Godetevi questa perla di stamattina:
http://www.ilromanista.it/?section=news&id=20231
A ROBBE', FACCE SOGNA'
EDITORIALE | oggi - ore 10:30
CARMINE FOTIA
Il gesto effettivamente, è politicamente scorretto. Ma a noi, l'avrete capito, "ce piasce" assai. A parte che i colori sono affini, rosso e bianco i loro, giallo e rosso i nostri; a parte che quest'anno ci hanno dato Luca Toni che pur se, come pare, andrà via per esigenze di mercato, ci lascia un ricordo bellissimo. A parte tutto questo, ci sono diverse ragioni che spingono i cuori giallorossi a innalzare oggi la bandiera del Bayern Monaco. La prima è che siamo assetati di vendetta e vogliamo preparare per bene quella che consumeremo nel prossimo scontro con l'Inter in Supercoppa quest'estate. Sarebbe bellissimo assaporare un anticipo del dolce nettare per interposta squadra già questa sera. Salutare l'addio di Mourinho "habla habla" – copyright di Darwin Pastorin - con una bella sconfitta impartitagli dal suo vecchio maestro, e per di più a Madrid, la città che avrà la disgrazia di ospitarlo l'anno prossimo, non ha prezzo, per il resto c'è mastercard. La seconda è che l'antagonismo con l'Inter non si manifesta solo sul prato verde dei campi di calcio. Non gli è bastato vincere, in un campionato falsato da arbitraggi scandalosi e partite farsesche. No, hanno voluto insultarci con gli striscioni, dileggiarci con le magliette di un ex-giocatore, sfotterci con la favola del "soli contri tutti". A Mora', ma soli contro tutti de chè?
La storia di questo campionato, se esiste ancora un po' di giustizia, la riscriveranno i tribunali. Quello di Napoli, dove emerge come il metodo Moggi non fosse prerogativa solo dell'ex-direttore generale della Juventus, che l'immortale Franco Sensi cacciò dalla Roma a pedate nel sedere, bensì una pratica di potere che l'Inter ha ereditato e, se possibile, persino peggiorato (avete in mente Bobo Vieri pedinato dagli spioni telecom?). Quello di Tivoli, che sta indagando sulla partita truccata tra Lazio e Inter, un illecito sportivo grande come una casa che solo la dormiente giustizia sportiva italiana (shhh!, parlate piano altrimenti li svegliate) poteva far finta di non aver visto. La favoletta dell'Inter alfiere del calcio pulito se la bevono ormai solo i giornali (sportivi e no) dei grandi poteri del nord, mentre quelli romani non hanno il coraggio non dico di una denuncia, ma neppure di una seppur timida protesta. Ma non preoccupatevi, noi siamo piccoli ma la nostra voce si alzerà sempre più forte in difesa di Roma e della Roma. E qui arriva la terza ragione per cui tifare Bayern. La vera e propria campagna di linciaggio cui è stato sottoposto il nostro amato capitano e insieme a lui tutta la squadra e tutta la città per un fallo di reazione contro un giocatore che l'aveva provocato per tutta la partita di Coppa Italia (e non solo in quella). Hanno spacciato la menzogna di un inesistente insulto razzista per sporcare l'immagine di Francesco Totti, un uomo che ha fatto della solidarietà, dell'aiuto ai più deboli, una ragione di vita. E per oltraggiare, tramite lui, un'intera città. Non si danno pace, non possono sopportare l'idea che una società dai bilanci sani, una squadra capace di una vera e propria impresa sportiva, un uomo che sa rialzarsi dopo ogni colpo e che sa lealmente ammettere i suoi errori, possano aver conteso
loro un titolo che pretendevano di vincere per editto divino. Infine, tiferemo Bayern contro un nazionalismo becero che nulla ha a che vedere con il sentimento di patria che abbiamo ben piantato nel nostro cuore e che Roma, nel Risorgimento e nella Resistenza, ha sempre saputo onorare. Una retrorica nazionalista che vale solo quando fa comodo: ma li avete sentiti gli ululati nordisti dopo che la Roma si è aggiudicata la corsa per le Olimpiadi? Manco questa città - la capitale d'Italia e la più bella città del mondo - fosse l'ultimo paesino della Val Brembana. A differenza di altri che dicono di usare il tricolore per pulircisi il culo, noi cantiamo commossi l'inno d'Italia, in piedi e con la mano sul cuore. Italiani, romani, romanisti e fieri di esserlo. Ma, se proprio ci tirate per i capelli, domandiamo: che c'entra l'Inter con l'Italia? E' una squadra fatta solo con i criteri del denaro, una specie di Legione Straniera costruita dilapidando immense risorse in un giocattolo che di economico non ha nulla (mentre il Bayern, come la Roma, è una squadra dai bilanci sani). Siamo stufi di tutto questo. Sì, siamo stufi e applaudiamo chiunque possa far crollare un simile castello di menzogne eretto sull'ipocrisia.
