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Sport => Altri Sport => Discussione aperta da: PrioritàLazio il 29 Giu 2013, 18:07

Titolo: Tour de France 2013
Inserito da: PrioritàLazio il 29 Giu 2013, 18:07
Cosa ne pensate di questa figuraccia odierna? In attesa del vero spettacolo sulle montagne.
Titolo: Re:Tour de France 2013
Inserito da: Tarallo il 29 Giu 2013, 18:11
Vabbe' j'ha detto male. Il cretino sul bus sapeva che doveva fermarsi e controllare l'altezza, non l'ha fatto.
L'arrivo a 3 km era una follia, stava in piena curva con un monumento davanti, non so come lo abbiano scelto. Sarebbe stato molto meglio scegliere 2 km e non cambiare dopo. Quando poi hanno cambiato e deciso di arrivare di nuovo all'arrivo originale tutto il plotone era confuso.
Per me l'errore e' stata la scelta del km 3 e poi cambiare. Avrfebbero dovuto scegliere il 2 (se no nsbaglioe ra in rettilineo) e restare col 2.
Ci sono molti incazzati oggi.
La caduta e' stata un miracolo, c'era un palo e un paio ci sono passati e dieci centimetri.
Titolo: Re:Tour de France 2013
Inserito da: PrioritàLazio il 29 Giu 2013, 18:25
Hanno scelto i 3km perchè aveva il controllo dei tempi (in quanto c'è la neutralizzazione della tappa per forature e/o incidenti meccanici).
Gran brutta la caduta, un corridore ha fatto veramente il filo al palo, Tony Martin dicono (fonti non ufficiali) sospetta frattura della clavicola.
Titolo: Re:Tour de France 2013
Inserito da: Tarallo il 29 Giu 2013, 18:28
Tony Martin ha perso conoscenza sul pullman, lo portano all'ospedale con sospetta frattura della spalla (peggio della clavicola) e uno stato abbastanza serio (l'ho visto uscire in barella dal pullman, non aveva una bella cera).
Titolo: Re:Tour de France 2013
Inserito da: Zoppo il 29 Giu 2013, 19:58
Brutta giornata per il Tour...
Titolo: Re:Tour de France 2013
Inserito da: italicbold il 10 Lug 2013, 08:58
Come da qualche anno a questa parte le immagini del Tour de France serviranno a ridurre il consumo di anestetizzante per le operazioni a cuore aperto negli ospedali francesi.
Una diretta di 3 ore di chiacchiere in amicizia mentre 150 ciclisti passeggiano per le strade di Francia. Evitando con cura ogni salita.
Negli ultimi 150 metri qualcuno accellera, cosi' per risvegliare i morti, e eventualmente vincere la tappa.
A seguire, altre 3 ore di chiacchiere in amicizia tagliando un salamino mentre due strappone sono obbligate a baciare il vincitore tutto sudato che mostra loro le ascelle pezzate.
Spettacolo sportivo comparabile al trofeo di bocce del Bar Cazzullo di Montepezzullo.
Titolo: Re:Tour de France 2013
Inserito da: Zoppo il 10 Lug 2013, 10:42
Davvero ib...

Che palle...
Titolo: Re:Tour de France 2013
Inserito da: Tarallo il 10 Lug 2013, 13:11
Completamente in disaccordo. Molto ben fatto e per chi ama il ciclismo la copertura della tappa e' eccellente (imho). In aggiunta come sempre dati su luoghi, flora e fauna della zona (anche se copiati pari pari da wikipedia, stica, se io non lo sapevo adesso sollo)
Titolo: Re:Tour de France 2013
Inserito da: Zoppo il 10 Lug 2013, 13:33
Citazione di: Tarallo il 10 Lug 2013, 13:11
Completamente in disaccordo. Molto ben fatto e per chi ama il ciclismo la copertura della tappa e' eccellente (imho). In aggiunta come sempre dati su luoghi, flora e fauna della zona (anche se copiati pari pari da wikipedia, stica, se io non lo sapevo adesso sollo)

