Secondo me non è tanto una questione di allenatore, ma piuttosto che la generazione attuale del Brasile esprime veramente poco. Tolto Neymar (comunque assente in Coppa America) hanno tanti buoni giocatori, ma nessuno che per talento si stacchi nettamente dalla media. Di quelli eliminati stanotte probabilmente nessuno giocherebbe nel Brasile del 1994 o del 2002. Di quelli lasciati a casa (Thiago Silva, David Luiz, Marcelo, Firmino), qualcuno poteva essere utile a questa nazionale, ma non credo che, comunque, avrebbe cambiato le cose più di tanto.
Non so se è un vuoto generazionale transitorio o se c'è qualcosa di più profondo che non va, ma la sensazione è che gli manchi anche l'umiltà per comprendere di essere in difficoltà rispetto al passato e cercare di porvi rimedio (infatti continueranno a cambiare allenatore, convinti che basti questo per risollevare la loro nazionale).