternata.
Vabbè, ora guardiamoci 'sto partitone va (i galletti dovranno sudare tanto, ma tanto ...). :^^
So' partiti piano ... :beer:
Citazione di: lazios il 15 Ott 2023, 21:11
So' partiti piano ... :beer:
Che partita finora!
Finora una partita incredibile, due squadre fantastiche
Citazione di: mars72 il 15 Ott 2023, 21:23
Che partita finora!
Se quella di ieri è stata intensa questa che roba è? I francesi comunque devono sta in campana sul serio, a me sembra stiano spingendo una enormità e ok la rosa lunga però nonostante questo stanno sotto.
E poi, visti i miei post sugli arbitri e sulla "furbizia" delle squadre, devo dire che almeno finora abbiamo visto la perfezione (in ogni senso).
Ecco la meta del pareggio francese, non si stanno regolando, questo è davvero spettacolo puro.
Stiamo quasi a fine pt, io non sono il più grande esperto di rugby della storia, però mi chiedo: abbiamo mai visto una partita (o almeno un primo tempo) come questa? Finora 3 mete a testa e una velocità che sembra di vedere giocare a basket ... :=))
PS Peccato, ci sarà un cartellino giallo, però viste 'ste nuove regole, cosa vuoi dirgli?
Una partita dai ritmi allucinanti.
Io no, non ne ricordo una di questa intensità. Però di partite dell'emisfero sud ne ho viste meno.
Ecco, adesso è bella, intensa, dura, però è una partita di rugby, non di basket. :beer:
Nel secondo diversa come partita, bella lo stesso comunque, il Sudafrica, a mio parere, ha vinto grazie all'enorme potenza di cui dispone (nonostante questa Francia sia tostissima anche in quel senso).
Detto questo, che siano fuori Irlanda e Francia e dentro l'Inghilterra (quella di questi mondiali intendo) è una vera e propria ingiustizia e se gli inglesi provano a farsene vanto si devono andare a nascondere.
Peccato che gli inglesi abbiano battuto le Fiji, avremmo avuto 4 semifinaliste dell'emisfero sud.
Citazione di: cartesio il 15 Ott 2023, 23:06
Peccato che gli inglesi abbiano battuto le Fiji, avremmo avuto 4 semifinaliste dell'emisfero sud.
Battuto è un parolone, diciamo che hanno vinto nel punteggio finale, se fossero capitati dalla parte del tabellone con una qualunque tra Irlanda, Francia, Sudafrica e NZ sarebbero stati spazzati via (non dico come l'Italia ma quasi), lo so, non c'è la contro prova (mi smentiranno in finale, ammesso battano i Pumas, ma visto l'arbitraggio odierno, se tanto mi da tanto) comunque sia contro l'Argentina nel girone, sia oggi, non meritavano la vittoria (poi hanno vinto, clap clap, bravi, questo ha detto il campo e tutte le solite belle parole che iniziano a sembrarmi una mezza presa per il cu*o).
Ieri e oggi abbiamo visto le 4 migliori squadre del mondo, per una volta un ranking sportivo rispecchia la realtà delle cose.
Questo weekend abbiamo assistito a quattro quarti di finale, dove il risultato è stato in bilico fino all'ultimo e la tensione è sempre rimasta altissima. Il problema è che il livello è stato ben diverso.
Argentina-Galles, pur interessante per la tensione, è stata rugbisticamente una vera purga. Mi lascio andare e dico che l'Italia al posto di una delle due, non avrebbe sfigurato, anzi. Livello bassino. Tanta esperienza, con giocatori anche dal passato prestigioso, ma sul piano del gioco una vera iattura.
La partita più bella, quella che vale uno spot per il rugby, è stata secondo me quella tra Irlanda e Nuova Zelanda. Anche perché forse era inaspettata. Gli AllBlacks sono arrivati al mondiale con il morale sotto i tacchi e pochissima considerazione (anche se restano sempre gli All Blacks). Contro la Francia avevano dato segni di risveglio ma non avevano impensierito più di tanto i galletti. A noi ci hanno demolito e oltre alla nostra partita mediocre, forse, andrebbe aggiunto, tra le ragioni di quel risultato, anche il fatto che stavano affilando le armi ed erano al massimo della forma. La partita contro l'Irlanda, squadra che resta la più forte al mondo, è stata di una disperata bellezza. Ci sono state delle giocate al limite dell'assurdo, secondo me ci siamo avvicinati quasi alla perfezione. L'ultimo disperato attacco dei verdi, con l'acido lattico che ormai aveva inondato lo Stade de France, ha tenuto chiunque fosse davanti a uno schermo o sul suo seggiolino allo stadio, col fiato sospeso per un paio di minuti. La vittoria della Nuova Zelanda, secondo me, non toglie nulla all'Irlanda ma ci dice che i tutti neri restano l'espressione più meravigliosa di questo sport. Semmai, repetita iuvant, che il sorteggio dei gironi e del calendario, con tre anni di anticipo rispetto alla competizione, è una stortura assoluta che ha imposto alle migliori squadre al mondo di affrontarsi prima del lecito lasciando dei boulevard ad altre che, va detto, non arrivano alle caviglie. Anche Inghilterra-Fiji, seppure appassionante, non ha offerto un grande rugby. L'Inghilterra, come gli AB, restano un monumento di questo sport (so che non c'è nessun francese a leggere quindi lo posso dire, senno' mi toglierebbero il saluto... :lol: ), ma il loro rugby, in questo momento, è sparagnino, molto basato su una difesa a oltranza e poco propenso a offrire spettacolo. Farcito di vecchie volpi e con poco talento puro, lo stesso Smith tanto decantato non è poi cosi fenomenale secondo me, il XV della rosa ha riguadagnato solidità e, grazie a un calendario assurdo, ha potuto offrirsi una semifinale mondiale incontrando, come scogli più pericolosi, Giappone, Samoa e le Fiji che, pur in crescita, restano una squadra di secondo piano.
E poi c'è stata la partita di ieri sera. Qui, il fischio finale, mi ha ricordato l'ambiente che si respirava in Italia dopo la sequenza dei rigori di Italia-Argentina a Napoli nel mondiale del 90. Una delusione nazionale. Giornalisti e giocatori in lacrime. La chat dei miei (ex) compagni di rugby è un fiume di recriminazioni contro l'arbitro, contro le istanze mondiali, ma obiettivamente non penso che l'arbitro abbia avuto un ruolo. Magari si poteva andare a vedere, al video, se veramente Kolby, quando riesce a intercettare la trasformazione di Ramos, è partito nel momento giusto e non in anticipo. Nel momento è sembrato un dettaglio, ma quei due punti avrebbero trasformato la sconfitta in vittoria. Ma mi sembra aglietto. Come spesso accade nel rugby, il metro arbitrale cambia da partita a partita, ma ci sono stati episodi che avrebbero potuto essere interpretati diversamente per entrambe le squadre. La partita è stata comunque di un'intensità feroce, come spesso accade quando ci sono i sudafricani. Che, sono maestri nella gestione della tensione, hanno vinto tre volte la coppa Webb Ellis senza segnare mete in due finali su tre. Ieri invece è stata la prima volta che in una sfida a eliminazione diretta si segnavano 6 mete solo nel primo tempo. Mai successo prima. E' anche vero che ce ne sono state almeno 3 che sono arrivate su situazioni in cui una delle due squadre ha sfruttato intelligentemente un errore avversario. C'è stata meno qualità, rugbista, rispetto a Irlanda-Nuova Zelanda, ma lo spettacolo è stato comunque di altissimo livello. Io credo che il piccolo punto sia stato il risultato di una migliore qualità dei cambi del Sudafrica rispetto alla Francia. Dupont ha giocato, ma mi è sembrato evidente che con il passare dei minuti ha dovuto pagare dazio fisicamente. Nel secondo tempo il Sudafrica ha messo i campo i vecchi volponi come Pollard e De Klerk, campioni del mondo anche nel 2019, senza perdere troppo in qualità mentre la Francia, sempre ad altissimi livelli ha perso un po con le sostituzioni. Poi, è chiaro, quando si parla di un punto, sarebbe bastato un capello per portare il risultato dall'altra parte. Alla fine non so se ha vinto la squadra migliore solo perché non c'era una squadra migliore.
Ora ci sono le semifinali, da quello che si è visto non dovrebbero esserci storia per arrivare a una finale tra Sudafrica e Nuova Zelanda. Avrei avuto meno dubbi se l'Inghilterra affrontasse gli All Blacks invece del Sudafrica, perché forse la distanza era ridotta. Ma cosi mi sembrano due semifinali squilibrate. Restano due semifinali e quindi, comunque, ci sarà una carica emozionale che potrebbe mettere le ali a chiunque. Ma il pronostico, a me che li sbaglio spesso, sembra abbastanza evidente.
nella partita di ieri sera Francia - Sud Africa, in alcune azioni, per quanto erano eseguite in velocità, anche i cameraman avevano difficoltà a seguire la dinamica.
Citazione di: italicbold il 16 Ott 2023, 10:26
E poi c'è stata la partita di ieri sera. Qui, il fischio finale, mi ha ricordato l'ambiente che si respirava in Italia dopo la sequenza dei rigori di Italia-Argentina a Napoli nel mondiale del 90. Una delusione nazionale. Giornalisti e giocatori in lacrime. La chat dei miei (ex) compagni di rugby è un fiume di recriminazioni contro l'arbitro, contro le istanze mondiali, ma obiettivamente non penso che l'arbitro abbia avuto un ruolo.
Dove lavora mio figlio oggi sono tutti calciofili, fino a ieri era tutto un "allez ls blues"
Oggi si danno le quote per l'arco di trionfo...
Più il tempo passa e più si renderà conto che, sportivamente, sono molto rosiconi.
Segnalo un allenatore delle Fiji in versione anti Mou sulla questione arbitrale
https://www.onrugby.it/2023/10/16/fiji-a-meta-dopo-linghilterra-fra-orgoglio-e-punti-di-vista-sullarbitraggio/
Ps. Maglietta di Fiji molto bella.
Chiedo un chiarimento su un episodio del primo tempo. Dopo una meta Ramos stava tentando la trasformazione, quando è arrivato un sudafricano a stoppare al volo il pallone. Io sono rimasto allibito, ma nessuno ha battuto ciglio, quindi è lecito. Ma allora perché non ci provano tutti, ad ogni trasformazione?
Citazione di: cartesio il 16 Ott 2023, 16:02
Chiedo un chiarimento su un episodio del primo tempo. Dopo una meta Ramos stava tentando la trasformazione, quando è arrivato un sudafricano a stoppare al volo il pallone. Io sono rimasto allibito, ma nessuno ha battuto ciglio, quindi è lecito. Ma allora perché non ci provano tutti, ad ogni trasformazione?
Quando il calciatore comincia la rincorsa per battere i difensori sono autorizzati a salire per disturbare. Molto spesso lo si fa, in molti casi anche pro forma perché è difficile, il sudafricano andava a 200kmh
Citazione di: cartesio il 16 Ott 2023, 16:02
Chiedo un chiarimento su un episodio del primo tempo. Dopo una meta Ramos stava tentando la trasformazione, quando è arrivato un sudafricano a stoppare al volo il pallone. Io sono rimasto allibito, ma nessuno ha battuto ciglio, quindi è lecito. Ma allora perché non ci provano tutti, ad ogni trasformazione?
Ci provano, ci provano.
Se vedi bene lo fanno quasi tutti. C'è molto spesso un giocatore della squadra che ha subito la meta che parte. Secondo il regolamento il giocatore può partire dalla sua area di meta solo quando il calciatore inizia il movimento di rincorsa. Sul momento, ieri, nessuno ha detto nulla, poi ovviamente, visto il risultato, quei due punti mancati sono diventati oggetto di contestazione. Sinceramente non so se Kolby sia partito prima o meno.
Ovviamente questa rincorsa è vietata nel caso di un calcio di penalità.
Citazione di: italicbold il 16 Ott 2023, 16:12
Ci provano, ci provano.
Se vedi bene lo fanno quasi tutti. C'è molto spesso un giocatore della squadra che ha subito la meta che parte. Secondo il regolamento il giocatore può partire dalla sua area di meta solo quando il calciatore inizia il movimento di rincorsa. Sul momento, ieri, nessuno ha detto nulla, poi ovviamente, visto il risultato, quei due punti mancati sono diventati oggetto di contestazione. Sinceramente non so se Kolby sia partito prima o meno.
Ovviamente questa rincorsa è vietata nel caso di un calcio di penalità.
Io ho avuto l'impressione che ramos avesse fatto qualche passo prima di fermarsi e poi calciare. Per me era l'inizio della rincorsa. Kolbe dalle immagini in TV non si vede da dove parte
Citazione di: Lativm88 il 16 Ott 2023, 16:18
Io ho avuto l'impressione che ramos avesse fatto qualche passo prima di fermarsi e poi calciare. Per me era l'inizio della rincorsa. Kolbe dalle immagini in TV non si vede da dove parte
Sinceramente non so, Ramos non ha protestato, l'arbitro non ha detto nulla, immagino che la sala video abbia rivisto tutto.
Citazione di: italicbold il 16 Ott 2023, 16:12
Ci provano, ci provano.
Se vedi bene lo fanno quasi tutti. C'è molto spesso un giocatore della squadra che ha subito la meta che parte. Secondo il regolamento il giocatore può partire dalla sua area di meta solo quando il calciatore inizia il movimento di rincorsa. Sul momento, ieri, nessuno ha detto nulla, poi ovviamente, visto il risultato, quei due punti mancati sono diventati oggetto di contestazione. Sinceramente non so se Kolby sia partito prima o meno.
Ovviamente questa rincorsa è vietata nel caso di un calcio di penalità.
Ho riguardato un po' di primo tempo e ho visto che anche nella trasformazione precedente, quella sudafricana, un francese era partito come un razzo per tentare l'intercetto.
Citazione di: italicbold il 16 Ott 2023, 16:21
Sinceramente non so, Ramos non ha protestato
Anche perché probabilmente tutto guardava fuorché la posizione di Kolbe.
Due giorni dopo, io commento...
1) Non so come qualcuno abbia potuto anche solo minimamente pensare che avremmo potuto battere gli All Blacks. Hanno battuta l'Irlanda giocando 20 minuti con un uomo in meno.
2) Fase 39 oltre l'80º non l'avevo mai vista in vita mia e penso che non la vedrò mai più...
3) Penso che nessuno al mondo si potrebbe inventare uno spot per il rugby più bello di Irlanda-Nuova Zelanda.
4) Francia-Sudafrica. Ho adorato all'inverosimile questo sport quando ho visto Etzebeth beccare il giallo e con il naso sanguinante andare a scusarsi con Atonio prima di uscire.
5) Inghilterra merda! Hanno ragione i fijiani ad essere avvelenati. Arbitraggio scandaloso e l'in avanti stravolontario di Farrell in pieno recupero punito solo con la punizione e senza il giallo è qualcosa di vergognoso.
6) Argentina-Galles partita intensa e bravi i pumas. Alla fine le squadre si equivalevano.
Infuriano le polemiche arbitrali sul campionato mondiale di rugby...
A lamentarsi sono francesi e fijani.
I fijani hanno ragione, i francesi un po' meno...
Adesso vedremo se qualche cosa cambiera'...
Il Sud Africa non mi sta abbastanza sulle palle ma spero che massacrino l'Inghilterra. E spero soprattutto che ci saranno placcaggi brutali ai danni di Farrell, odioso in tutto, giocatore sporchissimo è parecchio Barone anatema dello spirito rugbistico
Pumas-AB senza storia, vabbè si sapeva, oramai quello che voglio da questo mondiale è una sola cosa: vedere gli inglesi distrutti dai sudafricani.
C'è una grossa differenza tra
NZ, FRA, IRE, SA e tutto il resto.
Per quanto forti i Pumas non ci hanno potuto fare niente.
Ribadisco: come è possibile che qualcuno abbia solo pensato che potevamo battere questa Nuova Zelanda?
Spero che si possa rileggere il mondiale dell'Italia alla luce di questi All Blacks, che dopo la sconfitta con la Francia, hanno preso solo 4 mete nelle restanti partire: 2 dall'Irlanda e 2 dall'Italia.
Ripeto: DUE dall'Italia!!!
Citazione di: lazios il 20 Ott 2023, 22:25
Pumas-AB senza storia, vabbè si sapeva, oramai quello che voglio da questo mondiale è una sola cosa: vedere gli inglesi distrutti dai sudafricani.
A quanto pare devo scusarmi con questi: solo per il gusto di smentirmi vanno in finale dato che stanno battendo i sudafricani, la Lazio ha vinto, lo faccio volentieri (anche se, non avendola vista, non riesco a comprendere come possa essere accaduto).
PS Ok, 13pts del SA al 73imo, c'è una speranza (vada come vada mi hanno smentito comunque, mai mi sarei aspettato un risultato come questo).
GOOOOOOOOOODOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!! Ho giocato 5€ sulle merde inglesi a 5,50 e ho cashato out a 19,50€, per poi gufare e godere come un montone in calore. Grandi Springboks!!!! :asrm :asrm :asrm :asrm
Citazione di: lazios il 21 Ott 2023, 22:46
A quanto pare devo scusarmi con questi: solo per il gusto di smentirmi vanno in finale dato che stanno battendo i sudafricani, la Lazio ha vinto, lo faccio volentieri (anche se, non avendola vista, non riesco a comprendere come possa essere accaduto).
PS Ok, 13pts del SA al 73imo, c'è una speranza (vada come vada mi hanno smentito comunque, mai mi sarei aspettato un risultato come questo).
Doppia smentita! :=))
L'hanno ribaltata, come scritto non l'ho vista (tanta pioggia però, immagino che gli inglesi non li abbiano fatti giocare), complimenti all'Inghilterra ma A CASA. :beer:
I sudafricani erano completamente scarichi mentalmente. Hanno vinto grazie ai cambi nei tre davanti nettamente migliori di quelli inglesi, hanno preso il dominio della mischia e così hanno preso territorio ed un pò della loro intensità.
L'Inghilterra ha azzeccato nella loro tattica, ma il Sud Africa ha giocato la loro peggior partita degli ultimi 5/6 anni.
L'Inghilterra ha dominato per 60/65 minuti ma senza mai impensierire il 22 metri del Sud Africa.
Grandissima goduria perché gli inglesi ci hanno creduto e vedere il loro disappunto è una bellissima drogha
Citazione di: sherred il 22 Ott 2023, 11:02
I sudafricani erano completamente scarichi mentalmente. Hanno vinto grazie ai cambi nei tre davanti nettamente migliori di quelli inglesi, hanno preso il dominio della mischia e così hanno preso territorio ed un pò della loro intensità.
L'Inghilterra ha azzeccato nella loro tattica, ma il Sud Africa ha giocato la loro peggior partita degli ultimi 5/6 anni.
L'Inghilterra ha dominato per 60/65 minuti ma senza mai impensierire il 22 metri del Sud Africa.
Grandissima goduria perché gli inglesi ci hanno creduto e vedere il loro disappunto è una bellissima drogha
Non l'ho vista, certo che per riuscire a fare una partita (oltretutto non hanno fatto nemmeno una meta gli inglesi, giusto?) equilibrata contro una squadra così tanto più forte, deve essere successo qualcosa, questi meritavano di perdere contro Fiji e Argentina.
