Citazione di: polentes il 29 Giu 2012, 12:15
posso notare una cosa interessante?
sei diventato tifoso della Germania ma ti riferisci a loro come "loro"
non sono uno psicologo ma sembra evidente la dicotomia che vivi: uno mica può abdicare facilmente alla propria nazionalità
ieri facevo il bagno al mare quando ho sentito gli urli del primo gol
ho visto solo il secondo tempo dal decimo
simulavo un grande distacco
però all'ultimo mi sono scoperto a tremare per le sorti della nazionale italiana
misteri della psiche...
E' una domanda complessa alla quale non so rispondere.
Forse perchè non dico mai noi in un contesto in cui ritengo di poter parlare soltanto per me. Qui non credo di rappresentare nessuno, nè i tedeschi nè gli italiani. Oppure il semplice fatto che io abbia la doppia cittadinanza mi porta a non saper distinguere chi sia il noi e chi siano loro.
E comunque è vero, io vivo una specie di di(tri)cotomia, forse deriva dal fatto sono nato in Italia, ho trascorso buona parte della mia infanzia in Francia e ho scelto di vivere in Germania.
Quando ero piccolo facevo ginnastica correttiva per la scoliosi dalle suore tedesche a Santa Maria Maggiore.
(Una cosa che non raccomando ai vostri figli

). Dalle due culture ho imparato tante cose, ma ho sempre avuto uno sguardo di attenzione e rispetto per quella tedesca. Per motivi che non sto qui a dire, sono legati alla mia infanzia.
Sarà anche per questo che non mi sono mai sentito molto a mio agio nell'essere inquadrato in un singolo contesto.
Citazione di: romamerda il 29 Giu 2012, 12:54
Mi spieghi Dresda come mai se sei nato in Italia non tifi per la nazionale italiana ma per quella tedesca? quali sono le ragioni?
Io non sono uno che crede al legame con il luogo natìo, per me vale il concetto di Heimat, che rappresenta il luogo dell'anima.
Quando ero in Italia avevo nostalgia, ma veramente forte, della Francia; quando ho vissuto in Francia avevo bisogno di pensare all'Italia come ad un luogo che fosse casa mia.
Non odio l'Italia o cosa, ma solo che questa è casa mia.
Io amo la Germania, a me questo paese ha dato tutto, come ad un figlio e mi ha insegnato tantissimo.
E' una mia scelta convinta di vita, perché ho sentito di amare questo posto dal primo giorno. E' un po' come quando lasci la mamma per andare con la moglie, alla mamma vuoi e vorrai sempre bene, la moglie la ami e l'amerai per sempre.
Ieri sera, per dire, quando ho sentito i due inni nazionali, quello italiano e quello tedesco, a quello italiano non ho provato quasi nulla, a quello tedesco mi sono commosso, tanto da non riuscire neanche a cantarlo.
Non è costruito, è più forte di me, e sopratutto spontaneo.
Citazione di: pentiux il 29 Giu 2012, 13:03
Detto questo la sportività dell'italiano medio rasenta il ridicolo. Anche del tifoso della Nazionale (ieri allo stadio i "Germania Germania vaffa nculo" erano abbastanza patetici).
Per dire, il netter Emi-grato ha raccontato che a Colonia gli italiani si sono lasciati andare a cose assurde e lui s'é quasi vergognato per loro.
Io stesso ho episodi non proprio edificanti da raccontare.
Ma non è questo lo spazio per questo argomento. Non voglio infiammare la discussione.