Allora, con il massimo dell'equilibrio e con l'enorme rispetto che Ciro merita per esserselo guadagnato sul campo, a questo punto il rischio che possa diventare un problema è concreto.
Probabilmente è questione mentale, più che fisica, visto che sappiamo quanto sia sensibile e – in certo senso – emotivo. Resto convinto che si sbloccherà e ci farà esultare ancora tanto. Però bisogna trovare modo di aiutarlo, a livello di testo ma soprattutto in campo, dove spesso sembra in confusione e poco naturale nelle scelte e nei movimenti. E poi, quella postura un po' così, che ormai quando la vediamo si capisce già che non sarà giornata.
Poi lui come sempre si impegna e si spreme, anche troppo. Un po' di alternanza col Taty, sabato, forse potrà fargli bene in vista dei prossimi impegni, ma soprattutto c'è bisogno che il mister e la squadra trovino modo di assecondarne le caratteristiche, in modo da poterle sfruttare al meglio. Come disse Sarri per Milinkovic all'inizio della stagione scorsa, ci ha trascinato e aiutato tante volte, ora è necessario che la squadra aiuti lui.
È ancora presto per abdicare.