25 aprile 2010. Carpi, festa della Liberazione. Giornata magnifica, che ti riporta a casa con un senso di speranza più concreto. La speranza che un mondo migliore è possibile. Hai cantato "Bella ciao" insieme al ragazzino di 16 anni con la coda e alla signora di 70 con le rughe che raccontano lacrime e sorrisi di una vita piena, di una memoria solida.
E ti giunge, infine, l'insperata notizia di una testa Pazza, lanciata a bomba contro l'ingiustizia.
Buona Liberazione, Laziali. Bella gente.