Simone Inzaghi (Topic Ufficiale)

Aperto da Charlot, 03 Apr 2016, 20:06

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chuck6

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Io, essendo un sognatore, ricordo bene l'Atletico Madrid di Simeone, quando arrivò (con un pedigree modesto e la squadra in seria difficoltà) e dove ha portato il club... inzaghismo nuovo cholismo?

Ranxerox

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Citazione di: happyeagle il 11 Set 2017, 18:48
Sta storia di Lotito che deve dare le motivazioni ha leggermente sfracagnato le p@lle, Inzaghi le motivaziani le ha già di suo e non gliene occorrono altre, conosce bene la storia della Lazio e sa bene il pericolo che ha corso prima che arrivasse Lotito a metterci una pezza, non per niente quella sera sera di luglio Simone si presentò nel piazzale della Nord a festeggiare coi tifosi dello scampato pericolo, è uno dei pochi che non ha rifiutato di spalmare il suo contratto ben più a lungo di quanto non prevedesse il Piano Baraldi e non ha messo ipotetiche ambizioni personali davanti alla prospettiva di lavorare nella Lazio anche se i tempi a livello economico erano piuttosto duri rispetto agli standard passati, quindi non è Lotito che deve dare delle motivazioni ad inzaghi, semmai è la tifoseria che si deve dare una mossa e dimostrare di meritarselo un "Inzaghi" in panchina, gli acquisti importanti vengono fatti regolarmente anche se i "tifosi" non se ne accorgono se non al momento che se ne vanno, non bisogna per forza inseguire un futuro ambizioso, iniziamo noi per primi a godere di un presente brillante e vedrai che le per inzaghi ed i suoi ragazzi le motivazioni non verranno meno.

Ottimo e abbondante. Applausi....

Palo

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Citazione di: happyeagle il 11 Set 2017, 18:48
Sta storia di Lotito che deve dare le motivazioni ha leggermente sfracagnato le p@lle, Inzaghi le motivaziani le ha già di suo e non gliene occorrono altre, conosce bene la storia della Lazio e sa bene il pericolo che ha corso prima che arrivasse Lotito a metterci una pezza, non per niente quella sera sera di luglio Simone si presentò nel piazzale della Nord a festeggiare coi tifosi dello scampato pericolo, è uno dei pochi che non ha rifiutato di spalmare il suo contratto ben più a lungo di quanto non prevedesse il Piano Baraldi e non ha messo ipotetiche ambizioni personali davanti alla prospettiva di lavorare nella Lazio anche se i tempi a livello economico erano piuttosto duri rispetto agli standard passati, quindi non è Lotito che deve dare delle motivazioni ad inzaghi, semmai è la tifoseria che si deve dare una mossa e dimostrare di meritarselo un "Inzaghi" in panchina, gli acquisti importanti vengono fatti regolarmente anche se i "tifosi" non se ne accorgono se non al momento che se ne vanno, non bisogna per forza inseguire un futuro ambizioso, iniziamo noi per primi a godere di un presente brillante e vedrai che le per inzaghi ed i suoi ragazzi le motivazioni non verranno meno.
Non sono riuscito a scoprire molto. Se non che una volta ha portato la Marcozzi al bar del paese (dove i "vecchi del bar" la hanno offerto un bicchiere di vino, che lei, gaiarda, ha accettato) e che, effettivamente, gli ultimi spicci dell'ingaggio li ha spalmati sull stipendio da allenatore degli allievi.

Cliath

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Stasera è ospite a Tikitaka, 23.45  ;)

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Bambino

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simo', te vojo bene, ma veramente...

Il Mitico™

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Pure a detta della moglie resterebbe alla Lazio a vita...

italicbold

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La Lazio é stata la botta di culo della sua vita.
Ora ricambia.

