sospetti di doping sul Milan

Aperto da Chuppy, 05 Feb 2013, 23:25

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Chuppy

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LA PAROLA ACCANTO ALLA REAL SOCIEDAD, INDAGATA NELL'INCHIESTA
Caso Fuentes : la stampa spagnola lancia sospetti di doping sul Milan
Su un appunto del medico arrestato compare il nome della squadra italiana: ma al momento mancano riscontri e collegamenti


Dal nostro corrispondente  ANDREA NICASTRO
http://www.corriere.it/sport/13_febbraio_05/fuentes-milan-sospetti-doping-nicastro_cba186f8-6fab-11e2-b08e-f198d7ad0aac.shtml

MADRID – Nelle carte del Dottor Doping, il medico sportivo spagnolo Eufemiano Fuentes, sotto processo a Madrid, spunta un appunto, scritto a mano, che potrebbe portare in Italia e aprire uno scandalo nel nostro calcio. Sopra una serie di numeri che indicano le quantità di farmaci dopanti e il denaro ricevuto da vari clienti compare anche la parola «Milan».

SI TRATTEREBBE DEL MILAN - Secondo il quotidiano spagnolo El Periodico ci sono pochi dubbi: si tratta dell'AC Milan, la squadra milanese dell'ex presidente del consiglio e attuale candidato Silvio Berlusconi. L'ipotesi nasce dal fatto che la parola Milan compare accanto alla sigla «Rsoc» che è stata identificata con certezza nella Real Sociedad dai suoi stessi dirigenti. È stato il nuovo presidente basco in persona a decidere di chiudere il capitolo del doping e collaborare affinchè si faccia chiarezza. Dal 2001 al 2006 i suoi predecessori avevano comprato in nero farmaci dopanti da Fuentes per 320mila euro l'anno. Così il foglio 844 del quarto faldone dell'inchiesta definita «Operacion Puerto», è diventato, nell'ipotesi di El Periodico, l'interfaccia del Dottor Doping con le squadre di calcio.

COINVOLTI SOPRATTUITO CICLISTI - Al momento sarebbe l'unico riferimento al mondo del pallone perché tutti i registri sequestrati al medico spagnolo riguardano ciclisti professionisti e le loro squadre. Il dottor Fuentes non ha mai rivelato i nomi dei suoi clienti e l'avvocato ha confermato che anche in questo processo non intende cambiare strategia. La linea difensiva si basa sulla pretesa che le sostanze fornite e in alcuni casi somministrate non fossero dannose alla salute, almeno allo stato degli studi di allora. Proibite dalle autorità sportive, ma non dannose alla salute. Fuentes accetta quindi la condanna sportiva, ma non quella penale o civile. Gli stessi agenti della Guardia Civil che hanno arrestato Fuentes non hanno investigato l'identità celata dietro le due parole Rsco e Milan.

MANCANO I RISCONTRI - Lunedì durante la quinta udienza del processo in corso a Madrid l'ha confermato direttamente al giudice uno degli investigatori. Seguendo invece l'ipotesi di un filone calcistico nella rete dopante di Fuentes, il Milan (o chi si nasconde dietro il nome) avrebbe, nel 2005, richiesto al dottore l'acquisto di Ig, sigla che negli appunti del medico identificava un ormone della crescita simile all'insulina conosciuto in inglese come Insulin Growth Factor. L'acquisto risale al 2005. Anno in cui i rossoneri persero la finale di Champions contro il Liverpool ai rigori. Era un Milan potente, dominatore in Europa, con campioni della caratura di Kaká, Shevchenko, Maldini. Questa tesi accusatoria si scontra con la mancanza di riscontri.

COLLEGAMENTI DIFFICILI - Per la Real Sociedad, a parte la piena confessione degli attuali dirigenti, sono provati i legami personali tra alcuni suoi medici e il mondo del ciclismo dentro al quale lavorava il Dottor Doping. Nel caso della squadra italiana, invece, il collegamento è più difficile. Perché rifornirsi proprio da un medico delle Canarie? Come sarebbe nato il rapporto (evidentemente confidenziale) tra il medico e la società italiana? Chi, nel Milan, aveva conoscenza di ciò che tra il 2003 e il 2008 faceva il dottor Fuentes nel ciclismo? Chi è l'anello di congiunzione? Al momento né in Italia né in Spagna sono aperti procedimenti giudiziari per chiarire questi dubbi. E un appunto isolato in centinaia di fogli, forse non basterà.

silvia84

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passata inosservata.. meglio parlare di Gervasoni e i suoi deliri..

seagull

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Mauri giocava col Milan di allora?  :beer:

Ne hanno parlato sulle varie tv nazionali? :x

Camel

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In questo registro non siparla di metà campionato spagnolo e annessa nazionale e tennis??

