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Sport => Calcio! => Discussione aperta da: unicamenteLazio il 03 Mar 2013, 22:52

Titolo: chi non crede più alla buona fede degli arbitri
Inserito da: unicamenteLazio il 03 Mar 2013, 22:52
...metta il dito qui sotto

(http://www.pinostrano.it/blog/wp-content/uploads/2011/05/ditosottomano.png)
Titolo: chi non crede più alla buona fede degli arbitri
Inserito da: fabrizio1983 il 03 Mar 2013, 22:58
Una giornata a senso unico assurdo
Titolo: Re:chi non crede più alla buona fede degli arbitri
Inserito da: AquiladiMare il 03 Mar 2013, 23:05
Stranamente, da marzo, iniziano strane decisioni arbitrali
Titolo: Re:chi non crede più alla buona fede degli arbitri
Inserito da: Cliath il 03 Mar 2013, 23:11
non te basta una mano...
Titolo: Re:chi non crede più alla buona fede degli arbitri
Inserito da: eaglefly1978 il 04 Mar 2013, 06:24
Ecco il mio di dito...

(http://www.adiantum.it/public/news/11720100450a.jpg)
Titolo: Re:chi non crede più alla buona fede degli arbitri
Inserito da: Charlot il 04 Mar 2013, 07:23
Perdiamo tempo e basta... e pensare che dopo decenni e decenni c'è ancora gente che pensa il contrario. Poi, dopo anni, ascolti ex giocatori che hanno smesso e NON ricoprono nessuna carica, che te ne raccontano di cotte e di crude... mah...
Titolo: Re:chi non crede più alla buona fede degli arbitri
Inserito da: CodyAnderson il 04 Mar 2013, 13:38

Non è questione di buona fede. Un arbitro fa carriera arbitrando le grandi partite. Se fa una cazzata contro una grande questa si lamenta e i designatori non mandano quell'arbitro contro quella grande, ergo l'arbitro non fa più carriera perché non dirige le grandi partite.

Rizzoli è già stato ricusato per Napoli - Juve (non so da chi delle due), se avesse trattato male il Milan avrebbe finito il campionato ad arbitrare partite senza interesse come Sampdoria - Catania o Chievo - Cagliari.

Nessuno cambia questa cosa, ergo sono tutti d'accordo.
Titolo: Re:chi non crede più alla buona fede degli arbitri
Inserito da: COLDILANA61 il 04 Mar 2013, 13:43
Non e' una questione di buona fede o meno .

E' il tipico appecoranarsi al potente per fini propri . Vigliaccheria scambiata con la carriera . Non incapacita' . questa sarebbe facile da combattere . La stessa vigliaccheria che affligge il 99% dei giornalisti sportivi televisivi (prostituzione intellettuale) .

Ma Voi pensate che questo accade solo nel calcio ?

P.S. : a me non piace Grillo . Capisco un po' di piu' il suo movimento . Ma vedere i giornalisti presi a calci in cul@ dsvanti a milioni di persone , mi fa godere come un riccio . Tanto se voglio sapere e farmi una idea vado sul computer .
Titolo: Re:chi non crede più alla buona fede degli arbitri
Inserito da: Yanez_de_Gomera il 04 Mar 2013, 13:46
Citazione di: COLDILANA61 il 04 Mar 2013, 13:43
Ma Voi pensate che questo accade solo nel calcio ?

Ecco, appunto. Forse il nodo vero della questione sta tutto qui.
Titolo: Re:chi non crede più alla buona fede degli arbitri
Inserito da: CodyAnderson il 04 Mar 2013, 16:39
Citazione di: COLDILANA61 il 04 Mar 2013, 13:43
Non e' una questione di buona fede o meno .

E' il tipico appecoranarsi al potente per fini propri . Vigliaccheria scambiata con la carriera . Non incapacita' . questa sarebbe facile da combattere . La stessa vigliaccheria che affligge il 99% dei giornalisti sportivi televisivi (prostituzione intellettuale) .

