Citazione di: Panzabianca il 11 Set 2013, 12:11
però l'atteggiamento in campo sembra quello di una borderlinea appena uscita da una seduta di psicoterapia.Costantemente sul ciglio del baratro...e della crisi di nervi. Mi inquieta. Cmq è largamente la più forte, tant'è che si fanno scommesse sull'esito di una sua eventuale partita contro un uomo.
L'altro giorno ho fatto le due per vedere Djokovic - Nadal e certo Nadal è quasi imbattibile soprattutto di testa. Nel terzo set in cui Djokovic sembrava essere partito benissimo, lo spagnolo, spesso in grande difficoltà, alla fine ha resistito e vinto. Ho spento.
Se nasci tennista vuoi diventare McEnroe (mio mito giovanile) o sua maestà Roger Federer poi però Nadal arriva sempre. Pazzesco.
Azarenka non è da meno, non si contano le partite in cui è andata fuori di testa e perso incomprensibilmente. La carica agonistica, l'essere "a casa", la tensione di punti giocati tutti sul filo di lana.
Quella psicopatia è l'emblema dello sport, per me.
Nadal è imbattibile perchè il suo gioco, imho, è quello di essere muro: ribattere tutto, in ogni modo (anche con colpi a volte notevoli) e sperare nell'errore dell'avversario.
Se lo vogliamo chiamare tennis. (E' un grande
atleta nella mia visione dell'agonismo, non un tennista.)