Citazione di: N.G.E. il 15 Giu 2010, 16:09
...
che senso ha usare questa tradizione in uno stadio?
...
...il calcio, vissuto come un evento marginale,
...
Hai centrato due punti fondamentali.
Non ha senso portarsi allo stadio una trombetta e suonarla per 90 minuti.
E la partita ? la guardano ? la "vivono" ?
Supponiamo una finale Brasile-Sudafrica ai calci di rigore.
Thsabalala sul dischetto tipo Fabio Grosso nel 2006.
La smettono almeno per un attimo ? vista l'importanza e la tensione del
momento ? oppure continuano a suonare come se niente fosse ?
E qui si collega al secondo punto.
Va beh che i mondiali sono sempre un evento a parte.
Gente che va allo stadio tutta colorata, con le facce pitturate ecc
Succedesse all'Olimpico in campionato, troveremmo sicuramente
qualcuno che ti dice...
vatte a lava' la faccia...Poi visti i "problemi" per comprare i biglietti in questi grandi eventi
sportivi, mi chiedo chi è che va allo stadio ? chi ne ha la possibilità ?
Mi sembra tutto troppo "preorganizzato".
Facciamoci vedere dal resto del mondo.
Così parleranno di noi, di Mandela, dell'Apartheid, del Rainbow ecc
(non ho ancora sentito parlare di Biko però strano...).
Intanto chi ha fatto in modo che il Sudafrica avesse i Mondiali 2010,
ha avuto il suo tornaconto (vedi Blatter e la FIFA), chi ha messo su tutta la
faccenda idem.
Pensate agli appalti per la costruzione degli stadi, delle strutture ecc
E qui mi viene da fare una domanda:
ma, fra un anno, che ci fanno con tutti 'sti stadi costruiti in mezzo al
nulla ?
E noi che ci lamentavamo di Italia 90...