Simone Inzaghi (Topic Ufficiale)

Aperto da Charlot, 03 Apr 2016, 20:06

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Gibson84

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Citazione di: FatDanny il 03 Ott 2022, 14:23
inzaghi da noi ha fatto molto bene.
Volerlo far passare per scarso è un altro modo - indirettamente - per dire che aveva una  ferrari.

In realtà aveva, come Sarri lo scorso anno (quest'anno vediamo), ottimi giocatori e buchi clamorosi.
Inzaghi si è inventato LA, l'ha fatto sbocciare. Ha fatto maturare Savic.
Ha ridato a Leiva una seconda giovinezza. Ha creduto in Patric quando tutti gli davano della pippa.
e potrei andare avanti ancora a lungo.

Io Inzaghi lo voglio vedere esonerato perché non gli perdono come è andato all'Inter.
Non je lo perdonerò mai, manco dovesse regalarci indirettamente uno scudo battendo le merde all'ultima giornata.
Per me ha fatto una di quelle cose da croce sopra per l'eternità (non perché è andato, ma come).

Ma il revisionismo anche no.
Inzaghi con noi ha fatto vedere belle cose e ha dimostrato di essere un bravo allenatore.
Altrimenti non sarebbe andato all'Inter.

Confermo tutto al 100%.
Un'opinione perfetta, almeno per quanto mi riguarda.

PARISsn

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troppe chiacchiere state a fa' ....io spero lo cacciano gia' dopo una bella sveja col Barcellona e affidano la squadra a Chivu cosi' arrivano ottavi, una de meno in corsa per la champion e il traditore che dall'anno prossimo comincia a girovaga' tra Samp, Bologna, Sassuolo....

neogia

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IO sono sulla linea di fat, non rinnego Inzaghi ma mai gli perdonerò il voltafaccia dell'ultimo momento (se fosse stato sincero e trasparente se ne andava incensato con le corone d'alloro per quello che aveva fatto qui), c'è però da aggiungere che però noi lo abbiamo troppo osannato come facciamo con tutti quelli che mostrano un pò di senso di appartenenza a questa bandiera e spesso siamo stati accecati dal troppo amore/lazialità.
Inzaghi è un discreto allenatore che con noi finora ha raggiunto vette molto alte ma l'Allenatore con la A maiuscola è quello che valorizza "quelli meno bravi" e non che fa sbocciare i fenomeni: SMS, LA e Ciro erano gioicatori che comunque sulla carta partivano da skills molto più elevati di tanti altri, e lui diciamo che non è che ha fatto sta grande fatica; diverso è far rendere al meglio delle loro possibilità giocatori buoni. Io mi ricordo benissimo che fino a due anni fa noi consideravamo gente come Patric o Lazzari altamente sacrificabili in sede di mercato, proprio guardando la partita di ieri facevo l'opposta considerazione analizzando come Sarri sia riuscito a far rendere ben oltre i loro skills entrambi: Patric adesso guida la difesa (con inzaghi faceva il tappabuuchi e noi smaltivamo ogni volta che entrava perchè ce metteva core ma ogni tanto aveva amnesie agghiaccianti) e Lazzari è cresciuto enormemente in fase difensiva (cosa che con inzaghi era il suo tallone d'Achille). Lo stesso discorso potrebbe farsi per Pipe che con Inzaghi è stato cacciato via, con Sarri è stato messo nelle condizioni di fare al meglio le due fasi (che poi era quello che lamentava spesso inzaghi di lui) e questo credo che molto dipende dallo spessore tattico e psicologico di chi hai in panchina che sa come spremere al massimo le tue peculiarità valutando singolarmente come stimolarti ma anche dandoti delle chiavi di lettura tattiche.
In questo secondo me la mano tra un allenatore di caratura ed uno nella norma la si vede tutta ad oggi ! Poi è ovvio che quando hai i fenomeni è facile metterli nella condizione migliore per tirare il meglio fuori con un clima spogliatoio che sia fraterno e familiare e che li faccia sentire al centro dell'attenzione, è più difficile invece far rendere chi invece al centro del progetto non ci sta perchè è un gregario o perchè non te risolve le partite con i colpi ad effetto.
Ad ogni modo sta bene li , grazie di tutto quello che ha fatto da noi, ma ad oggi la sua dipartita per noi è stata una svolta...

