Antonio Candreva (Topic ufficiale)

Aperto da charlie, 09 Feb 2013, 16:38

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questa discussione.

Discussione precedente - Discussione successiva

syrinx

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 22.714
Registrato
Citazione di: Kredskin il 13 Set 2016, 17:14
Credo che la mosceria sia posteriore all'inserimento nella lista dei cedibili.

Comunque è una causa persa, qualunque, qualunque cosa dica gli verranno riversati secchi di merda addosso.
Senza nulla togliere alle sue molteplici colpe.



No Kred, leggi qui sotto. Parole inequivocabili.


Citazione di: syrinx il 13 Set 2016, 15:42
L'episodio della fascia di capitano: "Io tenevo alla fascia di capitano, pensavo di meritarmela dopo cinque anni. Hanno sempre dato la fascia di capitano per vecchiaia, quindi avrei preferito che l'avessero data a Radu, Marchetti o Klose. Il mister mi disse che il capitano era Biglia, e io il vice, ma il vice non ho voluto farlo. L'ha data a Lucas perché pensava di fare una scelta giusta per il gruppo e il gruppo l'ha presa bene. Non c'è stata polemica. Pioli me l'ha detto in ritiro in Germania, ma poi ci ho riflettuto e gli ho comunicato che se non ero pronto per fare il capitano, non era pronto per fare nemmeno il vice. Da quell'espisodio poi sono cambiato, giocavo svogliato e moscio".


bak

*
Lazionetter
* 20.168
Registrato
Candreva: «La fascia di capitano a Biglia mi ha spento: finita la magia con la Lazio»

http://sport.ilmessaggero.it/calcio/candreva_la_lazio_mi_impedi_di_essere_un_riferimento_sogno_un_grande_futuro_con_l_inter-1962605.html

Candreva: «La Lazio mi impedì di essere un riferimento. Sogno un grande futuro con l'Inter». Ceduto all'Inter lo scorso agosto, Antonio Candreva non ha dimenticato la Lazio e i suoi tifosi. Dopo aver indossato la maglia biancoceleste dal 2012 al 2016, l'esterno della Nazionale è tornato a parlare dell'esperienza nella Capitale ai microfoni della trasmissione "Quelli che hanno portato il calcio a Roma", in onda questa mattina su Radiosei.

Emozione. Il fantasista di Tor de' Cenci, ha ammesso: «Fa uno strano effetto essere in diretta radio, mi è venuta un po' di pelle d'oca nel risentire la cronaca dei gol segnati con la maglia della Lazio. Voglio bene a tutti i tifosi. Quelli contro il Napoli sono i più importanti: il primo in assoluto segnò la mia rinascita dopo un inizio difficile, l'altro invece fu importante per la qualificazione in Champions League, quando vincemmo al San Paolo per 4-2. La Lazio mi ha lanciato, ho passato tante notti indimenticabili. Mi manca andare al campo di Formello in anticipo e scherzare con i magazzinieri e Giocondo, lo chef».


L'arrivo a Roma. Partendo dagli inizi della sua avventura, l'ex laziale ha raccontato: «Al Cesena non giocavo nel 2012 perché mi avrebbero ceduto nella sessione invernale del mercato. Alcuni dicevano: "Abbiamo preso un calciatore che non giocava nemmeno al Cesena". Non era vero. All'epoca ero di proprietà dell'Udinese, giravo sempre in prestito tra tante squadre. Mi cedevano al 50%. Giampaolo mi volle fortemente al Cesena, gli piacevo».


Gli insulti. Arrivato a Roma, Candreva non fu accolto bene dai tifosi della Lazio: «Ero in viaggio col Cesena verso Napoli perché dovevamo giocare lì. Poi Pastorello, il mio procuratore, mi chiamò per dirmi che era fatta con la Lazio. E da Napoli ho raggiunto con un treno regionale Roma, per poi fare le visite mediche il giorno dopo. Salito in macchina con Maurizio Manzini alla guida, il team manager della Lazio, ascoltai alla radio tutti gli insulti dei tifosi laziali nei miei confronti (fu accusato di essere tifoso della Roma, ndr). Speravo che Murizio cambiasse stazione, e invece no, li ascoltai tutti (ride, ndr). I primi giorni ho avuto un po' di difficoltà, ma avevo fatto le Olimpiadi già con Rocchi, poi conoscevo anche Marchetti, Biava e Zauri. I compagni mi hanno tranquillizzato. Reja è stato determinante, lo sento ancora oggi, ci facciamo gli auguri. Mi trattava benissimo, mi ha fatto sentire sempre a casa. Non volevo deluderlo».