Concordo ma il problema non è nel fatto che gli arbitri siano vigliacchi, è semplicemente nell'organizzazione attuale. C'e' una differenza con la politica. In politica se tu favorisci qualcuno per fare carriera o altro alla fine è un reato (la magistratura ne becca uno al giorno in media e penso che per 1 che viene beccato ce ne sono 100 che la fanno franca). Per gli arbitri no, gli conviene e ovviamente lo fanno alla luce del sole. Esempio: la Juve si lamenta, l'arbitro in questione non arbitra la Juve per un periodo e quindi si preclude le grandi sfide dove partecipa la Juve se fa così anche con Milan, Inter e Merde ha finito la propria carriera nella grandi sfide; senza grandi sfide, niente carriera internazionale ed altro ... è evidente che nel dubbio uno fischia a favore delle grandi. Questa sarebbe la sudditanza che i commentatori identificano come un qualcosa di intangibile mentre è un fenomeno che esiste per determinati motivi che sono facilmente eliminabili (ovviamente nessuno dei grandi lo vuole fare).
Titolo: Re:chi non crede più alla buona fede degli arbitri
Inserito da: arturo il 04 Mar 2013, 18:12
basterebbe il sorteggio integrale...
Titolo: Re:chi non crede più alla buona fede degli arbitri
Inserito da: Screaming Eagle Walter il 04 Mar 2013, 18:16
Io non ci ho mai creduto, pensa un pò.
Titolo: Re:chi non crede più alla buona fede degli arbitri
Inserito da: pandev66 il 04 Mar 2013, 20:06
Citazione di: arturo il 04 Mar 2013, 18:12
basterebbe il sorteggio integrale...
E che, vuoi che vinca il Verona?
:x
Titolo: Re:chi non crede più alla buona fede degli arbitri
Inserito da: silvia84 il 04 Mar 2013, 21:37
non ci ho mai creduto sinceramente.. però sono drogata di Lazio e di stadio, non posso farci niente.. e a volte mi illudo sia cambiato qualcosa..
Titolo: Re:chi non crede più alla buona fede degli arbitri
Inserito da: WhiteBluesBrother il 05 Mar 2013, 00:29
Se pensate che ryzzoly ha pure ricevuto i complimenti del designatore... Si vede che ha fatto quello che gli è stato ordinato...
Speriamo che non arbitri fino a fine anno per una fastidiosissima forma di diarrea colitica inarrestabile...
Titolo: Re:chi non crede più alla buona fede degli arbitri
Inserito da: sharp il 05 Mar 2013, 02:14
no aspè braschi a rizzoli l'ha rimproverato e come,
dice che doveva dare il rigore per fallo di Marchetti,
poi vabbè ha anche detto che ra giusto il rosso e che el sharawy non ha commesso nessun fallo
su Pereirinha (pensa che [...] allegri che quando ha visto le immagini ha ammesso che c'era fallo anche se era difficile vederlo)
Titolo: Re:chi non crede più alla buona fede degli arbitri
Inserito da: ABBAUDO il 05 Mar 2013, 10:46
Citazione di: sharp il 05 Mar 2013, 02:14
no aspè braschi a rizzoli l'ha rimproverato e come,
dice che doveva dare il rigore per fallo di Marchetti,
poi vabbè ha anche detto che ra giusto il rosso e che el sharawy non ha commesso nessun fallo
su Pereirinha (pensa che [...] allegri che quando ha visto le immagini ha ammesso che c'era fallo anche se era difficile vederlo)

