Citazione di: Balde89 il 09 Lug 2024, 03:12
Cerchiamo di essere razionali, anche se in questa situazione è davvero difficile. Però proviamoci, ok?
Mettiamo da parte tutto, la contestazione, il ridimensionamento, i toni di Lotito e la rabbia verso di lui. Lasciamo da parte il personaggio, non fermiamoci a quell'atteggiamento che farebbe innervosire anche Padre Pio, ma cerchiamo di andare a fondo nelle cose.
È davvero così impensabile che ci fossero problemi nello spogliatoio e che i "senatori" (Ciro e LA) non accettassero l'ovvio ricambio generazionale?
Tralasciando il modo di parlare, Lotito ha detto ciò che pensavamo tutti.
Io fra le righe ci leggo: "volevo creare una Lazio che poggiasse sulle bandiere e sul concetto di famiglia, ma è stato un errore".
Paradossalmente, la sua è una ammissione di colpa e oggi viene attaccato per aver detto ciò che da anni scriviamo tutti in questo forum: che il calcio è cambiato e bisogna ragionare per professionalità, non per valori.
È davvero così strano pensare che Ciro Immobile non accettasse la panchina, con le frecciate della moglie a testimoniarlo?
È davvero così strano pensare che Sarri si sia ritrovato con un Luis Alberto che faceva il matto e Immobile che si lamentava del poco utilizzo (anche perchè puntava alla Nazionale, come da lui ammesso)?
Forse ci eravamo scelti il "king" sbagliato, accecati dai cestoni di gol che faceva, ma sinceramente preferisco un Radu che fa tutto l'anno in panchina esultando come un tifoso che non un Immobile, che dopo aver giocato a schifo per mesi si lamenta con Sarri della sostituzione con l'Udinese.
Ve lo ricordate, quell'episodio?
Facciamo davvero così tanta fatica ad accettare che negli ultimi 2 anni siamo stati ostaggio di una serie di giocatori che non accettavano il trascorrere del tempo?
A me Lotito non piace, poi, ma credo che l'AntiLotitismo abbia completamente distorto la situazione.
Quest'anno è successo qualcosa nello spogliatoio e non è colpa nè di Sarri, nè di Lotito.
Alcuni personaggi, a discapito dello stipendio e delle fasce al braccio, non si comportavano da capitani.
Prendiamone atto, prima lo facciamo e prima riporteremo un pò di serenità in questo ambiente.
Tifo Lazio, non tifo Ciro Immobile e a me sinceramente pare più che evidente come ad oggi tifare per uno significhi non tifare per l'altro, perchè per me Ciro Immobile non ha fatto gli interessi della mia Lazio.
Questo tralasciando il fatto che giochiamo in 10 da due anni, non sto più parlando di tecnica.
4 milioni per non accettare neanche una panchina sacrosanta. Facciamocene una ragione.
"T'eri scelto er mito sbajato, Libanè"
Un'analisi anche lucida, e per certi versi magari sarà anche vera, ma molto ingenerosa.
Dai per scontato che Ciro fosse non solo l'artefice dello spogliatoio bollente, ma anche che se ne vada e che faccia i capricci perché vuole comunque giocare titolare.
Non era lui a mettere i like sulle notizie degli esoneri degli allenatori. Sì è seduto spesso in panchina senza fare sceneggiate.
Non ha il carattere e il calibro del leader, e anzi secondo me proprio per questo suo poco carisma ha fatto danni a se stesso lasciando che procuratore, amici, fratello, moglie parlassero per lui sui social mettendolo ancora di più in cattiva luce.
Intendiamoci; per me ha dimostrato di non essere un vero capitano, soprattutto in un momento delicato come questo.
Ma ha giocato in condizioni precarie fisiche e ha segnato dei gol pesantissimi che ci hanno permesso di arrivare agli ottavi di CL.
Se veramente adesso se ne andrà, cosa gli vogliamo dire?
Ricordo anche io la scorsa estate la preoccupazione che avevamo tutti della possibile sua partenza per l'Arabia.
Ha sbagliato, ha confermato di non essere in forma, e ora se ne va liberando anche un grosso slot di ingaggio.
Io questo bisogno di convincersi che dopo la cessione di un giocatore che è stato importantissimo andrà comunque meglio non lo capisco, e penso che ci si possa limitare ad esprimere il concetto che eravamo arrivati a fine corsa.
Una corsa che è stata semplicemente un intero capitolo della storia della Lazio che verrà letta e raccontata alle future generazioni (se ce ne saranno ancora).
"Nonno, mi racconti di quando c'era Ciro Immobile alla Lazio?"