Parte oggi, tra qualche minuto, dopo le qualificazioni, il torneo più importante del circuito tennistico: se non il più importante, il più classico.
Nei primi turni i campi di erba garantiscono sorprese: gli specialisti riescono a mettere in seria difficoltà i big.
In campo italiano come al solito non ci aspettiamo nulla di buono, se non di arrivare alla seconda settimana: ma dopo il trionfo epocale della Schiavone a Parigi sperare in qualche risultato è lecito.
Da notare, in campo femminile, la crisi delle tenniste russe: soltanto una di loro è nelle prime dieci della classifica WTA ( la Dementieva, n°5, non presente a Wimbledon per infortunio). Non accadeva dall'agosto del 2003, da sette anni. Il top fu raggiunto sempre nell'agosto di due anni fa, quando nelle prime dieci c'erano sei russe. Infortuni, cali di condizione ed il fatto che, essendo tante, si scontrano tra di loro nei vari tornei danneggiandosi a vicenda (a livello di classifica) tra le cause del momentaneo declino.
Buon Wimbledon a tutti !
Kim Clijsters (8) al secondo turno: vittoria in due set (6-0 6-3) sulla nostra Maria Elena Camerin.
La nostra tennista era nettamente chiusa dal pronostico contro la fortissima belga.
Ha iniziato Francesca Schiavone contro la russa Vera Dushevina.
Federer intanto è al quarto set, dopo aver perso i primi due ed essersi salvato al terzo, contro il colombiano Falla.
Federer vince il tiebreak 7-1 8)
Si va al quinto set.
http://www.repubblica.it/sport/tennis/2010/06/21/news/wimbledon_prima_giornata-5028688/ (http://www.repubblica.it/sport/tennis/2010/06/21/news/wimbledon_prima_giornata-5028688/)
LONDRA - Peccato, i miracoli non si ripetono. Francesca Schiavone è già fuori da Wimbledon, sconfitta (dopo quasi tre ore di gioco) da una bionda russa, Vera Dushevina. La campionessa del Roland Garros per questa volta non ci regalerà altre gioie. Non solo: dopo Wimbledon scivolerà indietro, nella classifica mondiale, essendo arrivata l'anno scorso ai quarti di finale (e dunque con un po' di punti da difendere). Ma questi sono problemi accessori. Peccato per Francesca. Perché sapeva di essere attesa, di essere al centro di molte aspettative. E non voleva fallire. Non solo: in realtà il sorteggio del tabellone non era stato neppure malvagio. Evitati i fenomeni (ad esempio la Henin che, salvo sorprese, si scontrerà con la Clijsters già negli ottavi), avrebbe dovuto vedersela con una serie di ragazze dell'Est. Che sono toste. Che rappresentano sempre delle incognite. Esattamente quello che è accaduto nel primo turno. Eppure la Dushevina sembrava domata, ma solo in apparenza: Francesca ha incassato un primo set durato un'ora e un quarto, durissimo, al tie-break. Un set pieno di break e contro-break: poi, nel gioco decisivo, Francesca Schiavone ha fatto pesare esperienza e concentrazione, non lasciando neppure un punto alla rivale.
Match in discesa? Affatto. La Dushevina ha ricominciato a fare il suo gioco potente, la Schiavone si è adeguata e l'equilibrio è regnato sovrano fino al 5-5 quando, sul servizio dell'avversaria, Francesca s'è involata ad un 15-40 che vale due virtuali match-point: ha sprecato malamente il primo, e non ha più avuto possibilità successive. Quello è stato il momento chiave: Francesca s'è smarrita, la Dushevina ha preso confidenza, incassando il set e praticamente l'incontro. Nel terzo set, infatti, la russa ha vinto gli scambi, i palleggi. Cosa che non era accaduto nei precedenti set, con la Schiavone sembrata impotente strategicamente, senza più colpi e armi da opporre. Ha evitato il cappotto, dallo 0-5, ma nulla più. Schiavone dunque exit, ma la aspettiamo dura e pura per i prossimi tornei.