Si ma se ti fai un giro sulla rete gran parte dei siti che parlano di calcio riportano dichiarzioni di "fenomeni" tipo Chiesa (arbitro non giocatore) Braschi e compagnia bella che avallano tutto lo schifo fatto dal grandissimo arbitro di Sabato sera e non solo ci mettono pure il carico sopra. Per cui de che stamo a parlà

fino a che stavamo lassù si gridava allo scandalo pure se un avversario sveniva prima di entrare in campo mò è tutto apposto e intanto il Bilan e le merde continuano a rosicchiare punti rubando a mani basse..
Titolo: Re:chi non crede più alla buona fede degli arbitri
Inserito da: vagabond il 05 Mar 2013, 12:16
da mo che non ci credo più...è più reale un videogioco...
Titolo: Re:chi non crede più alla buona fede degli arbitri
Inserito da: Charlot il 05 Mar 2013, 12:21
Leggete le dichiarazioni di Preziosi...
E' deluso e amareggiato Enrico Preziosi. Fiaccato dalla bronchite, ma con tanta voglia di far sentire la sua voce dopo la partita contro la Roma. Una partita strana, giocata bene dal Genoa e condizionata – a detta del patron rossoblu- da alcuni episodi che, contro i giallorossi, si ripetono con costanza. "Ora, però, basta, nelle prossime partite vorrei vedere sul campo quel buon senso e quella buona fede che non ho visto domenica sera a Roma". Preziosi non ci sta, lancia strali che scuotono l'ambiente. Il Genoa si gioca la permanenza in Serie A, è questione di vita o di morte insomma, il margine di errore si riduce sempre di più: "Qualcuno si fa condizionare e noi ci finiamo nel mezzo. Guarda caso a Roma –continua Preziosi a Gazzetta.it-, contro i giallorossi ci capita spesso. Contro la Lazio quasi mai a onor del vero. Stavolta c'era una festa, ma che ci sia il Pupone o Nordahl ci rimettiamo sempre noi. Totti è un campione, magari avrebbe festeggiato ancor di più facendoci tre reti, non era il caso di farlo festeggiare con un regalo così. L'espulsione di Ballardini è incredibile, quella di Kucka una beffa. Era l'ultimo baluardo, l'ultimo ad avere ancora la forza di attaccare in una squadra che aveva dato tutto. C'è stato un battibecco con Totti, niente di più, e l'arbitro l'ha ammonito ed espulso, quando bastava un richiamo. La punizione, comminata così, non era equa, costava il rosso a uno e all'altro no. In più è danno doppio, perdiamo Kucka (sarà assente anche Matuzalem, a cui è stato diagnosticata una lesione muscolare che lo terrà fuori circa un mese) pure per la sfida contro il Milan di venerdì. Vi confesso che stavolta l'ingiustizia brucia troppo, perché noi quella partita l'abbiamo dominata, meritando sul campo di vincere e invece...".

:o
Titolo: Re:chi non crede più alla buona fede degli arbitri
Inserito da: Roxy00 il 05 Mar 2013, 12:25
Citazione di: vagabond il 05 Mar 2013, 12:16
da mo che non ci credo più...è più reale un videogioco...
Titolo: Re:chi non crede più alla buona fede degli arbitri
Inserito da: eaglemiky il 05 Mar 2013, 12:33
purtroppo le coincidenze a sfavore nostro piu le coincidenze a favore dei soliti noti mi fanno pensare che ci sia troppa sudditanza da parte degli arbitri. L'altra coincidenza e' che il sorteggio integrale eliminerebbe molti dei problemi dato che una grande non potrebbe ricusare un arbitro al limite potrebbe lamentarsi , e naturalmente il sorteggio integrale non e' piu contemplato. Dopo gennaio pensavo che forse sarebbe stato meglio concentrarsi sul terzo posto valido per la CL ma dopo Milan lazio mi sono ricreduto. Ho preso coscienza che comunque cercheranno di intralciarci in tutti i modi e quindi meglio concentrarsi sulla europa league la cui vittoria sarebbe uno smacco per tutto il sistema calcio italiano anche perche' non mi sento affatto tranquillo sull'arbitraggio in finale di coppa italia.
Titolo: Re:chi non crede più alla buona fede degli arbitri
Inserito da: Magnopèl il 05 Mar 2013, 16:09
Io, ma non da ora, dato che non so cosa sia successo in questo week end.
Titolo: Re:chi non crede più alla buona fede degli arbitri
Inserito da: tommasino il 05 Mar 2013, 16:20
Citazione di: Magnopèl il 05 Mar 2013, 16:09
Io, ma non da ora, dato che non so cosa sia successo in questo week end.
Breve riassunto delle partite che vedevano impegnate le avversarie della Lazio:
- napolisoccer : trasformato in giallo un rosso evidentissimo di cavani che avrebbe portato molto probabilmente alla sconfitta del napolisoccer e sicuramente a tre giornate di squalifica per l'attaccante. L'attribuzione del giallo ha beffardamente impedito il ricorso alla prova tv
- milan : fallo da giallo di Candreva trasformato in rosso, dopo circa un quarto d'ora di partita
              non rilevato un evidente fallo di elsharawi su Pereirihna in occasione del primo gol
              sanzionato con il giallo e non con il rosso un fallo da killer di yepes su Ederson
- florentiaviola : il fortunosissimo gol del 2-1 segnato da llarrondo che tocca quasi involontariamente un palla colpita d testa da toni, quest'ultimo in evidentissimo fuorigioco
- inter : niente da segnalare
- trigoria : rigore inesistente concesso ai trigorioti;
                 mancata espulsione di burdisso in occasione del rigore del genoa, visto che impedisce il tiro a borriello a 5 metri dalla porta
                espulsione esagerata di kucka che risponde ad un pestone a gioco fermo dell'emulo di nordhal
                mancata espulsione dell'emulo di nordhal che appena dopo aver subito il giallo rifila una manatina sul viso di un avversario

