In Italia continuare a prendere a pallonate e a stritolare senza pietà un avversario in netta difficoltà quando si è già in vantaggio di 4 o 5 gol è vista come una mancanza di rispetto verso quest'ultimo. Della serie, hai vinto, il risultato è in cassaforte, è inutile che lo esponi ancor di più ad altre figuracce umiliandolo sempre di più.
In Inghilterra (e anche in altri paesi) l'insulto peggiore è smettere di giocare perchè stai dicendo all'avversario che è talmente scarso che non vale più la pena lottare contro di lui. Da loro preferiscono subire 10 gol in 90 minuti piuttosto che subirne 3 in 70 e vedere che l'avversario rinuncia a giocare per 20 minuti.
Voi cose ne pensate?
Credo che non bisognerebbe mai smettere di giocare e di segnare finchè se ne ha la possibilità. Nel rugby è così, anche se per la struttura del gioco fare melina è impossibile.
Per un tifoso vedere tanti gol è bello, e vedere la squadra del cuore un insulto.... per quanto riguarda l'altra squadra, insomma, se ne facciano una ragione, l'inferiorità tecnica nello sport c'è e quando c'è va rimarcata.
La penso all'inglese
in Italia dopo il 5 gol se insisti rischi le gambe...la gente rosica e non ci sta a farsi umiliare.
comunque preferisco gli inglesi,che con le squadrette tipo asbrioma, continuano a giocare e te ne fanno 7.
[ah,dice che erano i quarti di finale di champions?]
Citazione di: Maremma Laziale il 15 Dic 2010, 15:27
La penso all'inglese
E poi adesso le classifiche tengono conto della differenza reti...
L'importante è non mancare di rispetto agli avversari.
Ricordo che nella finale di Parigi del 1998, Ronaldo il Fenomeno sul 3-0 -risultato rotondo ma non catastrofico- pensò bene di irridire il buon Guerino Gottardi meritandosi una bella legnata da Nesta. Probabilmente se avesse segnato altri due o tre gol, invece di umiliarlo con tacchi, tunnel e doppi passi, Alessandro non sarebbe intervenuto con quella veemenza.
Che ho goduto come un porco
Io invece penso che gli avversari non debbano mai essere umiliati sotto montagne di reti. Lo trovo abbastanza antisportivo, nel senso che lo sport dovrebbe essere anche rispetto di chi é più debole e conseguente valore educativo (va bè.. stiamo parlando di teoria, é ovvio :roll:) nei confronti di chi assiste allo spettacolo. Da non confondere con la pietà, sentimento che invece dovrebbe essere totalmente estraneo alle competizioni sportive. Altrettanto sbagliato, secondo me, é l'atteggiamento alla Ronaldo v/s Gottardi, anzi, anche peggio.
Conclusione: ha fatto benissimo la Lazio nella semifinale di Coppa Italia del 2004 contro il Milan a fermarsi sul 4-0 dopo il primo tempo. Tanto chi era il più forte in quella partita, si era capito benissimo. Uno o due gol in più sarebbero serviti solo a far scendere l'immagine di quel match a livello di amichevole pro-Unicef. Perché le vittorie belle, quelle che poi vengono ricordate come grandi vittorie, sono quelle dove si combatte e si soffre fino all'ultimo secondo.
Ok, d'accordo, meglio non parlare di vittorie all' "ultimo secondo" proprio questa settimana... Ma insomma: vogliamo mettere un Italia-Germania 4-3 con uno Jugoslavia-Zaire 9-0 ?
Tendenzialmente favorevole tra squadre sulla carta di pari valore.
Assolutamente contrario se c'è un divario evidente tra le due.
Cosa ci sia di bello o sportivo in un real o barça multimilionario che fa 8 gol a una squadretta di provincia io non lo capisco.
Dipende da quanto ti sta sulle palle l'avversario.
Citazione di: Il Mitico™ il 16 Dic 2010, 00:38
Dipende da quanto ti sta sulle palle l'avversario.
appunto la rioma o i violacei per fare due esempi
Citazione di: Barabba Terzo il 15 Dic 2010, 23:42
Tendenzialmente favorevole tra squadre sulla carta di pari valore.
Assolutamente contrario se c'è un divario evidente tra le due.
Cosa ci sia di bello o sportivo in un real o barça multimilionario che fa 8 gol a una squadretta di provincia io non lo capisco.
Voilà.
Chessò, Lazio-Fiorentina 8-2 è stata esaltante. Lazio-Portogruaro 8-2, per dire, non mi avrebbe assolutamente fatto lo stesso piacere.
