Calcio-scomesse...again

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Calcio-scomesse...again
« il: 20 Lug 2020, 16:36 »
In attesa che in qualche maniera venga tirata dentro la Lazio (non esiste inchiesta sul calcio-scommesse in cui la Lazio non sia implicata, è un'assioma banale!), ho visto su merdpubblica.it l'incipit di due articoli in cui si parla di una inchiesta su un nuovo filone di calcio-scommesse in Serie C, in cui sarebbe implicato anche un arbitro.

Gli articoli sono a pagamento, qualcuno (la sig.na Lazionet?) ha la possibilità di renderli disponibili?
Commenti a seguire.


Offline alby1608

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Re:Calcio-scomesse...again
« Risposta #1 il: 20 Lug 2020, 18:05 »
ne parlavo oggi, tutto dovrebbe girare intorno a Luigi Catanuso arbitro di canC e lamaggior parte delle partite anomale riguarderebbero la primavera... tanto per curiosità sono andato a vedere e leggo:

 Coppa Italia PrimaveraCoppa Italia Primavera
Giornata    Data    Squadra casa    Squadra ospite    Risultato                   
19/20
2° Turno    30/ott/2019    Napoli Primavera    Napoli U19    Lazio Primavera    Lazio U19    2:1    5    -    -    2

Giornata    Data    Squadra casa    Squadra ospite    Risultato                   
19/20
17    01/feb/2020    Pescara Primavera    Pescara U19  (14.)    Lazio Primavera    Lazio U19  (12.)    2:4    3    -    


Re:Calcio-scomesse...again
« Risposta #2 il: 22 Lug 2020, 18:52 »
Questi gli articoli de La Repubblica che trattano dell'argomento


L’INCHIESTA
Scommesse e rigori il calcio trema ancora. Coinvolto un arbitro (La Repubblica 18 Luglio 2020)

di Matteo Pinci

Puntate anomale in Serie C e Primavera, indaga la Procura di Roma. Tutto è partito da un match sospeso per ko del direttore di gara
Lo spettro del calcioscommesse torna ad agitare il calcio italiano. E stavolta è coinvolto un arbitro che dirige fra i professionisti. Dallo scandalo degli Anni Ottanta all’inchiesta di Cremona del 2011 si è visto quasi di tutto: giocatori compromessi, dirigenti coinvolti, compagni di squadra intossicati per farli giocare male, telefonini distrutti temendo intercettazioni. Ma mai era stato coinvolto un direttore di gara.
La Procura di Roma ha aperto un fascicolo su una vicenda che risale a prima dello stop dei campionati per la pandemia. Bisogna riavvolgere il nastro e tornare a fine gennaio. In Federcalcio arrivano periodicamente le segnalazioni sui flussi anomali di scommesse: quando vi è un eccesso di puntate su una partita e su un risultato, le agenzie di betting informano i Monopoli di Stato. Stavolta però c’è un altro evento singolare. Una partita di Serie C su cui gli organi di controllo avevano registrato anomalie è stata poi sospesa a pochi minuti dalla fine per un infortunio dell’arbitro. Non si trattava di un incontro di particolare interesse, né locale né di classifica, eppure aveva attirato l’interesse degli scommettitori: inevitabilmente si sono accesi i fari. Anche perché i flussi anomali di puntate erano confluiti su un risultato diverso da quello che stava maturando in campo. In Serie C non è prevista la presenza del quarto uomo, che può sostituire il direttore di gara. Se l’arbitro si ferma, la partita è sospesa. È proprio quel che è accaduto questa volta. Per effetto di quell’infortunio chi aveva scommesso cifre importanti sul risultato finale — e non erano pochi — non le ha perse: un dettaglio che ha fatto scattare la segnalazione di alcune agenzie, non solo italiane.
La Procura della Federcalcio, di fronte a una segnalazione tanto singolare, ha approfondito la situazione. Ha esaminato a ritroso la carriera dell’arbitro infortunato — parliamo di partite di seconda fascia: Serie C e Campionato Primavera — trovando una serie di anomalie: tante espulsioni, tantissimi rigori fischiati, spesso due a partita, spesso combinati proprio con un rosso. Partite che avevano dato adito a proteste rumorose, ma nulla che somigliasse a una prova. Non avendo allora gli strumenti per andare avanti, ha inviato la documentazione alla Procura di Roma. Che ora sull’argomento vuol vederci chiaro.
Formalmente non ci sono indagati per la vicenda, solo dei sospetti su cui lavorare, ma l’attività è molto avviata. E potrebbe anche soltanto servire come garanzia delle persone coinvolte: magari certificando la buona fede del direttore di gara, che ha potuto continuare ad arbitrare regolarmente fino a marzo, ossia poco prima del lockdown.





