Scopro quindi che per te in alcuni casi la violenza è giustificabile come reazione.
Poi magari elencami i limiti nelle modalità di erogazione di questa violenza (solo pugni? anche calci? una sprangata, ma giusto se te la ritrovi sottomano?) e nelle cause scatenanti (perculeggiamento? offese ai parenti? attriti lavorativi? sorpasso a destra?).
Per farmi una idea di qual è il perimetro in cui tu la violenza la giustifichi.
E non sto facendo il santo, anche io, purtroppo, a volte mi sono abbassato al livello degli animali meno evoluti, ma in molti casi me ne vergogno, e in nessun caso lo giustifico (se non per difesa).
EDIT: Mi spiego meglio: FORSE AL POSTO DI ROSSI SAREBBE SCAPPATO ANCHE A ME, CHE SONO UMANO. MA LA COSA NON E' GIUSTIFICABILE, SPECIE A MENTE FREDDA, E VA PUNITA S E V E R A M E N T E.