Incantesimo spezzato. Lavorando duramente e rispondendo agli insulti con le prestazioni, Candreva riuscì a trasformare le critiche in applausi: «La prima rete è  stata contro il Napoli. Fu un gesto istintivo, non avevo promesso nessuna esultanza. Rivederlo è un'emozione unica. Ho pensato che da lì in poi sarei stato più tranquillo per dimostrare le mie qualità. Sentivo più fiducia dall'ambiente. In quelle partite successive ci fu un cambiamento, e arrivarono delle prestazioni positive. Poi la Lazio riscattò il 50% del mio cartellino e da lì iniziò un altro percorso. Finché poi nel 2012-13 sono diventato interamente di proprietà biancoceleste. La gente laziale mi incoraggiava. Era uno stimolo per fare sempre meglio e mi facevano capire cosa volesse dire vestire la maglia della Lazio».

Allenatori. Tanti i mister conosciuto alla Lazio, oltre a Reja, Candreva ha ricordato l'allenatore con cui vinse la Coppa Italia nel 2013: «Con Petkovic abbiamo fatto un primo anno indimenticabile per tutti. Per sei mesi benissimo, poi c'è stato un calo fisico e abbiamo perso un po' di certezze. Però rimane il 26 maggio che ha sancito la gioia di tutti noi con la vittoria della Coppa. Abbiamo vinto la partita più importante della storia. Con Pioli percorso meno positivo».

26 maggio 2013. Non poteva mancare un pensiero al derby vinto contro la Roma in finale di Coppa Italia: «In generale prima dei derby è un casino. Il giorno prima di solito c'è tanta tensione, già dall'inizio della settimana. Non me le ridarà più nessuno quelle emozioni positive. Per quanto rituarda il 26 maggio, invece, passammo i giorni precedenti alla finale in ritiro a Norcia, poi la vigilia della gara la passammo a Formello. Ero in camera con Federico Marchetti, non abbiamo dormito. Ci ripetevamo: "Non possiamo mai perdere". Federico alle 6.00 di mattina uscì dalla camera per fare due passi. Ma quando poi si scese in campo, dimenticammo tutto. Non fu un grande partita, poche occasioni, ma l'unica avuta l'abbiamo buttata dentro. Mi sono fatto il quadro con la maglia di quel giorno, l'ho appeso a casa mia».

La cessione. Venduto in estate all'Inter, Candreva è andato via tra le polemiche, ma ha voluto fare chiarezza una volta per tutte: «Sono umile e leale. Fino all'anno sorso ero incedibile per la Lazio, poi non lo sono più stato. Per me sono sempre arrivate proposte negli anni, ma la Lazio le aveva sempre respinte. Solo nell'ultimo anno aveva iniziato a prenderle in considerazione. Forse hanno voluto fare cassa con me. Certo, io avrei potuto rifiutare e restare a Roma, ma la mia intenzione era quella di diventare un punto di riferimento, qui non mi hanno dato modo di farlo. Alla fascia da capitano ci tenevo, pensavo di meritarla, ma prima di me c'erano altre persone più meritevoli. Alla Lazio hanno sempre dato la fascia per vecchiaia, quindi in ordine: Radu, Marchetti e Klose. A Pioli dissi che non avrei fatto il vice-capitano. Non voglio fare polemica. Dando la fascia a Lucas Biglia, il mister pensava di fare scelta giusta. Il gruppo l'ha presa bene. Non c'e stata polemica. Pioli non mi ha dato spiegazioni sulla fascia data a Biglia. Da quel momento, un po' di cose sono cambiate. Ero po' spento, avevo perso la magia. Avvertivo che era finito qualcosa».

Kredskin

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 9.072
Registrato
Citazione di: syrinx il 13 Set 2016, 17:17

No Kred, leggi qui sotto. Parole inequivocabili.
Non vedo il nesso. Non ho detto che è la causa della mosceria, ma solo che non è per quello che è stato messo nella lista dei cedibili.