Un mare di scommesse così l’arbitro cambiava i risultati delle partite (La Repubblica, 19 Luglio 2020)


Un flusso anomalo di puntate dalla Calabria e lo strano infortunio che vanifica la vittoria del Gubbio in C. Chi è Catanoso, nel mirino della procura di Roma

di Matteo Pinci


Lo spettro del calcioscommesse, di cui ieri Repubblica ha dato conto, ha un suo incipit. Un curioso incontro di Serie C tra Virtus Verona e Gubbio. Ed è da qui dunque che bisogna partire. È il 12 gennaio e mancano undici minuti alla fine della partita. Arbitra Luigi Catanoso, iscritto alla sezione di Reggio Calabria. Che si accascia. Chi è a bordo campo racconta oggi che avesse manifestato problemi fisici già dal primo tempo e che nell’intervallo abbia assunto dei farmaci. Fino alla resa, più o meno a metà strada tra le due panchine: l’arbitro Catanoso spiega di non essere in grado di proseguire. Ed è un guaio, per chi quella partita sta vincendo — il Gubbio — e sa che, per regolamento, dovrà tornare a Verona dall’Umbria chissà quando e per giocarsela in soli 11 minuti. Ma Catanoso proprio non ce la fa, il dolore è troppo forte, dice. E per dimostrarlo produrrà poi certificati medici che lo attestano.
Non deve essere stato troppo convincente. Alla procura federale viene segnalata una coincidenza: l’infortunio dell’arbitro "decide" una partita su cui viene registrato un flusso anomalo di scommesse che davano vincente la Virtus Verona. E quel sospetto cammina, perché la Federcalcio trasmette gli atti alla procura di Roma, che ha attivato le indagini della Guardia di finanza.
Non è dato sapere se l’arbitro sia indagato o meno, ma questo in fondo ha poca importanza, sarà la procura a decidere. Quel che è certo, è che ieri, dopo aver letto l’articolo di Repubblica , ha contattato i vertici regionali dell’Associazione arbitri, spiegando di non essere a conoscenza di indagini a suo carico e di essere del tutto ignaro che su quella partita si sarebbero concentrate scommesse anomale. È un fatto che proprio dopo quel Virtus Verona-Gubbio la Lega Pro abbia introdotto la figura del quarto uomo anche in Serie C, in modo che possa sostituire l’arbitro quando necessario per evitare nuovi casi simili.
Ed è un fatto che Catanoso abbia precedentemente diretto altre partite in cui il flusso di scommesse è stato particolarmente elevato. Si tratta di alcuni incontri del campionato Primavera, l’ultima categoria per le formazioni giovanili, la porta d’accesso per tanti diciannovenni al calcio professionistico. Anche in questo caso, qualcosa di più di un sospetto. Alcune partite sono già sotto esame, altre potrebbero esserlo a breve. Anche perché il flusso di puntate anomale ha un’identica provenienza geografica: la Calabria, la regione in cui è iscritto l’arbitro.
Si muove anche la Procura della Federcalcio, che ha ascoltato alcune delle persone coinvolte nelle partite sub judice, allenatori e dirigenti delle squadre sconfitte, anche se non risulta che il procuratore federale Giuseppe Chiné abbia aperto formalmente un fascicolo. Un’ombra su un campionato diventato il centro dell’attenzione di chi vuol far soldi con le scommesse anomale.

Offline edge24

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Re:Calcio-scomesse...again
« Risposta #3 il: 22 Lug 2020, 18:59 »
mi immagino pinci che si blocca la mano alla Dott. Stranamore "LAZ.. LAZI..."
 

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