Credo che possa bastare.
Titolo: Re:chi non crede più alla buona fede degli arbitri
Inserito da: Magnopèl il 05 Mar 2013, 17:43
Citazione di: tommasino il 05 Mar 2013, 16:20
Breve riassunto delle partite che vedevano impegnate le avversarie della Lazio:
- napolisoccer : trasformato in giallo un rosso evidentissimo di cavani che avrebbe portato molto probabilmente alla sconfitta del napolisoccer e sicuramente a tre giornate di squalifica per l'attaccante. L'attribuzione del giallo ha beffardamente impedito il ricorso alla prova tv
- milan : fallo da giallo di Candreva trasformato in rosso, dopo circa un quarto d'ora di partita
              non rilevato un evidente fallo di elsharawi su Pereirihna in occasione del primo gol
              sanzionato con il giallo e non con il rosso un fallo da killer di yepes su Ederson
- florentiaviola : il fortunosissimo gol del 2-1 segnato da llarrondo che tocca quasi involontariamente un palla colpita d testa da toni, quest'ultimo in evidentissimo fuorigioco
- inter : niente da segnalare
- trigoria : rigore inesistente concesso ai trigorioti;
                 mancata espulsione di burdisso in occasione del rigore del genoa, visto che impedisce il tiro a borriello a 5 metri dalla porta
                espulsione esagerata di kucka che risponde ad un pestone a gioco fermo dell'emulo di nordhal
                mancata espulsione dell'emulo di nordhal che appena dopo aver subito il giallo rifila una manatina sul viso di un avversario

Credo che possa bastare.
robetta insomma. dice bene svennis.
tra l'altro ho letto che braschi dice che l'espulsione di candreva c'era e c'era anche un rigore per il milan (?!). in pratica siamo stati favoriti. :lol:
Titolo: Re:chi non crede più alla buona fede degli arbitri
Inserito da: Aquila1 il 05 Mar 2013, 18:01
Oramai ci fregano anche con le parole, si sono inventati questa storia della sudditanza psicologica come fosse una categoria dell'inconscio freudiano, praticamente un riflesso involontario che esclude la colpa...ma quando mai, c'è SEMPRE dolo, non c'è bisogno sempre della valigetta con i soldi anche se credo che ne siano girate tante, semplicemente conviene fare favori alle squadre potenti , dei primi 5 imprenditori italiani, fiat mediaset moratti della valle de laurentiis, più a quell'ammasso di letame protetto dalla maggiore banca italiana oltre che da sempre dai giornali e dai politici, per esempio Rizzoli ci ha costruito sopra una carriera su Milan-Lazio, si presentò all'esordio arbitrando in maniera vergognosa e ricevendo il plauso dei giornalisti prezzolati, come se si fosse presentato, eccomi se avete bisogno di me chiamatemi, tant'è che in tutte le situazioni cruciali è sempre stato chiamato al prontosoccorso rossonore. Così potremmo dire di Trefoloni de Santis eccetera, ma che credete che li selezioni? sono tutti vergognosamente dentro la mafia calcistica e quando fanno qualche torto a una di queste è solo per conflitto di interessi perché e qualcun'altra di queste merde che deve vincere....
Titolo: Re:chi non crede più alla buona fede degli arbitri
Inserito da: CodyAnderson il 05 Mar 2013, 18:54
Citazione di: Magnopèl il 05 Mar 2013, 17:43
robetta insomma. dice bene svennis.
tra l'altro ho letto che braschi dice che l'espulsione di candreva c'era e c'era anche un rigore per il milan (?!). in pratica siamo stati favoriti. :lol:

