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Sport => Calcio! => Discussione aperta da: white-blu il 05 Ott 2011, 19:40

Titolo: + di 900.000 euro per il romanista
Inserito da: white-blu il 05 Ott 2011, 19:40
Quando i nodi vengono al pettine.. ! Ieri nel portale TuttoJuve,è apparsa una notizia davvero sconcertante. Sono state pubblicate, sul sito del governo italiano, i contributi pubblici per quotidiani editi da cooperative di giornalisti. Soffermandoci con attenzione, spulciando con meticolosa premura il dossier in questione si può osservare che alla cooperativa ROMANISTI SOC.COOP nel 2009nel,per la testata il ROMANISTA sono stati elargiti ben 938.811,65 euro di contributi pubblici. Niente male insomma! In un Paese intessuto dalla crisi, ci sembra doveroso,gridare allo scandalo!

Ramona Marconi

S. Benedetti
Titolo: Re:+ di 900.000 euro per il romanista
Inserito da: Tarallo il 05 Ott 2011, 19:44
Tutti in medicine.
Titolo: Re:+ di 900.000 euro per il romanista
Inserito da: Primus_Pilus il 05 Ott 2011, 19:58
scadute
Titolo: Re:+ di 900.000 euro per il romanista
Inserito da: PARISsn il 05 Ott 2011, 20:54
160 milioni di euro buttati in contributi per i quotidiani di partito .... giornali che paghiamo 2 volte... la prima in tasse, la secondo quando acquistiamo il quotidiano all'edicola vicino casa ...

Un quotidiano come Europa (il quotidiano ufficiale del Partito Democratico) si è intascato 3 milioni e mezzo di euro (dallo Stato, solo nel 2009) vendendo appena 1.284.425 di copie.  Stesso discorso vale per il Secolo d'Italia che vendendo appena 521.278 copie ha incassato 3 milioni di euro di contributi.

E vi assicuro che la lista è davvero infinita, sono oltre 250 i quotidiani che usufruiscono di contributi dello stato (e quindi pagati da noi), ecco un piccolo esempio:

L'Unità ha intascato 6.337.209 euro di contributi statali.

La Padania  ha intascato 3.896.339 euro di contributi statali.

Il Foglio ha intascato 3.441.668 euro di contributi statali.

Liberazione ha intascato 3.340.443 euro di contributi statali

Cronache di Liberal ha intascato  2.798.767 euro di contributi statali.

Avvenire ha intascato 5.871.082 euro di contributi statali.

Italia Oggi ha intascato 5.263.728 euro di contributi statali.

Il Manifesto ha intascato 3.745.345 euro di contributi statali.  (dati Tmnews)

E la lista potrebbe continuare con quotidiani come Il Romanista, Italia ornitologica, Lampade viventi nella Chiesa, Suono Stereo Hi Fi, Motocross, Il Mucchio Selvaggio, Il Granchio, Superpartes in the world.

L'unica fortuna (si spera) è che dal prossimo anno, questi maledetti finanziamenti dovrebbero esser erogati in base alle copie vendute. Resta comunque l'ennesima vergogna di un paese martoriato dalla casta!
Titolo: Re:+ di 900.000 euro per il romanista
Inserito da: amor_marde il 05 Ott 2011, 22:00
io non lo so quanto siano le spese di gestione per un quotidiano simile

la cifra pero è talmente importante che secondo me, oltre a remunerare i costi resta un discreto margine per ... fare regalini agli amici quando pubblicano articoli ad hoc su altre testate
Titolo: Re:+ di 900.000 euro per il romanista
Inserito da: JoePetrosino il 05 Ott 2011, 22:01
Citazione di: PARISsn il 05 Ott 2011, 20:54
160 milioni di euro buttati in contributi per i quotidiani di partito .... giornali che paghiamo 2 volte... la prima in tasse, la secondo quando acquistiamo il quotidiano all'edicola vicino casa ...

Un quotidiano come Europa (il quotidiano ufficiale del Partito Democratico) si è intascato 3 milioni e mezzo di euro (dallo Stato, solo nel 2009) vendendo appena 1.284.425 di copie.  Stesso discorso vale per il Secolo d'Italia che vendendo appena 521.278 copie ha incassato 3 milioni di euro di contributi.

E vi assicuro che la lista è davvero infinita, sono oltre 250 i quotidiani che usufruiscono di contributi dello stato (e quindi pagati da noi), ecco un piccolo esempio:

L'Unità ha intascato 6.337.209 euro di contributi statali.

La Padania  ha intascato 3.896.339 euro di contributi statali.

Il Foglio ha intascato 3.441.668 euro di contributi statali.

Liberazione ha intascato 3.340.443 euro di contributi statali

Cronache di Liberal ha intascato  2.798.767 euro di contributi statali.

Avvenire ha intascato 5.871.082 euro di contributi statali.

Italia Oggi ha intascato 5.263.728 euro di contributi statali.

Il Manifesto ha intascato 3.745.345 euro di contributi statali.  (dati Tmnews)

E la lista potrebbe continuare con quotidiani come Il Romanista, Italia ornitologica, Lampade viventi nella Chiesa, Suono Stereo Hi Fi, Motocross, Il Mucchio Selvaggio, Il Granchio, Superpartes in the world.