kelly slater

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Abbonatodal72

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Citazione di: italicbold il 03 Ott 2022, 14:10
Questa discussione meriterebbe di non diventare tutto nero o tutto bianco.
Magari non era una Ferrari la Lazio di Inzaghi ma non era neanche il catorcio che è stato trasformato in fuoriserie. E alla stessa maniera i quattro anni che Simone ha passato sulla nostra panchina sono stati esaltanti e a volte anche meravigliosi, con un'eredità di 3 coppe in bacheca e un bel pacchetto di ricordi emozionanti.
La sua Lazio giocava bene, altroché. E aveva anche un carattere immenso. Nei miei ricordi, anche lontani, difficile ritrovare una Lazio con il carattere che ha avuto la sua. Una Lazio capace di ribaltare partite già perse fino all'ultimo secondo. Non era solo caso, o fortuna. Era anche convinzione e autostima. Quando a Cagliari Luis Alberto segna il gol del pareggio al 93°, nessun giocatore esulta in maniera sbracata ma tutti cercano di recuperare il pallone, la posizione e sono pronti a giocarsi i 4 minuti che restano fino al gol di Caicedo. C'era una convinzione di fondo e un senso di appartenenza che raramente abbiamo visto.
Per questo io a Simone non riesco a voler male. Sono convinto anch'io, come Vaz, che ha sbagliato il salto di qualità. Ha fatto probabilmente una scelta troppo legata alla quantità di soldi rispetto alla qualità del progetto. Che l'Inter di Conte dovesse essere smantellata si sapeva già, sennò sarebbe restato Conte. Probabilmente Simone ha  esagerato nella autostima. I quattro anni di Lazio gli hanno dato forse troppe vertigini. Si è creduto dotato di superpoteri. Quella è una panchina che ha bruciato fior di allenatori. Gasperini ci si è bruciato le ali per anni fino a ritrovare lo splendore in una tranquilla provincia.
La partenza di Inzaghi alla Lazio è stata gestita malissimo sia da lui (soprattutto) che dalla società. Il ciclo era evidentemente finito ma, forse per troppo affetto, nessuno dei due ha avuto il coraggio di dire all'altro che era l'ora di separarsi. Ma non mi sembra questo tradimento cosi drammatico.
Io sfumerei tutte le posizioni.
Sottoscrivo ogni parola

kelly slater

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Comunque sappiate che tuttora SI è molto odiato dai difettosi.
L'ho visto nelle reazioni social e dai commenti dei conoscenti romanisti.

E se è odiato un motivo ci sarà, ed è quello che sotto la sua guida ci hanno visto alzare trofei e vincere derby e persino puntare (anche se per poco) alla vetta.
Quindi, capisco il risentimento per come ci ha lasciato (sacrosanto), ma faccio presente a chi proprio lo odia ciecamente, che quest'uomo è parte della nostra storia.

Maremma Laziale

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Citazione di: kelly slater il 03 Ott 2022, 14:30
IB, daje, se era forte non andava a giocà in Arabia Saudita.
Pure a lui, per carità, gli abbiamo voluto bene, ma io stavo in ansia perenne quando aveva la palla tra i piedi, poteva fare una follia in qualsiasi momento.

Più precisamente gioca in una squadra di seconda divisione. Una mezza nobile decaduta di quei posti.

olympia

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Citazione di: italicbold il 03 Ott 2022, 14:10
Questa discussione meriterebbe di non diventare tutto nero o tutto bianco.
Magari non era una Ferrari la Lazio di Inzaghi ma non era neanche il catorcio che è stato trasformato in fuoriserie. E alla stessa maniera i quattro anni che Simone ha passato sulla nostra panchina sono stati esaltanti e a volte anche meravigliosi, con un'eredità di 3 coppe in bacheca e un bel pacchetto di ricordi emozionanti.
La sua Lazio giocava bene, altroché. E aveva anche un carattere immenso. Nei miei ricordi, anche lontani, difficile ritrovare una Lazio con il carattere che ha avuto la sua. Una Lazio capace di ribaltare partite già perse fino all'ultimo secondo. Non era solo caso, o fortuna. Era anche convinzione e autostima. Quando a Cagliari Luis Alberto segna il gol del pareggio al 93°, nessun giocatore esulta in maniera sbracata ma tutti cercano di recuperare il pallone, la posizione e sono pronti a giocarsi i 4 minuti che restano fino al gol di Caicedo. C'era una convinzione di fondo e un senso di appartenenza che raramente abbiamo visto.
Per questo io a Simone non riesco a voler male. Sono convinto anch'io, come Vaz, che ha sbagliato il salto di qualità. Ha fatto probabilmente una scelta troppo legata alla quantità di soldi rispetto alla qualità del progetto. Che l'Inter di Conte dovesse essere smantellata si sapeva già, sennò sarebbe restato Conte. Probabilmente Simone ha  esagerato nella autostima. I quattro anni di Lazio gli hanno dato forse troppe vertigini. Si è creduto dotato di superpoteri. Quella è una panchina che ha bruciato fior di allenatori. Gasperini ci si è bruciato le ali per anni fino a ritrovare lo splendore in una tranquilla provincia.
La partenza di Inzaghi alla Lazio è stata gestita malissimo sia da lui (soprattutto) che dalla società. Il ciclo era evidentemente finito ma, forse per troppo affetto, nessuno dei due ha avuto il coraggio di dire all'altro che era l'ora di separarsi. Ma non mi sembra questo tradimento cosi drammatico.
Io sfumerei tutte le posizioni.
Quante cose giuste tutte insieme in un solo post. 👍

