Citazione di: JoeStrummer il 11 Gen 2016, 00:17
Si parlava di ipocondria, ma ovviamente senza alcun riscontro.
Restava però la difficoltà a far quadrare i resoconti medici ufficiali con il rifiuto del giocatore(cui spetta sempre l'ultima parola) di mettersi a disposizione.
Alcares, preservarsi allunga la carriera, a trovarti una squadra, quando le capacità ci sono, basta uno spezzone di stagione convincente ed un buon procuratore.
I giocatori "generosi" hanno mediamente una carriera più breve.
Joe, sì, prolunga la carriera ma quanto, a conti fatti, conviene?
Konko compirà 32 anni a Marzo.
È arrivato alla Lazio che aveva 27 anni.
In questi 5 anni, in cui mediamente un calciatore è nel pieno della sua maturità calcistica e delle sue forze atletiche, conviene nascondersi e "accontentarsi" dello stipendio o cercare ritocchi di ingaggio o trasferimenti mettendosi in mostra il più possibile?
Cioè, quei 2 anni che risparmi in termini di carriera, con annessa la NON certezza di trovare un altro contratto decente a 32 anni, è davvero più conveniente rispetto al magari strappare a 30 anni un triennale dal doppio di quanto prende ora?
Perché secondo me, se questo giocava così per 3 anni, da mo che stava all'Inter di turno al doppio di quanto prende qui.
E non serviva manco essere "generosi" giocando pure su una gamba, alla Biglia per intenderci, bastava riguardarsi un pochino.
L'ipocondria era un'ipotesi, è vero, ma secondo me molto realistica.