Immagino anche la pioggia li abbia aiutati molto, facilitando il non gioco inglese, questi pure contro l'Italia hanno vinto nel 6 Nazioni in questo modo (il SA però NON è l'Italia).
Vista registrata. Nessuno spoiler.
Premesso che non adoro SA, ma vedere Farrell schiumare mi ha fatto molto piacere.
OT ai bambini inglesi, invece dell'uomo nero se fanno i cattivi li minacciano con Cole e Marler:
"Se non mangi tutto quello che c'è nel piatto viene la prima linea, eh!!!"
Oh ma la finale sabato sera la danno in tv da qualche parte?
Citazione di: kelly slater il 26 Ott 2023, 17:18
Oh ma la finale sabato sera la danno in tv da qualche parte?
Finora le hanno date tutte su rai sport (e Sky per chi ce l'ha)
ah da paura, grazie!
Comunque la settimana scorsa, quando sono andato all'allenamento di rugby, mi sono reso conto di essere vecchio.
A parte i ragazzini che corrono più veloce, e vabbè non sono mai stato un fulmine, ma avevo una maglia vecchia della Scozia e uno di questi mi fa "bella maglia, e che scozia che c'è negli ultimi anni!"
E io " eh, mi ricordo anche quando c'era Chris Paterson, che giocatore, e quante sofferenze ci ha inflitto"
Mi ha guardato non sapendo a chi mi riferissi.
Fine storia triste.
Pensa se gli parlavi di Gavin Hastings...
Eh, infatti.
Per esempio, non l'ho mai visto giocare ma so chi è Gareth Edwards.
Se hai giocato 9 almeno una volta non puoi non averlo sentito nominare.
Vabbè, ma al limite meglio per loro...le loro leggende se le costruiscono da soli.
Io da qualche parte c'ho la maglia dell'Inghilterra del mondiale del 91. Con la scrittina ricamata sotto la rosa "1991 World Cup". Tutta bianca. Ovviamente oggi sarebbe impossibile per me metterla. La fissa mia era Guscott. Poi ovviamente David Campese e il suo doppio passo.
Citazione di: italicbold il 27 Ott 2023, 11:33
Tutta bianca. Ovviamente oggi sarebbe impossibile per me metterla.
Dici perché non sfina?
Citazione di: italicbold il 27 Ott 2023, 11:33
Ovviamente oggi sarebbe impossibile per me metterla.
Com'è? Ti sta stretta? :)
Citazione di: italicbold il 27 Ott 2023, 11:33
Poi ovviamente David Campese e il suo doppio passo.
Il passo dell'oca ;)
Gli ultimi due utenti che hanno scritto mostrano una ironia abbastanza dubbia.
Persone bruttissime. Ca va sans dire...
Citazione di: italicbold il 27 Ott 2023, 13:05
Gli ultimi due utenti che hanno scritto mostrano una ironia abbastanza dubbia.
Persone bruttissime. Ca va sans dire...
immagino che il motivo sia che in francia andando in giro con quella maglia dell'inghilterra ti "accoppano" proprio, ma ancor prima che "in giro" proprio "in famiglia" stando a quanto ci racconti ogni tanto :=))
In questo periodo, i Francesi, sul lato rugbistico ce l'hanno col mondo intero.
Quindi qualsiasi maglietta mettessi...
Questa estate ero a Swindon nel Wiltshire con una felpa del Leinster.
Entro in un pub periferico e mi ferma sconvolto un signore
"Amico, sono di Dublino, e vivo qua da 20 anno ed è la prima volta che vedo qualcuno con qualcosa della mia squadra addosso in questa regione!"
Mi ha offerto la birra!
Più o meno me quando incrocio uno con la maglietta della Lazio.
Ok l'intensità, la lotta, le squadre stanche a fine mondiale ma queste sono due squadre che non meritavano di finire terza e quarta (quella arrivata terza poi non ti dico); certo, va riconosciuto agli inglesi che la gran parte sa qual è il valore di questa nazionale (per loro fortuna di davvero forti ne hanno avute più di qualcuna).
Hanno vinto i più forti? Forse si, di sicuro non hanno vinto i migliori, quelli che vestono di nero.
Citazione di: lazios il 28 Ott 2023, 23:03
Hanno vinto i più forti? Forse si, di sicuro non hanno vinto i migliori, quelli che vestono di nero.
Hanno perso di un punto e i "tutti neri" hanno sbagliato la trasformazione ed un calcio...
Tifavo per loro ma hanno sbagliato troppo :(
Campioni del mondo con tre partite vinte di un punto
3 partite vinte così non sono un caso.
Felice per loro. In realtà nessuna squadra, per un motivo o per un altro, avrei gufato.
Certo non mi sono simpatici i francesi, ma Dupont è la mia sport Crush (come F. De Klerk)
Superiorità numerica per più di metà match.
Alla fine ha vinto una squadra forte. Finale che purtroppo non è stata molto bella da vedere. Sui cartellini ho qualche dubbio, alla fine, anche se è giusto punire il gioco violento, il rosso mi è sembrato esagerato. E sicuramente ha segnato la finale.
Bella sorpresa questi All Blacks che pochi aspettavano a questi livelli.
Ammazza gli ha dato una spallata in faccia, je poteva fratturare la mandibola...
Italia U20 batte in test match i pari età francesi 22-18.
Buon test con ancora ampi margini di miglioramento, soprattutto in touche.
Impressionato positivamente dal mediano di apertura Martino Pucciariello.
L'Italia under 20 gioca una fantastica partita con i pari età Irlandesi ma perde 23 a 22.
Tanto talento tra i giovani azzurri fa ben sperare.....
Citazione di: alasinistra il 09 Feb 2024, 22:14
L'Italia under 20 gioca una fantastica partita con i pari età Irlandesi ma perde 23 a 22.
Tanto talento tra i giovani azzurri fa ben sperare.....
Non sono riuscito a vederla, peccato (anche per quell'ultima persa a tempo scaduto che ho visto negli highlights), comunque è da almeno un paio di stagioni che l'under 20 fa il suo bel Sei Nazioni, magari riuscissimo a mantenere lo stesso livello tra i grandi, staremmo un pezzo avanti.
Temo che il problema del numero di praticanti da far crescere e tra cui scegliere, per una nazione grande come l'Italia, sia importante, ammetto però di non sapere la differenza con le altre; ricordo un articolo che lessi qualche anno fa, dove si confrontavano gli iscritti/affiliati alla federazione e il numero dei praticanti, nello stesso si faceva l'es della Scozia, che aveva qualche iscritto in meno alla federazione, ma con un bacino di quasi 200000 praticanti (più dell'Italia quindi, inutile sottolineare che loro sono più o meno 5 milioni, noi 60?).
Sarei curioso di sentire qualcuno veramente addentro per sapere cosa ne pensa, speriamo di fare una figura dignitosa anche domani (oggi in realtà) comunque.
Ci stanno distruggendo come da copione, la cosa triste è che non c'è una cosa a cui attaccarsi (tranne una :=))), nessuna possibilità non solo di meta, proprio di fare punti.
Speriamo in un secondo migliore.
Pessima partita contro i colossi Irlandesi.
Ancora male la touches, svanito il gioco alla mano, male nei calci, una decina di palle non trattenute, niente di niente.
Citazione di: alasinistra il 11 Feb 2024, 17:17
Pessima partita contro i colossi Irlandesi.
Ancora male la touches, svanito il gioco alla mano, male nei calci, una decina di palle non trattenute, niente di niente.
Speriamo sia un momento di transizione da digerire, perché quando parlavo di rischio passo indietro (dopo gli inglesi) mi riferivo soprattutto a quel gioco alla mano che era stato costruito (anche se oggi gli errori individuali sono un botto).
Citazione di: alasinistra il 11 Feb 2024, 17:17
Pessima partita contro i colossi Irlandesi.
Ancora male la touches, svanito il gioco alla mano, male nei calci, una decina di palle non trattenute, niente di niente.
Ma come fai a fare gioco alla mano se non hai palloni?
Abbiamo sbagliato ogni rimessa laterale, perso ogni mischia perché ci inventiamo l'8 la mattina di una partita ufficiale.
Ci siamo fatti deviare tutti i calci da Ruck di Varney.
Quando in fase di riconquista e contro Ruck poi buttiamo la palla o ci facciamo girare i calci.
Citazione di: Lativm88 il 11 Feb 2024, 17:49
Ma come fai a fare gioco alla mano se non hai palloni?
Abbiamo sbagliato ogni rimessa laterale, perso ogni mischia perché ci inventiamo l'8 la mattina di una partita ufficiale.
Ci siamo fatti deviare tutti i calci da Ruck di Varney.
Quando in fase di riconquista e contro Ruck poi buttiamo la palla o ci facciamo girare i calci.
Una cosa non esclude l'altra comunque, la partita l'abbiamo vista tutti, il fatto che non ha funzionato nulla in nessun settore (ci hanno ucciso pure fisicamente nei singoli) non esclude gli errori nelle POCHISSIME occasioni in cui hanno provato a giocare (anche in questo caso, proprio nei gesti tecnici dei giocatori, era saponata per noi?).
Il gioco alla mano contro gli irlandesi non lo fanno nei i blacks in questo momento.
La settimana scorsa sta gente ha scrostato la Francia a Montepellier.
Partita brutta in cui abbiamo perso quasi la metà delle touche che abbia avuto in mano e per più di un tempo non abbiamo tenuto una mischia chiusa che è una. Quindi bisogna partire da qui per commentare la partita. Come ha giustamente detto Latium. Se non c'hai l'ovale in mano e quando ce l'hai davanti c'ha tutta la difesa irlandese schierata che ti aspetta, puoi fare poco. Con queste statistiche, in genere, prendi 80 punti.
Qui forse c'è l'unico punto positivo della partita, siamo italiani e c'accontentiamo di poco, ovvero che abbiamo difeso bene e non abbiamo mai mollato. Ogni santissima meta l'hanno comunque sudata, salvo forse la prima. Non siamo stati acci acci nei punti d'incontro concedendo poche penalità in questa fase di gioco. Abbiamo spesso letto bene i loro attacchi. Ripeto, avevamo i più forti al mondo in questo momento quindi, leggere bene la difesa e non prendere mete non è sinonimo. Perché poi, comunque ti arrotano. Ma non ci siamo mai troppo esposti a loro gioco largo. Anzi, abbiamo anche recuperato qualche pallone che poi, con le touche, abbiamo sprecato. A questi livelli, con queste statistiche, puoi fare poco. Ogni metro guadagnato l'abbiamo guadagnato col sangue.
Non siamo mai stati in grado di segnare punti se non con il calcio di garbini all'inizio. Poi, solo difesa.
Era comunque uno scoglio troppo alto per noi, anche se in crescita. L'abbiamo reso più alto con una touche, eufemisticamente, poco efficace e una mischia che ci ha messo 50 minuti per sistemarsi. Però, in altre situazioni, in queste partite ne avremmo presi almeno 50 o 60 punti.
Un altro aspetto che non mi è dispiaciuto è stata la copertura del triangolo allargato che ha tenuto bene e spesso si è fatto rispettare nei loro up&under che, per esempio, contro la Francia aveva devastato la loro difesa. Con noi, almeno questo non è successo. Continuiamo anche a difendere con discreti risultati nelle maul. E questo non è male.
Ripeto, la sconfitta anche in questi termini era prevedibile. Ho idea che Quesada abbia giocato al risparmio non rischiando giocatori che ci servono per il seguito del torneo. Se abbia fatto bene lo sapremo già fra 15 giorni a Lille.
Risposta tardiva la mia...
36 punti contro gli Irlandesi ci stanno, ne hanno rifilati 38 alla Francia, quindi ok.
Zero punti nostri, ci stanno un po' meno...
Dico solo una cosa: l'Under20 continua a sfornare giocatori molto interessanti. Tra tutti, Marco Scalabrin, un potenziale fenomeno!!
Storica vittoria degli azzurrini contro la Francia campione del mondo nel torneo Under 20.
Citazione di: italicbold il 23 Feb 2024, 22:56
Storica vittoria degli azzurrini contro la Francia campione del mondo nel torneo Under 20.
Godo. Mischia dominante.
Seconda vittoria di fila contro la Francia
Oggi comunque giorno storico per il rugby italiano. Per la prima volta nella storia un arbitro italiano arbitrerà una partita del 6 nazioni.
Citazione di: italicbold il 23 Feb 2024, 22:56
Storica vittoria degli azzurrini contro la Francia campione del mondo nel torneo Under 20.
Grande partita.
Primo tempo dominato, poi abbiamo rischiato di buttare tutto alle ortiche nonostante fossimo passati nuovamente avanti con una meta costruita sulla spinta della mischia.
Per una volta è andata bene.
Bisogna migliorare sotto alcuni aspetti ma c'è materiale umano davvero interessante, pronto per la nazionale maggiore.
Che peccato non averla vista in diretta, complimenti comunque, stanno facendo un buon lavoro da qualche stagione e i risultati stanno lì a dimostrarlo.
EDIT
https://www.onrugby.it/2024/08/11/serie-a-elite-la-lazio-rugby-ingaggia-una-terza-linea-under-20/
Sapete dirmi dove posso acquistare una maglia della Lazio?
Citazione di: Palo il 11 Ago 2024, 20:57
Sapete dirmi dove posso acquistare una maglia della Lazio?
a roma un tempo per le maglie da rugby c'era solo questo negozio...
https://rugbysport.com/
io quando ero abbastanza piccolo ci comprai (chissà perché poi proprio quella) la maglia del cus roma...
comunque non ho controllato sul sito se hanno quella della Lazio rugby
EDIT
mi sa che non c'è perché ad una ricerca veloce non l'ho trovata...
in compenso c'è questa "vintage" dei Pumas
https://rugbysport.com/collections/maglie-rugby-uomo/products/maglia-rugby-argentina-vintage
che per noi tifosi laziali potrebbe andar bene lo stesso :=))
Forse sarebbe più adatto Friends, ma lo metto qui.
Mia nipote, 2 anni e 2 mesi, oggi ha fatto la sua prima lezione di minirugby. Particolarmente apprezzato il terzo tempo.
Citazione di: Palo il 11 Ago 2024, 20:57
Sapete dirmi dove posso acquistare una maglia della Lazio?
Lo scorso anno avevo chiesto direttamente alla Lazio Rugby per email e mi avevano comunicato disponibilità al Flaminio Real Tor di Quinto, lunedì, mercoledì e venerdì, 15-19.
Magari riscrivigli per conferma: segreteria@laziorugby.it
Grazie!
Comunque non ne parla nessuno ma l'URC, con due squadre italiane, è ricominciato e se la Benetton (che quest'anno torna a giocare in Champions Cup) ha iniziato in maniera balbettante le Zebre, da sempre brutto anatroccolo della classifica, hanno iniziato il campionato in tromba, con un roster composto da quasi tutti giocatori italiani. Ieri hanno dato più di 40 punti agli Irlandesi del Munster.
WTF?
Il rugby taglia i momenti noiosi: massimo 30" per le mischie, espulsioni con sostituzioni. "Vogliamo migliorare lo spettacolo"
https://www.repubblica.it/sport/rugby/2024/10/09/news/rugby_taglia_momenti_noiosi_mischie_espulsioni-423544440/?ref=RHLF-BG-P22-S4-T1
articolo purtroppo a pagamento: che porcate vogliono fare?
I puristi stanno con le pistole spianate ma alcune idee mi sembrano interessanti.
Manca, sempre secondo me, qualche iniziativa per proteggere (malgrado loro) la salute dei giocatori. Tipo l'obbligo di portare il casco per tutti (Io non so neanche come sia possibile giocare senza).
Sul tempo, si cerca di ridurre la possibilità di perderlo riducendo a 60 secondi il tempo disponibile per battere punizioni e trasformazioni. Un minuto e mezzo era effettivamente troppo. Per le mischie il tempo per essere pronti sarà limitato a 30 secondi. Sui cartellini viene instaurato il sistema del cartellino rosso a tempo. Negli ultimi tempi c'è stata una maggiore attenzione ai placcaggi alti, punendo con il rosso sistematico qualsiasi colpo alla testa. Anche involontariamente. Lasciare una squadra di rugby a 14, pero', toglie veramente tanto. Quindi ci sarà il nuovo cartellino rosso che lascerà la squadra a 14 ma solo per 20 minuti (che sono già tanti) alla fine dei quali non sarà il giocatore che l'ha ricevuto a rientrare ma un sostituto. Si punisce il giocatore e non la squadra.
Un'altra cosa nuova, e questa mi piace, sarà la riduzione a un solo stop in caso di maul avanzante. Fino ad oggi l'arbitro indicava il primo stop e poi al secondo stop era obbligatorio giocare il pallone. Ora sarà obbligatorio giocare il pallone subito dopo il primo stop. Questo renderà l'arma del carretto molto meno importante (e sono d'accordo).
Poi ci stanno altre cose più particolari che ora non ricordo.
Mai giocato con caschetto, sospensorio e manco paradenti XD
Citazione di: italicbold il 09 Ott 2024, 17:32
I puristi stanno con le pistole spianate ma alcune idee mi sembrano interessanti.
Manca, sempre secondo me, qualche iniziativa per proteggere (malgrado loro) la salute dei giocatori. Tipo l'obbligo di portare il casco per tutti (Io non so neanche come sia possibile giocare senza).
Sul tempo, si cerca di ridurre la possibilità di perderlo riducendo a 60 secondi il tempo disponibile per battere punizioni e trasformazioni. Un minuto e mezzo era effettivamente troppo. Per le mischie il tempo per essere pronti sarà limitato a 30 secondi. Sui cartellini viene instaurato il sistema del cartellino rosso a tempo. Negli ultimi tempi c'è stata una maggiore attenzione ai placcaggi alti, punendo con il rosso sistematico qualsiasi colpo alla testa. Anche involontariamente. Lasciare una squadra di rugby a 14, pero', toglie veramente tanto. Quindi ci sarà il nuovo cartellino rosso che lascerà la squadra a 14 ma solo per 20 minuti (che sono già tanti) alla fine dei quali non sarà il giocatore che l'ha ricevuto a rientrare ma un sostituto. Si punisce il giocatore e non la squadra.
Un'altra cosa nuova, e questa mi piace, sarà la riduzione a un solo stop in caso di maul avanzante. Fino ad oggi l'arbitro indicava il primo stop e poi al secondo stop era obbligatorio giocare il pallone. Ora sarà obbligatorio giocare il pallone subito dopo il primo stop. Questo renderà l'arma del carretto molto meno importante (e sono d'accordo).
Poi ci stanno altre cose più particolari che ora non ricordo.
Grazie delle info
Giallo, 10 minuti con uomo in meno; rosso, 20 minuti con uomo in meno. Mi piace ed è anche più equo.
Meno tempo per calciare punizioni e trasformazioni: mi piace e secondo me è anche giusto.
Mi piacciono meno i 30 secondi per le mischie: i pacchetti di prima linea si fanno un culo come un paiolo e a volte rifiatano un pò prima delle mischie. Questa riduzione rischia di diminuire i tempi di recupero e, fatalmente, aumentare i rischi di infortuni per le prime e seconde linee...