quello che mi preoccupa e' proprio che braschi prenda subito le difese delle strisciate e degli arbitri  servi.

sugli episodi che braschi commenta c'e' da sottolineare che marchetti sfiora la palla e quindi non puo' essere rigore e sull'espulsione pesa l'aggettivo "chiara" in quanto l'occasione c'e' ma non puo' essere chiara (presupone assenza di avversari in grado di disturbare l'azione).

braschi e' allineato al potere e non vuole perdere il suo di potere (cosa che succederebbe con il sorteggio integrale ad esempio).
Titolo: Re:chi non crede più alla buona fede degli arbitri
Inserito da: tommasino il 05 Mar 2013, 19:54
Ma voi siete proprio sicuri che braschi si sia espresso nei modi riportati dalla rosea? Io per niente
Titolo: Re:chi non crede più alla buona fede degli arbitri
Inserito da: PARISsn il 05 Mar 2013, 23:40
cmq come ha detto qualcuno...a maggior ragione se c'e la consapevolezza della " sudditanza psicologica"...l'unica cosa e' il sorteggio integrale senza  possibilita' di veto da parte di nessuno...sara' un caso che l'unico anno che c'era lo scudetto l'ha vinto il Verona con Penzo centravanti?? perche non si fa?? evidentemente la sudditanza psicologica e' una panzana...si vuole solo avere mano libera di mandare gli arbitri come e dove gli pare a seconda dell'esigenza  8)
Titolo: Re:chi non crede più alla buona fede degli arbitri
Inserito da: Zamorano il 06 Mar 2013, 03:55
Un arbitro,per fare carriera e diventare internazionale, deve arrivare ad arbitrare le partite delle grandi squadre.
Se sbaglia a sfavore di una grande ovviamente la cosa fa più notizia, molte polemiche e l'arbitro non viene più inviato a dirigere le partite di quella squadra per qualche tempo, e magari assegnato a partite importanti. Questa chiaramente è una frenata per la sua carriera.
Se invece sbaglia a sfavore di una medio/piccola, la cosa fa notizia giusto nell'immediato dopopartita e il giorno dopo se la sono già dimenticata. L'arbitro quindi in questo caso non rischia praticamente niente.

Ecco da dove nasce la sudditanza psicologica, le eminenze grigie della FIGC lo sanno benissimo ma ovviamente fanno finta di niente.
Titolo: Re:chi non crede più alla buona fede degli arbitri
Inserito da: uforobot il 06 Mar 2013, 09:14
Mai creduto alla loro buona fede e tanro per far rientrare in questo topic i paladini storici del calcio pulito, riporto questo articolo che è sempre bene non dimenticare  :asrm

http://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-a/roma/2011/03/17/news/lo_scandalo_roma_-_dundee_viola_l_arbitro_fu_pagato-13737013/

