Tornando ai problemi del calcio, De Laurentiis, dopo aver criticato
Fifa e Uefa, parla anche del nostro calcio. "Venti squadre in A sono
troppe, ci sono squadre di città con 10 mila abitanti che giocano nella
massime serie senza avere alcuna possibilità reale di vincere lo scudetto,
è inutile", il parere di De Laurentiis.
Italpress
Si commenta da sola !!! Il Napoli potrebbe vincere lo scudetto quindi ???
E nel caso del ciclismo che facciamo fare il giro d'Italia solo a 2 concorrenti ???
Meglio fare a pace con la testa ..... !!!
Anche a me sta sulle palle il Chievo, con i suoi finti tifosi (che fino a ieri tifavano una strisciata), ma non per questo dico che non deve stare in A perché non potrà mai vincere uno scudetto.
de laurè tranquillo..
manco con la serie A a 4 squadre vincerai mai una ceppa........
Probabilmente De Laurentiis dice la verità, ma é proprio questa l'anomalia. Il fatto che una squadra non possa aspirare a vincere lo scudetto
se la città non rappresenta un "bacino" televisivo nunericamente importante (perché sostanzialmente si tratta di questo) significa che il calcio
come fatto sportivo non esiste più. Esiste come fatto televisivo, come show-business, come riempitivo tra un treno di spot pubblicitari e l'altro.
Ma questa appunto é una distorsione. Pensare che l'ultimo scudetto non metropolitano vinto in Italia sia quello della Sampdoria (mi pare) nel 1991,
basta e avanza per farci capire che c'é qualcosa che non funziona.
Sulla Serie A a 20 squadre ha ragione, ma la verità è che sarebbe meglio tornare a 18 squadre: quanti anni sono che le ultime due in classifica sono spacciate già a tre mesi dalal fine del campionato o anche prima? L'unica che lotta davvero fino alla fine è la terzultima, a questo punto tantovale togliere gli ultimi due posti e avremo anche una lotta salvezza più interessante, ed eviteremo i turni infrasettimanali.
Comunque De Laurentis ha perso l'ennesima occasione per stare zitto.
Citazione di: Yanez_de_Gomera il 08 Mar 2012, 13:14
Probabilmente De Laurentiis dice la verità, ma é proprio questa l'anomalia. Il fatto che una squadra non possa aspirare a vincere lo scudetto
se la città non rappresenta un "bacino" televisivo nunericamente importante (perché sostanzialmente si tratta di questo) significa che il calcio
come fatto sportivo non esiste più. Esiste come fatto televisivo, come show-business, come riempitivo tra un treno di spot pubblicitari e l'altro.
Ma questa appunto é una distorsione. Pensare che l'ultimo scudetto non metropolitano vinto in Italia sia quello della Sampdoria (mi pare) nel 1991,
basta e avanza per farci capire che c'é qualcosa che non funziona.
Scusa ma quale verità e' che il personaggio viene "da fuori" ed ha una mentalità molto strana. Per le
provinciali lo scudetto e' la salvezza, o anche la Coppa Italia e quelli non sono trofei ??? E per una
squadra provinciale entrare in Europa non e' come uno scudetto ??? A parte il fatto che 10.000 abitanti
come dice lui a parte il Chievo (che e' una grossa anomalia) non ce ne sono : vedi Catania, Palermo, Torino
in B, Brescia, Bari, Padova, Pescara, Vicenza, Venezia hanno una utenza del tutto notevole. Allora a chi lasciamo
la serie A secondo De Laurentiis a Torino Milano e Roma ??? Ma che dicesse meno cazzate per favore .....
De Laurentiis é quello che auspicava un campionato europeo per club selezionati.
e fino a qui.....
ma... col Napoli iscritto a quel campionato!! :o
Tra il milione di c@xx@te sparate dal presidente del Napoli Soccer 2004 c'è una sacrosanta verità: 20 squadre sono troppe e costringono a giocare quei 4 turni aggiuntivi che la lega è costretta a rifilarci di mercoledì sera per mancanza di alternative.
Una serie A a 18 squadre (senza scandali come il Novara di quest'anno) gioverebbe tutti, innalzando il livello del campionato e evitando alle squadre che partecipano alle competizioni europee superflui tour de force e innumerevoli infortuni.
Citazione di: eaglefly1978 il 08 Mar 2012, 15:30
Tra il milione di c@xx@te sparate dal presidente del Napoli Soccer 2004 c'è una sacrosanta
verità: 20 squadre sono troppe e costringono a giocare quei 4 turni aggiuntivi che la lega
è costretta a rifilarci di mercoledì sera per mancanza di alternative.
Una serie A a 18 squadre (senza scandali come il Novara di quest'anno) gioverebbe tutti,
innalzando il livello del campionato e evitando alle squadre che partecipano alle competizioni
europee superflui tour de force e innumerevoli infortuni.
Gusti personali, lasciando stare De Laurentiis io ad esempio preferisco il torneo con piu'
partite e quindi con piu' squadre dove si vede oltre i giocatori titolari anche il valore delle
riserve (che giocano e non poco) e anche il valore del gioco perche' a lungo andare se non
ce l' hai un gioco ti fermi. In sintesi il torneo corto e' l'esaltazioni dei titolari.