Forza Bayern! A Robbe', facce sognà.
mazza che INCUBO !
fotia si deve attacca al cazzo,sto poraccio schifoso falso viscidone rosicone, sto pezzente de merda.
habla habla" – copyright di Darwin Pastorin si si pure pastorin, ma andate a cacare e restatece tutta la vita che è meglio.
mamma mia, certo che ai romanisti piallonculo non basta mai, pure mo che hanno finito le partite escogitano modi sempre nuovi. e vabbè, annatevelapianderculo anche stasera, che ve piace :)
Citazione di: Flaminio il 22 Mag 2010, 22:45
Godetevi questa perla di stamattina:
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A ROBBE', FACCE SOGNA'
EDITORIALE | oggi - ore 10:30
CARMINE FOTIA
Il gesto effettivamente, è politicamente scorretto. Ma a noi, l'avrete capito, "ce piasce" assai. A parte che i colori sono affini, rosso e bianco i loro, giallo e rosso i nostri; a parte che quest'anno ci hanno dato Luca Toni che pur se, come pare, andrà via per esigenze di mercato, ci lascia un ricordo bellissimo. A parte tutto questo, ci sono diverse ragioni che spingono i cuori giallorossi a innalzare oggi la bandiera del Bayern Monaco. La prima è che siamo assetati di vendetta e vogliamo preparare per bene quella che consumeremo nel prossimo scontro con l'Inter in Supercoppa quest'estate. Sarebbe bellissimo assaporare un anticipo del dolce nettare per interposta squadra già questa sera. Salutare l'addio di Mourinho "habla habla" – copyright di Darwin Pastorin - con una bella sconfitta impartitagli dal suo vecchio maestro, e per di più a Madrid, la città che avrà la disgrazia di ospitarlo l'anno prossimo, non ha prezzo, per il resto c'è mastercard. La seconda è che l'antagonismo con l'Inter non si manifesta solo sul prato verde dei campi di calcio. Non gli è bastato vincere, in un campionato falsato da arbitraggi scandalosi e partite farsesche. No, hanno voluto insultarci con gli striscioni, dileggiarci con le magliette di un ex-giocatore, sfotterci con la favola del "soli contri tutti". A Mora', ma soli contro tutti de chè?
La storia di questo campionato, se esiste ancora un po' di giustizia, la riscriveranno i tribunali. Quello di Napoli, dove emerge come il metodo Moggi non fosse prerogativa solo dell'ex-direttore generale della Juventus, che l'immortale Franco Sensi cacciò dalla Roma a pedate nel sedere, bensì una pratica di potere che l'Inter ha ereditato e, se possibile, persino peggiorato (avete in mente Bobo Vieri pedinato dagli spioni telecom?). Quello di Tivoli, che sta indagando sulla partita truccata tra Lazio e Inter, un illecito sportivo grande come una casa che solo la dormiente giustizia sportiva italiana (shhh!, parlate piano altrimenti li svegliate) poteva far finta di non aver visto. La favoletta dell'Inter alfiere del calcio pulito se la bevono ormai solo i giornali (sportivi e no) dei grandi poteri del nord, mentre quelli romani non hanno il coraggio non dico di una denuncia, ma neppure di una seppur timida protesta. Ma non preoccupatevi, noi siamo piccoli ma la nostra voce si alzerà sempre più forte in difesa di Roma e della Roma. E qui arriva la terza ragione per cui tifare Bayern. La vera e propria campagna di linciaggio cui è stato sottoposto il nostro amato capitano e insieme a lui tutta la squadra e tutta la città per un fallo di reazione contro un giocatore che l'aveva provocato per tutta la partita di Coppa