Io non so se Conte abbia snobbato o meno la partita di ieri sera. Sono sicuro però che il risultato era già scritto: visto che la Juve è irraggiungibile in campionato, i manovratori del baraccone calcistico italiano vogliono dare un contentino alla AS Unicredit spingendola in tutti i modi alla vittoria in Coppa Italia.
Ieri sera, quando quello scandalo di tagliavento ha fischiato la fine, ho pensato che quello di ieri sera non può essere considerato un avvenimento sportivo, ma una sua parodia, come il wrestling è una parodia della lotta greco-romana. E come in un incontro di wrestling, la partita di ieri è stata la conferma che ormai non si ha neanche più il pudore di nascondere la natura predeterminata del match.
P.s.
Stamattina, qui a Bologna, mi è capitato di essere protagonista di un fatto illuminante: sono andato al bar, dove c'era un bolognese di fede riommica. Gli ho detto: "Ieri sera avete rubato, dovreste dare il premio partita pure all'arbitro". Lui non ha fatto una piega, ha sorriso e ha risposto: "Beh, si, effettivamente due o tre cosette strane sono successe...". E se un riommico arriva a dire questo con tanta serenità, significa che questo sport si sta avviando alla sua fase terminale.