Vivi, per ora. Il chè è una buona, inaspettata notizia.
Purtroppo però sono state individuate le loro colpe: pare che un laconico comunicato abbia sentenziato che l'intoppo nella corsa alla coppa dei nordcoreani sia stato "l'incapacità mostrata nel seguire le indicazioni fornite dal caro
leader Kim Jong-il" (sic

). Cosa che avevamo sospettato un po' tutti.
Sono seguite forche caudine con i giocatori obbligati a stare in piedi per ore ed a subire ingiurie da selezionati astanti, in una bella sessione a quanto pare chiamata "il tradimento della fiducia di Kim Jong-un" (il figlio del
leader, destinato a bere l'amaro calice).
Il CT è stato invece espulso dal partito e mandato ai lavori forzati in un cantiere edile, dove certamente le sue nozioni di calcio saranno più utili.
Mbè, tutto molto fico no?