Italia (e non solo in quella). Hanno spacciato la menzogna di un inesistente insulto razzista per sporcare l'immagine di Francesco Totti, un uomo che ha fatto della solidarietà, dell'aiuto ai più deboli, una ragione di vita. E per oltraggiare, tramite lui, un'intera città. Non si danno pace, non possono sopportare l'idea che una società dai bilanci sani, una squadra capace di una vera e propria impresa sportiva, un uomo che sa rialzarsi dopo ogni colpo e che sa lealmente ammettere i suoi errori, possano aver conteso
loro un titolo che pretendevano di vincere per editto divino. Infine, tiferemo Bayern contro un nazionalismo becero che nulla ha a che vedere con il sentimento di patria che abbiamo ben piantato nel nostro cuore e che Roma, nel Risorgimento e nella Resistenza, ha sempre saputo onorare. Una retrorica nazionalista che vale solo quando fa comodo: ma li avete sentiti gli ululati nordisti dopo che la Roma si è aggiudicata la corsa per le Olimpiadi? Manco questa città - la capitale d'Italia e la più bella città del mondo - fosse l'ultimo paesino della Val Brembana. A differenza di altri che dicono di usare il tricolore per pulircisi il culo, noi cantiamo commossi l'inno d'Italia, in piedi e con la mano sul cuore. Italiani, romani, romanisti e fieri di esserlo. Ma, se proprio ci tirate per i capelli, domandiamo: che c'entra l'Inter con l'Italia? E' una squadra fatta solo con i criteri del denaro, una specie di Legione Straniera costruita dilapidando immense risorse in un giocattolo che di economico non ha nulla (mentre il Bayern, come la Roma, è una squadra dai bilanci sani). Siamo stufi di tutto questo. Sì, siamo stufi e applaudiamo chiunque possa far crollare un simile castello di menzogne eretto sull'ipocrisia.
Forza Bayern! A Robbe', facce sognà.
taapiijnderculo.
In amicizia eh?
Citazione di: Flaminio il 22 Mag 2010, 22:45
Godetevi questa perla di stamattina:
http://www.ilromanista.it/?section=news&id=20231
A ROBBE', FACCE SOGNA'
EDITORIALE | oggi - ore 10:30
CARMINE FOTIA
Il gesto effettivamente, è politicamente scorretto. Ma a noi, l'avrete capito, "ce piasce" assai. A parte che i colori sono affini, rosso e bianco i loro, giallo e rosso i nostri; a parte che quest'anno ci hanno dato Luca Toni che pur se, come pare, andrà via per esigenze di mercato, ci lascia un ricordo bellissimo. A parte tutto questo, ci sono diverse ragioni che spingono i cuori giallorossi a innalzare oggi la bandiera del Bayern Monaco. La prima è che siamo assetati di vendetta e vogliamo preparare per bene quella che consumeremo nel prossimo scontro con l'Inter in Supercoppa quest'estate. Sarebbe bellissimo assaporare un anticipo del dolce nettare per interposta squadra già questa sera. Salutare l'addio di Mourinho "habla habla" – copyright di Darwin Pastorin - con una bella sconfitta impartitagli dal suo vecchio maestro, e per di più a Madrid, la città che avrà la disgrazia di ospitarlo l'anno prossimo, non ha prezzo, per il resto c'è mastercard. La seconda è che l'antagonismo con l'Inter non si manifesta solo sul prato verde dei campi di calcio. Non gli è bastato vincere, in un campionato falsato da arbitraggi scandalosi e partite farsesche. No, hanno voluto insultarci con gli striscioni, dileggiarci con le magliette di un ex-giocatore, sfotterci con la favola del "soli contri tutti". A Mora', ma soli contro tutti de chè?
