IO sono sulla linea di fat, non rinnego Inzaghi ma mai gli perdonerò il voltafaccia dell'ultimo momento (se fosse stato sincero e trasparente se ne andava incensato con le corone d'alloro per quello che aveva fatto qui), c'è però da aggiungere che però noi lo abbiamo troppo osannato come facciamo con tutti quelli che mostrano un pò di senso di appartenenza a questa bandiera e spesso siamo stati accecati dal troppo amore/lazialità.
Inzaghi è un discreto allenatore che con noi finora ha raggiunto vette molto alte ma l'Allenatore con la A maiuscola è quello che valorizza "quelli meno bravi" e non che fa sbocciare i fenomeni: SMS, LA e Ciro erano gioicatori che comunque sulla carta partivano da skills molto più elevati di tanti altri, e lui diciamo che non è che ha fatto sta grande fatica; diverso è far rendere al meglio delle loro possibilità giocatori buoni. Io mi ricordo benissimo che fino a due anni fa noi consideravamo gente come Patric o Lazzari altamente sacrificabili in sede di mercato, proprio guardando la partita di ieri facevo l'opposta considerazione analizzando come Sarri sia riuscito a far rendere ben oltre i loro skills entrambi: Patric adesso guida la difesa (con inzaghi faceva il tappabuuchi e noi smaltivamo ogni volta che entrava perchè ce metteva core ma ogni tanto aveva amnesie agghiaccianti) e Lazzari è cresciuto enormemente in fase difensiva (cosa che con inzaghi era il suo tallone d'Achille). Lo stesso discorso potrebbe farsi per Pipe che con Inzaghi è stato cacciato via, con Sarri è stato messo nelle condizioni di fare al meglio le due fasi (che poi era quello che lamentava spesso inzaghi di lui) e questo credo che molto dipende dallo spessore tattico e psicologico di chi hai in panchina che sa come spremere al massimo le tue peculiarità valutando singolarmente come stimolarti ma anche dandoti delle chiavi di lettura tattiche.
In questo secondo me la mano tra un allenatore di caratura ed uno nella norma la si vede tutta ad oggi ! Poi è ovvio che quando hai i fenomeni è facile metterli nella condizione migliore per tirare il meglio fuori con un clima spogliatoio che sia fraterno e familiare e che li faccia sentire al centro dell'attenzione, è più difficile invece far rendere chi invece al centro del progetto non ci sta perchè è un gregario o perchè non te risolve le partite con i colpi ad effetto.
Ad ogni modo sta bene li , grazie di tutto quello che ha fatto da noi, ma ad oggi la sua dipartita per noi è stata una svolta...