La partita di ieri, la migliore della stagione, come già scritto in fase di commento è inappuntabile. Ci ha anche insegnato alcune cose, che si davano per scontate e che invece si sono dimostrate false, come alcuni avevano fatto presente da tempo:
- non si possono schierare i 3 'tenori' tutti insieme, perché la squadra è sbilanciata e viene presa d'infilata: FALSO.
Il calcio è molto semplice e alcuni principi-base valgono in tutte le latitudini e in tutti i campi, da quelli improvvisati a villa Ada con le porte costituite dagli zaini ammucchiati al prato dell'Olimpico. Liedholm diceva, a giustificazione di aver messo Di Bartolomei centrale difensivo, che se si mettono tutti i piedi buoni in campo la palla è nostra e non degli avversari: in questo modo, oltre ad essere pericolosi in fase offensiva, si è anche ermetici in fase difensiva. Ieri la miglior squadra d'Europa, finchè ci ha retto il fiato, con i 3 fantasisti in campo la palla non l'ha mai vista.
- Inzaghi gioca sempre con gli stessi 13 giocatori perchè mancano le alternative di livello. FALSO.
Le prestazioni maiuscole di Correa, Bastos, Wallace e volendo anche di Parolo nell'inedito ruolo di esterno destro (quello che era considerato il punto dolente della squadra, anche perché si diceva per mancanza di alternative) dimostrano per l'ennesima volta che le alternative di livello questa squadra ce l'ha, basta solo utilizzarle e far ruotare la rosa, così magari alcuni titolarissimi non scoppiano come è successo ieri intorno al 70° o come successe nel finale della scorsa stagione. Io, da modesto allenatore di subbuteo, questo lo sapevo già, spero che se ne siano accorti anche altri.
Comunque la partita di ieri è veramente una partita spartiacque, questa volta senza abusare della definizione: se da Frosinone si continuerà con quanto visto ieri (i 3 tenori sempre in campo e maggior rotazione della rosa) il quarto posto sarà nostro, vista anche la pochezza degli avversari. Vedremo.