Ma tu parli del prodotto del televisivo o del agonismo della gara?
Il tour è sempre più di una bruttezza rara...
Titolo: Re:Tour de France 2013
Inserito da: Panzabianca il 10 Lug 2013, 16:22
Il tour lo fanno i fuoriclasse. L'ultimo, se qualche confessione postuma non lo metterà in dubbio, è stato Indurain. Quest'anno volevo vedere il ns siciliano ma...
va'bbè.
Titolo: Re:Tour de France 2013
Inserito da: italicbold il 10 Lug 2013, 16:29
Citazione di: Tarallo il 10 Lug 2013, 13:11
Completamente in disaccordo. Molto ben fatto e per chi ama il ciclismo la copertura della tappa e' eccellente (imho). In aggiunta come sempre dati su luoghi, flora e fauna della zona (anche se copiati pari pari da wikipedia, stica, se io non lo sapevo adesso sollo)

Ma infatti l'anno prossimo i diritti ce li avrà il National Geographic Channel.
Io parlavo dell'avvenimento sportivo in se.
E' chiaro, e qui rivengo al mio paradosso, se metti 50 milioni di euro in organizzazione, inquadrature, musica, riffa e raffa, l'elicottero, lo spettacolo itinerante il tutto coordinato da James Cameron pure il bocciodromo di Ouzouer le doyen puo' sembrare il Maracana e la sfida tra Nonno Jean e Zio François a chi paga il pastis diventa Italia-Germania 4 a 3.
Il problema é che parliamo di Tour de France.
Ancora prima di partire sappiamo già chi lo vincerà.
E tutti si adeguano. Aspettano, eventualmente, il corridore francese che si farà 270 km di fuga in solitarita, il 14 luglio, tanto per rinfrescare il patriottismo tra una freccia tricolore e una sfilata militare, Froome se ne andrà tranquillo verso gli champs Elysée dove verrà festeggiato come un dio. Con immancabile flûte di champagne bevuta durante la passerella finale.

l'unica vera sorpresa sportiva sarà scoprire, tra qualche anno che Froome non é dopato.
Allora si, sarà una sorpresa.
Per il momento, la calma é piatta.

Titolo: Re:Tour de France 2013
Inserito da: PrioritàLazio il 11 Lug 2013, 00:30
Ragazzi la tappa di domenica è stata scoppiettante fin dai primi km e solo la (presunta) netta superiorità di Froome ha fatto sì che si spegnesse (parzialmente), quest'anno la partenza dalla corsica a prolungato la "pacifica" (noiosa) prima settimana anche a metà Tour, l'ultima settimana potrebbe diventare bella con 3 squadre all'attacco (Belkin, Saxo e Movistar), bisogna vedere se hanno le gambe e la voglia di rischiare qualcosa, sperando che la Sky confermi la debacle dei suoi gregari nella ultima settimana e che Valverde non si accontenti del secondo podio.

Dei commenti su alcuni giovani al Tour de France
Kwiatoski si sta dimostrando un corridore dall'ottimo potenziale in tutti i tipi di corsa, speriamo non rimanga nel limbo ma scelga una strada e che abbia il coraggio di crederci. A crono va forte, in volata pure, si difende bene in salita, ha il passo (e lo spunto veloce) per le gare del nord, vediamo come si comporta sulle 3 settimane, le doti di recupero sono difficili da migliorare.
Quintana altro giovane promettente in salita va, in discesa al Tour non si è comportato bene, ma in terra Basca ha dimostrato il contrario, nelle crono mosse si difende, nelle crono lunghe e piane difficilmente potrà limare i danni. Essendo Sud Americano bisognerà verificare la sua costanza di allenamento.
Pinot, altra promessa, sta vivendo una tragedia sportiva, non una rumorosa, ma ha sulle spalle il peso di una nazione intera e deve lottare contro la sua fobia nelle discese. Ha già dichiarato di pensare al ritiro dalla corsa e la possibilità di appendere la bici al chiodo. Cosa che probabilmente non succederà, ma è un duro colpo psicologico per questo ragazzo.
Titolo: Re:Tour de France 2013
Inserito da: Nanni il 11 Lug 2013, 10:30
E' un po' il guaio di parecchi sport, in anni recenti.
Parlo del "vincitore destinato" che, a meno di eventualità imponderabili, vince.