Per quanto riguarda la giornata scontato un accenno a Federer, che ha evitato la clamorosa sconfitta giocando alla grande il tie-break del quarto set (era sotto due set a uno, e 3-5) contro il colombiano Falla (sconfitto già al Roland Garros). E' vero che comincia sempre in sordina, il grande svizzero. Ma dovrà, in futuro, evitare distrazioni. Eliminato Marin Cilic, che poteva essere un outsider. Così come Ljubicic. Fuori anche i nostri Lorenzi, da Montanes, Starace (contro Kohlschreiber) e la Camerin (dalla Clijsters). Domani entrano in scena gli altri azzurri, a cominciare da Flavia Pennetta. Incrociamo le dita.
Impresa di Fabio Fognini che elimina in quattro set la testa di serie n.8 Fernando Verdasco: 7-6 6-2 6-7 6-4. Affronterà al secondo turno lo statunitense Russell.
L'Italia che non ti aspetti. Vincono in sette sull'erba di Wimbledon. Promossi al secondo turno Fognini, Seppi, Vinci, Errani, Brianti, Oprandi e Pennetta. Cade la sola Tathiana Garbin con la terza testa di serie Wozniacki
Isner e Mahut stanno 52-52 al quinto set :shock:
53-53 ora.
immagino sia un record dei record
54-54
9 ore di gioco
Cambiassero il regolamento al volo e almeno sul 60 a 60 gli facessero fare il tie-break. :lol:
e' ufficialmente la partita piu' lunga nella storia del tennis :shock:
Citazione di: Brixton il 23 Giu 2010, 21:33
Cambiassero il regolamento al volo e almeno sul 60 a 60 gli facessero fare il tie-break. :lol:
e manco col tie break je la fanno a vince.
dovrebbero fa come quando eravamo ragazzini. chi fa questo punto ha vinto tutto
55-55
Sospesa per oscurità sul 59 pari
:o
davvero epici Isner e Mahut
Secondo me se domani Mahut fa il break e poi per caso subisce il controbreak abbandona. Ma non la partita, proprio il tennis. :lol:
da Il Romanista di oggi:
"Isner e Mahut: abbiamo sempre voluto fare due scambi con Totty!
59 giochi pari, partita sospesa per oscurità.
E' RECORD!!!"
Il bello è che si sono incavolati per la sospensione...secondo me Isner ieri sera avrebbe faticato a riconoscere sua madre da quanto era stanco...
Comunque, scherzando ma neanche troppo, dovrebbero fare una categoria a parte per questi perticoni di più di due metri, tipo Isner o Karlovic, che sanno quasi solo servire. Praticamente fanno un altro sport.
Una prece al culo piatto dell'arbitro.
Non vojo sapè dopo 10 ore seduto come gli è potuto diventare.
Ripresa.
Tengono il servizio, 61-60 per adesso.
Ha vinto Isler 70 a 68.
Fognini passa al terzo turno, come la Pennetta e la Errani, mentre Seppi spreca una grande occasione contro un qualificato.
Sospesa per l'oscurità una partita di doppio dopo il primo set. Indovinate chi è uno dei quattro in campo? Nicolas Mahut!!!
No news.
I nostri tutti fuori nella prima settimana.
Nel torneo femminile, in semifinale Serena Williams e tre ragazze slave.
Federe fuori ai quarti...che sia l'inizio del viale del tramonto?!?
Può darsi. Ha giocato da dio per anni, cosa logorante. Non è come nei campionati a squadre, chi vince sta in campo il triplo degli altri.
Da notare l'arrivo di giocatrici giovani e arrapate a Wimbledonne. Chissà se Serenona ce l fa anche stavolta. Io tifo contro.
Io aspetterei prima di cantare il de profundis per Federer.
Ha problemi alla gamba e alla schiena e gia' al torneo precedente ne aveva sofferto.
E' troppo orgoglioso per non voler vincere, bisogna solo vedere se il fisico ha superato gia' il point of no return.
Come gioca i colpi lui non si puo' sgarrare di un millimetro, gambe e torso devono seguire al 100%.
SPeriamo Tarallo, speriamo...
a me piacerebbe continuasse a giocare ai suoi livelli ancora per qualche anno...