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A.Nesta (c)

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Inzaghi è un ottimo allenatore e se n'è andato in malo modo.

Si può riassumere così, credo.

Fla

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Per me inzaghi da noi ha fatto bene fino al COVID, poi un declino inarrestabile con mancanza di idee e novità di gioco, ancorati sempre al 352

italicbold

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Citazione di: A.Nesta (c) il 03 Ott 2022, 17:13
Inzaghi è un ottimo allenatore e se n'è andato in malo modo.

Si può riassumere così, credo.

Penso di si.
Pero' è anche interessante vedere come alcuni abbiano veramente preso male la maniera della sua partenza.
A me, lo ripeto, è sembrata più maldestra che un tradimento.

syrinx

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Per me ha avuto un'involuzione abbastanza netta come allenatore. Partito benissimo con carattere da vendere e svariate intuizioni tattiche di primo livello, è andato sempre più incartandosi. Quello che stiamo vedendo all'inter sembra la caricatura dell'allenatore dell'ultimo anno alla Lazio, poche idee e pure confuse. Basti pensare al livello parossistico che ha raggiunto la sostituzione degli ammoniti.

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che...siusta

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Per me la paura di fallire all'Inter lo sta fregando, sta esa sperando i suoi difetti secondo me è forse alcuni giocatori, non so il motivo, stanno rendendo molto al di sotto delle attese.
A noi, diciamolo a dato grandi gioie e con lui in panca si poteva giocare con la Juve pensando di poter vincere e non è poco

laziAle82

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vaz

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Citazione di: FatDanny il 03 Ott 2022, 14:23
inzaghi da noi ha fatto molto bene.
Volerlo far passare per scarso è un altro modo - indirettamente - per dire che aveva una  ferrari.

In realtà aveva, come Sarri lo scorso anno (quest'anno vediamo), ottimi giocatori e buchi clamorosi.
Inzaghi si è inventato LA, l'ha fatto sbocciare. Ha fatto maturare Savic.
Ha ridato a Leiva una seconda giovinezza. Ha creduto in Patric quando tutti gli davano della pippa.
e potrei andare avanti ancora a lungo.

Io Inzaghi lo voglio vedere esonerato perché non gli perdono come è andato all'Inter.
Non je lo perdonerò mai, manco dovesse regalarci indirettamente uno scudo battendo le merde all'ultima giornata.
Per me ha fatto una di quelle cose da croce sopra per l'eternità (non perché è andato, ma come).

Ma il revisionismo anche no.
Inzaghi con noi ha fatto vedere belle cose e ha dimostrato di essere un bravo allenatore.
Altrimenti non sarebbe andato all'Inter.

sono d'accordo

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Citazione di: FatDanny il 03 Ott 2022, 14:23

Non je lo perdonerò mai, manco dovesse regalarci indirettamente uno scudo battendo le merde all'ultima giornata.

do' se firma?

Gio

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Io gli vorrò sempre bene. La Lazio pre-Covid quella che entrava in campo e non c'era partita con nessuno è stata una delle più esaltanti che io ricordi.
Sfumerei anche la questione dell'addio. Ha chiesto il rinnovo per un anno, ogni domenica, inascoltato. Bastava poco. Quando l'hanno chiamato era troppo tardi e lo sapevano tutti (qualcuno dice che, quella sera,  già aveva firmato per l'Inter da una settimana, ma chissà ... ).
Sta di fatto che lui se n'è andato, ma nessuno voleva veramente che restasse. Ci si può lasciare senza rancore.

hafssol

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Citazione di: A.Nesta (c) il 03 Ott 2022, 17:13
Inzaghi è un ottimo allenatore e se n'è andato in malo modo.

