Allora, tanto per fare ordine.
C'è un primo fatto che non viene riportato dai giornalari, ma che a me pare rivesta una rilevanza altissima. Nel processo dinanzi al Collegio di Garanzia non si è costituita la FIGC ....... Non dico altro: se non interessa alla Federazione di appartenenza la stabilizzazione della pronuncia di condanna della CFA, figuriamoci al Collegio di Garanzia. Mi pare che gli eventi si stiano orientando in un certo modo, coerente con il rapporto di strettissima vicinanza, anzi di vera e proria intimità, tra Gravina e Andrea Agnelli.
Secondo fatto: se è vero che non viene contestato l'illecito sportivo, che per me ci stava tutto, si comprende l'enorme favore di Chinè (una cosa sola con Gravina) alla rube: l'illecito sportivo non è patteggiabile, tutto il resto sì. Si aprono, così, enormi spazi per ridurre il peso delle sanzioni sportive ed economiche.
Fuffa, fuffa e fuffa.
Capisco che non si vogliano retrocedere 6-7 squadre di A, ma così è troppo. E capisco anche i dubbi di chi, nella Lazio, pensa che ci sia una manina che fa rima con -ina nella stravagante inchiesta di Tivoli.