Uno spagnolo che fa dopare la gente e il problema è il milan??

Ma pensassero a loro stessi, cci loro sono ani che lo dico sono una massa di drogati.

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Pag

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ROMA - I documenti sono piccoli come un post-it, ma pesantissimi. Scritti con una calligrafia molto simile a quella del famigerato "dottor sangue" al secolo Eufemiano Fuentes, il ginecologo a processo a Madrid con l'accusa di aver "attentato alla salute pubblica" con la sua organizzazione di doping ematico e farmaceutico dalle mille ramificazioni, scoperta dlla Guardia Civil nel 2006. E la sigla suggerisce un nome importante: la Real Sociedad, uno del club più prestigiosi del calcio spagnolo. Potrebbe essere la prova decisiva che anche il mondo del pallone, quello di livello più alto, frequentava il laboratorio dove le prestazioni e i record si costruivano con sacche di sangue, siringhe e provette. Dopo la denuncia dell'ex presidente Inaki Badiola, l'altro giorno, ecco la scoperta da parte del quotidiano spagnolo El Pais di alcuni appunti che illustrano ordini di farmaci e note di pagamento per migliaia e migliaia di euro. E al termine di una giornata frenetica sembra risolversi anche quello che stava diventando un caso: nei documenti sequestrati al medico spunta infatti il nome Milan. Si tratterebbe però della sigla di una squadra ciclistica.

Pagamenti "negri", in nero, ovviamente. La frase: "Conto Asti" su uno dei documenti pubblicati dal sito spagnolo, farebbe riferimento ad Astiazarán, presidente della formazione iberica  dal 2001 al 2005, stagioni in cui la squadra si piazzò 13°, 2°, 15° e 14° rispettivamente. Il quale ha già ampiamente smentito
le accuse di Baiola.

Vi si riassumono entrate dei mesi di gennaio, febbraio e aprile 2002. Segnatamente 42.070 euro in gennaio; 67.601 euro in aprile e 5.382 in febbraio, soldi, quest'ultimi, definiti "tedeschi", circostanza che collima con le indagini del'Operacin Puerto che hanno appurato come Fuentes si appoggiasse, per approvigionarsi di diversi farmaci, ad un medico tedesco, Markus Choina, cui sarebbero andati - dice El Pais - 12.000 euro per le prestazioni personali.

A questo medico fa riferimento uno dei documenti sequestrati a Fuentes, con tanto di sigillo della Guardia Civil che pubblica El Pais. Le richieste a Choina sono: il Thioctacid  (un farmaco usato per i malati di diabete), il Thym-Uvocal  (che rafforza il sistema immunologico) e l'Actovegin porodotto vietatissimo perché aumenta il trasporto di ossigeno nel sangue. In un terzo documento, sempre proveniente dalle indagini ufficiali spagnole (anche questo con timbro della Guardia Civil) si fa riferimento a previsioni per forniture di IG che nella terminologia di Fuentes starebbe ad indicare IGF1, un fattore di accrescimento, precursore dell'ormone della crescita, anch'esso vietato per doping. Si fa cenno a 40-50 dosi per la Rsoc (sigla che starebbe per Real Sociedad); 10 per un non meglio identificato Alfredo e altre 40 dosi per Milan, probabilmente, come detto, la sigla dietro cui si nasconde una formazione ciclistica di seconda categoria.

Infine c'è una email fra l'allora presidente della real Sociedad Badiola e Antxon Gorrotxategi, medico della stessa formazione; vi si fa esplicito riferimento a creatina, ferro da somministrare in via endovenosa, caffeina per iniezioni, complessi vitaminici e fattori di crescita "per il recupero delle lesioni". Una testimonianza che la dice lunga sulla farmacia negli spogliatoi del calcio iberico. 

Valon92

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Citazione di: seagull il 05 Feb 2013, 23:39
Mauri giocava col Milan di allora?  :beer:

Ne hanno parlato sulle varie tv nazionali? :x

al tg la7 delle 13.30 di ieri (martedì) ne hanno parlato.

Roxy00

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una squadra ciclistica di seconda categoria aveva le possibilità economiche per rivolgersi a Fuentes? :o

Davy_Jones

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 :lol:

come no. una squadra ciclistica di seconda categoria che purtroppo ha come sigla milan e che viene messa in lista assieme alla squadra rsoc che invece e' sicuramente la real sociedad (di calcio, non di ciclismo). bravi, bravissimi.