Così è Froome oggi al Tour, e così  l'anno scorso Wiggins; così è stato Nibali al Giro, e così Contador anni prima. E così accade in F.1, con Vettel che se non rompe il cambio a Silverstone, ne vince tre di fila (tanto comunque quattro Campionati di fila alla fine, lo sappiamo tutti, se li farà). E prima di lui Schumacher che correva praticamente da solo...

E qui un VDM come me se rimembra e rimpiange i tempi quando c'erano almeno sei, sette mastini a giocarsela a ogni curva, più o meno con le stesse possibilità Piquet, Mansell, Senna, Prost, Patrese, Berger, Damon Hill, Alesi e prima ancora pure Rosberg (padre), Laffite, Alboreto...

O quel Tour che arrivava a Andorra e il "gruppetto" in fuga sull'ultima salita era formato da Ullrich, Armstrong, Pantani, Riis, con l'aggiunta di Virenque, Moreau e un paio di spagnoli tanto per gradire... Olano, Escartin che pedalava tutto storto e magari dietro pure Jimenez, Boogert e Dufaux...

Froome è più forte, e siamo tutti d'accordo. Corre nella squadra padrona del ciclismo, che da almeno tre anni ha fra i suoi "gregari" elementi che farebbero i capitani (e la fortuna) di almeno la metà delle altre squadre.

Ma pare, pure lui, correre da solo. E pare ci sia una sorta di rassegnazione, di "ineluttabilità" nell'atteggiamento di tutti gli altri corridori.

Ma poi, come d'incanto, ti capitano le giornate come le Tre Cime di Lavaredo quest'anno, da storia del ciclismo,  o la Modane-Alpe d'Huez due anni fa, con il recupero pazzesco di Cadel Evans, tutto solo a vincersi il Tour contro tutti e anche contri i due fratelli-incompiuti (e scarsini, via) Schleck. E sempre il Galibier a fare da spartiacque, per Evans come per Marco Pantani in maglia Mercatone-Uno e bicicletta Bianchi, quando diede nove minuti a Jan Ullrich.
Titolo: Re:Tour de France 2013
Inserito da: italicbold il 11 Lug 2013, 10:38
Se non sbaglio Keke Rosberg é stato l'unico campione del mondo di F1 che non abbia mai vinto un gran premio nella stagione che lo ha consacrato.
Sbaglio ?
Titolo: Re:Tour de France 2013
Inserito da: Galgo il 11 Lug 2013, 11:33
Vinse solo il gran premio di Svizzera a Digione (Svizzera?): http://en.wikipedia.org/wiki/1982_Formula_One_season (http://en.wikipedia.org/wiki/1982_Formula_One_season)
Titolo: Re:Tour de France 2013
Inserito da: Galgo il 11 Lug 2013, 11:37
Quello poi fu un anno particolare, Rosberg vinse solo a causa degli incidenti di Villeneuve prima e Pironi dopo.
Titolo: Re:Tour de France 2013
Inserito da: Nanni il 11 Lug 2013, 13:50
Be' no non è proprio così.
Cioè sì, nel senso che quell'anno la Ferrari 126C era nettamente superiore alle altre macchine e Pironi (ovviamente più che Villeneuve che morì a Maggio) poteva davvero vincere il titolo, se non si fosse frantumato le gambe a Hockenheim.
Ma Keke Rosberg tutto era meno che uno scarso. Era straordinariamente veloce, in certi frangenti era addirittura feroce nella sua aggressività (considera che lui, oggi, di suo figlio Nico dice che fortunatamente per lui l'unica cosa che ha preso dalla mamma è... il cervello...).
E considera pure che nel 1982 Keke aveva ancora una Williams dotata del vetusto Ford Cosworth 3 litri aspirato, un progetto di quindici anni prima, e non uno dei dominanti 1500 turbo di Renault e Ferrari.
Nel 1982 Rosberg è vero vinse il mondiale con un solo successo, appunto nel GP di Svizzera a Dijon (in Svizzera le corse sono vietate dal 1955, dopo la tragedia di Le Mans), ma negli anni a venire dimostrò abbondantemente di essere a buon diritto uno dei top drivers della storia della F.1, correndo e spesso sovrastando compagni di squadra "scomodi", appunto come Laffite, Mansell, Prost... robetta...
Titolo: Re:Tour de France 2013
Inserito da: Galgo il 11 Lug 2013, 14:08
Si si, non volevo sminuire Rosberg, che ritenevo un gran pilota, ma quell'anno Pironi avrebbe vinto a mani basse, senza disputare gli ultimi 5 gp arrivò secondo a 5 punti, Villeneuve purtroppo non ebbe tempo  :(.
OT nell'OT, all'epoca ricordo (ma potrei sbagliare, avevo 11 anni) dopo la morte di Villeneuve parecchie "accuse" a Pironi incolpato di aver creato il clima di competizione fra i due che poi avrebbe portato al tragico incidente di Zolder.
Titolo: Re:Tour de France 2013
Inserito da: Nanni il 11 Lug 2013, 15:37
Be' erano "accuse" più che motivate.
C'è da dire che Villeneuve e Pironi erano veramente amici. Si erano trovati insieme, tutti e due di madrelingua francese alla Ferrari e avevano fatto subito "comunella". Vivevano tutti e due a Montecarlo (famosi e terrificanti, nei racconti dei poliziotti che li incrociavano, i loro trasferimenti da casa a Maranello via Autostrada dei Fiori, con due Ferrari stradali...). Gilles era di qualche anno più grande, era sposato e aveva già due bambini (uno è Jacques, che vinse il Mondiale nel 1997), i figli di Pironi, due gemelli che appunto furono chiamati Didier e Gilles, se non sbaglio nacquero pochi mesi dopo la sua scomparsa nell'incidente di offshore, nel 1987.

