Intanto in casa nerazzurra, si cercano soluzioni per esorcizzare il fattore c.... giallozozzo, evitando di fare come Tafazzi!
(Dal Corriere dello Sport)
Inter, pace con Balotelli - I compagni lo perdonano
La capolista raccoglie le forze per lanciare il rush finale per lo scudetto e non vuole regalare vantaggi alle avversarie. I compagni di squadra premono, il manager smussa gli attriti, Branca prova un'altra riconciliazione con Mourinho
MILANO, 29 marzo - Qualcosa si muove nella vicenda Mario Balotelli e i compagni hanno iniziato a premere perché il numero 45 nerazzurro torni a disposizione di Mourinho. Alcuni dei giocatori hanno capito che l'attaccante palermitano sarebbe estremamente utile in questo finale di stagione in cui l'Inter è impegnata su 3 fronti e ieri lo hanno avvicinato, invitandolo a tornare sulla sua decisione di non chiedere scusa. Nelle ultime due annate l'ex Lumezzane ha segnato gol e servito assist decisivi per conquistare il sedicesimo e il diciassettesimo scudetto. Da lui ancora una volta potrebbe arrivare la spinta per uscire dal periodo difficile tenendo a distanza la Roma e il Milan. E siccome nessuno vuol perdere il tricolore...
COLLOQUI - Dopo un periodo in cui Supermario aveva rapporti freddini con una parte dello spogliatoio, dunque, il grande gelo sta lasciando il posto alla Primavera. Resta solo da capire quali sono i margini di manovra per ricomporre la frattura con José Mourinho visto che il primo faccia a faccia tra i due non ha avuto l'esito che molti speravano. Lele Oriali la scorsa settimana aveva avvicinato il ragazzo e sabato, dopo il ko dell'Olimpico, ha lasciato aperta una porta, mentre da oggi in poi, reduce da un viaggio in Brasile per motivi di mercato (il futuro di Coutinho, la trattativa con il Gremio per Fernandes e il monitoraggio di altri talenti), alla Pinetina ci sarà il dt Branca. Probabile che tocchi a lui avere un nuovo approccio con Balotelli e magari anche con il suo agente, Mino Raiola, che però ha fissato nei prossimi giorni un volo diretto negli Stati Uniti. E Moratti? Sta seguendo la vicenda con attenzione e ieri sera ha sentito le parole del procuratore di Supermario a Sky. «Mario non andrà al Milan - ha assicurato Raiola e i rossoneri non hanno fatto nessun approccio. Lui sarà ancora a lungo dell'Inter e questa vicenda è stata ingigantita molto. Mi auguro che finisca presto perché la volontà del ragazzo è quella di rientrare in gruppo, di stare tranquillo e dare un contributo alla squadra. Un passo indietro da parte di Balotelli? Dobbiamo lasciare lavorare tranquilla la società e rispettare le sue decisioni. Mario ora può solo allenarsi bene per farsi trovare pronto in caso di chiamata, ma la verità su questa vicenda non è ancora venuta fuori». Frasi che hanno fatto crescere in Moratti la consapevolezza che una soluzione è inevitabile. Sabato il presidente ha visto il match di Roma dalla sua casa in Versilia e le persone a lui vicine lo descrivono come contrariato per la sfortuna (3 legni colpiti), ma anche preoccupato per la rimonta delle inseguitrici che ha messo in dubbio il quinto scudetto consecutivo. Domani andrà ad Appiano.