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PILØ

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Cioè, questi sono riusciti a beccare Ivan Basso dal nome del cane,e non riescono a capire chi sia "Milan"? :pp

arturo

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Citazione di: PILØ il 06 Feb 2013, 09:50
Cioè, questi sono riusciti a beccare Ivan Basso dal nome del cane,e non riescono a capire chi sia "Milan"? :pp

E' il figlio di Piquè.

JoePetrosino

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Una squadra potente ..... non trova riscontri....

MA CHE DISCORSI DEL CAXXO....

Tarallo

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Pare fosse Milan Kundera.

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MisterFaro

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Citazione di: Tarallo il 06 Feb 2013, 12:52
Pare fosse Milan Kundera.

L'insostenibile leggerezza del farsi

Regina

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Citazione...e altre 40 dosi per Milan, probabilmente, come detto, la sigla dietro cui si nasconde una formazione ciclistica di seconda categoria.

:rotfl2: :rotfl2: :rotfl2:
L'apoteosi del ridicolo: adesso le formazioni ciclistiche di seconda categoria sarebbero milionarie, ed in grado di avere il meglio del meglio del doping a loro disposizione  :lol: :lol: :lol:
Qui si parla di un medico che aveva messo a punto un sistema avanzato di doping: è un ginecologo, con ampie conoscenze degli ormoni sessuali, che bombardati nel corpo a certi dosaggi inibiscono gli stimoli dolorosi sotto fatica; il tutto unito agli altri farmaci che migliorano l'ossigenazione del sangue, rendeva gli atleti dei superuomini o quasi. Non a caso il braccio destro di Fuentes è un esperto di terapia del dolore, il medico polacco naturalizzato tedesco Choina  :roll:
Le squadre ciclistiche di seconda categoria possono permettersi al massimo doping di seconda scelta, ed infatti gli atleti che vi appartengono incappano spesso nelle positività ai controlli, a differenza di quelli degli squadroni che gurdacaso risultano puliti, e se vengono beccati è per altre vie.

Tyler87

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Dichiarazioni di Javi Moreno in un'intervista al giornale spagnolo AS!

Moreno "la Serie A non è pulita come si pensa. Quando ero al Milan, giravano strane pillole in refettorio, e ho visto con questi occhi più di un giocatore sottoposto a flebo nell'intervallo delle partite".
L'attaccante spagnolo ricorda poi un episodio, che, qualora confermato, potrebbe rivelarsi esplosivo: "A gennaio, quando incontrammo l'Udinese, doveva giocare Roque Junior.
Questi, però si rifiutò di sottoporsi ad una flebo il venerdì e venne mandato in tribuna, con la minaccia di essere ceduto ad una squadra minore''.

lollapalooza

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Citazione di: Tyler87 il 13 Feb 2013, 14:54
Dichiarazioni di Javi Moreno in un'intervista al giornale spagnolo AS!

Moreno "la Serie A non è pulita come si pensa. Quando ero al Milan, giravano strane pillole in refettorio, e ho visto con questi occhi più di un giocatore sottoposto a flebo nell'intervallo delle partite".
L'attaccante spagnolo ricorda poi un episodio, che, qualora confermato, potrebbe rivelarsi esplosivo: "A gennaio, quando incontrammo l'Udinese, doveva giocare Roque Junior.
Questi, però si rifiutò di sottoporsi ad una flebo il venerdì e venne mandato in tribuna, con la minaccia di essere ceduto ad una squadra minore''.

Hai mica un link ad una fonte attendibile?
Sul sito di AS di queste dichiarazioni nemmeno l'ombra, e la notizia appare in vari fora senza fonte da quasi dieci giorni.


Il Tenente

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Forse Milan Rapaijc!

A parte le battute, non presterò al fianco a spifferi e "si dice", conditi da mille condizionali.
Ho odiato chi l'ha fatto per Mauri (che a leggere i giornali sembrava responsabile di ogni malefatta e genocidio dal tempo dei lanzichenecchi a oggi), non mi presterò allo stesso gioco.
Quando e se dovessero uscire notizie più fondate, ammissioni, prove, allora se ne riparlerà

Regina

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Citazione di: Il Tenente il 13 Feb 2013, 15:54
Quando e se dovessero uscire notizie più fondate, ammissioni, prove, allora se ne riparlerà

Per ora gli spagnoli si sono guardati bene dall'ammettere al processo Fuentes rivelazioni circa atleti e club diversi da quelli del processo, che coinvolge solo ciclisti: il medico ha chiarito di essere disposto a fare tutti i nomi, ma il giudice ha bollato come non pertinente la richiesta (!) Questo perchè si tratta di un processo per attentato alla salute pubblica, non per doping, dal momento che in Spagna fino a poco tempo fa non esisteva una vera legge sul doping :o Il terrore della Spagna è che vengano ufficializzati i collegamenti con il Real Madrid (ci sono parecchie carte che scottano), il Barcellona, il Valencia ed il Betis.
Comunque non mancano elementi interessanti e spunti per riflettere:

- I media italiani hanno rapidamente associato il nome Milan ad una squadra ciclistica di seconda categoria.
Dal tariffario di Fuentes emerge che un anno di trattamento con lui costava dai 20.000 ai 70.000 euro ad atleta: figurarsi se un piccolo club di quel livello poteva permettersi di mantenere un'intera formazione sotto "cura". Tra l'altro, queste sono le tariffe al netto, cui vanno aggiunti i prezzi dei medicinali ed i compensi extra per ogni competizione vinta.

-Molto curiosamente, appena è uscito il nome "Milan" sulle carte, nessun organo di informazione si è preoccupato di verificare se già in passato fossero emersi riferimenti a qualche club italiano. Il riferimento c'è: già nel 2006, appena scoppiò l'Operacion Puerto, Fuentes affermò di essere stato cercato per un ingaggio ufficiale dal Barcellona nel 1996 e nel 2002, ed anche da un club italiano, di cui però non voleva fare il nome; che sia lo stesso nome delle carte o meno, un certo sospetto viene (Fonte dell'epoca: http://affaritaliani.libero.it/sport/fuentesrealbarcellona0712.html?refresh_ce)

-Jaksche afferma che quando incontrò per la prima volta Fuentes, questi si vantava di aver collaborato con i maggiori club calcistici: se i ciclisti si rivolgevano a lui era perchè poteva esibire successi di grandi squadre dovuti al suo intervento, non certo insignificanti trofei di club ciclistici di seconda categoria;

-Gli organi di informazione italiani si sono interrogati risibilmente del perchè e come un club italiano potesse eventualmente stare in contatto con un medico delle Canarie. A parte la fama di Fuentes nel campo del doping, è curioso che proprio in Italia nessuno abbia accennato a Luigi Cecchini, orribile personaggio espertissimo di doping e collaboratore di Fuentes (era il tramite per distribuire i farmaci in Italia): il mezzo per stare agevolmente in contatto con Fuentes per un club italiano, fosse ciclistico o calcistico, non mancava di certo;

-E' stato detto che il nome Milan può essere il nome di un singolo atleta balcanico. Ipotesi difficilmente sostenibile visto il quantitativo di medicinali affiancati al nome, uguale a quello della Real Sociedad e quindi compatibile con una formazione di più persone, non con un solo individuo.

-Incredibilmente l'enorme quantitativo di sacche di sangue sequestrato dalla polizia spagnola nel corso dell'Operacion Puerto non è stato opportunamente surgelato, causandone il deterioramento (ecco perchè Cipollini dice di essere disponibile a fare un confronto con le sacche  :lol:). Un'ingenuità del genere da parte di un organo di polizia può essere solo in malafede, e teso a coprire qualcosa di molto più grosso oltre il coinvolgimento di corridori spagnoli: il sospetto che là in mezzo ci fosse anche il vaso di Pandora del calcio è più che legittimo  :roll:

Queste sono solo considerazioni, per ora le prove sono poche e ben nascoste: la volontà di fare i nomi inerenti al mondo del calcio ci sarebbe, ma la giustizia spagnola non sembra molto collaborativa in tal senso  :evil:

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Tyler87

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Citazione di: lollapalooza il 13 Feb 2013, 15:17
Hai mica un link ad una fonte attendibile?
Sul sito di AS di queste dichiarazioni nemmeno l'ombra, e la notizia appare in vari fora senza fonte da quasi dieci giorni.

La notizia l'ho presa da lalazio24.it, è una di quelle notizie nel box a lato e non recentissima e visto che mi ricordavo dell'esistenza di questo topic l'ho postata.
http://www.lalazio24.it/component/content/article/33-news/5723-javi-moreno-shock--quando-ero-al-milan-giravano-pasticche-strane-e-flebo-nellintervallo-poi-una-volta.html
Facendo una ricerca su internet non escluderei possa esser poco veritiera(per non dire inventata).

Palo

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All'epoca dei fatti (calembour involontario) Monza era ancora in provincia di Milano (che all'estero chiamano Milan). Ed ecco fatto il logico link con la città di provenienza di Mauri (peraltro stessa iniziale, stesso numero di lettere e, se letta da un cinese, Mauri diventa Mauli, la lettera "u", se rovesciata, diventa una "n" ... manli ... Anagramma di milan ...).


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