Il GP di San Marino 1982 era la prima gara Europea della stagione, e i due della Ferrari ancora non avevano raccolto nulla. A Imola ci fu casino con i team Inglesi (la F.1 ancora non stava stretta nella mano del padrino-Ecclestone), che disertarono la corsa, tranne la Tyrrell che aveva sponsor e pilota (Alboreto) italiani. Quindi per la Ferrari e la Renault, gli unici top-team al via, rimaneva una questione a due fra loro. Le macchine francesi però durarono poco, e a più o meno dieci giri dal termine le due Ferrari si prepararono a un arrivo primo-e-secondo facile facile. Per qualche giro i due Ferraristi fecero un po' di "cinema" per il pubblico, con sorpassi e controsorpassi (se vedi le foto, i due avevano scelto due assetti completamente diversi, con la macchina di Gilles che era del tutto priva di alettoni), poi al penultimo giro, con Villeneuve primo sul traguardo, dal box mostrarono il cartello "SLOW", che in gergo significa: BASTA, MANTENETE LE POSIZIONI. Allora non c'erano le comunicazioni-radio come adesso, e l'unico modo per parlare coi piloti erano i cartelli esposti lungo la pit-lane.
Villeneuve, che era matto come un cavallo, ma assolutamente un uomo-squadra, rispetto gli ordini e rallentò. Addirittura all'epoca qualcuno diceva che fosse troppo "aziendalista", ... riferendosi alla stagione 1979, quando ancora pienamente in lotta per il titolo, a Monza decise di non attaccare ma di "scortare" il compagno di squadra Jody Scheckter fino all'arrivo. Scheckter con quella vittoria vinse il Mondiale, Gilles disse sono giovane, io ho ancora tempo... Lui era fatto così, una bestia alla guida, ma un uomo serio, rispettoso.
Pironi col cazzo... alla prima frenata alla Curva Tosa gli tirò il collo e passò in testa, Villeneuve, forse pensando che continuasse il "gioco" dei giri precedenti provò a ripassare, ma stavolta il Francese si dimostrò più duro, molto più di prima. Lo respinse quasi con cattiveria, gli chiuse tutti i varchi e andò a vincere la gara.
Lì per lì non se ne accorse nessuno, ma quando salirono sul podio, era evidente che qualcosa di serio era accaduto, qualcosa si era rotto fra i due ragazzi. La faccia di Villeneuve era enormemente scura, era cupo, triste, si era sentito tradito, dal suo compagno, dal suo amico.
E anche (parere assolutamente personale) dalla squadra. Di fatto la Ferrari non prese alcun provvedimento nei confronti di Pironi. Evidentemente anche loro avevano già fatto le loro scelte e Pironi era l'uomo del futuro. I presunti contatti di Villeneuve con la McLaren che qualche giornale aveva ventilato (mai confermati), forse non erano stati molto graditi a Maranello.
In un libro di Mauro Forghieri, all'epoca Direttore Tecnico alla Ferrari, racconta che nei giorni successivi Villeneuve di fatto sparì. Era a casa o chissà dove, a macerarsi l'anima dalla rabbia fino a ricomparire per il prossimo GP a Zolder, in Belgio. I due piloti si evitarono per tutto il weekend, nessun chiarimento era sopravvenuto, anzi se possibile la situazione era di molto peggiorata.
In prova, sulla tortuosa pista Belga le Ferrari non andarono bene. E Pironi , mi pare quarto o quinto, anche se di poco era davanti a Villeneuve. Le qualificazioni stavano per finire quando Gilles chiese a Forghieri la possibilità di fare un altro tentativo. L'ingegnere lo sconsigliò, non c'erano più gomme "fresche" ed era forse un giro del tutto inutile. Ma il Canadese era fortissimamente determinato. Non a qualificarsi meglio, ovviamente, solo a battere il tempo dell'odiato rivale...
Forse è fin troppo romanzata, non lo so. Sta di fatto che Villeneuve fece il suo giro, non migliorò il suo tempo, e nel giro di rilascio per rientrare ai box, trovò la March di Jochen Mass in mezzo alla pista. I due non si capirono, chiudendo ambedue sulla parte destra della pista, con la Ferrari che procedeva al doppio della velocità, e l'inevitabile accadde.
Titolo: Re:Tour de France 2013
Inserito da: NatoIl9Gennaio il 11 Lug 2013, 15:46
Mi hai messo un bel magone, in quel periodo adoravo la F1.