Comunque ragazzi, io in mezzo agli spogliatoi ci sto (come molti di voi, d'altronde) e le dinamiche sono infinitamente più complesse di come molti le dipingono.

gentlemen

*
Lazionetter
* 14.511
Registrato
Ho sempre scritto che Candreva è un buonissimo giocatore, ma ho sempre avvertito avesse una personalità falsa ed opportunista.
Almeno nell'intervista è stato sincero.

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

syrinx

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 22.714
Registrato
Citazione di: Kredskin il 13 Set 2016, 17:27
Non vedo il nesso. Non ho detto che è la causa della mosceria, ma solo che non è per quello che è stato messo nella lista dei cedibili.

Comunque ragazzi, io in mezzo agli spogliatoi ci sto (come molti di voi, d'altronde) e le dinamiche sono infinitamente più complesse di come molti le dipingono.

Ok, ma quanto hai scritto

Citazione di: Kredskin il 13 Set 2016, 17:14
Credo che la mosceria sia posteriore all'inserimento nella lista dei cedibili.

sembra essere smentito dalle parole dello stesso candreva, il quale si colloca l'inizio della sua mosceria nel ritiro in Germania di piu' di un anno fa e che attribuisce la mosceria stessa proprio alla questione della fascia.

Inutile cercare di difenderlo.

Fra l'altro dichiara lui stesso che la scelta del mister fu accettata di buon grado dalla squadra. Invece lui, stronz.o che non e' altro, ha remato contro.

Dusk

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 12.736
Registrato
Citazione di: Kredskin il 13 Set 2016, 17:14

Comunque è una causa persa, qualunque, qualunque cosa dica gli verranno riversati secchi di merda addosso.
Senza nulla togliere alle sue molteplici colpe.


Perdonami, senza alcuna polemica: ma il fatto che come minimo abbia molteplici colpe, come anche tu convieni, secondo me non rende così assurdo il fatto che almeno una parte della tifoseria ce l'abbia con lui in maniera anche feroce.

(Fermo restando che, per quanto mi riguarda, almeno in questa intervista ha avuto l'onestà intellettuale di confermare ciò che fino a poco fa era solo ufficioso. Non ha digerito la fascia da Capitano a Biglia e, dopo l'eliminazione di Leverkusen, le cose sono rapidamente degenerate.)

PabloHoney

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 13.135
Registrato
Non trovo scandalosa l'intervista, stupida si, ma non scandalosa.... Non fa che confermare quello che tutti i tifosi Laziali pensano di candreva, un condensato di 4 anni di lazio, nel bene e nel male, stupida perché ammetti ufficialmente di non aver dato il massimo come Contratto, stipendio e rispetto dei tifosi avrebbero previsto, e questo non fa che inferocire ancora di più un tifoso stremato da un anno di sbuffi, cross sbagliati e punizioni alle stelle, era svogliato.... Moscio... Ora tra l'altro iniziera' l'utilizzo a clava contro la società

Tra tutti gli eroi del 26 maggio e' quello che ne esce davvero peggio

MisterFaro

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 17.995
Registrato
Citazione
Candreva è andato via tra le polemiche, ma ha voluto fare chiarezza una volta per tutte: «Sono umile e leale. Fino all'anno sorso ero incedibile per la Lazio, poi non lo sono più stato. Per me sono sempre arrivate proposte negli anni, ma la Lazio le aveva sempre respinte. Solo nell'ultimo anno aveva iniziato a prenderle in considerazione. Forse hanno voluto fare cassa con me. Certo, io avrei potuto rifiutare e restare a Roma, ma la mia intenzione era quella di diventare un punto di riferimento, qui non mi hanno dato modo di farlo. Alla fascia da capitano ci tenevo, pensavo di meritarla, ma prima di me c'erano altre persone più meritevoli. Alla Lazio hanno sempre dato la fascia per vecchiaia, quindi in ordine: Radu, Marchetti e Klose. A Pioli dissi che non avrei fatto il vice-capitano. Non voglio fare polemica. Dando la fascia a Lucas Biglia, il mister pensava di fare scelta giusta. Il gruppo l'ha presa bene. Non c'e stata polemica. Pioli non mi ha dato spiegazioni sulla fascia data a Biglia. Da quel momento, un po' di cose sono cambiate. Ero po' spento, avevo perso la magia. Avvertivo che era finito qualcosa».