Per il "one stop" sulle maul avanzanti, non vedo troppe differenze, se non che il gioco si velocizzerà un pizzico di più...
Citazione di: Sirius il 16 Ott 2024, 10:56
Mi piacciono meno i 30 secondi per le mischie: i pacchetti di prima linea si fanno un culo come un paiolo e a volte rifiatano un pò prima delle mischie. Questa riduzione rischia di diminuire i tempi di recupero e, fatalmente, aumentare i rischi di infortuni per le prime e seconde linee...
In quel caso c'è l'arbitro, comunque, che puo' fermare il tempo.
E' anche vero che, molto spesso, quando c'è una mischia negli ultimi minuti, visto che il tempo non si ferma, la squadra in vantaggio utilizza tutti gli strumenti e le piccole astuzie per farle durare un'eternità. Secondo me, anche in quel caso, la limitazione del tempo, una volta che l'arbitro ha fatto ripartire il cronometro, permetterà una maggiore fluidità del gioco.
La gran parte di queste regole hanno, come obiettivo, di aumentare di circa 3 minuti il tempo effettivo di gioco medio che oggi è di circa 30 minuti a partita.
Italia- Argentina 10-17 primo tempo.
Partita generosa ma con taaaanti errori.
Loro segnano due mete su nostra ingenuità mentre noi sprechiamo almeno 2 occasioni nitide.
Vediamo il secondo tempo, più agonismo che precisione sinora.
Secondo tempo noi partiamo forte, loro cinici a segnare ancora su nostro errore. Poi disastro.
Usciamo dalla partita e subiamo una meta dopo l'altra.
Di buono mi tengo Menoncello e Allan. Volendo spagnolo.
Prossima con la Georgia va vinta a tutti i costi.
Ho accannato dopo il 65°. Non c'ho più voglia di guardare le partite per la meta dell'onore.
Quesada l'aveva detto, mancheranno ancora gli automatismi. Secondo me è mancata anche la concentrazione e c'è stato un approccio alla partita un po' da sboroni. L'uscita di Capuozzo troppo rapida ci ha penalizzato ma la prima meta è da sganassoni in bocca a tutti. Una cosa del genere non passerebbe neanche in una partita di Rugby old. Con quel pallone che tutti dimenticano ma viene recuperato tranquillamente dall'argentino che se ne va a schiacciarla in meta. Imperdonabile. Gli argentini si mettono subito al diapason del metro arbitrale e giocano perfettamente ogni possibilità. Anche a volte oltre il regolamento ma avremmo potuto farlo anche noi. Invece sembravamo bambini finiti li per caso. Eppure a fine primo tempo eravamo ancora a contatto. Sarebbe stato necessario restare concentrati e fare le cose fatte bene. Invece tutto il contrario e gli argentini, che hanno passato l'estate a fare a cornate, e volte anche vincere, contro Nuova Zelanda, Sudafrica e Australia non ci hanno pensato due volte a punirci ogni volta. Il risultato rispecchia perfettamente la partita ma non il valore delle due squadre. Siamo molto migliori di quanto abbiamo mostrato. Siamo stati presupponenti, stupidi e distratti.
Ora la Georgia.
Penso che queste oscillazioni siano da squadra giovane, ma veramente 3 mete irritanti a dir poco
Ho rivisto la solita Italia, i soliti problemi, le solite amnesie...
Che tristezza, ahimè...
Non l'ho vista, come è stata? A parte la vittoria stiracchiata
Citazione di: Lativm88 il 17 Nov 2024, 16:59
Non l'ho vista, come è stata? A parte la vittoria stiracchiata
E' stata una partita abbastanza a senso unico, la Georgia avrà passato la metà campo forse 5-6 volte (incluse pure le 2 belle mete), purtroppo come contro l'Argentina noi abbiamo sbagliato tanto, con loro è andata bene ma contro altri fai una finaccia (esattamente quello che è successo contro i Pumas), sembravamo non essere in grado di concretizzare nulla (compresi i calci).
Vero che ha cambiato qualche giocatore, che mancava Capuozzo e che abbiamo pure perso subito Lamaro, però sembravamo nettamente superiori, non puoi rischiare di perdere partite del genere.
La Georgia la credevo molto meglio, è vero che le mete sono state belle e hanno difeso alla grande (fallosissimi comunque, specie quando sono crollati fisicamente) però davvero hanno attaccato pochissimo, un po' mi hanno ricordato l'Italia di qualche anno fa, quella tutta difesa, mille mila placcaggi e mischia, quella che poi arrivava al 60imo e scoppiava (se oggi avessero avuto davanti una grande nazionale avrebbero perso tanto tanto a poco).
Poi oh, il mio parere sul rugby vale quel che vale, lo seguo da una vita e mi piace però non sono certo un grande esperto.
Il senso unico, nel rugby, ha un valore relativo. Se la Georgia passa 5 volte la metà campo e per due volte ti pianta una meta in faccia hai voglia a parlare di senso unico.
Vinciamo di poco, e al fischio finale sembra che abbiamo battuto gli All Blacks. Questo spiega qualcosa.
Restano i problemi degli automatismi descritti da Quesada prima e dopo la partita con gli argentini, ma in più si affaccia anche un problema di approccio alle partite. Ieri, secondo me, volevamo strafare e non ci siamo riusciti. Non sono convinto di nessuna delle scelte fatte per le varie penalità avute. Per venti minuti abbiamo scelto di andare in touche per segnare mete, sbagliando, e poi abbiamo provato a calciare da ovunque per tre punti, con il risultato che, alla fine del primo tempo si sentiva l'odore della disfatta. I Georgiani hanno alzato un muro che non siamo mai riusciti a scalfire. Perché abbiamo continuato, con pochissimo costrutto, a proporre uno spartito abbastanza leggibile dalla loro difesa. Abbiamo mancato molto di pazienza e del cinismo delle grandi squadre. E ci hanno punti appena hanno potuto. Poi, nel secondo tempo, effettivamente, come spesso capita a chi difende molto, sono calati fisicamente e noi abbiamo potuto mettere il muso davanti nel punteggio. Ma non siamo comunque riusciti a rendere il risultato più ampio per poter gestire un finale tranquillo.
Quindi, alla fine della fiera, va benissimo la vittoria contro una Georgia che, comunque, è sempre in crescita, ma molte cose da rivedere. Qualcuna in meno che dopo la partita contro l'Argentina ma il problema è che adesso sta per sbarcare in Italia l'aereo degli All Blacks incazzati come biscie per aver perso di un punto nel finale contro la Francia. Non è mai una bella cosa incrociare un all black incazzato. Soprattutto quando c'è di mezzo una palla ovale.
Per non fare figuracce dovremo essere aldisopra del livello che abbiamo mostrato in queste due partite delle serie autunnali.
100% IB
La seconda meta è frutto di una superficialità e di una supponenza al limite dell'indecenza e che non ti puoi permettere a livello internazionale. L'estremo Georgiano prende al volo sulla sua tre-quarti un up-and-under troppo lungo e lo afferra senza avere addosso alcuna pressione. A quel punto parte verso una difesa sistemata in maniera pessima e ci buca centralmente senza troppi problemi. Risultato: meta in mezzo ai pali.
L'Italia gioca un rugby lento e prevedibile, difende molle come un budino e fa scelte veramente discutibili.
Questo è il massimo che Quesada riesce a fare?
E' già finito l'effetto Crowley?
l'Italia soffre le fluttuazioni tipiche delle squadre giovani + il fatto di non trovarsi praticamente mai a dover fare la partita.
Nelle partite contro la Georgia a questi due elementi si aggiunge la questione mentale (sia quella persa in Georgia che quella vinta qui) che se perdi sei umiliato, se vinci di poco sei umiliato. Sei in una situazione di lose/lose a meno che non gli dai 30 punti. Veniamo da 15 anni di fiato sul collo sul nostro posto nel 6 nazioni da parte di tutti, italiani e georgiani inclusi, mentre per la Georgia la situazione è sempre win/win. Loro sono l'Italia degli anni 90, con la differenza che le home unions e la Francia che giocavano con noi non si sentivano minacciate mai del loro status. Noi sì.
Questo è il background mentale e di pressione che va aggiunta alle giuste considerazioni tecniche fatte poco sopra.
Non c'entra la partita di stasera, l'avversario è superiore e fanno quello che possono, però mi sembra stia succedendo quello che temevo del dopo Crowley: si cercava maggiore solidità (almeno questo è quello che avevo capito), per il momento però la solidità non c'è (non abbastanza) e nel frattempo abbiamo perso quella brillantezza che avevamo con l'ovale in mano (un Italia così bella non l'avevo mai vista).
Magari servirà tempo, mi sembra però di essere tornati indietro (dell'Italia che va in velocità, bella "ariosa", non c'è più niente o quasi).
La partita di stasera ha visto nel complesso una buona Italia, distratta in alcune cose, ma comunque in difesa non male (mischia purtroppo inferiore a quella nera).
Il gioco alla mano lo abbiamo fatto poco, ma bisogna anche avere lo spazio e il modo di farlo.
Se le ruck sono lente (perché subisco fisicamente) non puoi fare il gioco arioso, se le palle escono sporche e perdi mezzo secondo non puoi fare il gioco arioso.
Il gioco dei tre quarti, per innescarsi, ha bisogno di avere del guadagno territoriale in modo che quando attacchi puoi essere con lo spazio necessario in diagonale per prendere velocità, se le palle escono lente non puoi fare un cazzo. Parlo da chi giocava 3/4.
In questa partita il problema è stata la superiorità fisica totale della mischia neozelandese, perché ti costringeva sempre a rallentare il pallone in ruck. E la difesa all black aveva il tempo di riposizionarsi mentre i tuoi non avevano l'uomo, il tempo o la velocità in più per fare il "gioco arioso".
Ieri l'unica cosa che c'era era la solidità. La difesa è stata molto buona. Fino all'ultimo secondo. Anzi fino al penultimo secondo. Sennò concordo con quello che ha scritto Latium.
L'Italia di ieri la Georgia la mangiava cruda.
Citazione di: italicbold il 24 Nov 2024, 08:55
Ieri l'unica cosa che c'era era la solidità. La difesa è stata molto buona. Fino all'ultimo secondo. Anzi fino al penultimo secondo. Sennò concordo con quello che ha scritto Latium.
L'Italia di ieri la Georgia la mangiava cruda.
quindi pure con l'italrugby la "cilindrata mentale" probabilmente c'entra qualcosa...
con gli allblacks motivazioni alte, con la georgia no...
come noi lo scorso anno con qualsiasi squadra in lotta per la salvezza e poi partitona col bayern..
ci vorrebbe un baroni pure qui... :=))
Citazione di: mr_steed il 24 Nov 2024, 12:22
ci vorrebbe un baroni pure qui... :=))
Quesada va benissimo. Dopo l'Argentina probabilmente ha strigliato per bene gli azzurri che hanno fatto il loro dovere nelle due partite seguenti. Vincere contro la Georgia e fare una buona partita contro gli All Blacks.
Intendiamoci, dobbiamo continuare a lavorare perché non esistano più sconfitte onorevoli ma sconfitte che fanno rodere. Fino a pochi anni fa, anche nei migliori anni, una partita come quella del genere finiva tantissimo a poco. Difendere come ha difeso l'Italia per 80 minuti (meno 30 secondi) consuma il corpo e lo spirito. Alla fine pensavo crollassero e non sono crollati.
Detto questo siamo mancati su alcuni fondamentali. La mischia chiusa non ha trovato soluzioni contro la centuria tutta nera, abbiamo fatto una serie di errori di mano (tra avanti e lanci a cazzo della touche) che sono stati criminali e a quei livelli paghi immediatamente. Come ha giustamente scritto Latium abbiamo mancato di quel mezzo secondo e quella continuità che consente di destabilizzare le difese. Ma i nostri tre quarti hanno comunque giocato bene. Menoncello ha 23 anni e fra un paio d'anno sarà una delle stelle del rugby mondiale. E' forte forte forte.
L'ultima azione di Capuozzo è stata gestita male, ma è anche il segnale di una mentalità da apprezzare. Volevamo fare ancora una meta. L'idea poteva funzionare se i neozelandesi fossero piazzati mali e su quel pallone ci fosse stato un avanti, ma il problema è stato che su quella palla c'era Bauden Barret, ed è stato un gioco da ragazzi fare quella meta. Capita.
Il mio discorso non verteva sulla singola partita ma su ciò che avevo visto con Crowley (nonostante l'infelice parentesi della Coppa del mondo) e quello che sto vedendo da quando è subentrato l'Argentino.
Quella squadra mi ha fatto divertire come nessuna Italia era stata in grado di fare (in alcuni momenti sembravamo una sorta di Francia o addirittura, magari in piccolo, NZ), invece ora mi sembra di rivedere la vecchia Italia, buona si ma non abbastanza per giocarsela (sbaglio se dico che non abbiamo quella mischia in grado di trascinare?).
Insomma si stava vedendo qualcosa di davvero nuovo, seppur con ancora tanti difetti, ora è come se fossimo in mezzo al guado, spero che con il tempo possa trovare la giusta via (nella mia visione però avrei proseguito su quella strada).
Comunque sono solo un tifoso che ama vedere le partite non un esperto, sicuramente se hanno fatto questa scelta ci sarà una ragione.
Si ma non devi giustificarti, è una tua opinione che ha tutta la legittimità del mondo.
A me soprattutto l'ultima Italia di Crowley che contro questi stessi giocatori neozelandesi ne ha presi più di 90 non è che avesse molto divertito. E neanche i 60 che prese contro la Francia. Questione di solidità mi tengo tranquillamente questa. Comunque è sempre una questione di continuità, c'è continuità nel lavoro delle due gestioni. Con Quesada abbiamo fatto il miglior 6 nazioni della storia e due serie di test match in cui abbiamo avuto pochi cali.
Mi sono visto parecchie partite di queste Autumn Series, alcune molto divertenti, devo dire...
Noi non stiamo messi benissimo per il prossimo 6nations ma c'e chi sta peggio di noi, al momento.
Vedo il Galles in enorme difficoltà.
L'Irlanda e Francia per ora sono inarrivabili.
La Scozia è in pericolosa crescita.
L'Inghilterra è sempre l'Inghilterra.
Per il prossimo 6 nazioni partiamo per lasciare il cucchiaio di legno ai gallesi.
Per chi fosse interessato, Irlanda-Fiji è stata arbitrata da una donna.
Arbitraggio perfetto, sempre attenta e vicina all'azione...
Pure troppo vicina: nel secondo tempo s'e' beccata un placcaggio "Samoano" da uno di Fiji :)
S'è rialzata e ha continuato la sua partita. (NB l'Irlanda in quell'azione ha segnato)
Intorno al 78esimo, rissa stile rugby.
Citazione di: Sirius il 26 Nov 2024, 13:32
Mi sono visto parecchie partite di queste Autumn Series, alcune molto divertenti, devo dire...
Noi non stiamo messi benissimo per il prossimo 6nations ma c'e chi sta peggio di noi, al momento.
Vedo il Galles in enorme difficoltà.
L'Irlanda e Francia per ora sono inarrivabili.
La Scozia è in pericolosa crescita.
L'Inghilterra è sempre l'Inghilterra.
Per il prossimo 6 nazioni partiamo per lasciare il cucchiaio di legno ai gallesi.
se posso chiedere da non esperto, come mai visto che lo scorso anno vinciamo quasi 3 partite su 5?
Citazione di: Pomata il 26 Nov 2024, 14:59
se posso chiedere da non esperto, come mai visto che lo scorso anno vinciamo quasi 3 partite su 5?
Mah, secondo me cambia poco negli equilibri già presenti lo scorso 6 nazioni.
Non perché quello che scrive Sirius non sia vero, ma era vero anche lo scorso anno.
La Francia, nello scorso torneo ci ha spaventosamente sottovalutato nel primo tempo. Salvo poi sbagliare tutto lo sbagliabile nel resto della partita fino a concederci la penalità che ci poteva far vincere. Teniamo presente anche che recuperano Antoine Dupont, uno che tra 100 anni sarà ancora sui libri di storia di questo sport. Questo non vuol dire che verranno a Roma a sbranarci. Lo stesso vale per l'Irlanda che comunque ci ha battuto nettamente nel 6 nazioni. Sulla Scozia, oggettivamente, non so cosa dire, hanno battuto l'Australia che comunque sta passando un momento molto negativo. Erano favoriti lo scorso anno, contro di noi, e lo saranno anche l'anno prossimo. Poi, vincere, è un altro paio di maniche. Ho l'impressione che, a parte il crollo abbastanza inarrestabile del Galles e, in misura minore, dell'Australia ci sono poche indicazione rivoluzionarie sugli equilibri mondiali arrivati da queste series. Il chiaro scuro delle prove azzurre non scalfiscono la mia convinzione che il processo avviato da Crowley e che Quesada sta portando avanti è quello giusto. Se ritroviamo una mischia come quella che ha fatto la storia della nostra nazionale potremmo anche crescere ulteriormente. Oggi non ci serve più il tre quarti che s'invola verso la meta. Ci servono piloni e seconde linee che offrono palloni giocabili migliori alla nostra cerniera. Basterebbe che un paio di quei bei ragazzetti che hanno fatto faville nelle ultime under20 si confermino tra i grandi.
Citazione di: Pomata il 26 Nov 2024, 14:59
se posso chiedere da non esperto, come mai visto che lo scorso anno vinciamo quasi 3 partite su 5?
Perchè noi partiamo sempre per non beccarci il cucchiaio di legno :)
Poi, come dice IB, le partite vanno giocate e non ce ne è mai una uguale all'altra.
La Francia ci ha preso sotto gamba e quasi la pagava cara, con la Scozia abbiamo fatto una delle migliori prestazioni che abbia mai visto in vita mia, il Galles è oggettivamente più debole ma è sempre il Galles, con il suo orgoglio e la sua storia...
L'Inghilterra boh... A me non è piaciuta ma è la squadra, secondo me, che ha nelle corde più sistemi di tutti per fare punti. Quindi magari gioca di merda ma alla fine porta a casa il risultato.
L'Irlanda... Vabbè l'Irlanda fa sembrare facilissime giocate al limite dell'incoscienza. Forza fisica e manualità da spavento.
Io punto a evitare il famigerato Wooden Spoon e l'ancora più temuto whitewash.
PS Mia moglie mi ha regalato due biglietti per il prossimo 6 Nazioni. Non vedo l'ora :D :D :D
Da venerdì 29 novembre alle ore 9 a domenica primo dicembre alle 21, potrete acquistare a un prezzo speciale* i biglietti per le gare con il Galles (sabato 8 febbraio 2025, ore 15.15) e la Francia (domenica 23 febbraio 2025, ore 16), nella casa degli Azzurri, lo Stadio Olimpico di Roma.
L'acquisto si potrà effettuare esclusivamente online, sulla piattaforma dedicata del sito TicketOne, nel limite massimo di 10 biglietti* in un'unica transazione per ogni evento
qualcuno ha già controllato chi giocherà all'olimpico dopo le partite in casa della nostra nazionale? :=))
Le partite dopo il 6nations dovrebbero toccare una volta noi e due volte loro. :=))
Vorrei denunciare la colpevole latitanza dei forumisti esperti di rugby che non hanno ancora presentato l'edizione 2025 del torneo. :x
Arriviamo al 6 nazioni con qualche dubbio e qualche certezza.
