In estrema sintesi, quel che mi sconforta è il fatto che la squadra non impari mai dai suoi errori, che invece ripete sistematicamente, errori individuali e di reparto, ed in tali casi la responsabilità deve essere del Mister.
In sintesi:
-palla all'avversario assenza di pressing sistematica e coordinato;
-palla all'avversario riescono TUTTE ad arrivare indisturbatamente alla nostra trequarti, liberi di fare l'ultimo passaggio (Empoli, Cagliari, Genoa, Pescara, Milan.....);
-le azioni offensive avvengono o per contropiedi con il lancio lungo quando perde la palla l'avversario, ed allora sfruttiamo la velocità dei nostri, oppure la MANOVRA OFFENSIVA E' INESISTENTE, tutto lasciato all'azione individuale di Felipe Anderson e Keita sulle fasce;
-non si gioca MAI di prima, si trattiene sempre molto e troppo la palla, dando la possibilità alle difese avversarie di schierarsi;
-quando si arriva al momento dell'ultimo passaggio TUTTI danno l'impressione di non sapere cosa fare, per cui escono o passaggi sbagliati o tiri imprecisi e goffi;
-nelle ripartenze gli attaccanti non incrociano MAI, corrono tutti in linea verticale, anche qui tutto lasciato alla capacità individuale;
-nella manovra i giocatori senza palla sono SEMPRE fermi, NON c'è movimento;
-conseguenza del punto precedente è che il centrocampo tende a portare palla, ma soprattutto NON VERTICALIZZA mai;
-Immobile è un gran bell'attaccante, ma NON viene mai sfruttato per le sue capacità, ovvero attaccare la profondità in verticale, le azioni prolungate e circensi di Keita e FA rendono il suo potenziale quasi nullo;
-siamo sempre leziosi ed inutilmente dannosi quando si deve liberare la palla dalla nostra difesa metà campo, ripetendo sempre gli stessi inutili e stupidi disimpegni;
-pur con squadre che hanno giocato in settimana, negli ultimi 15 minuti arretriamo pericolosamente il baricentro e non riusciamo quasi mai a ripartire in maniera pulita ed efficace, sbagliando decine di passaggi, con giocatori che sembrano essere alla fine di 120 minuti di partita;
-i calci da fermo (tolti Cataldi e Kishna che li battevano benissimo....) sono SEMPRE BATTUTI MALISSIMO;
Nonostante non giochiamo le coppe europee, avendo a disposizione una intera settimana per correggere gli errori e sviluppare schemi e manovre, NON si vede nulla di tutto ciò.
La mancanza di carattere di alcuni giocatori, come d'altronde un certo menefreghismo, dimostrato anche dal fatto che si ripetono VOLONTARIAMENTE gli stessi errori individuali, fa capire che, tranne i giovanissimi, l'allenatore non esercita alcuna azione o pressione carismatica sui giocatori.
La domanda sorgerà spontanea....perché allora siamo sesti, e spesso vinciamo le partite ?
La mia risposta è semplice, perché tolte JUVENTUS, NAPOLI, roma, INTER, che sono superiori a noi, le altre squadre a livello di valori tecnici ci sono inferiori, ma tutto è lasciato alla tecnica individuale dei singoli.
Ultimo mio parere, questa squadra con Reja era in lotta fino alla fine per la CL, non certo per la qualità del gioco, anzi, ma per il senso pratico che avrebbe dato alla squadra.
Con ciò non dico che Inzaghi sia scarso, tutt'altro, ma è un allenatore alle prime esperienze, mentre la nostra squadra, e quando Lotito lo capirà sarà una gran cosa, avrebbe bisogno di un tecnico esperto, carismatico e di valore, soprattutto avendo in squadra molti giovani.
Ultimissima cosa: i giocatori sono uomini, giovani, e per lo più ambiziosi, non sono dei robot, per cui il fatto che la società non dia chiari segnali di ambizione ossessiva, anche sul mercato, fa sì che, anche inconsciamente molti atleti si siedano, anche nei comportamenti fuori dal campo....ieri il Milan, pur nella sua pochezza aveva davvero il diavolo in corpo, nei contrasti sembravano leoni, ieri come a Bologna.