BomberMax

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13/09/17 00:30| | Storie | Autore: Giacomo Chiuchiolo

Il Palmares è di quelli importanti: 1 Scudetto, 3 Coppe Italia, 1 Supercoppa Italiana ed una Europea. Nel suo salone però non c'è nessuna medaglia esposta, nemmeno il diploma di Coverciano. In cornice e in bella vista ha solo una maglia "quella con cui feci 4 gol al Marsiglia, nel 2000. È quella la mia laurea". Serata storica: primo ed unico italiano ad avere siglato un poker in Champions League: "Non me lo sarei mai aspettato, e pensare che avrei potuto farne qualcuno in più". Se solo quel rigore fosse entrato... Ci ripensa spesso Simone Inzaghi, a quella serata del 14 marzo del 2000 che lo consegnò alla storia. Notte magica, notte europea. E il feeling tra l'Europa e Simone è sempre stato speciale. Roba da numeri uno. Basta dare una sbirciata alla statistiche, alla voce "miglior marcatore della Lazio nella storia delle competizioni UEFA" c'è il suo nome in grassetto, più in alto di tutti. D'altronde ha studiato da suo fratello Pippo, uno che di gol intercontinentali se ne intende da sempre. Ne è passato di tempo da quando i fratelli Inzaghi giocavano scalzi nel cortile di nonno Gino con una palla fatta di calze arrotolate. Ora Simone è cresciuto e giovedì ritroverà la sua amata Europa, che vivrà da una prospettiva tutta nuova.

Esordio dal sapore speciale. Vecchi ricordi che riaffiorano alla mente, inevitabile. Eppure secondo chi lo conosce bene la vigilia della gara con il Vitesse non sarà poi tanto differente da quella che ha sempre vissuto prima di una qualsiasi partita di campionato. Inzaghi è così: meticoloso, preciso, attento. "Studiava ogni minimo particolare di qualsiasi avversario, anche se la partita contava poco", ricorda per Gianlucadimarzio.com Marco Ballotta, che ha diviso per anni lo spogliatoio con Inzaghi. "Probabilmente mercoledì notte dormirà poco come ha sempre fatto prima di ogni gara, ma è abituato a palcoscenici del genere, non sarà una novità per lui". In Europa Inzaghi si è sempre esaltato. Questione di stimoli, di voglia di mettersi in luce. Come nella magica notte del 14 marzo del 2000: 4 gol e storia riscritta. Niente festeggiamenti esagerati però: "Ha giusto offerto da bere alla squadra, ma quello era il minimo". Racconta Ballotta: "Quella sera ne avrebbe potuti fare molti di più e forse era anche un po' dispiaciuto per questo". Il sorriso però non glielo ha mai tolto nessuno: "Era sempre pronto alla battuta. A volte ne sparava talmente tante che quasi si faceva fatica a credergli".

Ora però Inzaghi fa maledettamente sul serio. Niente scherzi: la sua Lazio vola alta, diverte, esalta. Vince. Lo ha fatto con la Juventus in Supercoppa Italiana, si è ripetuta domenica scorsa con il Milan. La Lazio sta diventando l'ammazzagrandi, anzi, sta diventando grande. Merito anche di Simone, un tempo "Simoncino" ora cresciuto insieme alla sua squadra: "Io credo che tutti abbiamo un destino. Nel mio c'era la Lazio". Ripete spesso, quasi un leitmotiv per ricordare a se stesso che non può adagiarsi sui risultati ottenuti, che deve dare sempre di più. E l'opportunità ce l'avrà già giovedì, quando farà il suo esordio in Europa, quella che da sempre lo esalta e lo accende. L'Europa dei record con la maglia biancoceleste e quella dei 4 gol all'OM. L'Europa che domani vivrà con un pizzico di emozione. Perché quella maglia incorniciata in salone da sempre per lui vale più di ogni altra cosa.

