Non scherziamo, Candreva non è un attaccante esterno, non è una seconda punta, è un centrocampista con caratteristiche offensive, ma "offensive" non vuol dire che sei attaccante, ma che rendi al meglio, da centrocampista, nella fase offensiva, ed in tal senso spesso i giocatori con queste caratteristiche, più propensi alla fase offensiva che di ripiego, vengono chiamati "trequartisti".
Anche io mi incavolo quando non la passa ad un compagno libero, ma noi siamo spettatori comodamente seduti, lui magari non ha quelle caratteristiche d'intuito che ha chi è chiamato a concretizzare l'azione come ruolo predefinito.
Se proprio dobbiamo trovare un difetto al 4-3-3 di questa Lazio è proprio il fatto che dei tre davanti solo uno è attaccante, e quindi se ti mancano la spinta e le incursioni dei centrocampisti (Parolo e Lulic su tutti), e le brillanti intuizioni e geometrie di Biglia, ecco che vai in difficoltà, e che le azioni diventano prevedibili.
Candreva di volta in volta ha lo spunto risolutore, ma lo ha, non lo si può pretendere in ogni partita, semplicemente perché non è un attaccante, e non sempre ti può risolvere il problema realizzativo.....anche con il Palermo si è incaponito ed ha fatto l'azione di testa sua.....gli è andata bene ed abbiamo vinto, altre volte no.