Se sei quello che la fa, io non mi fermerei mai.
Se sei quello che la subisce ad un certo punto ti devi fermare o scoppia la rissa.
se ti fermi tu che la stai subendo finisce ancora peggio eh...
Citazione di: Barabba Terzo il 16 Dic 2010, 15:01
se ti fermi tu che la stai subendo finisce ancora peggio eh...
Sì, scusa, ho dato del "tu" all'avversario. :)
Se tu che stai facendo la goleada non ti fermi, io che la sto subendo faccio scoppiare la rissa.
Citazione di: Yanez_de_Gomera il 15 Dic 2010, 23:30
Io invece penso che gli avversari non debbano mai essere umiliati sotto montagne di reti. Lo trovo abbastanza antisportivo, nel senso che lo sport dovrebbe essere anche rispetto di chi é più debole e conseguente valore educativo (va bè.. stiamo parlando di teoria, é ovvio :roll:) nei confronti di chi assiste allo spettacolo. Da non confondere con la pietà, sentimento che invece dovrebbe essere totalmente estraneo alle competizioni sportive. Altrettanto sbagliato, secondo me, é l'atteggiamento alla Ronaldo v/s Gottardi, anzi, anche peggio.
Conclusione: ha fatto benissimo la Lazio nella semifinale di Coppa Italia del 2004 contro il Milan a fermarsi sul 4-0 dopo il primo tempo. Tanto chi era il più forte in quella partita, si era capito benissimo. Uno o due gol in più sarebbero serviti solo a far scendere l'immagine di quel match a livello di amichevole pro-Unicef. Perché le vittorie belle, quelle che poi vengono ricordate come grandi vittorie, sono quelle dove si combatte e si soffre fino all'ultimo secondo.
Ok, d'accordo, meglio non parlare di vittorie all' "ultimo secondo" proprio questa settimana... Ma insomma: vogliamo mettere un Italia-Germania 4-3 con uno Jugoslavia-Zaire 9-0 ?
volevo vedere quanto ti sei indignato al settimo gol del manchester contro i riommers.... scommetto che sei sceso in piazza a protestare contro questa umiliazione subita dai cuginastri. :D
Citazione di: Yanez_de_Gomera il 15 Dic 2010, 23:30
Io invece penso che gli avversari non debbano mai essere umiliati sotto montagne di reti. Lo trovo abbastanza antisportivo, nel senso che lo sport dovrebbe essere anche rispetto di chi é più debole e conseguente valore educativo (va bè.. stiamo parlando di teoria, é ovvio :roll:) nei confronti di chi assiste allo spettacolo. Da non confondere con la pietà, sentimento che invece dovrebbe essere totalmente estraneo alle competizioni sportive. [...]
Conclusione: ha fatto benissimo la Lazio nella semifinale di Coppa Italia del 2004 contro il Milan a fermarsi sul 4-0 dopo il primo tempo. Tanto chi era il più forte in quella partita, si era capito benissimo. Uno o due gol in più sarebbero serviti solo a far scendere l'immagine di quel match a livello di amichevole pro-Unicef. Perché le vittorie belle, quelle che poi vengono ricordate come grandi vittorie, sono quelle dove si combatte e si soffre fino all'ultimo secondo.
[...]
Ma perchè fermarsi quando si potrebbero fare altri gol è rispetto e non pietà? A me pare davvero un atteggiamento di commiserazione e sberleffo. Tra l'altro, nel professionismo dovresti anche dare il massimo, in ogni caso, visto il pubblico pagante etc. etc.
Per quanto riguarda quel Lazio - milan, a mio parere vincere con un risultato abnorme contro una strisciata sarebbe il top, e non togliere il piede dall'acceleratore sarebbe stato indicato. Sinceramente, le vittorie combattute sono ricordate, ma anche una goleada non è da meno!
Citazione di: dopesmokah il 15 Dic 2010, 18:11
Che ho goduto come un porco
Pure io :D :D :D
:asrm
:since
Da bambino ricordo che giocavo a "palletta" in corridoio a casa. Facevo l'attaccante, il portiere, il difensore e l'allenatore (si fa per dire, dato che, forse, non sapevo nemmeno che esistesse tutta questa varietà ...).
Il gioco preferito era quello di giocarmi il derby e vincerlo con punteggi stratosferici (15-0 era, praticamente, il minimo).
Dopo mi sentivo ... molto bene!
Tutta la vita la goleada !!!