Si può riassumere così, credo.

La sintesi ci sta e stavo per sottoscriverla.
Comincerei però a nutrire qualche dubbio sull'aggettivo, sfumando l'ottimo in buono, vista la parabola degli ultimi anni. All'inizio è stato sicuramente ottimo, ma come detto da altri negli ultimi due-tre anni si è notevolmente involuto, rivelando limiti sia tattici che ormai anche di gestione del gruppo.
Può darsi che sia andato in confusione davanti alla responsabilità di dover competere al top, però a un certo punto si è come bloccato e anche da noi il rapporto andava avanti ormai per inerzia.

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Goceano

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Citazione di: Gio il 03 Ott 2022, 18:14
Io gli vorrò sempre bene. La Lazio pre-Covid quella che entrava in campo e non c'era partita con nessuno è stata una delle più esaltanti che io ricordi.
Sfumerei anche la questione dell'addio. Ha chiesto il rinnovo per un anno, ogni domenica, inascoltato. Bastava poco. Quando l'hanno chiamato era troppo tardi e lo sapevano tutti (qualcuno dice che, quella sera,  già aveva firmato per l'Inter da una settimana, ma chissà ... ).
Sta di fatto che lui se n'è andato, ma nessuno voleva veramente che restasse. Ci si può lasciare senza rancore.

Non esci da Villa S.Sebastiano e strombazzi allora, sticazzi che ti è arrivata la proposta dell'Inter all'ultimo, ci hai fatto credere la gente cosi, comunque sono in linea con quanto detto da voi sull'Inzaghi allenatore, da noi ha fatto bene, ha portato trofei, per un periodo ha giocato divinamente, la squadra comunque ci credeva fino all'ultimo secondo con tutti i suoi limiti, e le falle in rosa.

jailbreak

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Citazione di: italicbold il 03 Ott 2022, 14:10
Questa discussione meriterebbe di non diventare tutto nero o tutto bianco.
Magari non era una Ferrari la Lazio di Inzaghi ma non era neanche il catorcio che è stato trasformato in fuoriserie. E alla stessa maniera i quattro anni che Simone ha passato sulla nostra panchina sono stati esaltanti e a volte anche meravigliosi, con un'eredità di 3 coppe in bacheca e un bel pacchetto di ricordi emozionanti.
La sua Lazio giocava bene, altroché. E aveva anche un carattere immenso. Nei miei ricordi, anche lontani, difficile ritrovare una Lazio con il carattere che ha avuto la sua. Una Lazio capace di ribaltare partite già perse fino all'ultimo secondo. Non era solo caso, o fortuna. Era anche convinzione e autostima. Quando a Cagliari Luis Alberto segna il gol del pareggio al 93°, nessun giocatore esulta in maniera sbracata ma tutti cercano di recuperare il pallone, la posizione e sono pronti a giocarsi i 4 minuti che restano fino al gol di Caicedo. C'era una convinzione di fondo e un senso di appartenenza che raramente abbiamo visto.
Per questo io a Simone non riesco a voler male. Sono convinto anch'io, come Vaz, che ha sbagliato il salto di qualità. Ha fatto probabilmente una scelta troppo legata alla quantità di soldi rispetto alla qualità del progetto. Che l'Inter di Conte dovesse essere smantellata si sapeva già, sennò sarebbe restato Conte. Probabilmente Simone ha  esagerato nella autostima. I quattro anni di Lazio gli hanno dato forse troppe vertigini. Si è creduto dotato di superpoteri. Quella è una panchina che ha bruciato fior di allenatori. Gasperini ci si è bruciato le ali per anni fino a ritrovare lo splendore in una tranquilla provincia.
La partenza di Inzaghi alla Lazio è stata gestita malissimo sia da lui (soprattutto) che dalla società. Il ciclo era evidentemente finito ma, forse per troppo affetto, nessuno dei due ha avuto il coraggio di dire all'altro che era l'ora di separarsi. Ma non mi sembra questo tradimento cosi drammatico.
Io sfumerei tutte le posizioni.
Perfetto

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