Il Benetton, per la prima volta nella storia, è ai quarti della coppa Europa. Le zebre, domenica scorsa, con una squadra molto sperimentale sono andati a vincere a Belfast contro l'Ulster.
Per ora accontentiamoci.
Fare meglio, o anche come lo scorso anno è molto difficile.
Affronteremo la Scozia fuori casa e non saremo una sorpresa, quindi mi aspetto una partita dura a Murrayfield.
In casa abbiamo il Galles, quella va vinta a tutti i costi.
Avremo in casa la Francia ma loro avranno Dupont.
Fuori l'Inghilterra che.non abbiamo mai battuto (quanto gusto mi darebbe)
E l'Irlanda in casa.
Fare due vittorie e un pareggio mi pare difficile.
Lynagh non sarà dei convocati per infortunio, così come Spagnolo salterà le prime due per un cartellino rosso (rimediato nicol club facendo un fallo che ha portato all'infortunio di un altro possibile azzurro Zambonin)
Capuozzo sembra in formissima, chissà che non venga usato anche all'ala come nel club anche se non credo lo sposteranno da estremo.
I nostri punti deboli sono: mediano di mischia (nessuno dei tre convocati spicca sugli altri e non giocano tantissimo nei rispettivi club) e che dietro menoncello (mvp dello scorso torneo) e Brex non c'è letteralmente nessuno. Cioè nemmeno convocati. Sarà da adattare ai centri o Allan o l'altro n10
Non sono esperto.
Ma domattina si parte per edinburgo. Io mia moglie e, laggiù, trovo il figlio "parigino" con partner. Poi noi maschi andremo a Murrayfield e le donne a far danni su, al Castello.
Comunque come centri, dietro Brex e Menoncello, Quesada ha convocato Zanon e Bertaccini.
La Scozia è indecifrabile, continuano a scandagliare il mercato internazionale per scovare qualche giocatore che c'ha avuto la zia che frequentava un tizio che conosceva un altro tizio che aveva in casa una bottiglia di whisky scozzese, quindi abilitato a giocare come scozzese. Lo fanno bene da anni, va detto. E ci fanno da anni una bella squadra. Va detto anche questo. Sono un paio di anni che non ci arrotano con un punteggio rotondo. Noi abbiamo imparato a non farci prendere troppo per la gola, loro vorranno vendicare la sconfitta dello scorso anno. Obiettivamente non so come andrà a finire.
Sinceramente sarà estremamente complicato ripetere i risultati dello scorso anno. Il Galles è sempre la squadra che sembra quella meno forte. Il loro rugby sta affogando in una crisi che sembra sempre più profonda. Ma restano il Galles e non perdono mai una partita di rugby, semmai fanno meno punti degli avversari. Tra tutte le squadre vedo un gradino sopra le altre la Francia, che ritrova Antoine Dupont dopo la parentesi passata a giocare a rugby a 7. Hanno convocato, e giocheranno, anche Auradou e Jegou, i due giocatori che hanno passato qualche settimana in carcere in Argentina perché accusati, la scorsa estate, di aver violentato una donna durante il tour estivo dei galletti. Dopo una battaglia processuale che li ha visti tornare liberi, con la presunzione d'innocenza, ma che non si è ancora conclusa definitivamente, non sono pochi i commentatori che si sono posti delle domande sull'opportunità di convocare i due giocatori (e farli giocare). Il selezionatore francese ha deciso cosi e quindi giocheranno già domani sera titolari. Secondo me saranno la squadra da battere. Hanno la rosa migliore e se tutto funziona probabilmente si porteranno a casa la coppa. Non ci prendo mai con le previsioni quindi finiranno con un whitewash.
Mi intriga molto Irlanda-Inghilterra. Perché mi intriga ? Perché c'ho in testa che questa edizione potrebbe essere un'edizione complicata per gli Irlandesi. Non ho ragioni particolari, ma potrebbero soffrire un anno di balbuzie tecniche. Restano uno squadrone, subito dopo i galletti ci sono loro. Anzi, nella classifica internazionale, dietro i sudafricani, ci sono loro. Anche prima degli All Blacks. Pero' ogni tanto anch'io vorrei darmi arie da guru e prevedere un torneo in minore per i verdi.
Sempre per la regola che non ci prendo mai è molto probabile che finiranno che seppellire di mete tutti gli alti.
Comunque prima o poi bisogna lanciarsi. Ecco, io penso che questa sarà la classifica finale.
Francia Grande Slam
Inghilterra e Irlanda a pari punti.
Scozia.
Italia.
Galles che le perde tutte.
Intanto stasera iniziamo a vedere la Under20. Che, va detto, è sempre un piacere.
Citazione di: italicbold il 31 Gen 2025, 18:49
Intanto stasera iniziamo a vedere la Under20. Che, va detto, è sempre un piacere.
E che ha vinto 22 a 10 giocando davvero bene, con ottime individualità che ci fanno ben sperare per la nazionale maggiore.
Si, molto belli dopo i primi 20 minuti complicati. Promettenti
La partita si può vedere in chiaro su RAI 2. Era ora.
Che rabbia manco un punto difensivo
Partita strana. Brutta Italia, molto brutta in certi frangenti. Ma è stata una partita che lascia alcune impressioni bizarre. Malgrado una prestazione molto negativa su certi aspetti del gioco (costruzione e difesa nei punti di contatto soprattutto) alla fine la partita, al 60°, ce l'abbiamo quasi in mano. Nonostante che la Scozia abbia segnato 3 mete e noi una sola, per intercetto, al 60° abbiamo messo la freccia e abbiamo cambiato la dinamica della partita che stava andando nella nostra direzione.
Precisione nei calci, malgrado alcuni errori gravi e una certa sterilità offensiva, con una buona disciplina abbiamo messo in saccoccia i punti necessari a pareggiare i contri sl 19 a 19.
Gli scozzesi, è evidente, se la stavano facendo sotto.
Poi noi buttiamo la partita perché i nostri errori non li abbiamo corretti. Mischia nostra ai limiti dei 22 scozzesi e Niccolo Cannone da una spinta stupida al giocatore scozzese che spinge l'arbitro a fischiare, giustamente, la penalità per loro. Che segnano su un'azione in cui ci siamo impegnati per aprire la strada agli avversari. Con Ioane, ieri assieme a Capuozzo molto in ombra, che difende da principiante e fa la scelta sbagliata. Li abbiamo lasciati segnare con troppa facilità porca miseria. Soprattutto da quel momento. Dove stavamo prendendo il sopravvento.
Peccato. Ora testa al Galles che o si sveglia oppure avrà un torneo devastante per il loro morale. Li ho visti contro la Francia ed è stato un mezzo massacro.
Un quarto di secolo di Sei Nazioni
Per l'Italia maschile di rugby è stato pieno di sconfitte "tanto-a-poco" e fatto di rare vittorie, ma ci sono ragioni per essere ottimistihttps://www.ilpost.it/2025/01/31/sei-nazioni-25-anni-italia/
L'Italia ha perso 31-19 contro la Scozia nel Sei Nazioni di rugbyNella prima partita del torneo, la Nazionale ha cominciato male e finito malino; nel mezzo però ha mostrato di potersela giocarehttps://www.ilpost.it/2025/02/01/scozia-italia-rugby-sei-nazioni-2025/
per chi volesse fare un revival dell'esordio di 25 anni fa...
Invito a rileggere la prima pagina di questo topic e come, in due anni o poco più, si è passati dalla devastazione totale a qualcosa di credibile e persino futuribile.
Le nostre ultime azioni offensive tambureggianti contro gli scozzesi sono state portata avanti da giocatori tutti cresciuti in Italia e il più vecchio era Garbisi Paolo. C'erano Gesi, Garbisi Alessandro, Menoncello, Vincent... Qualcosa di buono c'è, così come sono anni che le under vincono sfide importanti.
Adesso, battiamo il.galles e poi godiamoci il torneo.
Sarò a Roma con degli amici :since
Comunque, del weekend, io sono rimasto molto ma molto sorpreso dai nostri ragazzini.
https://www.oasport.it/2025/02/sei-nazioni-2025-italia-e-galles-e-gia-spareggio-per-evitare-il-cucchiaio-di-legno/
Partita che ci vede, forse per la prima volta nella storia del torneo, come favoriti.
Partita perfetta per cannare il pronostico. Secondo me sarà molto, complicata.
Grossa delusione ieri con gli azzurrini. Più meno in una posizione simile.
Nei primi 30 minuti si aveva l'impressione di un dominio straripante dei nostri ragazzi contro il galles completamente soffocato. Solo che abbiamo segnato pochi punti. Alla fine persa di 2 punti.
Mi aspetto una partita simile dove ogni errore lo pagheremo cash. Il Galles, anche se ai minimi termini, respira rugby e sanno che oggi è forse l'unica possibilità per chiudere una striscia negativa che dura da due anni.
Come hai ragione IB...
Oggi è un bel trappolone, il clima è gallese, c'è be sono anche molti allo stadio (as usual)...
Concentrati e cazzuti.... speriamo
Qualcuno mi spiega perché, spogliatoio Lazio rimosse tutte le foto e scritte Lazio giustamente. Mentre spogliatoio Galles hanno lasciato tutta quella merda pisciorugine in bella vista? Mortacci vostra e di sport e salute
Che si devasti il campo dell'Olimpico 24 ore prima che tocchi a noi giocarci è pura casualità immagino...
Dopo 3 minuti ho visto l'arbitro tentare di rimettere a posto una zollona di terra divelta da qualche panzer. Speriamo che la pioggia sistemi un po' il campo ma che domani non piova, altrimenti rischiamo che qualcuno si faccia male.
Bella partita dell'Italia per quasi 70', in cui la strategia viene definita sulla base del meteo: calciare e palla agli avanti.
Galles tradito dai suoi senior (Adams ha solo palle difficili, ma le sbaglia TUTTE e si becca pure un giallo, Faletau sembrava uno qualsiasi e neanche troppo smaliziato).
Non abbiamo avuto il coraggio di 'finire' la preda (il secondo calcio sbagliato di Allan si poteva mandare in touche) e alla fine abbiamo rischiato per un elevato nervosismo che ci ha fatto commettere troppi falli e prendere metà tecnica e 2 gialli. Avevamo per fortuna ancora un break di differenza e il Galles senza poter calciare l'abbiamo chiuso nei 22 fino alla fine.
In realtà non abbiamo mai rischiato nulla. Ho l'impressione che se il gioco sia ancora da costruire e consolidare, questa squadra sta acquisendo un'intelligenza che raramente abbiamo visto. Mi è venuto un pensiero blasfemo. Avessimo trovato con Quesada, per il rugby italiano, quello che Julio Velasco è stato per il volley. Quello che cambia i destini di uno sport. Tranquilli, escludo che la nazionale azzurra possa dominare il mondo come fece la generazione di fenomeni. Ma come contro la Scozia, la nazionale gioca e gestisce la partita come deve. La scorsa settimana ci siamo trovati a due passi da fare un hold-up a Edimburgo. Oggi, con un tempo britannico abbiamo giocato, perfettamente, come dovevamo giocare. Fare quello che dovevamo fare. fare le scelte che andavano fatte. Anche gli ultimi minuti li abbiamo gestiti come dovevamo. Negli ultimi 30 secondi non li abbiamo fatti uscire dai loro 22 e non sarebbero passati neanche fosse durata ancora dieci minuti. Nessuno spreco di uomini nei raggruppamenti, precisione assoluta nel riposizionarsi. Sinceramente i dragoni non sapevano cosa fare. Alla fine vittoria meritata.
E ora giochiamo le tre partitone che restano con i pensieri sgombri. Secondo me questa nazionale non ha finito di stupirci.
Sinceramente, rispetto a quello che ho scritto stamattina, mi hanno veramente sorpreso per l'intelligenza e la gestione di questa partita. Bravi, cazzo. Bravi.
Ora rimettete a posto il campo.
Bravissimi IB, concordo. Ma se la partita fosse durata altri 5 minuti il Galles avrebbe potuto calciare, non sarebbero rimasti nei 22...
Citazione di: Rorschach il 08 Feb 2025, 17:57
Bravissimi IB, concordo. Ma se la partita fosse durata altri 5 minuti il Galles avrebbe potuto calciare, non sarebbero rimasti nei 22...
Era un paradosso. Ovviamente i 5 minuti non mancavano. Ma i nostri calci oggi sono stati chirurgici. Il galles ha avuto delle occasioni solo come macchine a scontro nel finale. Ma sarebbe cambiato poco.
Anche l'utilizzo delle penalità sono state perfette.
Come contro la Scozia, siamo diventati molto disciplinati.
Questo cambia molte cose.
"Ci deve essere un cambiamento.
Non si tratta solo di buttare i tuoi giocattoli fuori dalla carrozzina in un gioco.
Da un bel po' di anni a questa parte non sono più molto competitivi.
Personalmente penso che ci debbano essere promozioni e retrocessioni nel Sei Nazioni".
Sam Warburton sull'Italia nel 2021
Però...
https://www.onrugby.it/2023/02/28/sam-warburton-devo-chiedere-scusa-allitalia/
ma poi
https://www.onrugby.it/2024/03/19/sei-nazioni-sam-warburton-ipotizza-lo-spareggio-ma-coach-della-georgia-frena/
Devo dire...
Le partite di rugby viste dallo stadio hanno un sapore totalmente diverso, molto più gustoso, molto più inebriante...
Grazie a mia moglie per avermi regalato i biglietti.
Partita dominata dall'inizio fino agli ultimi 10 minuti.
Quando Josh Adams si è preso il giallo, ho temuto quello che poi si è effettivamente avverato.
Noi caliamo di concentrazione, loro hanno uno scatto di orgoglio.
Con un uomo in più pigliamo una meta da carrettino, poi ne prendiamo un'altra tecnica a 1 minuto dalla fine e due cartellini gialli.
IB era tranquillo, io molto meno :)
Ma a quel punto lo scatto di orgoglio lo abbiamo fatto noi: abbiamo inchiodato il Galles nei loro 22 fino al tenuto che ci ha dato la vittoria.
Fino al 19-3, Italia perfetta: tatticamente ineccepibile, disciplinata in difesa e chirurgica nel guadagnare campo e nel fare punti appena si poteva e come si poteva.
Poi il giallo a Adams e il calo di attenzione.
Io preferivo nettamente l'Italia di Crowley con gioco aperto alle ali: ma probabilmente, viste le condizioni meteo, questa era la tattica migliore.
Intanto, al 90% affibbiamo ai Gallesi il cucchiaio di legno.
Grossa delusione invece con l'Under20 che butta al vento una vittoria e una superiorità anche abbastanza netta. Il calcio a tempo scaduto, troppo facile da sbagliare, è solo l'ultimo di una quantità enorme di brutti errori. Veramente un gran peccato
La partita dei ragazzini spiega parecchio della partita dei più grandi.
Intendiamoci, ero tranquillo perché comunque mancavano pochissimi secondi. Io avrei evitato il fallo semplice di Lamb nella meta di penalità assegnata dall'arbitro. Nel senso che avrei si impedito fallosamente di avanzare, ma non in maniera cosi flagrante. Avrei lasciato l'arbitro dare il vantaggio e far passare ancora più secondi. Ma comunque la paura era comunque relativa. Troppo concentrati i nostri.
Su un forum dedicato al rugby qualcuno ha parlato di
ugly win, e penso che sia una buona definizione. Era importante vincere e l'abbiamo fatto con la strategia giusta applicata al momento giusto.
La partita dei nostri under assomiglia, come dinamica, alla vittoria inglese contro la Francia di sabato. Un marziano che fosse sceso sulla terra nel primo tempo, en anche dopo, non avrebbe scommesso un copeco sulla vittoria degli U20 gallesi o dei senior Inglesi. Eppure, alla fine, entrambi sono ripartiti con gli scalpi degli avversari. Per un punto. L'unico che conta.
Nell'altra partita del torneo, tra Scozzesi e Irlandesi, giocata durante Lazio-Monza, ho potuto vedere bene solo il secondo tempo. Vittoria netta dei verdi ma, ma, ma, anche se nel rugby non si parla degli arbitri, secondo me ci sono stati due grossi errori dell'arbitro che non hanno punito, quando il punteggio era ancora aperto, due avanti volontari grossolani degli irlandesi. Soprattutto il secondo che avrebbe comportato, a pochi metri dalla linea di meta, un giallo automatico (non credo a una meta di penalità). Quindi gli irlandesi avrebbero giocato dieci minuti in inferiorità. E sono stati i 10 minuti in cui hanno scavato il divario importante del risultato. Secondo me, errore importante dell'arbitro.
Citazione di: Sirius il 10 Feb 2025, 10:39
Devo dire...
Le partite di rugby viste dallo stadio hanno un sapore totalmente diverso, molto più gustoso, molto più inebriante...
Paradossalmente la partita vista dalle curve è, almeno per me, molto più appassionante. Perché vedi bene i riposizionamenti dei giocatori, le varie linee di corsa e la ricerca spasmodica delle breccie dove passare.
Riguardo Casartelli, terza linea dei giovani, ho una storia ed una certezza: la certezza è che è cresciuto al Cus MIlano e all'AS Rugby Milano (acronimo d sempre apprezzato) che è la squadra dove giocavano i miei figli.
La storia riguarda un Casartelli (che dovrebbe essere classe 1990 o 89) che era in classe con mia figlia, che giocava al CUS ed era nel giro della nazionale (parliamo degli anni del liceo, per cui presumo under 15 -> under 19). Magari c'è una qualche connessione.
OT
IB, mi ripeti in che squadra giocavi lì a Parigi? Mio figlio, che gioca nei Petit Peres, magari ci potrebbe giocare contro e mi ha detto che avrebbe piacere di conoscerti. Se no, alla prossima che vengo a Lutetia, mangiamo tutti insieme (e chiamiamo anche gli altri Lazionettici, ormai inattivi).
/OT
Citazione di: Palo il 10 Feb 2025, 20:31
OT
IB, mi ripeti in che squadra giocavi lì a Parigi? Mio figlio, che gioca nei Petit Peres, magari ci potrebbe giocare contro e mi ha detto che avrebbe piacere di conoscerti. Se no, alla prossima che vengo a Lutetia, mangiamo tutti insieme (e chiamiamo anche gli altri Lazionettici, ormai inattivi).
/OT
OT
Caro Palo, io ho attaccato gli scarpini e il caschetto al chiodo. Comunque la nostra attività era molto legata ai quartieri ovest. Boulogne, Puteaux, Courbevoie
Io ho giocato con l'ACBB di Boulogne, assieme all'attuale presidente federale francese, Florian Grill, con cui, poi, siamo passati a Puteaux. Ora so che i miei vecchi compagni si sono trasferiti a Suresnes. Dovrebbero aver fatto una mega fusione di vecchie facce patibolari tra giocatori venuti da Puteaux, da Suresnes e una squadra composta da guardie repubblicane dell'Eliseo. Per anni con le guardie dell'Eliseo ci siamo allenati insieme fin da quando giocavamo a Boulogne.
Ora purtroppo il rugby lo guardo soltanto. Anche se alcuni amici mi hanno detto so ho voglia di fare un po di rugby touch à Clichy (dove abito). Ma io detesto il rugby touch.