Comunque Gil Vilneuve era veramente una brava persona oltre che un pilota straordinario.
Veramente una figura leggendaria e da libro cuore.

Pironi secondo me piu' affidabile per la corsa al titolo, non un [...] ma sicuramente piu' determinato a diventare campione.

Entrambi grandi talenti e maledettamente sfortunati.
Titolo: Re:Tour de France 2013
Inserito da: Galgo il 11 Lug 2013, 17:34
Si, ricordo San Marino e le polemiche che seguirono, ma lì secondo me sbagliò la Ferrari a gestire soprattutto il dopo, forse conveniva anche a loro tenere accesa la rivalità fra i due. Da quegli anni in poi la mia passione per le F1 è andata via via scemando (mo' ce bannano  :) )
Titolo: Re:Tour de France 2013
Inserito da: gesulio il 13 Lug 2013, 18:44
Tappa odierna a trentin, prima vittoria italiana al tour 2013.

(E scusate l'it :DD )
Titolo: Re:Tour de France 2013
Inserito da: PrioritàLazio il 13 Lug 2013, 23:53
Bella vittoria è stato bravo (e leggermente fortunato), ha aspettato che gli altri chiudessero ed è partito al momento migliore e ha vinto facendosi tutta la volata al vento. Albasini invece a corso molto bene fino a che si è incodato a Simon, avrebbe dovuto saltarlo subito (ne aveva), se poi ci si mette un bakelants che corre per i compagni di fuga e non per se ed un ottimo trentin la frittata è presto servita.