Scandalo Roma-Dundee
"L'arbitro fu pagato"Riccardo Viola, figlio dell'allora presidente giallorosso, è sicuro che al direttore di gara vennero consegnati 100 milioni: "Furono dati ad un intermediario".  Ventisette anni dopo, la cronaca dell'incontro quando avvenne il pagamento
Roma-Dundee Utd: il rigore decisivo del 3-0 segnato da Di Bartolomei
MILANO - "La Roma diede a un intermediario 100 milioni destinati all'arbitro Vautrot è vero ed è un fatto vergognoso: però voglio ricordare che lo scandalo lo fece uscire Dino Viola per smascherare il colpevole e la Cupola del calcio". A parlare per la prima volta dopo 27 anni è Riccardo Viola, testimone oculare della vicenda e figlio dell'allora presidente della Roma Dino.

LA VICENDA - Siamo in semifinale di Coppa dei Campioni e corre l'anno 1984, la Roma deve affrontare il Dundee. La squadra scozzese all'andata si era imposta 2 a 0, e la Roma deve vincere ad ogni costo e qualificarsi per quella che poi sarà la triste finale contro il Liverpool, persa all'Olimpico ai calci di rigore. La Roma la partita con il Dundee, arbitrata da Vautrot, la vince per 3 a 0 e riesce ad accedere alla finale ma intorno a quel risultato nacque uno scandalo che venne archiviato solo nel febbraio del 1986 perchè la Corte Federale assolse tutti solo per sopraggiunta prescrizione specificando di di "aver riscontrato un comportamento gravemente censurabile messo in opera dall'ing. Viola. Non può quindi dichiarare caduta l'incolpazione contestata ai signori Landini e Viola in merito al passaggio della somma di 100 milioni".

L'INCONTRO - Qualcosa successe nei giorni precedenti la partita e Riccardo Viola ricorda tutto come fosse oggi: "Arriva il signor Landini, manager del Genoa, parla con il Presidente Viola e gli dice: Vautrot è un amico e attraverso un altro mio amico si può arrivare a lui - continua - Ma bisogna dare all'arbitro 100 milioni. Noi rispondiamo: che sicurezza abbiamo che Vautrot prenda questi soldi?". Le parti in causa si accordano su un segnale convenzionale da rispettare per confermare l'avvenuta consegna del denaro. "Noi organizziamo una cena con l'arbitro e chiediamo un segnale che effettivamente dimostri che qualcosa di vero in tutto questo c'è - racconta ancora Riccardo Viola - Nel corso della cena arriva un cameriere che si rivolge all'arbitro e dice: 'Il signor Vautrot al telefono'. Quello era il segnale prestabilito". Continua a raccontare Riccardo Viola: "Quando Vautrot, dopo essersi assentato per la telefonata ritorna al tavolo, ci dice: 'Ha chiamato l'amico Paolo e mi ha detto di salutarvì. Allora io mi alzo, chiamo papà (Dino) e gli dico: 'Messaggio arrivato'". Riccardo Viola non esita ad ammettere che la consegna del denaro all'arbitro ci fu. "Tutto questo è stato fatto perchè di fronte a una partita del genere dire di no non è facile. Tirarsi indietro poteva avere gravi ripercussioni". Ma chi era l'uomo, amico di Vautrot, che mediò tra la Roma e l'arbitro? "Chi fosse l'amico Paolo non l'abbiamo mai saputo. Papà domandava a tutti e in quel periodo c'erano solo due possibili indiziati che si chiamavano Paolo: Casarin e Bergamo. Lui parlò con entrambi, ma finì che entrambi si accusarono a vicenda". (17 marzo 2011)
Titolo: Re:chi non crede più alla buona fede degli arbitri
Inserito da: arturo il 06 Mar 2013, 09:28
Citazione di: tommasino il 05 Mar 2013, 16:20
Breve riassunto delle partite che vedevano impegnate le avversarie della Lazio:
- napolisoccer : trasformato in giallo un rosso evidentissimo di cavani che avrebbe portato molto probabilmente alla sconfitta del napolisoccer e sicuramente a tre giornate di squalifica per l'attaccante. L'attribuzione del giallo ha beffardamente impedito il ricorso alla prova tv
- milan : fallo da giallo di Candreva trasformato in rosso, dopo circa un quarto d'ora di partita
              non rilevato un evidente fallo di elsharawi su Pereirihna in occasione del primo gol
              sanzionato con il giallo e non con il rosso un fallo da killer di yepes su Ederson
- florentiaviola : il fortunosissimo gol del 2-1 segnato da llarrondo che tocca quasi involontariamente un palla colpita d testa da toni, quest'ultimo in evidentissimo fuorigioco
- inter : niente da segnalare
- trigoria : rigore inesistente concesso ai trigorioti;
                 mancata espulsione di burdisso in occasione del rigore del genoa, visto che impedisce il tiro a borriello a 5 metri dalla porta
                espulsione esagerata di kucka che risponde ad un pestone a gioco fermo dell'emulo di nordhal
                mancata espulsione dell'emulo di nordhal che appena dopo aver subito il giallo rifila una manatina sul viso di un avversario

