Qui si parla di diritti delle società verso gli atleti...ma questa diritto è unidirezionale, non bidirezionale. Una società ha il diritto e dovere di rispettare il contratto, ma questo deve farlo anche un atleta....viene pagato milioni di euro e quello che gli viene chiesto è solo di fare una vita sana, di impegnarsi per la squadra e di fare ciò che dice il mister. Mentre l'inadempienza contrattuale è facilmente riscontrabile nel verso della società (che poi...adesso non so come funzionano bene i contratti di serie A...a seconda del contratto ci dovrebbe essere un numero minimo di partite da giocare e niente più).
L'inadempienza di un giocatore invece non è dimostrabile e molte volte fanno affidamento proprio su questo.... un giocatore che si fa espellere tutte le partite...ha un carattere focoso, uno che sbaglia ogni passaggio, che sbaglia goal, che non rincorre l'avversario, che non fa un contrasto per paura di farsi male. E questo atteggiamento si riscontra anche negli allenamenti dove un allenatore fa le proprie considerazioni... ed è un diritto insindacabile dell'allenatore e/o della società tenere fuori un giocatore per motivi tecnico/tattico/comportamentali, tanto continuerai ad essere pagato, non si fa torto all'atleta, il contratto prevede che ti paghi...io ti pago... niente di più.
Il contratto prevede che ti faccia allenare, e ti faccio allenare. Il contratto prevede che ti debba allenare esclusivamente con la prima squadra? No. IL contratto prevede che devi per forza giocare? No. Che se poi il giocatore non gioca va solo a discapito delle società che pagano un atleta per niente. Un giocatore come Diakitè ha solo 3 motivi per non accettare un rinnovo contrattuale con aumento dell'ingaggio: o ha già un accordo con un'altra società oppure non vuole giocare più nella Lazio ed andarsene a parametro zero oppure vuole più soldi. In tutti i casi una società ha il sacrosanto diritto e, anzi, il dovere di non fare più affidamento sulle prestazione tecniche di tale giocatore..per evidenti mancanze di stimoli verso la maglia che indossa, hai voglia a dire che comunque sono professionisti, allora si comportino come tali e accettino serenamente le conseguenze dei propri atti.
I giocatori la smettessero di accettare contratti di 5 anni...che se poi giochi bene i primi 2 anni cominci a battere cassa e a rilasciare dichiarazioni sibilline...ma se invece giochi male te ne stai zitto e buono da una parte contento dei soldi che ancora ti spettano nonostante tu stia giocando come un giocatore di serie b che non meriterebbe neanche un decimo di quello prendi.
Detto questo, sono d'accordo con Branca, sono d'accordo con Lotito...ma non sono d'accordo con la differenza di risalto mediatico dato. Che se poi quello di Lotito è stato mobbing verso Pandev (c'è una sentenza, quindi c'è un precedente), questa è ancora più palese perchè seguite da dichiarazioni ufficiali, e visto che è così palese allora io voglio che la Associazione Calciatori di propria spontanea volontà inizi un procedimento di mobbing verso la società Inter.