Così giusto per dovere di cronaca dall'udienza di ieri a Napoli (continuo nel fermo proposito di preservare il mio fegato da ulteriori necrosi e pertanto non intendo discuterne):
[...] L'avvocato Prioreschi, legale di Luciano Moggi, ha chiesto alla giudice Casoria la trasmissione degli atti per falsa testimonianza in aula dei testi Nucini, Franco Baldini e Auricchio; ma anche la trasmissione degli atti alla procura di Roma, competente per i magistrati di tutt'Italia tranne Roma per via del Csm, per i reati di falso ideologico, abuso in atti d'ufficio e calunnia nei confronti di Moggi per tutti coloro che hanno partecipato all'indagine di Calciopoli (dal carabiniere intercettatore al procuratore generale Lepore, passando per Auricchio e i pm Beatrice e Narducci) che senza mezzi termini viene chiamata «il grande imbroglio con cui s'è cambiata la vita di tante persone e il destino del calcio italiano». La Casoria, quando l'8 o il 15 novembre pronuncerà la sentenza, trasmetterà le carte ai pm competenti perché indaghino su chi ha accusato e chi ha indagato.[...] da Tuttosport online.
Su tutto il condimento della nuova telefonata Bergamo-Rodomonti ("nel dubbio favorire l'inter") il primo, giova ricordarlo, asse portante della cupola moggiana.