Credo che possa bastare.

Credo manchi un rigore al Catania, Bergessio tirato giù da Chivu, quando erano sul 2-1 o 2-2, non ricordo bene.
Titolo: Re:chi non crede più alla buona fede degli arbitri
Inserito da: Brujita! il 06 Mar 2013, 12:43
Mai creduto
Titolo: Re:chi non crede più alla buona fede degli arbitri
Inserito da: CodyAnderson il 06 Mar 2013, 15:27

Riforma degli arbitri facile facile:

- arbitri professionisti con rinnovo del contratto annuale

- sorteggio integrale e togliere dalle palle i designatori. a fine anno giudizio da parte di una società esterna sull'operato degli arbitri dove si sommano tutte le prestazioni e si calcola la media voto. chi ha fatto schifo va a casa.

- moviola in campo come nella NFL, 2 possibili richieste per tempo all'allenatore solo in caso di episodi rilevanti (rigore, gol, espulsione, fallo di reazione non visto) e possibilità dell'arbitro di accedervi in maniera autonoma

- direttiva agli arbitri sul fuorigioco, nel dubbio lasciare correre tanto poi c'e' la moviola

- divieto assoluto di commento dell'operato dell'arbitro da parte di giocatori e società, pena multe salatissime a partire da 20 mila euro minimo

Titolo: Re:chi non crede più alla buona fede degli arbitri
Inserito da: PILØ il 06 Mar 2013, 17:36
Sostituire l'ultima con invece intervista obbligatoria per gli arbitri a fine partita, in cui vengono messi davanti ai propri errori per motivare le scelte e chiedere scusa.
Se sai che ti aspetta la gogna mediatica a fine partita sei meno incline a favorire qualcuno.
Titolo: Re:chi non crede più alla buona fede degli arbitri
Inserito da: Cliath il 06 Mar 2013, 18:45
Citazione di: CodyAnderson il 06 Mar 2013, 15:27
Riforma degli arbitri facile facile:

- arbitri professionisti con rinnovo del contratto annuale

- sorteggio integrale   e togliere dalle palle i designatori. a fine anno giudizio da parte di una società esterna sull'operato degli arbitri dove si sommano tutte le prestazioni e si calcola la media voto. chi ha fatto schifo va a casa.

- moviola in campo come nella NFL, 2 possibili richieste per tempo all'allenatore solo in caso di episodi rilevanti (rigore, gol, espulsione, fallo di reazione non visto) e possibilità dell'arbitro di accedervi in maniera autonoma

- direttiva agli arbitri sul fuorigioco, nel dubbio lasciare correre tanto poi c'e' la moviola

- divieto assoluto di commento dell'operato dell'arbitro da parte di giocatori e società, pena multe salatissime a partire da 20 mila euro minimo

Questa mattina il Trio Medusa (ricordo: 2 su 3 laziali) su Radio DJ parlava dello scudetto del Verona (84/85), sottolineando il fatto che fosse l'ultimo (o unico?) anno in cui c'era il sorteggio integrale degli arbitri: guarda caso.  8)

