Stamattina pensavo a Ciro e, per certi versi, mi è tornato in mente l'ultimo periodo da noi di Beppe Signori.
Sì, le differenze sono molteplici, ma ho come l'impressione che per attaccanti con il senso del gol dei nostri due bomber biondi non si possa improvvisamente "spegnere la luce". Sono momenti, conditi da sfortuna, condizioni fisiche e/o contesti che non li supportano ma, almeno nel caso di Ciro, è troppo presto per decretarne la caduta verticale delle prestazioni e delle capacità realizzative.
Non è certo solo quest'anno che Ciro non è stato ineccepibile nel fraseggio o ha sbagliato gol; li sbagliava quando ne faceva tre a partita e aveva una decina di occasioni, come li sbaglia ora che di palla gliene arriva mezza.
Tra l'uovo e la gallina della domanda di tommasino, ho idea che sia arrivato prima il pessimo gioco della squadra, che non lo asseconda. Passerà pure quello, certamente non da solo e magari Ciro non tornerà quello degli anni più prolifici, ma sono convinto che tornerà a imbustarla facendo rodere tutta Italia.
Forza capitano, non si molla un cazzo!