La storia di questo campionato, se esiste ancora un po' di giustizia, la riscriveranno i tribunali. Quello di Napoli, dove emerge come il metodo Moggi non fosse prerogativa solo dell'ex-direttore generale della Juventus, che l'immortale Franco Sensi cacciò dalla Roma a pedate nel sedere, bensì una pratica di potere che l'Inter ha ereditato e, se possibile, persino peggiorato (avete in mente Bobo Vieri pedinato dagli spioni telecom?). Quello di Tivoli, che sta indagando sulla partita truccata tra Lazio e Inter, un illecito sportivo grande come una casa che solo la dormiente giustizia sportiva italiana (shhh!, parlate piano altrimenti li svegliate) poteva far finta di non aver visto. La favoletta dell'Inter alfiere del calcio pulito se la bevono ormai solo i giornali (sportivi e no) dei grandi poteri del nord, mentre quelli romani non hanno il coraggio non dico di una denuncia, ma neppure di una seppur timida protesta. Ma non preoccupatevi, noi siamo piccoli ma la nostra voce si alzerà sempre più forte in difesa di Roma e della Roma. E qui arriva la terza ragione per cui tifare Bayern. La vera e propria campagna di linciaggio cui è stato sottoposto il nostro amato capitano e insieme a lui tutta la squadra e tutta la città per un fallo di reazione contro un giocatore che l'aveva provocato per tutta la partita di Coppa Italia (e non solo in quella). Hanno spacciato la menzogna di un inesistente insulto razzista per sporcare l'immagine di Francesco Totti, un uomo che ha fatto della solidarietà, dell'aiuto ai più deboli, una ragione di vita. E per oltraggiare, tramite lui, un'intera città. Non si danno pace, non possono sopportare l'idea che una società dai bilanci sani, una squadra capace di una vera e propria impresa sportiva, un uomo che sa rialzarsi dopo ogni colpo e che sa lealmente ammettere i suoi errori, possano aver conteso
loro un titolo che pretendevano di vincere per editto divino. Infine, tiferemo Bayern contro un nazionalismo becero che nulla ha a che vedere con il sentimento di patria che abbiamo ben piantato nel nostro cuore e che Roma, nel Risorgimento e nella Resistenza, ha sempre saputo onorare. Una retrorica nazionalista che vale solo quando fa comodo: ma li avete sentiti gli ululati nordisti dopo che la Roma si è aggiudicata la corsa per le Olimpiadi? Manco questa città - la capitale d'Italia e la più bella città del mondo - fosse l'ultimo paesino della Val Brembana. A differenza di altri che dicono di usare il tricolore per pulircisi il culo, noi cantiamo commossi l'inno d'Italia, in piedi e con la mano sul cuore. Italiani, romani, romanisti e fieri di esserlo. Ma, se proprio ci tirate per i capelli, domandiamo: che c'entra l'Inter con l'Italia? E' una squadra fatta solo con i criteri del denaro, una specie di Legione Straniera costruita dilapidando immense risorse in un giocattolo che di economico non ha nulla (mentre il Bayern, come la Roma, è una squadra dai bilanci sani). Siamo stufi di tutto questo. Sì, siamo stufi e applaudiamo chiunque possa far crollare un simile castello di menzogne eretto sull'ipocrisia.
Forza Bayern! A Robbe', facce sognà.
delirio di uno che sta veramente male. con rispetto: vattelaapianderculo :lol:
no scusate, ma questo è scemo veramente, a questo j'hanno inculato il cervello, questo batte cagnucci e renga 10-0, non ho parole:
La vera e propria campagna di linciaggio cui è stato sottoposto il nostro amato capitano e insieme a lui tutta la squadra e tutta la città per un fallo di reazione contro un giocatore che l'aveva provocato per tutta la partita di Coppa Italia (e non solo in quella). Hanno spacciato la menzogna di un inesistente insulto razzista per sporcare l'immagine di Francesco Totti, un uomo che ha fatto della solidarietà, dell'aiuto ai più deboli, una ragione di vita. E per oltraggiare, tramite lui, un'intera città. Non si danno pace, non possono sopportare l'idea che una società dai bilanci sani, una squadra capace di una vera e propria impresa sportiva, un uomo che sa rialzarsi dopo ogni colpo e che sa lealmente ammettere i suoi errori, possano aver conteso
'ttacchete ar cazzo pure stasera va.
Con simpatia
Citazione di: ralphmalph il 22 Mag 2010, 23:08
'ttacchete ar cazzo pure stasera va.
Con simpatia
ma anche no
:lol:
Citazione di: Flaminio il 22 Mag 2010, 22:45
ma li avete sentiti gli ululati nordisti dopo che la Roma si è aggiudicata la corsa per le Olimpiadi?
ma perché, questa?
questo se merita un TSO.
attaccatearcaxxo.
ahhaah questo è pazzo invasato. stasera starà picchiando moglie e figli, sono fatti così...
non avete ancora capito che questi scrivono QUELLO che i trigorioti vogliono sentire e leggere????
hanno trovato il modo di sbarcare il lunario in maniera semplice e senza fatica....
So' furbi.... altro che idioti
E ORA DAJE!!! IN CINQUEMILA AD ACCOGLIERE I GIOCATORI DEL BAYERN ALL'AEROPORTO!!!
:lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol:
che merde!
chi cazz'è Robbe' ? :)
Questo comunque oltre a consumarla l'idiotina la spaccia pure ..... :D
in ogni caso s'ATTACCASSEARCAZZO e vada APPIJASSERLANDERCULO alla grande :srm:
:lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol:
che povero pezzente!!!!!
Godo al solo pensiero di come stia male stasera. Pensateci, concentratevi.Ecco...1..2..3: ecco Fotia che si sta rosicchiando il tavolo della cucina col mattarello in quel posto
:lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol:
Questo manco ci perdo tempo ad imitarlo. :lol:
No, questo è da denuncia e da espulsione dall'ordine dei giornalisti.
ah...ovviamente...A Fotì....ATTACCATE AR CAZZO!
sono talmente ridicoli che neanche c'è da perdece tempo a spiegaglielo,
dimenticavo questo selapijandeculoes'attaccaarcazzo tutt'attaccato e in contemporanea
stasera saranno morti del tutto mmmmerde !!!!!!!!!
Citazione di: cosmo il 22 Mag 2010, 23:40
Questo manco ci perdo tempo ad imitarlo. :lol:
... Magari, a mente fredda, ripensaci :)
no è pazzo.
E' sicuro che su quella testata puo' scrivere talmene tante cazzate che tanto chi compra quel giornale ce crede.
Il problema è chi compra quel giornale.
Se scrive che l'asini se la pijanonderculo volando , ce credono !
:lol:
Dai Cosmo confessa,questo è un pezzo dei tuoi! Ah no? Ma allora questo sta sotto un treno!! Giampaolè gl'hai fatto male. Semi cit.
Citazione di: cosmo il 22 Mag 2010, 23:40
:lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol:
che povero pezzente!!!!!
Godo al solo pensiero di come stia male stasera. Pensateci, concentratevi.Ecco...1..2..3: ecco Fotia che si sta rosicchiando il tavolo della cucina col mattarello in quel posto
:lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol:
Questo manco ci perdo tempo ad imitarlo. :lol:
No, questo è da denuncia e da espulsione dall'ordine dei giornalisti.
ah...ovviamente...A Fotì....ATTACCATE AR CAZZO!
Cosmo mo che è finita la stagione spero tu prima o dopo ce allieti con un altro bel pezzo dei tuoi a corollario :P
Degno compagno de merende dell'amichetto suo fascista che l'ha piazzato là, il Marione de noantri.
Devono morì gonfi de bile,ste mmerde!
quest'anno hanno fatto er triplete pure sti bavosi: pialloncù, attaccassearcà e ciucciàstabanà
fotia è sprecato, se conteranno sulla punta delle dita i canidi che capiscono quello che c'è scritto...ad ogni buon conto...fotia...quale scegli delle tre??
poraccio,starà soffrendo...
tiferemo Bayern contro un nazionalismo becero che nulla ha a che vedere con il sentimento di patria che abbiamo ben piantato nel nostro cuore e che Roma, nel Risorgimento e nella Resistenza, ha sempre saputo onorare. (...) A differenza di altri che dicono di usare il tricolore per pulircisi il culo, noi cantiamo commossi l'inno d'Italia, in piedi e con la mano sul cuore. Italiani, romani, romanisti e fieri di esserlo.
Povero Fotia, vittima di un crudele gioco del destino. In questi ultimi mesi chissà quante notti insonni avrà passato pensando a quando, da giovane, cantava a squarciagola "L'Internazionale"...
Adesso, per campare, è costretto a farsi paladino dell'italianità e della romanità, con la mano sul cuore quando intona l'inno di Mameli...
Dov'è la Vittoria?
Ne ho perso memoria
perchè la mia Riomma
seconda arrivò...
:band:
Dico, ma poi notate la falsa equazione tra squadre/tifosi del nord Italia e padania/essere padano e anti-italiano. Come se Milano non avesse mai avuto a che fare con l'unità d'Italia e con la Resistenza.
Questo è un professionista caduto molto in basso.
ma vi rendete conto del quoziente intellettivo di chi legge queste minchiate?
Citazione di: rocchigol il 24 Mag 2010, 11:17
ma vi rendete conto del quoziente intellettivo di chi legge queste minchiate?
Leggendo queste perle di giornalismo, mi viene in mente la battuta di Luttazzi: "
Il telegiornale andrà in onda in forma ridotta per venire incontro alle capacità degli spettatori"E comunque dobbiamo essere clementi, perchè:
Chi legge il Riommanista non perde mai (il buonumore).