E anche io sarei d'accordissimo nel ripristinarlo...
Titolo: Re:chi non crede più alla buona fede degli arbitri
Inserito da: CodyAnderson il 06 Mar 2013, 19:17
Citazione di: PILØ il 06 Mar 2013, 17:36
Sostituire l'ultima con invece intervista obbligatoria per gli arbitri a fine partita, in cui vengono messi davanti ai propri errori per motivare le scelte e chiedere scusa.
Se sai che ti aspetta la gogna mediatica a fine partita sei meno incline a favorire qualcuno.

il problema e' proprio questo, l'interesse mediatico che hanno certe partite che poi creano quella che si chiama sudditanza e che altro non è se non convenienza per gli arbitri a favorire certe squadre. nelle tv sarebbero riportati 10000 volte i commenti dell'arbitro all'errore contro il milan e l'errore contro il chievo non se lo cacherebbe nessuno. per questo seguendo l'esempio di NBA etc. meglio una multa quando le critiche sono eccessive e basta. al limite puoi fare una lista degli errori (ma quali errori gravi ci sarebbero con la moviola in campo?) e metterla su una pagina web e basta.
Titolo: Re:chi non crede più alla buona fede degli arbitri
Inserito da: silvia84 il 06 Mar 2013, 19:26
Citazione di: PILØ il 06 Mar 2013, 17:36
Sostituire l'ultima con invece intervista obbligatoria per gli arbitri a fine partita, in cui vengono messi davanti ai propri errori per motivare le scelte e chiedere scusa.
Se sai che ti aspetta la gogna mediatica a fine partita sei meno incline a favorire qualcuno.
il problema è che le gogne non le farebbero mai con partite come Chievo-Pescara..
Titolo: Re:chi non crede più alla buona fede degli arbitri
Inserito da: PILØ il 06 Mar 2013, 19:52
Citazione di: silvia84 il 06 Mar 2013, 19:26
il problema è che le gogne non le farebbero mai con partite come Chievo-Pescara..
Ma qui non stiamo parlando di errori che tutti possono fare, ma di aiutare sempre e solo le solite squadre.
Titolo: Re:chi non crede più alla buona fede degli arbitri
Inserito da: Tib90 il 06 Mar 2013, 19:53
Citazione di: PILØ il 06 Mar 2013, 19:52
Ma qui non stiamo parlando di errori che tutti possono fare, ma di aiutare sempre e solo le solite squadre.

Secondo me per questo basterebbe la moviola, le interviste post partita sarebbero inutili.
Titolo: Re:chi non crede più alla buona fede degli arbitri
Inserito da: Omar65 il 06 Mar 2013, 20:54
Citazione di: Zamorano il 06 Mar 2013, 03:55
Un arbitro,per fare carriera e diventare internazionale, deve arrivare ad arbitrare le partite delle grandi squadre.
Se sbaglia a sfavore di una grande ovviamente la cosa fa più notizia, molte polemiche e l'arbitro non viene più inviato a dirigere le partite di quella squadra per qualche tempo, e magari assegnato a partite importanti. Questa chiaramente è una frenata per la sua carriera.
Se invece sbaglia a sfavore di una medio/piccola, la cosa fa notizia giusto nell'immediato dopopartita e il giorno dopo se la sono già dimenticata. L'arbitro quindi in questo caso non rischia praticamente niente.

Ecco da dove nasce la sudditanza psicologica, le eminenze grigie della FIGC lo sanno benissimo ma ovviamente fanno finta di niente.

Sì, in sostanza questo è. Sorteggio integrale e impossibilità di ricusare un arbitro, questa la soluzione.
Titolo: Re:chi non crede più alla buona fede degli arbitri
Inserito da: silvia84 il 06 Mar 2013, 20:54
Citazione di: PILØ il 06 Mar 2013, 19:52
Ma qui non stiamo parlando di errori che tutti possono fare, ma di aiutare sempre e solo le solite squadre.
il problema è che tante volte le squadre vengono aiutate proprio così.. magari ammonendo tutti i diffidati del Chievo prima di un Chievo-Milan..