Lasciando stare De Laurentis, io preferivo il campionato a 16 squadre.
Preferisco meno partite ma buone, giocate con i titolari e non con le riserve, e senza squadre materasso dove gli scontri diretti facciano la differnza.
E sopratutto senza il campionato di mercoledí
Citazione di: Absaroke il 08 Mar 2012, 15:49
Gusti personali, lasciando stare De Laurentiis io ad esempio preferisco il torneo con piu'
partite e quindi con piu' squadre dove si vede oltre i giocatori titolari anche il valore delle
riserve (che giocano e non poco) e anche il valore del gioco perche' a lungo andare se non
ce l' hai un gioco ti fermi. In sintesi il torneo corto e' l'esaltazioni dei titolari.
Io non lo definirei torneo corto ma torneo coerente con gli accresciuti impegni europei e di nazionale.
Anni fa si igocava molto di meno, meno partite di coppa e meno pause nazionale, ed un torneo di 38 giornate aveva un senso.
Ora l'Europa League è diventata una matarona e la lega cerca di "zippare" qui 4-5 turni di troppo in mezzo alla settimana, facendo lo slalom tra impegni di coppa Italia e CL/EL.
E' un discorso complessivo, c'è bisogno di riveede qualcosa perchè comincia a diventare dura.
Se è per questo a "La Zanzara" su Radio 24 ha detto ( e l'ho sentito in diretta sul taxi dove mi trovavo):
"Da quando sono nel calcio è come avere 30 figli in più. I calciatori sono come dei bambini,
arrivano a Napoli da posti malfamati del Sudamerica e impazziscono. Vanno in giro a fare gli smargiassi con Rolex,
macchinoni e belle gnocche, e poi vuoi non essere rapinato? La stessa cosa potrebbe accadere a Milano o a New York.
E' come se una ragazza andasse in giro in minigonna in certe zone, poi è chiaro che rischi di essere stuprata"
Citazione di: spook il 08 Mar 2012, 16:04
"E' come se una ragazza andasse in giro in minigonna in certe zone, poi è chiaro che rischi di essere stuprata"
è come se qualcuno dicesse una grossa stronzata alla radio, poi è chiaro che si becca dell'imbecille
la serie A per quel che mi riguarda, sarebbe accorciabile anche a 16 squadre. Innalzamento dello spettacolo, squadre materasso inesistenti e battaglia su tutti i campi ogni domenica.
e da 20 a 16 significano anche 8 partite in meno l'anno, pergestire più agevolmente le coppe europee e ottenere risultati migliori.
16 forse è troppo poco (sono comunque 30 partite l'anno, basterebbe non giocare il turno infrasettimanale).. ma 18 direi che è decisamente auspicabile, da fare il prima possibile!!
Citazione di: Camel il 08 Mar 2012, 20:29
16 forse è troppo poco (sono comunque 30 partite l'anno, basterebbe non giocare il turno infrasettimanale).. ma 18 direi che è decisamente auspicabile, da fare il prima possibile!!
18 squadre sarebbe il numero giusto giusto per toglierci dalle p@lle quei 4-5 turni infrasettimanali che ammorbano il nostro campionto, con tanto di sbattimenti per raggiungere gli stadi di martedì/mercoledì/giovedì
20 squadre in Inghilterra, Spagna e Francia. Dei campionati più importanti d'Europa, solo quello tedesco è a 18.
Invece, negli anni '80, quando il campionato era a 16 squadre, c'erano le varie corazzate metropolitane come Ascoli, Cesena, Catanzaro,
Pistoiese, Avellino...
I problemi del calcio italiano sono ben altri.
de laurentiis fa solo show business.
guarda, a me hanno fatto impazzire i campionati dal 1998 al 2000, poi dal 2001 al 2008, con punte orgasmiche tra il 2004 e 2006 con il nappule tra b e c.
La grossa anomalia del campionato a 20 squadre sono le sole 3 retrocessioni. Secondo me dovrebbero salire a 4, come a 4 le promozioni dalla B.
Il problema del campionato a 20 squadre è che a 10 giornate dal termine almeno la metà non ha più obiettivi da raggiungere.
Nel migliore dei casi falsano il torneo smettendo di lottare e dannaggiano chi li ha incontrati qualche mese prima.
Nel peggiore si creano i presupposti per la svendita dei risultati.
De Laurè, mettiti l'anima in pace.. sei una medio-piccola pure tu!!!! Le grandi in Italia son sempre quelle solite 3... e smettila col vino che tra te e l'allenatore tue è na bella lotta a chi spara più boiate
Non so se qualcuno ha già postato la dichiarazione...
Non sapendo dove metterla ho ripescato questo topic, ma mi sento di dire che sono molto d'accordo con quanto detto da De Laurentiis in questa occasione...
De Laurentiis: "Devo decidere cosa fare con i calciatori in scadenza"
https://www.sololalazio.it/2023/07/10/napoli-de-laurentiis-devo-decidere-cosa-fare-con-i-calciatori-in-scadenza/