Per andare a risolvere la situazione bisogna intanto andare a vedere cosa è stato fatto e devo la mano del tecnico ha rappresentato un problema evidente.
Per me ci sono due partite nelle quali la Lazio non ha avuto un senso logico dall'inizio alla fine, sia per approccio che per il modo nel quale ha cercato di riprendere la partita, ovvero la partita di ieri e quella di Verona.
Le altre sono partite che nell'economia di una stagione ci stanno, per quanto facciano incazzare e siano inaccettabili per un tifoso.
Il periodo nero è iniziato a Sassuolo, dove pur non facendo una partita memorabile, non si è visto lo schifo a cui abbiamo assistito ieri.
Non abbiamo giocato al meglio ma abbiamo tenuto il campo, giocando per il pari e ottenedendo il pari.
Poi c'è stata la partita col Milan preparata malissimo a livello mentale (contro certe squadre non può e non deve esistere il "annamo e sbragamoli che so' in difficoltà).
Tuttavia col Milan secondo me la prestazione c'è stata ma, per quanto parlare di queste cose dia fastidio a taluni, l'arbitraggio ha giocato un ruolo fondamentale.
La partita col Chievo è una di quelle da imputare al mister, per approccio e tutto. Niente da dire.
Con la Samp la Lazio meritava la vittoria, e pure di larga misura.
Ieri altro schifo tipo Chievo.
Questo è, la Lazio sta facendo male, ma non è così lontana da quanto è nelle sue corde fare senza il Milinkovic e il Luis Alberto che lo scorso anno ci hanno fatto fare una grande stagione.