Ovviamente appena vieni ci vediamo con grande piacere. E chiamiamo anche quel paio di netter che come me vengono tenuti in ostaggio da Macron e l'Italia non ha nessuna intenzione di pagare il riscatto per farci tornare a casa.
EOT
Citazione di: italicbold il 11 Feb 2025, 11:12
E chiamiamo anche quel paio di netter che come me vengono tenuti in ostaggio da Macron e l'Italia non ha nessuna intenzione di pagare il riscatto per farci tornare a casa.
Si potrebbe fare una colletta qui su Lazionet...
O iniziarla su gofundme come, che so, FreeIB...
:)
Tornando a parlare di rugby e di arbitri...
Contro il Galles, direi arbitraggio praticamente perfetto ma vedendo anche le altre partite, qualcosa non mi torna.
In Scozia-Irlanda, Van der Merwe si è beccato un cartellino giallo per aver dato una leggerissima spinta all'irlandese che stava correndo verso un pallone dentro la linea di meta ma che era difficilmente ragiungibile. Decisione giusta o no, mi importa poco.
Il fatto è che questa decisione non fa scopa con quanto accaduto all'Olimpico nel secondo tempo, quando al 63º Page-Relo nella metà campo gallese e vicino alla linea laterale ha raccolto e calciato una palla uscita dalla mischia per autolanciarsi ed è stato placcato senza palla da un difendente dei dragoni, in maniera anche abbastanza plateale.
In Tribuna dove ero io, la disapprovazione è stata grande ed anche i tifosi britannici hanno commentato con stupore ma con sollievo la mancata sanzione.
Mi chiedo come mai ci possa essere una simile differenza di interpretazioni arbitrali
Citazione di: Sirius il 11 Feb 2025, 13:43
Tornando a parlare di rugby e di arbitri...
Contro il Galles, direi arbitraggio praticamente perfetto ma vedendo anche le altre partite, qualcosa non mi torna.
In Scozia-Irlanda, Van der Merwe si è beccato un cartellino giallo per aver dato una leggerissima spinta all'irlandese che stava correndo verso un pallone dentro la linea di meta ma che era difficilmente ragiungibile. Decisione giusta o no, mi importa poco.
Il fatto è che questa decisione non fa scopa con quanto accaduto all'Olimpico nel secondo tempo, quando al 63º Page-Relo nella metà campo gallese e vicino alla linea laterale ha raccolto e calciato una palla uscita dalla mischia per autolanciarsi ed è stato placcato senza palla da un difendente dei dragoni, in maniera anche abbastanza plateale.
In Tribuna dove ero io, la disapprovazione è stata grande ed anche i tifosi britannici hanno commentato con stupore ma con sollievo la mancata sanzione.
Mi chiedo come mai ci possa essere una simile differenza di interpretazioni arbitrali
Da curva nord non ho visto una mazza. Però che il metro arbitrale non sia sempre uguale è normale, purché sia coerente nello stesso match.
Ps. ma Lorenzo Pani delle zebre non è stato convocato perché sta ancora smaltendo l'infortunio al legamento?
Se qualcuno sa parli.
Pps. Sono contento che finalmente abbiamo trovato il modo di mettere Capuozzo all'ala che è il suo ruolo nel club. In tutte e due le partite sinora, però, lo abbiamo sfruttato ancora poco.
Nella seconda non abbiamo usato proprio i centri per via del tempo atmosferico, però nelle prossime tre, essendoci finalmente tolti la scimmia dalla schiena, speriamo di rivedere del bel gioco aperto.
Citazione di: Lativm88 il 11 Feb 2025, 14:27
Da curva nord non ho visto una mazza. Però che il metro arbitrale non sia sempre uguale è normale, purché sia coerente nello stesso match.
Partita intera: minuto 63:20 della partita, 1:18:25 del video
Citazione di: Lativm88 il 11 Feb 2025, 14:27
Ps. ma Lorenzo Pani delle zebre non è stato convocato perché sta ancora smaltendo l'infortunio al legamento?
Concordo...
Io vorrei anche conoscere i motivi delle assenze di Pierre Bruno e Edoardo Padovani, oltre che di Steyn, Lynagh e Varney.
dopo questa sconfitta il galles esce dalle prime 10 posizioni del ranking mondiale...
https://www.oasport.it/2025/02/rugby-il-galles-crolla-nel-ranking-risale-linghilterra/
Citazione di: Sirius il 11 Feb 2025, 15:34
Partita intera: minuto 63:20 della partita, 1:18:25 del video
Concordo...
Io vorrei anche conoscere i motivi delle assenze di Pierre Bruno e Edoardo Padovani, oltre che di Steyn, Lynagh e Varney.
Lynagh è infortunato, questo lo so per certo.
Varney era stato convocato (Fusco no).
Allora, cominciamo da Pierre Bruno, Steyn e Padovani.
Obiettivamente siamo in una fase in cui abbiamo una disponibilità di scelta molto ampia, soprattutto nei loro ruoli. Sinceramente non sono al livello di cui abbiamo bisogno oggi. E nei loro ruoli, appunto, c'è molta disponibilità. Tralaltro anche Paolo Odogwu è infortunato.
Sulle due azioni indicate da Sirius sono formale. Non c'entrano nulla l'una con l'altra.
Nell'azione della partenza di Page-Relo, il mediano di mischia azzurro parte con il pallone e il mediano di mischia gallese inizia il placcaggio, c'è una sostanziale coerenza nel movimento. Poi l'azzurro calcia ma il ritardo è abbastanza minimo e sostanzialmente regolare. Anche l'arbitro mi sembra dica subito che non c'era irregolarità.
Nel caso di Van der Merwe il giocatore irlandese non ha il possesso del pallone (e quindi in nessuna maniera lo puoi fermare), è in vantaggio su entrambi i difensori scozzesi e, obiettivamente, era perfettamente in condizione di andare a schiacciare il pallone in meta. Van der Merwe fa proprio il movimento per andare a sbilanciare l'attaccante irlandese disinteressandosi del pallone. Se proprio vogliamo essere pignoli secondo me l'arbitro sbaglia ma a favore della Scozia. Perché oltre al cartellino giallo per Van der Merwe doveva dare anche la meta di penalità. L'arbitro ha considerato che l'irlandese non avrebbe potuto andare a schiacciare il pallone in meta, ma mi sembra abbastanza tirata per i capelli. L'area di meta di Murrayfield èm molto ampia e il pallone era ampiamente raggiungibile dall'Irlandese.
Rugbysti di Lazionet, domenica c'è la Francia. Scrivete, vi si legge volentieri e con interesse. :beer:
Ieri bella serata con i miei vecchi compagni. Se devo usarli come termometro direi che se la sentono calda come sempre ma non troppo. E quel non troppo fa tutta la differenza rispetto agli anni scorsi.
C'è comunque sempre maggior rispetto verso l'Italia anche perché sono due anni che gli stiamo molto addosso nel risultato e lo scorso anno avevamo il calcio della vittoria all'ultimo secondo.
In questo momento il rugby francese non vive giorni tranquilli. C'è la sensazione di sprecare una meravigliosa generazione di fenomeni (per usare un termine a noi noto) senza vincere nulla. Neanche un grande slam (per quest'anno avendo perso a Twickenham la cosa è morta lì). Il loro selezionatore comincia ad avere la poltrona traballante, la pessima prova a Londra è costata la convocazione a Damien Peanud, uno che sta a una meta dal record di mete segnate in nazionale nella storia del rugby francese, e a Jalibert, il mediano di apertura che doveva non far rimpiangere N'tamack squalificato per 2 turni dopo il rosso preso alla prima giornata. Scelte forti, che mettono da parte due giocatori tra i più forti e talentosi che il rugby francese offre in questo momento. Scelte che non tutti capiscono. Galthié, allenatore dei blues, fa una mini rivoluzione interna, con Thomas Ramos, formidabile estremo, spostato appunto a mediano di mischia. Ma la vera grossa novità, per la prima volta nella storia della nazionale francese, è la panchina, dove Galthié porterà un 7+1. Che significa che avrà sette giocatori avanti e solo un terza linea (il mediano di mischia Lucu). Un grosso rischio se, per caso, si dovessero infortunare 2 terze linee. E' vero che in panchina ci sono alcuni giocatori che sono polivalenti, ma il rischio resta grosso.
Per l'Italia, invece, un solo cambio. Quello obbligato di Monty Ioane, infortunato, che lascia il posto a Gesi all'ala. Confermata la cerniera 9 e 10 con Page-Relo e Garbisi. Insomma squadra che vince non si cambia. A me piacciono sempre i nostri rimpiazzi che possono anche spaccare le partite.
Obiettivamente il pronostico dipende dalla partita della Francia, come sempre, se giocano bene, se gli riescono le cose che provano, vincono. A noi di restare attaccati al punteggio fino all'ultimo, quando magari, le scelte coraggiose di Galthié potrebbero rivelarsi sbagliate. A ogni modo la sua scelta probabilmente vuol dire che si aspetta un'Italia resistente fino all'ultimo. Speriamo.
https://www.oasport.it/2025/02/rugby-la-stampa-francese-ci-snobba-tranquilli-e-solo-litalia/
Guarda tu se quei 5 minuti di follia a Roma non ci costavano il cucchiaio di legno
Disastro
Non credo ci siano altre parole adatte.
Lezione di Rugby.
Mannaggia, all'inizio sembrava una bella partita, vivace, equilibrata, anche se loro entravano un po' troppo facilmente. Poi il diluvio. :(
Fino a questa partita me la sono tenuta per me come considerazione, però noi in questo 6 nazioni abbiamo preso già troppe mete.
Anche prima di questa partita erano troppe.
ogni passo avanti fatto, l'anno dopo se ne fanno almeno 5 indietro...
ok che la francia ci ha messo 50 anni prima di vincere il 5 nazioni, ma qui ce ne abbiamo messi 25 per accontentarci al massimo di non prendere il cucchiaio di legno...
sarò un vdm e il rugby è cambiato ma rimpiango i tempi di dominguez...
Prestazione difensiva senza senso.
Imbarazzante.
Citazione di: Sirius il 24 Feb 2025, 09:13
Prestazione difensiva senza senso.
Imbarazzante.
Si, ma poi vai a vedere le statistiche dei placcaggi e scopri che la percentuale azzurra, in termini numerici è relativamente positiva. Nelle fasi statiche non siamo stati cosi nulli. Io penso che ieri sia venuta meno proprio la qualità che in questi ultimi tempi aveva portato l'Italia a buoni risultati. La capacità, a livello di squadra, di leggere le partite. Ieri è successo il contrario di quello che doveva succedere perché noi facessimo uno buona partita. Ovvero che i francesi ci sottovalutassero e noi facessimo il meglio di quello che sappiamo fare.
Che poi, va detto, per mezz'ora ha anche funzionato. Malgrado la loro strategia fosse palese, ovvero andare per vie dritte e sfondare la difesa, con la prima azione in prima fase sono gli azzurri ad andare in meta. Se è vero che erano accampati nella nostra metà campo è anche vero che, appena ci siamo affacciati dalle parti loro o recuperavamo una penalità o segnavamo. Insomma, di che ben sperare per il seguito. Che invece è stata una discesa all'inferno. Secondo me le due mete realizzate con relativa semplicità ci hanno illuso, hanno soprattutto illuso la squadra, che lo scenario della partita sarebbe stato quello dello scorso anno. Dove il loro dominio fisico sarebbe stato sterile e, alla fine, avremmo avuto l'occasione di prenderci il loro scalpo. Ma, secondo me, abbiamo fatto male i conti con una Francia che ha imparato la lezione e che in campo, quest'anno, c'era Dupont. Non proprio uno scappato di casa. Uno che trasforma, da solo, una squadra. E per noi è stato il buio.
Ora, detto questo, io farei pochi drammi. Ci restano due partite importanti in cui, magari, questa lezioni potrà servirci. Certo, Inghilterra e Irlanda sono montagne alte. Pero' magari questa lezione ci è servita. La squadra c'è, i giocatori ci sono.
Lungi da me buttare anche il bambino con l'acqua sporca...
L'inizio era stato bellissimo e comunque fino alla mezz'ora del primo tempo ce la siamo giocata alla grande.
Poi, è successo qualcosa nella testa dei nostri ragazzi...
Qualcosa che, possibilmente, non dovrebbe più succedere...
La squadra ha giustamente goduto di molte attenuanti negli anni, soprattutto ora che la nidiata di giocatori promettenti è arrivata a giocare con i grandi.
Sono ancora giovani, tra i più giovani e con meno caps di tutto il torneo, però il rischio è che le attenuanti diventino auto giustificazioni.
Come in passato il pericolo era che alcuni giocatori dessero per scontata (ed era così) la convocazione in Nazionale.
Questo non può e non deve avvenire. Ora che in un anno o due arriveranno quasi tutti nel pieno della loro carriera, è necessario che imparino a gestire le pressioni e le critiche di un pubblico più esigente del "va bene lo stesso, a testa alta".
E sono il primo che in passato ha sostenuto, contro ogni ragione, questa squadra.
Detto questo bisogna anche tenere conto che abbiamo cambiato coach della difesa da poco. Non so se la cosa può influire o se questo tizio sta facendo danni.
Citazione di: Sirius il 24 Feb 2025, 12:53
Lungi da me buttare anche il bambino con l'acqua sporca...
L'inizio era stato bellissimo e comunque fino alla mezz'ora del primo tempo ce la siamo giocata alla grande.
Poi, è successo qualcosa nella testa dei nostri ragazzi...
Qualcosa che, possibilmente, non dovrebbe più succedere...
Io penso che, paradossalmente, il fatto che noi abbiamo segnato per primi rompendo una sequenza di sostanziale dominio francese ha creato le condizione perché 2 cose decisive accadano. Che i nostri ragazzi si rilassino e pensino che sarà un pomeriggio più tranquillo, quindi che perdano il contatto con la realtà, e, secondo me soprattutto, il fatto che i francesi si siano svegliati e abbiano cominciato a giocare seriamente. Hanno veramente alzato il livello dei giri del motore.
Per quanto strano sia, in fondo, li abbiamo svegliati.
Vedete un'analogia con Lazio-Inter di qualche settimana fa? Mezzora di equilibrio poi il cedimento.
Come dinamica della partita c'è un po' di quello.
A un certo punto a buna delle due squadre riesce tutto quello che fa e l'altra non sa che pesci prendere.
Secondo me tra Lazio e Inter c'era meno divario rispetto a quanto ce ne sia tra Italia e Francia.
Il turno con l'Inghilterra è un turno fondamentale.
Dobbiamo andare a giocare a casa loro e dobbiamo mostrare a che punto del guado si è. Il solito team simpatia che un giorno si farà o una squadra giovane ma strutturata.
Il pericolo del cucchiaio di legno non è sventato.
Per colpa nostra, tra l'altro, nel non aver fatto il punto di bonus contro un Galles imbarazzante, non averlo negato a loro con quegli ultimi 5 minuti di follia purissima che a momenti ci costavano persino la vittoria e poi nel naufragio con la Francia non aver segnato almeno la quarta meta per prendere un punto di bonus.
Il Galles, contro l'Irlanda, ha dimostrato di essere tutt'altro che morto e se dovesse vincere una partita (e non è impossibile se giocano come contro l'Irlanda e le due più forti le hanno già affrontate) ci condannerebbe al 99,9% al cucchiaio di legno più meritato (per stupidaggine) della nostra storia.
Quindi, al di là di quello che faranno i dragoni, anche se dovessero appiopparci il cucchiaio di legno, dobbiamo fare la nostra parte e non soccombere sotto i colpi di inglesi e irlandesi e se dovessimo perdere, come è probabile, non confermare soprattutto di avere una difesa da horror con centomila mete subite in 3 partite.
Che roba la Francia in Irlanda. Perde DuPont quasi subito per infortunio ma segna 42 punti e mette una serissima ipoteca su questo sei nazioni.
Forse mettendo anche fine a questa dinastia irlandese che andrà incontro ad un serio rebuilding.
Ps. Le attuali under irlandesi non sono così forti eh. Attenzione a non cadere, non subito, ma da qui a due o tre anni, in posizioni che in Irlanda erano note solo negli anni 80/90.
Comunque, per l'Irlanda una brutta botta. Le due ali titolari mancavano e prendergast fa una partita non esattamente perfetta, anche se non è colpa sua la sconfitta.
L'indisciplina, con due cartellini gialli, sicuramente penalizza i verdi però penso che sarebbe cambiato poco.
L'unica recriminazione è l'interpretazione dell'arbitro sulla meta francese di penaud (mi pare) dove c'è sicuramente un fallo su o'mahony che però l'arbitro considera ininfluente.
L'arbitro prende, secondo me, la decisione giusta sulla meta francese. Avrebbe comunque cambiato poco. Oggi, sinceramente, se fosse possibile fare un tale sillogismo si potrebbe rivalutare la prova dell'Italia contro la Francia.
Oggi i galletti sono stati più che mostruosi. I primi 10 minuti resistono alla furia verde che via via si spegne la partita finisce li. Un sussulto ce l'hanno quando azzoppano (fortuitamente ma secondo me comunque cercato) Dupont. I francesi ci mettono cinque minuti e rimettersi sui binari giusti. Poi diventa passerella.
Sul futuro dell'Irlanda non so che dire. Si sapeva che sarebbe stato un anno di transizione. Il selezionatore, Owens, si è fatto da parte perché questa estate guiderà i Lions britannici nella loro tournée. Pendergast, al momento, fa rimpiangere a sprazzi Sexton. Sembra ancora di un livello inferiore. Ma comunque la loro politica tra assimilazioni e naturalizzazioni dovrebbe permettergli di restare in alto.
Ieri sera, non ci credevo, ma i nostri ragazzini hanno fatto una grande prova contro l'Inghilterra Under 20 andando a prendersi il punto di bonus con una partita gagliarda. Gli Inglesi sono avviati a vincere il torneo Under20, aver segnato quattro mete è una gran bella cosa.
Per domani me la sento diversa rispetto alla partita contro la Francia. L'Inghilterra resta l'Inghilterra ma non è la migliore Inghilterra della storia e i nostri ragazzi si sono riposati e la formazione non mi dispiace.
Scozia che dorme sul finale e fa fare DUE meritatissimi punti al Galles . Un bonus offensivo e uno difensivo
Dragoni a 3 punti, Italia a 4 domani gioca in Inghilterra.
Pensa tu se perdiamo le ultime due senza bonus e il Galles ci fa lo scherzo nell'ultima a suon di bonus.
Pensa tu.
Il galles comunque con questo punto arriva a 2 punti non a 3.
Ha fatto 4 mete e perso per meno di 7. Secondo me sono 2 punti.
Vari siti confermano i 2 punti di bonus.
Hai ragione, stanno a 3 punti.
Sinceramente la classifica conta marginalmente, mi sta bene la vittoria nello scontro diretto.
Citazione di: cartesio il 08 Mar 2025, 22:20
Vari siti confermano i 2 punti di bonus.
Scusate, non capisco da dove venga quel 2 perché tutti i siti che avevo visitato dicevano
3 punti, non 2.
diretta.it, onrugby, oasport.
