A me, a tratti, la Lazio è piaciuta.
La partita si è giocata su una sliding door. Il primo gol, forse irregolare, si concretizza con una spizzata di Radu che serve l'assist. Li soffriamo psicologicamente, ci facciamo paura da soli, c'è da lavorare su questo. Sul secondo Radu e Marusic decidono di triplicare su Zapata neanche fosse Suarez, e dimenticano Hateboer.
Prendiamo il terzo. Nel secondo tempo arriviamo a un millimetro da riaprire la partita. Ciro quella palla non deve sbagliarla. Non deve. Quell'errore, nell'economia della partita vale come una papera del portiere. Se segna invertiamo il peso psicologico in campo. Quell'errore, secondo me, chiude i giochi nella testa dei nostri. Il quarto gol è figlio del nostro rilasciamento. Tralascio il capitolo Maresca, che è stato indecente.
Ora bisogna restare calmi e continuare a lavorare.