NORCIA - Da Roma a Norcia. Poco più di 170 chilometri per raggiungere la cittadina umbra, quasi tre ore di viaggio. Dei tifosi della Lazio hanno affisso sei striscioni fuori dall'hotel che ospita i biancocelesti. Presi di mira il presidente Lotito e il direttore sportivo, Igli Tare. "Ma da quando ci sei tu, la mia Lazio non c'è più... Regalaci un sogno, levati di torno". Queste la parole scritte sul primo lenzuolo srotolato. "Lotito, Tare: responsabili di questa lenta agonia. Togliete il disturbo... andate via". E poi. "Tare: incapacità e presunzione in te la fanno da padrone, se hai finito coi bidoni, dimettiti e vai fuori dai c......i". Il quarto. "12 anni di bugie e falsità, Lotito e Tare via da questa città". Critiche anche ai giocatori. "Squadra: per voi nessuna considerazione... senza palle con l'alibi della gestione". Infine, ancora contro la dirigenza. "Lotito, Tare: la società è facilmente migliorabile... senza di voi".
Intanto mi pare ci sia un miglioramento nel livello degli striscioni, non si cerca la volgarita' ad ogni costo o la violenza gratuita. Questo fa piacere. L'ultimo pero' mi sconcerta. Giocatori senza palle con l'alibi della gestione, quando hanno massacrato la gestione coi primi dieci striscioni? E no eh.