Sarà stato un misprunt? :=))
Citazione di: cartesio il 09 Mar 2025, 11:13
Scusate, non capisco da dove venga quel 2 perché tutti i siti che avevo visitato dicevano 3 punti, non 2.
diretta.it, onrugby, oasport.
Sarà stato un misprunt? :=))
No, c'è un'incomprensione: in questa partita contro la scozia fanno 2 punti di bonus. 1 per aver segnato almeno 4 mete e 1 per aver perso per 7 punti o meno la partita. Quindi sono 2 punti in classifica.
Il terzo punto lo hanno fatto contro di noi, perché hanno perso a Roma ma per 7 punti o meno
Quindi la classifica recita: Italia 4 punti(vittoria senza bonus contro il galleS) e Galles 3 punti per i motivi già citati.
Lo scontro diretto ha senso solo se andiamo a pari punti.
Metti caso che il Galles perde con gli inglesi segnando 4 mete e perdendo di 7 punti sale a 5 in classifica.
Se noi non facciamo nessun punto tra Inghilterra e Irlanda paradossalmente il cucchiaio di legno spetta ancora a noi. Nonostante noi abbiamo una vittoria e loro no.
Sarebbe incredibile loro whitewash (tutte sconfitte) e noi cucchiaio di legno (ultimi classificati)
Comunque la cosa è possibile ma difficile.
Il rugby, ma soprattutto il torneo, è intriso di tradizione difficile da scalfire. Tanto che, per anni, la classifica era solo ufficiosa. La vincente, senza aver fatto il grand slam, contava poco.
Si, esiste la possibilità che il galles a forza di bonus possa superarci in classifica. Ma la vittoria nello scontro diretto vale molto ma molto di più. E resta negli annali. Non sarebbe un ultimo posto in classifica che cambierebbe le nostre prospettive né le loro. E io, su questo punto di vista, sono abbastanza allineato. La classifica dello scorso anno non l'ho neanche guardata. Quello che, per me, ha sempre contato sono le 3 partite imbattuti. E mi gioco un rene che, anche se arrivassero davanti, ci sia un abitante del principato che non farebbe a cambio con la nostra vittoria.
Ma, insomma, capisco che sarebbe bene che anche noi facessimo punti in queste due partite che restano.
Per quanto riguarda le curiosità sul regolamento del rugby da notare che ieri, la partita tra Galles e Scozia, è stata arbitrata dall'italiano Pardi che, nel finale, ha annullato una meta ai gallesi per una regola che, malgrado sia applicata pochissimo e assulatamente reale e giustifica la sua decisione. Nel finale il Galles aveva segnato con Faletau, ma aveva ricevuto il passaggio da un compagno che, per evitare un placcaggio scozzese aveva letteralmente saltato sopra l'avversario, abbassatosi per effettuare il movimento. Sebbene fattispecie poco frequente, la regola è chiara, un giocatore col pallone non puo' saltare sopra l'avversario per evitare il placcaggio. Malgrado il disappunto dei gallesi la decisioni è stata impeccabile.
Mah, ogni tanto ci rinfacciano tot cucchiai in tot anni. Se possibile lo eviterei. Soprattutto perché in almeno due occasioni ci siamo buttati la zappa sui piedi da soli: concedendo il bonus al Galles in una partita dominata sotto ogni aspetto (e che hai rischiato di perdere all'ultimo minuto in 13 vs 15) e non facendo il punto di bonus nel naufragio francese.
Vabbè che poi fare meta alla Francia non è esattamente semplice. Però ricordo distintamente un paio di azioni gettate al vento
Detto questo, al di là di vittorie e punti, il discorso è tenere uno standard di prestazioni accettabile.
Non possiamo/dobbiamo più poter vincere solo se gli altri si suicidano e dobbiamo anche imparare a gestire qualche pressione sia della piazza, sia dei bookmakers. Non possiamo essere sempre la cenerentola e questo lo dico perché ritengo che abbiamo una squadra più che degna.
Da qualche parte bisogna partire. Tra 2/3 anni i nostri sono nel loro prime ed è in questi due o tre sei nazioni che dobbiamo assolutamente fare esperienza di queste situazioni per trarre il massimo da questa generazione.
Si, quello è un discorso si cui sono d'accordo. Ma resta slegato dalla conta dei punti di bonus e della classifica. Io mi aspetto una buona risposta da parte della squadra già oggi pomeriggio.
Purtroppo confermata la rottura del crociato per Dupont. La Francia paga carissimo una delle più belle vittorie degli ultimi anni.
Faccio anche una piccola incursione nel rugby locale.
Lo scorso anno è rinata la franchigia dei Lupi (selezione a inviti del centro sud, l'equivalente delle zebre per intenderci).
Sarebbe davvero ora che tornasse in auge e potesse espandere ulteriormente il nostro bacino d'utenza. Io ho giocato tutte le mie giovanili e serie c al sud. Giocare lì è una corsa ad ostacoli continua contro tutto, dagli impianti al numero di partecipanti.
Abbiamo storie e tradizioni da sfruttare oltre ad un bacino di utenza enorme.
Al momento la squadra ad inviti è nata su iniziativa della FIR Lazio (e molti giocatori sono della Lazio e di rugby Roma) ma spero si allarghi sempre più.
Qua un paio di riferimenti:
https://metadellaltromondo.gazzetta.it/2024/06/10/il-ritorno-dei-lupi-vittoria-a-madrid-e-che-accoglienza/
https://it.m.wikipedia.org/wiki/I_Lupi_(rugby)
Citazione di: Lativm88 il 06 Mar 2025, 16:26
non confermare soprattutto di avere una difesa da horror con centomila mete subite in 3 partite.
Dopo la prima meta inglese ti ho pensato e mi sono chiesto cosa stavi dicendo. ;)
Gran bel primo tempo.
Ma manca il secondo. Importante non sbracare.
Citazione di: italicbold il 09 Mar 2025, 16:55
Gran bel primo tempo.
Ma manca il secondo. Importante non sbracare.
purtroppo hanno sbracato...
https://www.oasport.it/2025/03/sei-nazioni-2025-litalia-regge-un-tempo-poi-si-spegne-ed-e-solo-inghilterra/
credo che se facessimo il conteggio dei punti dell'italia fatti nel 6 nazioni in 25 anni conteggiando solo i primi tempi forse non sarebbero così negativi... :=))
Citazione di: cartesio il 09 Mar 2025, 16:54
Dopo la prima meta inglese ti ho pensato e mi sono chiesto cosa stavi dicendo. ;)
Bestemmie
Citazione di: mr_steed il 09 Mar 2025, 17:59
purtroppo hanno sbracato...
https://www.oasport.it/2025/03/sei-nazioni-2025-litalia-regge-un-tempo-poi-si-spegne-ed-e-solo-inghilterra/
credo che se facessimo il conteggio dei punti dell'italia fatti nel 6 nazioni in 25 anni conteggiando solo i primi tempi forse non sarebbero così negativi... :=))
IL rugby è molto complicato, ma su certi aspetti è quasi matematico. Ci sono parecchie fasi di gioco, alcuni aspetti che sono fondamentali. Mischia chiusa, mischia aperta, touche, difesa, attacco dei 3/4. L'Italia, oggi, questi aspetti li ha curati, e anche bene. Oggi il problema è stato uno solo.
Non è un giudizio definitivo, entrambi hanno dimostrato in altre partite di valere l'altro livello. Ma oggi abbiamo giocato con una cerniera 9/10 assolutamente deficitario. Soprattutto Garbisi. Ha sbagliato lo sbagliabile e anche il non sbagliabile. Non gli getto la pietra addosso, è un giocatore importante, ma oggi è stato al limite del deleterio. Incapace di accendere il gioco, di calciare un pallone degno di questo nome. Alcune penalità le ha calciate in maniera non sufficiente per preoccupare gli inglesi. Roba Alcune penalità calciate in touche, a questi livelli devono andare più lontano. La penalità elementare sbagliata all'inizio probabilmente gli ha stroncato il morale, poi è andato sempre più giù. Forse ha ragione Quesada che l'ha tenuto in campo per 80 minuti, ma io l'avrei cambiato, si vedeva che non era giornata. E quando hai una cerniera deficitaria a questo livello ci sta che alla fine gli avversari, del livello degli inglesi, daje e daje trovano il buco.
Perché se vai a vedere, i nostri ragazzi sono stati presenti in tutte le fasi, abbiamo anche difeso molto bene. Solo che ogni turnover ci portava a guadagnare poco spazio e poco campo per alcune decisione della cerniera che, in quei momenti, non avevano né capo né coda. E sono fasi fondamentali, perché gli inglesi avrebbero potuto andare in sofferenza. E non è stato il caso.
Dispiace, ma oggi Varney e Garbisi non hanno avuto il livello che, per esempio, Brex o Menoncello, che sono stati imperiali.
Citazione di: italicbold il 09 Mar 2025, 18:23
IL rugby è molto complicato, ma su certi aspetti è quasi matematico. Ci sono parecchie fasi di gioco, alcuni aspetti che sono fondamentali. Mischia chiusa, mischia aperta, touche, difesa, attacco dei 3/4. L'Italia, oggi, questi aspetti li ha curati, e anche bene. Oggi il problema è stato uno solo.
Non è un giudizio definitivo, entrambi hanno dimostrato in altre partite di valere l'altro livello. Ma oggi abbiamo giocato con una cerniera 9/10 assolutamente deficitario. Soprattutto Garbisi. Ha sbagliato lo sbagliabile e anche il non sbagliabile. Non gli getto la pietra addosso, è un giocatore importante, ma oggi è stato al limite del deleterio. Incapace di accendere il gioco, di calciare un pallone degno di questo nome. Alcune penalità le ha calciate in maniera non sufficiente per preoccupare gli inglesi. Roba Alcune penalità calciate in touche, a questi livelli devono andare più lontano. La penalità elementare sbagliata all'inizio probabilmente gli ha stroncato il morale, poi è andato sempre più giù. Forse ha ragione Quesada che l'ha tenuto in campo per 80 minuti, ma io l'avrei cambiato, si vedeva che non era giornata. E quando hai una cerniera deficitaria a questo livello ci sta che alla fine gli avversari, del livello degli inglesi, daje e daje trovano il buco.
Perché se vai a vedere, i nostri ragazzi sono stati presenti in tutte le fasi, abbiamo anche difeso molto bene. Solo che ogni turnover ci portava a guadagnare poco spazio e poco campo per alcune decisione della cerniera che, in quei momenti, non avevano né capo né coda. E sono fasi fondamentali, perché gli inglesi avrebbero potuto andare in sofferenza. E non è stato il caso.
Dispiace, ma oggi Varney e Garbisi non hanno avuto il livello che, per esempio, Brex o Menoncello, che sono stati imperiali.
Nella mia ignoranza rugbistica il mio commento con mio figlio, che invece qualcosina la capisce, si è concentrato su Garbisi (che mi sta anche sul cazzo... così per principio) e Varney (oggetto dei medesimi pregiudizi del mio pargolo.
A me è sembrato evidente. A quei livelli, nel rugby di oggi, il numero 9 e il numero 10 sono fondamentali. Aldilà che è il giocatore più forte del mondo, c'è una Francia con e una Francia senza Antoine Dupont. Quando sabato si è infortunato i francesi ci hanno messo un quarto d'ora per ripristinare la situazione, perché Lucu, ottimo giocatore, doveva prendere le sue misure. Tutto gira intorno a quella, appunto, che viene chiamata la cerniera. Se non funziona bene i tuoi 3/4, le tue fasi d'attacco partono male e e sono prevedibili dalla difesa, e la tua difesa, anche se super ben organizzata non riesce ad avere i momenti di riposo che le permettono di recuperare. All'ultima azione del primo tempo l'Italia ha una penalità da metà campo, anche se laterale. Ok, non vuoi provare i tre punti e ci sta, ma il calcio di Garbisi doveva andare più lontano, doveva provare ad arrivare ai 5 metri. Invece già è tanto se l'ha messa nei 22. Eccheccazzo, devi mettere la tua squadra nella condizione di mettere ansia alla difesa inglese. Il rugby, soprattutto in attacco è spesso anche quello.
E ieri non è stato fatto.
Ormai sono appiattito alle considerazioni di IB.
Apro Lazionet solo per leggere i suoi commenti.
Che collimano alla perfezione con i miei.
Garbisi e Varney sono stati imbarazzanti contro una delle peggiori Inghilterra che abbia mai visto.
Oggi Garbisi non andava.
Io l'avrei cambiato a fine primo tempo, dopo la terza meta inglese, che è qualcosa di imbarazzante a qualsiasi livello.
Non solo sbaglia clamorosamente la lettura e resta al centro dei pali invece di scivolare verso il lato, non solo si sposta al rallentatore per arrivare in ala, ma poi fa un intervento difensivo penoso.
All'Inghilterra basta un innocuo calcetto verso l'angolo per segnare una delle mete più facili che abbia mai visto.
Il resto della sua prestazione è stato veramente brutto. Sbagliare quella punizione facile è stato imperdonabile.
Varney l'avrei ammazzato dopo 2 minuti e per il resto partita veramente anonima.
Mi piacerebbe avere 15 Menoncello e Brex: difensivamente due furie, in attacco due leoni.
Il numero 9 è un problema da anni per l'Italia. Da quando abbiamo adattato Mirco Bergamasco.
Purtroppo tutti e 3 i nostri mediani di mischia: Page relo, varney e A. Garbisi non giocano titolari nelle loro squadre (forse solo Garbisi ha una chance di diventarlo essendo un ragazzino) e se giocano non vincono.
Sono quasi tutti e tre sullo stesso livello che non è del tutto sufficiente per questo livello qui.
Per quanto riguarda il 10. Ieri P. Garbisi non ha giocato affatto la sua miglior partita però offensivamente ha fatto cose pregevoli in questi anni. Io sarei più cauto nel dargli contro. Considerate che l'Italia, in questo torneo, ha preso 25 mete in 4 partite, nessun bonus. Il Galles ha subito 10 mete di meno. Dieci.
Questo, al di là della cerniera 9-10 e delle 11 subite dalla Francia (anche senza di essere saremmo comunque praticamente allo stesso numero subito di mete dal Galles ma con una partita in meno) segnala che abbiamo un problema difensivo grave.
Molto grave.
Lo scorso anno la cerniera mediani era la stessa, le mete prese molte meno.
Purtroppo non possono inventarci molto nella mediana, sono giocatori che vanno costruiti perché al di là dell'atletismo in quei ruoli serve tecnica e visione di gioco. Non basta correre i 100 metri in 11 secondi. E la filiera di costruzione per costruire questo tipo di giocatori presuppone una competenza tecnica e di allenatori che in Italia, evidentemente, sono meno frequenti.
Anche se non ho la competenza di alcuni di voi, concordo sulla pessima partita di Garbisi, un po' meno su quella di Varney, che mi è sembrato più vivace e propositivo.
Aggiungo che l'Inghilterra di ieri mi è parsa tutt'altro che imperforabile, quindi credo si sia persa una grande occasione per batterli.
Qualche cambio in formazione, fuori capitan Lamaro apparso appannato, così come Nicotera. Confermato Garbisi, riportato Page Relo alla 9, Allan all'estremo e Capuozzo all'ala.
Formazione che rispecchia un po' lo stato di forma, sarà molto difficile, ma ci proveremo.
Forza!
Ieri ho visto il secondo tempo degli azzurrini. Non entusiasmante, ma con lieto fine. Firmerei per un epilogo simile per oggi ma sono pessimista.
Lamaro da arresto e 41 bis.
Citazione di: Lativm88 il 15 Mar 2025, 16:04
Lamaro da arresto e 41 bis.
Io sospenderei proprio l'habeas corpus. Sganassoni a mano aperta finché non gli sanguinano anche le pupille.
Ma come te viene in mente dico io...
Bestiemme a volontà
Peccato...
Abbiamo giocato bene, ma dei falli inutili e stupidi, come l 'ultimo di Nicotera e festa finita... peccato veramente, comunque bellissima partita
Quello che ha fatto Lamaro è stato criminale.
C'è costato 2 mete. E probabilmente un finale diverso.
Oggi veramente molto bravi, portiamo a casa almeno il bonus credo.
C'era da fare la sorpresa, ma un cretino appena entrato ma una cosa che non vedi neanche ai giardinetti. porco mondo.
Citazione di: italicbold il 15 Mar 2025, 17:13
una cosa che non vedi neanche ai giardinetti. porco mondo.
è entrato lui? :=))
(https://i.postimg.cc/fLPnCsnd/raw.gif) (https://postimages.org/)
Scusate il ritardo e se mi rifugio qui, ma dopo la sconfitta contro il Bologna, l'altra parte del forum non è fruibile, almeno per me....
Allora vediamo, da dove cominciare? :)
Ah si...
Con il Galles ero in Tevere, qui in Monte Mario VIP: che spettacolo ragazzi!! Un altro mondo.
La partita inizia che Ioane segna una meta bellissima proprio sotto i miei occhi e dopo 10 minuti di dominio nella metà campo Irlandese.
E Allan aggiunge 2 punti difficilissimi
7-0 vabbè, è stato bello, arbitro fischia la fine che mò ce tritano...
E invece, manco per il ciufolo.
L'Italia c'è: gioca, mena, copre, corre, placca, difende e contrattacca.
Menoncello è un fenomeno (Dio ce lo conservi a lungo), rompe due placcaggi e si invola verso la linea di meta: lo fermano a stento e lui, un pò egoista, si è ingolosito troppo e ritarda l'offload a Brex che ci avrebbe portato 14 a 0.
Sarebbe stato un sogno.
E invece, verso la fine del primo tempo, sul 10 a 7 noi, paghiamo a carissimo prezzo la sciocchezza criminale di capitan Lamaro: che cazzo gli ha detto il cervello, io veramente non lo so.
Praticamente, da lì in avanti giochiamo sempre con un uomo in meno.
l'Irlanda segna 3 mete, altre due gliele annullano: una giustamente per un in-avanti clamoroso (anche in diretta e dallo stadio) l'altra un pò meno (errore del giudice di linea).
Ma l'Italia continua ad esserci. Anche in 14. Anche in 13. Anche con le sostituzioni per infortunio a ciclo continuo.
Finchè Capuozzo (altro fenomeno che Dio ci deve conservare a lungo) non si inventa una giocata da urlo e, con un pò di fortuna, manda in meta un ottimo Varney, la copia bella e scintillante di quello visto nelle ultime uscite.
E siamo 17-22.
E incredibile, signore e signori, ma l'Irlanda ha paura.
I nonsobenequanticazzodiirlandesic'eranoallostadiomaeranopropriotanti hanno paura.
E ci proviamo: Capuozzo da un lato, Marin dall'altro ma i verdi si salvano.
E all'80º buttano fuori la palla, sotto un diluvio di fischi dei devoti di San Patrizio.
Alla fine sono applausi per noi.
Finalmente un Italia all'altezza.
E ragazzi: che spettacolo la Monte Mario.
C'ero stato solo per il concerto di Bruce Springsteen per ma per il rugby è un'altra cosa :)
Finito il torneo voglio ringraziare Italicbold, Lativm88, Sirius e gli altri esperti che ci hanno illuminato in queste settimane. Ho sempre letto avidamente i loro post.