Penso che conferma più definitiva della bontà della scelta di non dargli la fascia da capitano non possa esserci. Fermo restando il valore tecnico del calciatore, non era in grado di farlo

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

NEMICOn.1

*
Lazionetter
* 7.586
Registrato
Queste dichiarazioni , non hanno fatto altro che confermare , quello che pensavo fino a pochi mesi e cioè che giocava più per se stesso che per la squadra .

vaz

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 56.090
Registrato
ma inoltre, dice chiaramente che la scelta di Biglia al gruppo andava bene.
il 20 dicembre ce vengo apposta a Milano pe mandate a fanculo

Zoppo

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 17.908
Registrato
Ho avuto il dispiacere di sentire poco fa la replica della sua intervista...
Scrivo dopo che so ancora troppo incaxxato. Non sarei lucido in questo momento...

mdfn

*
Lazionetter
* 2.134
Registrato
Citazione di: MisterFaro il 13 Set 2016, 18:41
Penso che conferma più definitiva della bontà della scelta di non dargli la fascia da capitano non possa esserci. Fermo restando il valore tecnico del calciatore, non era in grado di farlo

Sono d'accordo.
Non condivido invece l'idea che da quel momento non si sia impegnato. A sentirlo mi ha dato l'impressione di una persona abbastanza sincera. Era contento di stare nella Lazio, poi si è fatto condizionare dalla storia della fascia di capitano, dimostrando secondo me non di essere uno [...] ma un immaturo.
Io sono contento di quello che ha dato alla Lazio. Certo, avesse avuto la testa oltre alle qualità tecniche e atletiche sarebbe diventato un campione.

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

dani2110

*
Lazionetter
* 25.315
Registrato
Insomma c'avemo n'altro unghia incarnita? N'altro che giocava moscio?

Buciardo Romanista.

A mai più rivederci e fischi per te quando verrai qua all'Olimpico.

Me raccomando ai curvaroli...preparamoje i fiori e le targhe.

Bambino

*
Lazionetter
* 5.103
Registrato
Citazione di: dani2110 il 13 Set 2016, 19:37
Insomma c'avemo n'altro unghia incarnita? N'altro che giocava moscio?

Buciardo Romanista.

A mai più rivederci e fischi per te quando verrai qua all'Olimpico.

Me raccomando ai curvaroli...preparamoje i fiori e le targhe.

dopo averlo difeso più volte, contro tutto e tutti...  non so se sia veramente romatriste ma certo l'atteggiamento è quello, anzi, peggio, un romatriste tipo aquilani... vabbe', lasciamo perde, so troppo deluso...

Omar65

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 7.064
Registrato
Un ragazzino. Quelli che se non glielo passi si portano via il pallone.
S'era capito, purtroppo.
Detto da uno che l'ha sempre difeso.

ian

*
Lazionetter
* 7.680
Registrato
Ha giocato svogliato e moscio.

Candreva come Ciceruacchio, annasse affanculo

inquisitor

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 6.484
Registrato
Pora stella, gli hanno negato la fascia e lui ha messo il broncio... ciccino bello, a nanna ma prima vedi d'annà affanculo.

lollapalooza

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 2.820
Registrato
La professionalità, questa sconosciuta.

Meglio così, abbiamo alzato un 25ino, salud.


Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

Il nostro Giorgione

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 15.237
Registrato
Candreva poca cosa. Una delusione davvero.
Ma usiamo la stessa severità con tutti, belli e brutti...

sharp

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 29.542
Registrato
No vabbè ma veramente s'è ammosciato per la fascia, io capirei pure un po' de rodimento
nei primi giorni ce po' sta, ma perdere la voglia per la fascia è da poveracci veri.
T'ho difeso da come sei diventato un giocatore della Lazio (anche perchè ero certo avresti fatto bene) hai dimostrato di essere uno di carattere, sei riuscito a trasformare i fischi in applausi, hai fatto tre bellissime stagioni e tutti ti hanno  applaudito sei diventato uno dei beniamini
poi pe 'na fascia te sei ammosciato ?? e hai iniziato a stronzeggiare ??
ma che te devo di ... facce pace cor cervello


PS ma quando arrivava er bonifico prelevavi i soldi abbacchiato o no ??
da li in poi t'ho solo sopportato perchè c'avevi la maglia con l'aquila sul petto, nun te insulto
nun l'ho mai fatto nun ne vale la pena

Discussione precedente - Discussione successiva