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eandiamo

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5 partite, 4 vittorie e un pareggio.

nordest2

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bravo simone

missione compiuta


vittoria e turnover  risparmiando i titolari per quanto possibile

con le nostre risorse sta facendo il massimo

bravo   :)

Ranxerox

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Uno che cambia schema in corsa in scioltezza e fa girare i giocatori cambiandogli ruolo durante la partita stessa e uno che ci sa fare veramente.
Grande Simo' o se vince o se vince.... :=))

pan

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mi dà sempre l'idea che da un momento all'altro je viene na botta de pazzia ed entra in campo a giocà pure lui, così, con la camicia bianca e i pantaloni di fresco lana.
mi piace troppo, grande Simone.

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Zoppo

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Bravo Simone. Sopratutto sul rispolverare la difesa a 4.

Daje tutta

Il nostro Giorgione

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Citazione di: pan il 14 Set 2017, 23:54
mi dà sempre l'idea che da un momento all'altro je viene na botta de pazzia ed entra in campo a giocà pure lui, così, con la camicia bianca e i pantaloni di fresco lana.
mi piace troppo, grande Simone.

🤣🤣🤣🤣🤣

Il NOSTRO Simone!!

calimero

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Rispetto all'anno scorso noto che sta perseguendo l'idea di conferire un'identità alla squadra, di qui la scelta del 3-5-2 come modulo definitivo da adottare anche contro le  piccole senza modulare la tattica a a seconda delle caratteristiche dell'avversario. Apprezzabile il fatto che comunque lo schema non è immutabile e se ne ricorrono le condizioni la disposizione può cambiare come dimostra il 4-4-2 di ieri sera (con i 4 di centrocampo messi a rombo). Non penso che vedremo scempi come Juan Jesus terzino destro o Biglia-Montolivo schierati insieme per rimanere aggrappati al modulo di base.

Raizen

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Citazione di: nordest2 il 14 Set 2017, 23:21
bravo simone

missione compiuta


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con le nostre risorse sta facendo il massimo

bravo   :)

aquilavicentina

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Che contento che sono per Simone  :D

Sono sempre stato dalla sua parte e se ripenso a cosa il tifo organizzato è arrivato a dirgli L anno scorso spero stiano a sprofondare.

ci sta mettendo intelligenza e capacità e questi sono meriti suoi. Ascolti e/o leggi le sue interviste e senti cose sensate e semplici.. dalle scelte, ai cambi ecc ecc

I risultati non sono tutto merito suo certo, ma il suo lo sta facendo strepitosamente bene.

È attualmente L emblema della Lazialità: Per il passato glorioso condito di vittorie, per gli ormai tanti anni filati di appartenenza e per stile/modi nel proporsi.

Sono orgoglioso che sulla nostra panchina ci sia lui.

Axel Latino Heat

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Palo

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La mano dell'allenatore ... tu prendi gente come Luis Alberto, come Caicedo, come Di Gennaro, dei giocatori "senza nome" che vengono da stagioni strane, che non fanno titolo sulla Gazzetta ma manco su Leggo, che arrivano a Fiumicino e ci trovano un dirigente ed una "NCC".


Lui, che con Tare se li è studiati e scelti, li trasforma. Bravo, competente e, in questa fase della carriera, su misura per la dimensione Lazio. Quando diventerà un Top Trainer ... guiderà un Top Team.




Spero che non cambi mai squadra.

zimmer

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Citazione di: Palo il 15 Set 2017, 07:21
La mano dell'allenatore ... tu prendi gente come Luis Alberto, come Caicedo, come Di Gennaro, dei giocatori "senza nome" che vengono da stagioni strane, che non fanno titolo sulla Gazzetta ma manco su Leggo, che arrivano a Fiumicino e ci trovano un dirigente ed una "NCC".


Lui, che con Tare se li è studiati e scelti, li trasforma. Bravo, competente e, in questa fase della carriera, su misura per la dimensione Lazio. Quando diventerà un Top Trainer ... guiderà un Top Team.




Spero che non cambi mai squadra.
Quando diventerà top trainer avrà  portato la Lazio tra i top team :)

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