Toccherà aspettare quasi un anno. :(
Con Quesada un film visto e rivisto. L'Italia non riesce a dare continuità e gli exploit restano isolati
https://www.oasport.it/2025/03/rugby-con-quesada-un-film-visto-e-rivisto-litalia-non-riesce-a-dare-continuita-e-gli-exploit-restano-isolati/
In tutta sincerità l'articolo mi pare un po' superficiale, anche se alcune critiche sono simili a quelle che scriverò quando avrò il tempo
Articolo scritto probabilmente grazie a chat gpt. Con un prompting abbastanza confuso.
Già la prima riga che parla di "minimo sindacale" in relazione alla vittoria con il Galles suggerirebbe l'impostazione abbastanza superficiale e molto pallonara dell'articolo. Frasi fatte e periodi semplici.
Da quello che scrive l'Italia avrebbe dovuto vincere contro l'Irlanda, un'Irlanda comunque in testa al ranking mondiale e ancora, nelle corde, la possibilità di vincere il torneo. Facile. Come facile avrebbe dovuto essere vincere a Edimburgo.
C'è anche la perla di Capuozzo con grandissimi limiti difensivi. Che già fa ridere parlando di un giocatore titolare nella più forte squadra d'Europa. E quindi non deve giocare ala ma estremo. Probabilmente uno che manco conosce la differenza tra i due ruoli. La butto là.
Insomma, mi sembra un articolo scritto da uno che conosce poco il rugby per gente che lo conosce ancora meno.
Sul piano strettamente numerico inutile scrivere che questa annata non è stata ai livelli del torneo 2024, ma non è stato un torneo cosi deludente per l'Italia. Ci siamo confermati superiori al Galles, e chi sottovaluta questo non conosce nè il rugby nè il Galles. Abbiamo comunque affrontato squadre che, a parte l'Irlanda, sono migliori delle stesse squadre che abbiamo affrontato nel 2024. L'Inghilterra è stata una buona Inghilterra e la Francia, ritrovando Dupont e N'tamack, ha ritrovato lo splendore che l'aveva messa tra le favorite assolute del mondiale 2023. Certo, una vittoria in più ci avrebbe fatto comodo, ma non è arrivata non tanto per una questione di qualità o di mancanza di giocatori quanto, secondo me, per una questione di cilindrata mentale che ancora dobbiamo allenare per essere migliori. Le due partite che avrebbero potuto avere un finale diverso, contro Irlanda e Scozia, hanno avuto il loro climax in due situazioni ben precise. A Edimburgo quando, dopo esserci avvicinati nel punteggio e con la dinamica della partita saldamente nelle nostre mani, Cannone fa una stupidaggine andando a placcare in ritardo uno scozzese e quindi permettendo agli highlanders di rimettere le lancette dell'orologio nella direzione giusta e sabato scorso, quando Lamaro, appena entrato e con l'Irlanda che non sa come venire a capo di una bella Italia, fa una cosa che neanche ai giardinetti, lasciandoci in 10 e costringendo i compagni a buttare il cuore oltre l'ostacolo per cercare di frenare la furia verde. La logica vuole che, se fossimo rimasti in parità numerica, probabilmente Vintcent non avrebbe tentato il placcaggio furioso ma eccessivamente non controllato che lo ha portato al rosso. A questo aggiungerei che l'Italia ha subito, nell'ultima partita, anche 3 infortuni gravi che hanno obbligato Quesada a fare dei cambi anticipatissimi e l'Italia a concludere, dopo l'infortunio di Lamb e Negri e il rosso a Vintcent, addirittura con un pacchetto di mischia che presentava, mi è sembrato di aver visto, Lucchesi, tallonatore di mestiere, a fare il flanker. Il che dimostra, comunque, che al contrario di quello che dice l'articolo, l'Italia qualche riserva buona ce l'ha. Senza contare anche i lungodegenti che non hanno partecipato a questo torneo come Lynagh e Odogwu. Da sottolineare anche, negli ultimi cinque minuti, il ritorno in azzurro di Leonardo Marin, giocatore molto eclettico che, dopo l'esplosione a Treviso di 3 anni fa sembrava un po' scomparso dai radar, ma che sta giocando un superbo torneo URC con i Leoni offrendo soluzioni creative in molti ruoli d'attacco, da estremo a mediano di apertura passando per l'ala. Insomma, malgrado tutto non cambierei neanche morto i risultati e le impressioni di questo torneo con un qualsiasi torneo che abbiamo giocato dal 2015 al 2022.
Tralaltro, un elemento che mi sembra importante, quest'anno c'è stata anche la conferma che Menoncello è destinato a diventare uno dei giocatori più forti al mondo. Una cosa che il rugby italiano aveva visto soltanto con un certo Sergio Parisse.
In accordo con IB, tranne il passaggio dove dice che siamo rimasti in 10: al massimo in 14 :)
In settimana Quesada ha rilasciato una dichiarazione passata un pò troppo sotto silenzio: praticamente ha detto che durante il 6 nazioni molti dei giocatori dell'Italia tornano nei loro club quando c'e' la pausa di due settimane e tornano in Nazionale solo 3 giorni prima del turno successivo.
Questo (mi sembra di aver capito) non accade per altre squadre che giocano il 6 nazioni, per cui fanno un collegiale di un mese e si allenano insieme tutto il tempo.
Questo fatto, se vero, ha un peso non indifferente sulla prestazione nell'intero torneo.
Per il resto, dire che abbiamo fatto il minimo sindacale battendo il Galles è proprio una bestemmia.
Il Galles è in crisi come nazionale abituata a giocarsi la vittoria nel 6 nazioni, ma non stiamo parlando della Spagna o del Portogallo.
E' il Galles, porco tutto, non la Namibia.
Sono in crisi come siamo stati in crisi noi negli anni passati
Questi i risultati delle partite contro il Galles negli ultimi 10 anni
2015 Italia-Galles = 20-61
2016 Galles-Italia = 67-14
2017 Italia-Galles = 7-33
2018 Galles-Italia = 38-14
2019 Italia-Galles = 15-26 Galles vincitore del 6 nazioni
2020 Galles-Italia = 42-0
2021 Italia-Galles = 7-48 Galles vincitore del 6 nazioni
2022 Galles-Italia = 21-22
2023 Italia-Galles = 17-29
2024 Galles-Italia = 21-24
2025 Italia-Galles = 22-15
La "crisi" del Galles inizia dopo il 2021, alla fine del ciclo dei Vyn Jones e dei Biggar.
Prima c'hanno sempre menato de brutto.
Per contro l'Italia ha iniziato a sfornare giovani interessanti quali Capuozzo, Menoncello, Garbisi, Negri, Lamaro, Zuliani, Pani.
L'Under20 italiana fa ottimi tornei 6 nazioni e il movimento comunque, tra fasi di up e down, è in crescita: da 4/5 anni siamo stabilmente nelle prime 3-4 posizioni.
Dire, quindi, che la vittoria con il Galles è il minimo sindacale, è un'idiozia.
Come pure è un'idiozia dire che Capuozzo ha grossi limiti difensivi: ne ha più Ioane, se proprio vogliamo dirla tutta.
Stessa cosa per la Scozia: battere gli highlanders a casa loro è un'impresa per chiunque. Dall'articolo sembra che abbiamo perso contro Tonga.
Van Der Merwe e Russell sono due fenomeni assoluti, non due presi per caso dal centro anziani di Carchitti.
Invece la considerazione che contro l'Irlanda dovevamo vincere, beh, quella non fa nemmeno ridere.
Come commento sul sei nazioni appena terminato concordo sul fatto che l'articolo sia troppo severo, però devo fare delle annotazioni.
l'Italia, in questo torneo, aveva un compito più difficile di quello scorso In particolare per via delle attese che si sono accumulate sulla squadra.
E il risultato è stato sufficiente.
Ci sono dei pro come la conferma di Menoncello e il buon gioco offensivo offerto praticamente in quasi tutti gli incontri, ma ci sono anche dei contro come la differenza punti finale, il fatto di aver concesso in tutte le partite almeno 1 punti di bonus agli avversari di varia natura, facendone solo uno di contro nell'ultima partita.
Come squadra abbiamo ancora 3 grossi problemi:
1) il mediano di mischia titolare non c'è o comunque le scelte che abbiamo al momento ci permettono di schierare, al massimo, un giocatore medio o sufficiente per il livello richiesto
2) esperienza, sebbene il cuore della nazionale stia crescendo, soffriamo ancora di qualche fluttuazione giovanile negli approcci, nella gestione dei momenti delicati o nella disciplina
3) sebbene le scelte in panchina siano cresciute ESPONENZIALMENTE rispetto a QUALUNQUE momento storico della nazionale negli ultimi 15 anni quasi in ogni ruolo, abbiamo ancora poco per poter mettere in discussione ogni ruolo. Portando un po' ad una lamentela di Crowley di qualche anno fa "non pensiate che la maglia sia assicurata"
Sono cose complesse da risolvere nel lungo periodo per confermarsi ai vertici del sei nazioni, se questo è lo scopo.
Al momento il nostro scopo è dimostrare che ci stiamo dentro con una certa competenza, offrendo del rugby degno. Ci stiamo riuscendo, però io penso sia il momento di fare lo step successivo e "pretendere" qualcosa dalla squadra. nell'Articolo la si fa un po' troppo facile, ma bisogna cominciare ad applicare della pressione su staff e giocatori per chiedere risultati.
Il materiale umano c'è, bisogna fare pressione sulla federazione per fare sì che la filiera del movimento sia moderna, il più diffusa possibile sul territorio nazionale (e non solo in 2/3 regioni) e che il sistema franchigie/serie a elite sia migliorato in modo da ampliare il pool di giocatori disponibili.
Abbiamo, purtroppo, buttato molti anni e molta credibilità negli anni passati, siamo nella faticosa fase di risalita che deve essere sostenuta per non essere temporanea.
Citazione di: mr_steed il 17 Mar 2025, 22:03
Con Quesada un film visto e rivisto. L'Italia non riesce a dare continuità e gli exploit restano isolati
https://www.oasport.it/2025/03/rugby-con-quesada-un-film-visto-e-rivisto-litalia-non-riesce-a-dare-continuita-e-gli-exploit-restano-isolati/
ovviamente non seguendo più il rugby come quando c'era mio nonno le vostre notazioni sull'articolo poco approfondito le condivido (tranne forse il passaggio di IB su Parisse come unico giocatore italiano di livello mondiale), ma alla fine il succo del discorso credo stia tutto nel titolo...
l'Italia, da sempre e a prescindere dall'allenatore (ormai mi pare che li abbiamo avuti di quasi tutte le nazionalità delle squadre più forti al mondo... o sbaglio?), non riesce a dare continuità ai progressi fatti... e molto spesso, anche in una stessa partita, ha dei crolli imprevedibili, un po' come la Lazio a bologna dal primo tempo al secondo...
Possibile che nonostante cambino giocatori e allenatori questo problema resti una costante sin dai tempi di Dominguez e Coste?
Citazione di: mr_steed il 18 Mar 2025, 11:37[...] (tranne forse il passaggio di IB su Parisse come unico giocatore italiano di livello mondiale)[...]
Giusto per precisare, quando parlo di Sergio Parisse parlo di un giocatore che, probabilmente, avrebbe giocato anche negli AllBlacks. Di giocatori di livello ne abbiamo avuto altri, non solo lui. Ma il mio paragone era ancora più alto. Menoncello, secondo me, sarebbe titolare nella Francia. Per dire del livello.
Il Menoncello visto negli ultimi 2 sei nazioni, sarebbe titolare ovunque.
15 Menoncelli in campo e saremmo al posto del SudAfrica.
Sono d'accordo. Ed è ancora giovane.
Nelle under dello scorso anno e di quest'anno ci sono delle pepite che potrebbero ancora rimpinguare il serbatoio dal quale Quesada puo' pescare. Si aspetta da due anni l'esplosione di François Mey, che lo scorso anno, dopo essere passato a Clermont ha subito un brutto infortunio quando Quesada stava cominciando a osservarlo e a farlo venire nei raduni. Quest'anno è stato prestato in seconda divisione francese dove sta già mettendosi in mostra (una meta in 3 partite giocate e la seconda divisione francese è tutto tranne che una passeggiata). Nell'Under era uno che faceva veramente la differenza.
Tra I craque dello scorso anno c'era Scalabrin, quest'anno mi pare non fosse nella U20, è ancora a Vicenza?
Citazione di: Lativm88 il 18 Mar 2025, 14:19
Tra I craque dello scorso anno c'era Scalabrin, quest'anno mi pare non fosse nella U20, è ancora a Vicenza?
Fortissimo, mi sa che pero' non rientrava più nella categoria.
Sembra che Izekor si stia imponendo al Benetton. Lui anche mi piaceva.
Della nidiata di quest'anno a me hanno impressionato l'ala Faissal e il centro Casartelli (di quei giocatori che piacciono a me, bella mano, ma anche grande trattore allo stesso tempo).
Citazione di: italicbold il 18 Mar 2025, 17:11
Fortissimo, mi sa che pero' non rientrava più nella categoria.
Sembra che Izekor si stia imponendo al Benetton. Lui anche mi piaceva.
Della nidiata di quest'anno a me hanno impressionato l'ala Faissal e il centro Casartelli (di quei giocatori che piacciono a me, bella mano, ma anche grande trattore allo stesso tempo).
Curiosamente, mia figlia, che è del 1990 aveva in classe un Casartelli che giocava a Rugby e in qualche selezione nazionale giovanile. "Quel" Casartelli è, però, caucasico ed ormai ultratrentacinquenne.. Devo riuscire a capire se il Casartelli 2005 sia cresciuto insieme ad un fratello più grande. Non ricordo dove giocassero i compagni di scuola di mia figlia (erano tre, i rugbusti). So per certo che Nelson è passato dall'ASR Milano, dove hanno giocato i miei figli maschi (a livello di seconda squadra).
Intervista a Nicotera.
https://www.onrugby.it/2025/03/28/giacomo-nicotera-sono-molto-deluso-e-anche-un-po-infastidito-dalla-squalifica/
Una paio di frasi estratte dall'intervista.
In tutte le partite gli irlandesi possono fare quello che vogliono nelle ruck. Fanno cose molto più pericolose di quelle che ho fatto io. Mi punisci perché vuoi tutelare il gioco e poi non vai a punire altre cose, come certe rotazioni in ruck pericolose per il ginocchio? Dupont ad esempio la settimana prima ci ha rimesso un ginocchio, magari non era una cosa maliziosa però sono sempre al limite.
Nicotera fa fallo. Pochi cazzi. E se ci annullavano la meta della vittoria perché lui fa fallo andava rispedito allo stade français senza nemmeno passare a farsi la doccia post partita.
Detto questo ci sono squadre che giocano più sporco di altri, gli irlandesi vengono accusati di questo dai tempi di O'Driscoll, me lo ricordo distintamente.
Sta cosa della piagnina, che spesso fanno i francesi circa il non tutelare i non anglosassoni (cosa c'entrano poi gli irlandesi con gli anglosassoni boh) mi ha sempre stuccato.
Ci hanno trattato male in passato? Può darsi. Vedrai, comunque ,che se eviti di fare cagate gratis non te le chiameranno.
Che avesse fatto fallo era pacifico. Il discorso sugli irlandesi in ruck mi ha ricordato le dichiarazioni di un paio di francesi dopo l'infortunio di Dupont, secondo loro "cercato", se ricordo bene.
Beh, comunque attenzione, sull'Irlanda anglosassone se ne potrebbe parlare per ore, restando sul rugby, a parte che la selezione copre anche la parte britannica dell'isola, la RFU fa comunque parte della quattro unions che regolano da sempre il rugby mondiale.
Ma il dominio irlandese in questo sport è relativamente recente, fino a pochi anni fa erano un po' i parenti poveri del rugby europeo. In genere le lamentele francese hanno un solo e unico obiettivo, i rivali storici, i roast-beef della rosa. La grande ascesa Irlandese è stato il risultato di una politica molto efficace di sintonia e lavoro coordinato, nel corso degli anni, tra le 4 franchigie e le varie squadre locali, a cui hanno associato anche un importante scouting in giro per il mondo per cercare giocatori di origine irlandese (la frontiera delle varie nazionalità, nelle isole britanniche e in irlanda, tra Nuova Zelanda, Australia e Sudafrica, è sempre molto labile). In tutto questo, va detto, hanno fatto anche un grande lavoro per utilizzare, nella maniera più efficace possibile, le pieghe del regolamento. E' indubbio che i verdi giocano spesso sempre ai limiti delle norme, e qualche volta anche oltre. Malgrado tutto il rugby non è l'isola felice che tutti pensano. Anche nel rugby, per un arbitro che non abbia molta personalità, è sempre più difficile fischiare un fallo decisivo contro Paul O'connell che contro Michele Lamaro. Fare l'arbitro in una partita di rugby è una cosa assolutamente complicata, tenere testa a 30 energumeni farciti fino alle orecchie di ormoni e adranilina non è una cosa facilissima.
Sull'infortunio a Dupont credo che la gravità del danno che il giocatore ha subito abbia una grande influenza nella dimensione della polemica. Se è vero che la pulizia del ruck è stata violenta non mi sembra che i due difensori abbiano fatto una particolare azione irregolare. E' andata cosi.
oggi alle 16 Treviso gioca l'ottavo di finale di Champion's contro Castres.
Forse la più importante partita di club nella storia del rugby italiano. Non è un ostacolo insormontabile, Castres non è la squadra più forte di Francia, ma è una squadra spesso ostica che, senza nomi conosciuti, riesce sempre a essere presenti delle fasi finali del campionato francese.
Sabato ero a Mogliano per un happening tennistico. Il circolo è adiacente al campo di rugby, dove si giocava Mogliano - Emilia. Visto poco ma sentito tutto, atmosfera anomala per il tennis. Un tifo normale, caldo ma senza esagerazioni.
Sono stato felice che non fosse una partita di calcio. L'ambiente calcistico mi fa un po' schifo, se non ci fosse la Lazio non penso che seguirei qualcosa.
Citazione di: italicbold il 05 Apr 2025, 14:28
oggi alle 16 Treviso gioca l'ottavo di finale di Champion's contro Castres.
Forse la più importante partita di club nella storia del rugby italiano. Non è un ostacolo insormontabile, Castres non è la squadra più forte di Francia, ma è una squadra spesso ostica che, senza nomi conosciuti, riesce sempre a essere presenti delle fasi finali del campionato francese.
Come spesso accade, è mancato il soldo per fare la lira... :S
Citazione di: jp1900 il 07 Apr 2025, 12:06
Come spesso accade, è mancato il soldo per fare la lira... :S
No no, il soldo c'era. Anzi, ce n'erano più di uno. L'hanno buttato alle ortiche.
Penso che stamattina siano stati tutti (compreso lo staff tecnico) presi a sganassoni violenti nella piazza centrale di Treviso in una cerimonia in cui tutti gli abitanti della marca trevigiana (ma anche di altre province venete e altre regioni) sono invitati a partecipare anche con tortore e altri strumenti di tortura. Per almeno un paio di settimane.
Quasi un tempo in superiorità numerica, vantaggio importante a pochi minuti dal termine e patatrac a 3 secondi dalla sirena.
E perché poi le notizie brutte non vengono mai sole, bruttissimo infortunio per Ange Capuozzo che stava letteralmente illuminando la partita tra Toulouse e Sale. Segna una meta meravigliosa ma si frattura la caviglia e, forse, anche tibia e perone.
Lo rivediamo a settembre se tutto va bene.
Brutta storia per Capuozzo Purtroppo. Sicuramente si perderà la tournée in Sudafrica a luglio. L'unica (tra virgolette) consolazione è che il 6 nazioni è molto lontano quindi spero che riuscirà a tornare in forma per il prossimo anno.
Citazione di: italicbold il 07 Apr 2025, 12:20
No no, il soldo c'era. Anzi, ce n'erano più di uno. L'hanno buttato alle ortiche.
Penso che stamattina siano stati tutti (compreso lo staff tecnico) presi a sganassoni violenti nella piazza centrale di Treviso in una cerimonia in cui tutti gli abitanti della marca trevigiana (ma anche di altre province venete e altre regioni) sono invitati a partecipare anche con tortore e altri strumenti di tortura. Per almeno un paio di settimane.
Quasi un tempo in superiorità numerica, vantaggio importante a pochi minuti dal termine e patatrac a 3 secondi dalla sirena.
E perché poi le notizie brutte non vengono mai sole, bruttissimo infortunio per Ange Capuozzo che stava letteralmente illuminando la partita tra Toulouse e Sale. Segna una meta meravigliosa ma si frattura la caviglia e, forse, anche tibia e perone.
Lo rivediamo a settembre se tutto va bene.
Visto, azione dal min 3:30, spettacolare.
Leggo comunque che forse non è così grave (https://www.onrugby.it/2025/04/07/il-video-della-meta-stupenda-e-dellinfortunio-di-ange-capuozzo-con-tolosa/ (https://www.onrugby.it/2025/04/07/il-video-della-meta-stupenda-e-dellinfortunio-di-ange-capuozzo-con-tolosa/)), ci sono notizie più fresche dalla Francia a riguardo?
L'allenatore diceva che era grave. Ma bisogna aspettare gli esami.
Come minimo si è rotto la caviglia, bisogna capire se ha interessato anche altre ossa.
Io ero rimasto a quello che dicevano ieri sera. Sembra che anche il club abbia detto che gli esami abbiano escluso che ci siano fratture ma solo una grossa distorsione alla caviglia. Potrebbe anche rigiocare nel giro di 4/6 settimane.
Non sono un esperto di ortopedia ma nel nostro mondo della pallavolo (ma anche in quello del basket) riguardo le caviglie si dice spesso "Meglio una piccola frattura che una grossa distorsione".
Citazione di: italicbold il 07 Apr 2025, 13:32
Io ero rimasto a quello che dicevano ieri sera. Sembra che anche il club abbia detto che gli esami abbiano escluso che ci siano fratture ma solo una grossa distorsione alla caviglia. Potrebbe anche rigiocare nel giro di 4/6 settimane.
Alla fine la frattura l'ha riportata sul serio... ma al perone e 2 mesi dopo... :(
https://www.onrugby.it/2025/06/10/ange-capuozzo-serio-infortunio-contro-perpignan-stagione-finita/ (https://www.onrugby.it/2025/06/10/ange-capuozzo-serio-infortunio-contro-perpignan-stagione-finita/)
Vabbè, ma la vittoria contro l'Australia non la vogliamo celebrare? :beer:
Che bella partita :s
un'Italia che gioca con competenza, compostezza, con un piano.
Due assenti nella mischia nostra forse un po' si sentono, ma finalmente non abbiamo 15 giocatori contati per scendere in campo.
Garbisi partita superba, non solo per i calci.
Sono contentissimo
Sarebbe bello sentire l'opinione di Italicbold.
Peccato era la volta buona che gli facevamo un altro scherzo.
Episodi a parte l'Italia penso sia ora una squadra più matura, che non vince per caso ma seguendo un piano partita.
Questo sei nazioni si preannuncia interessante, speriamo di rispettare le aspettative
Il Sud Africa è il campione del mondo in carica, anzi bicampione, e si vede, però noi a parte alcuni momenti nel primo tempo, abbiamo fatti troppi errori... certo c'era la pressio.e sudafricana, però alcune scelte frettolose, frenetiche, hanno pesato e tanto, così comenil piede di Garbisi.
Per me, l'errore più grande è stata la decisione di andare per i pali, quando si poteva e l'inerzia era a nostro favore, provare a prendere la turche ai 5 mt e cercare la meta... da quell'azienda, dopo è nata la minkiata, pressione sudafricana e meta...
Peccato... però c'è un bel potenziale, bel gruppo e sono confidente di un buon VI Nazioni
Le ultime due mete subite sono state una barzelletta.
Fisicamente non reggiamo l' intero incontro.
Vediamo al 6 Nazioni .
Rugby, nasce il Nations Championship: emisfero boreale contro emisfero australe dal 2026
https://www.oasport.it/2025/11/rugby-nasce-il-nations-championship-emisfero-boreale-contro-emisfero-australe-dal-2026/
Quante partite giocherà la nazionale nel 2026?
Fine primo tempo, Italia-Scozia 15-7. Prevalenza territoriale scozzese, ma per ora l'Italia tiene.
L'Italia vince la partita di pallaovaleanuoto 18-15. Ho sofferto come per una partita della Lazio, forse di più.
Si preannuncia un Six Nations interessante.
Ieri il XV de France ha dato una lezione di rugby a una Irlanda in declino.
Un intero tempo senza concedere niente, neanche una punizione é tanta roba.
Oggi l'Italia e la Scozia sotto un acquazzone senza sosta hanno fatto tanti comprensibili errori. Gli ultimi dieci minuti da cardiologo.
Fine primo tempo all Aviva Stadium vede un quindici azzurro in vantaggio.
Una bella e brillante Italia come non si vedeva da tempo.
Irlanda ancora da ridefinire dopo la batosta nello Stade De France.
Che finale di partita!
Irlanda alla fine vince ma gli azzurri rischiano di arrivare al pareggio nei secondi finali, ma almeno prende il bonus difensivo.
Ottima Italia, finalmente competitiva!
I primi 15 minuti di Galles Francia, con le 3 mete dei Bleus, sono pura fantascienza.
Jaliber, Bielle Biarrey, Ramos e capitan Dupont sono degli alieni.
Sono di parte perché mezzo francese, ma il XV de France di questo inizio torneo é da arcobaleni.
E la prossima con gli azzurri casca proprio nel giorno del mio compleanno.
E comunque sempre forza Lazio.
Scozia-Inghilterra, minuto 77 (più o meno): l'Inghilterra apre all'ala con un passaggio molto ma molto più in avanti di quello che Menoncello ha fatto a Lynagh al minuto 51 sul 10-10 in una dinamica praticamente identica: tutto regolare per gli inglesi, meta annullata a noi per passaggio in avanti.
Se a questo aggiungiamo l'evidente fallo degli irlandesi all'ultimo assalto alla fine del primo tempo, con il loro centro che lateralmente e volontariamente si butta sul pallone per impedirne l'uscita e prendersi il turn-over, direi arbitraggio altamente insufficiente.
Magnifica Italia comunque per tutti gli 80 e passa minuti.
Dove sono gli esperti?
https://www.youtube.com/watch?v=JynZFMtECug
Se mettete le traduzioni dal francese all'italiano, si capisce abbastanza bene la sciocchezza arbitrale che abbiamo subito.
Qui ci sono gli highlights di Scozia-Inghilterra.
Al minuto 6:00 si vede bene ciò a cui si riferiva Sirius in questo post:
Citazione di: Sirius il 16 Feb 2026, 09:50Scozia-Inghilterra, minuto 77 (più o meno): l'Inghilterra apre all'ala con un passaggio molto ma molto più in avanti di quello che Menoncello ha fatto a Lynagh al minuto 51 sul 10-10 in una dinamica praticamente identica: tutto regolare per gli inglesi, meta annullata a noi per passaggio in avanti.
Se a questo aggiungiamo l'evidente fallo degli irlandesi all'ultimo assalto alla fine del primo tempo, con il loro centro che lateralmente e volontariamente si butta sul pallone per impedirne l'uscita e prendersi il turn-over, direi arbitraggio altamente insufficiente.
Magnifica Italia comunque per tutti gli 80 e passa minuti.
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Il 15 della Rosa che viene preso a schiaffi dagl'irlandesi al Twickenham é tanta roba.
La Scozia acciuffa la vittoria alla fine del match contro una valorosa squadra del Galles.
Domani il tanto atteso incontro fra due nazionali in salute - pare che torna Capuozzo fra gli azzurri.
Bella conferenza di Fabien Galthie, che fa grandi elogi al lavoro della squadra italiana.
Molto più positivi di quello che si legge sulla stampa italiana (che si accorge del rugby solo quando vince la nazionale)
Capuozzo si rifà male. Non ho potuto fare a meno di pensare a Rovella.
Speriamo bene.
Il primo tempo si chiude sul 19-8. Dopo mezzora della ripresa erano ancora sul 19-8, poi Lynagh prende un giallo per avanti volontario. Qualche minuto in 13 contro 15 porta ad un meta francese, poi in 14 un'altra. L'Italia chiude in attacco ma non riesce ad andare in meta.
Peccato.
Oggi nel complesso abbiamo limitato i francesi ma, purtroppo, troppi errori, specialmente nelle rimesse dove il 70% dei palloni è stato intercettato dai francesi oppure il lancio storto ha determinato l'inversione della rimessa .
Va detto che almeno 2 mete francesi sono state casuali.
Una nota di merito all'arbitro, non ha sbagliato davvero niente, bravissimo.
Citazione di: alasinistra il 22 Feb 2026, 22:46Oggi nel complesso abbiamo limitato i francesi ma, purtroppo, troppi errori, specialmente nelle rimesse dove il 70% dei palloni è stato intercettato dai francesi oppure il lancio storto ha determinato l'inversione della rimessa .
Va detto che almeno 2 mete francesi sono state casuali.
Una nota di merito all'arbitro, non ha sbagliato davvero niente, bravissimo.
Sono d'accordo sulla casualità di 2 mete francesi, la prima la palla rimbalza in mano a Dupont che vede un buco e la calcia per LBB (velocista implacabile), la seconda LBB svirgola un calcio e l'ovale si ritrova per magia nelle braccia di un Gailetton lanciato a missile...
Ma si sa, audentes fortuna iuvat.
In quanto all'arbitro non mi trovi d'accordo.
Molta della confusione mi sembrava creata proprio da lui. Poi, io non non sono esperto, però mi ha dato l'idea di essersi perso parecchi passaggi in avanti.
L'Italia nel complesso ha fatto sudare la Francia, come si legge nei vari commenti post partita, L'Equipe, Midi Olympique e vari siti anglosassoni.
La prossima ci vede contro il XV della Rosa
Speriamo di fare la storia all'Olimpico .
Ammazza oh! Ma che avete combinato? A treni! :beer:
che figata
La scozia batte la francia e rischia di vincere il 6 nazioni
Citazione di: Santino_NY il 22 Feb 2026, 23:36La prossima ci vede contro il XV della Rosa
Speriamo di fare la storia all'Olimpico .
Fatto.
Citazione di: cartesio il 07 Mar 2026, 20:13Fatto.
L'Inghilterra era entrata nel torneo in gran fanfara con una striscia positiva di 12 gare, mi pare, segnando 12 mete al Galles. Erano descritti dai media inglesi come la squadra da battere. Così Irlanda, Scozia e Italia hanno preso nota.
Gran bello spettacolo. Che figata vincere contro loro.
E sabato prossimo il LE CRUNCH...
Quest'anno le uniche soddisfazioni all'Olimpico con uno dei miei figli sono state con Scozia e Inghilterra, vissute dagli spalti. Tanta gioia per la nostra nazionale di rugby, ma un po' di amarezza per il fatto di non aver potuto vivere serate simili con il calcio.
Onore agli azzurri del XV d'Italia.
Peccato per l'approccio moscio contro il Galles a Cardiff. Loro, i dragoni, ci tenevano a fare bella figura dopo tante sconfitte davanti al principe William. Hanno fatto una grande partita.
Non capisco perché Allan era in panchina e Garbisi in campo dove ha sbagliato il 50% delle giocate e i vari calci piazzati.
Nel primo tempo sovrastati in tutto, però un paio di opportunità le avevamo avute. Nel secondo tempo a parte i minuti iniziali in cui sembrava che le cose sarebbero andate come nel primo tempo, qualcosa è cambiato. Consideriamo che se quelle due mete non concesse (giustamente, non sto dicendo che ci fossero) e ci fosse stata la trasformazione saremmo arrivati a 31 pari. Dopo la gara Lamaro ha detto che abbiamo pagato la stanchezza. Possibile, ma più mentale che fisica, se nel secondo tempo abbiamo fatto meglio che nel primo.
Peccato, ma resta il miglior 6 Nazioni da anni.
Detto che vivo il rugby da tifoso e non da esperto, se fossimo stati veramente stanchi ci avrebbero massacrato e non avremmo fatto due mete + le due quasi metà. Secondo me è stato soprattutto un problema di testa.
E comunque il mio messaggino a mio figlio (che di rugby ci capisce più di me, fosse altro perché lo gioca a Parigi e lo tengono in campo e non in panchina) é stato: "Quanto mi sta sul cazzo Garbisi" (scusate il turpiloquio).
Avete visto il colore della maglia della Francia?
Daje!!!
Citazione di: Palo il 14 Mar 2026, 21:20Avete visto il colore della maglia della Francia?
Daje!!!
90 euro ed è tua.
avremmo dovuto far giocare gli under 20 al posto della prima squadra :=))
https://www.oasport.it/2026/03/rugby-sei-nazioni-under-20-prima-vittoria-azzurra-col-galles-soffre-troppo-ma-si-impone/
https://www.onrugby.it/2026/03/15/ma-litalia-ha-davvero-sbagliato-lapproccio-contro-il-galles-cosa-e-successo-a-cardiff/
Garbisi ha fatto un grande torneo.
Non ho molto tempo per entrare in ogni dettaglio, ma una cosa la voglio dire subito: secondo me questo è stato il miglior torneo della storia della nostra nazionale. Senza se e senza ma.
L'unico vero neo è che la sconfitta con il Galles arriva all'ultima giornata. Quando non hai più una partita davanti per rifarti. Quando l'amaro resta lì, sospeso, anche se questo torneo ha messo in bacheca lo scalpo di un'ottima Scozia e, soprattutto, quello dell'Inghilterra.
Potremmo parlare del grave errore del TMO a Dublino, con quella meta prima concessa e poi annullata, che avrebbe potuto cambiare la storia e avere un'eco ancora più grande.
Potremmo parlare delle nostre assenze, tutt'altro che leggere: senza Capuozzo, senza Lamb, senza Vintcent, senza Negri, con un Brex a mezzo servizio — e quel mezzo servizio pure a scartamento ridotto.
Potremmo anche ricordare che, nella vittoria contro l'Inghilterra, se non sbaglio, 19 dei 23 giocatori in campo sono stati formati in Italia.
Insomma, di materiale per raccontare queste cinque partite ce n'è eccome.
Ah sì, potremmo parlare anche di Quesada.
Il miglior selezionatore che potessimo avere in questo momento.
Secondo me lui sa perfettamente perché abbiamo perso a Cardiff.
Non so se la pensa come me — e se non fosse così, probabilmente avrebbe comunque ragione lui.
Io credo che abbiamo perso perché ci siamo dimenticati — complice una settimana intera di complimenti arrivati da tutto il mondo ovale dopo la vittoria contro l'Inghilterra — di essere gli underdog del torneo. Quelli da cui nessuno si aspetta nulla.
Siamo arrivati a Cardiff e, superati i primi dieci minuti — quelli in cui avremmo potuto indirizzare la partita con una meta anche relativamente facile e un calcio semplice — ci siamo trovati davanti un Galles con il sangue agli occhi. E non sapevamo come reagire.
Alla quinta partita la fatica conta, è inevitabile. Ma anche il Galles ha giocato cinque partite, spesso con gli stessi uomini.
Io credo che siamo rimasti sorpresi dal fatto di non riuscire a mettere in piedi il nostro gioco cronometrico, quello che per quattro partite aveva funzionato alla perfezione.
Fusco metronomo alla mediana.
Gli avanti a difendere nei breakdown senza consumarsi.
La nostra mischia dominante contro tutti.
Garbisi a distribuire calci precisi.
I tre quarti pronti a sfruttare gli spazi creati da quel meccanismo.
Un meccanismo che ha funzionato meravigliosamente contro l'armata francese, contro i tank inglesi, contro i clan scozzesi e contro le mura irlandesi.
Contro il Galles no.
E le facce dei nostri, in quei trenta minuti in cui abbiamo preso quattro mete nelle quattro volte che il Galles è entrato nei nostri 22, dicevano esattamente questo:
Perché oggi no?
Non credo si possa spiegare solo con l'assenza di Ferrari — probabilmente il miglior pilone del torneo, e con distacco.
Secondo me, come è già stato detto, è mancata la sinapsi tra testa e corpo.
Quel fluido, quel "mojo" — che mojo non era — ma uno stato mentale allenato, costruito, studiato per valorizzare il nostro rugby.
Lo stesso stato mentale che ci ha permesso, sotto di un uomo e in svantaggio contro l'Inghilterra a venti minuti dalla fine, di risalire la china e rimandare i sudditi di Sua Maestà a Londra con le pive nel sacco.
Ecco, quel fluido sabato non è arrivato alla corteccia cerebrale della squadra.
Quando è arrivato — perché a un certo punto è tornato — purtroppo era troppo tardi.
E ora?
Ora, secondo me, spetta a Quesada tirare le somme.
E, a lume di naso, lo farà come ha fatto tutto fin qui con gli azzurri.
Meravigliosamente.
Se non temessi di essere blasfemo, direi che potrebbe essere, per il rugby italiano, quello che Velasco è stato per il volley.
Certo, con una differenza: le gerarchie del rugby mondiale sono molto più rigide di quelle del volley della fine degli anni '80.
Adesso appuntamento all'estate, con la nuova — e abbastanza inutile — World League.
E con una sfida, tra le altre, contro l'ultima grande squadra che ancora ci manca da battere.
Gli All Blacks.
Magari un giorno cadranno anche loro.
Finalmente rileggo IB
E sono ovviamente e immancabilemente, d'accordo con lui.
La migliore Italia di sempre, il miglior 6 nazioni di sempre.
Sperando non sia solo un'annata speciale ma l'inizio di una lunga storia rugbystica.
La gara con il Galles ci ha visto assenti ingiusficati per 50 minuti, poi l'Italia s'è accesa e per il Galles è diventata notte fonda.
3 mete, altre due revocate per millimetri, arbitro perfetto fino al 60, poi i gallesi in apnea hanno iniziato una serie infinita di falli volontari che avrebbero dovuto essere sanzionati molto più severamente di quanto non abbia fatto il fischietto inglese.
Ma la reazione è stata veemente anche se tardiva.
Il Galles ha preparato il suo 6 Nazioni proprio per la partita contro di noi per interrompere una striscia di sconfitte che sembrava interminabile e hanno overperformato (oltre a riuscirgli praticamente tutto).
Peccato.
Peccato per l'ultima gara ma il rimpianto e il rammarico maggiore è proprio quell meta annullata contro l'Irlanda: una meta che poteva cambiare tutto il nostro 6 nazioni.