L'unica fortuna (si spera) è che dal prossimo anno, questi maledetti finanziamenti dovrebbero esser erogati in base alle copie vendute. Resta comunque l'ennesima vergogna di un paese martoriato dalla casta!
Titolo: Re:+ di 900.000 euro per il romanista
Inserito da: stralazio il 05 Ott 2011, 23:12
Citazione di: amor_marde il 05 Ott 2011, 22:00
io non lo so quanto siano le spese di gestione per un quotidiano simile

la cifra pero è talmente importante che secondo me, oltre a remunerare i costi resta un discreto margine per ... fare regalini agli amici quando pubblicano articoli ad hoc su altre testate

se vai sul sito dell onanista /( si' l ho fatto ma ho un antivirus con i controc........) e clicchi su " redazione"  puoi leggere che la stessa e' composta da 9 dico 9 persone... 900000 : 9 = ...mica scemi.
A  loro non e' mai interessato vendere copie, hanno solo sfruttato una legge , assurda. hanno fatto un investimento ,ossia hanno stampato migliaia di copie per anni ( sicuramente ci hanno rimesso anche se in 9 e con un po' di pubblicita' probabilmente anche molto poco e adesso magnano i contributi. se non sbaglio hanno in qualche modo proavato a fermarli ma non ci sono riusciti.
ho detto copie stampate perche ' e' proprio li' il trucchetto..non serve venderle, ma stamparle.
l onanista penso faccia schifo anche a loro.
Titolo: Re:+ di 900.000 euro per il romanista
Inserito da: commi159 il 05 Ott 2011, 23:54
Citazione di: Tarallo il 05 Ott 2011, 19:44
Tutti in medicine.

Citazione di: Primus_Pilus il 05 Ott 2011, 19:58
scadute

.
Titolo: Re:+ di 900.000 euro per il romanista
Inserito da: Boom! il 06 Ott 2011, 00:40
che cazzo devo fa pe aprimme un giornale pure io?
Titolo: Re:+ di 900.000 euro per il romanista
Inserito da: eaglefly1978 il 06 Ott 2011, 05:59
Citazione di: Boom! il 06 Ott 2011, 00:40
che cazzo devo fa pe aprimme un giornale pure io?

Devi avere le stesse visioni oniriche di Cagnucci, le stesse idee deliranti del testaccino Fotia e la stessa preoprietà nell'uso del condizionale di Chiara Zucchelli.
Titolo: Re:+ di 900.000 euro per il romanista
Inserito da: olandese il 06 Ott 2011, 08:32
Finanziamenti che ( farsopoli) ci hanno fatto innumerevoli danni.
Possiamo avere un po di soldi statali per le riviste Laziali?
Titolo: Re:+ di 900.000 euro per il romanista
Inserito da: eaglefly1978 il 06 Ott 2011, 08:54
Citazione di: stralazio il 05 Ott 2011, 23:12
...
ho detto copie stampate perche ' e' proprio li' il trucchetto..non serve venderle, ma stamparle.
...

due piccioni con una fava: oltre a ricevere soldi si ritrovano in casa una quantità industriale di carta con cui pulircisi il cul@ e incartare le uova.
Titolo: Re:+ di 900.000 euro per il romanista
Inserito da: BomberMax il 06 Ott 2011, 11:13
Citazione di: PARISsn il 05 Ott 2011, 20:54
160 milioni di euro buttati in contributi per i quotidiani di partito .... giornali che paghiamo 2 volte... la prima in tasse, la secondo quando acquistiamo il quotidiano all'edicola vicino casa ...

Un quotidiano come Europa (il quotidiano ufficiale del Partito Democratico) si è intascato 3 milioni e mezzo di euro (dallo Stato, solo nel 2009) vendendo appena 1.284.425 di copie.  Stesso discorso vale per il Secolo d'Italia che vendendo appena 521.278 copie ha incassato 3 milioni di euro di contributi.

E vi assicuro che la lista è davvero infinita, sono oltre 250 i quotidiani che usufruiscono di contributi dello stato (e quindi pagati da noi), ecco un piccolo esempio:

L'Unità ha intascato 6.337.209 euro di contributi statali.

La Padania  ha intascato 3.896.339 euro di contributi statali.

Il Foglio ha intascato 3.441.668 euro di contributi statali.

Liberazione ha intascato 3.340.443 euro di contributi statali

Cronache di Liberal ha intascato  2.798.767 euro di contributi statali.

Avvenire ha intascato 5.871.082 euro di contributi statali.

Italia Oggi ha intascato 5.263.728 euro di contributi statali.

Il Manifesto ha intascato 3.745.345 euro di contributi statali.  (dati Tmnews)

E la lista potrebbe continuare con quotidiani come Il Romanista, Italia ornitologica, Lampade viventi nella Chiesa, Suono Stereo Hi Fi, Motocross, Il Mucchio Selvaggio, Il Granchio, Superpartes in the world.

L'unica fortuna (si spera) è che dal prossimo anno, questi maledetti finanziamenti dovrebbero esser erogati in base alle copie vendute.

Resta comunque l'ennesima vergogna di un paese martoriato dalla casta!
Titolo: Re:+ di 900.000 euro per il romanista
Inserito da: fabichan il 06 Ott 2011, 12:04
Citazione di: Boom! il 06 Ott 2011, 00:40
che cazzo devo fa pe aprimme un giornale pure io?
Avere qualche amico in parlamento.

OT: sapete che esistono anche i contributi alla stampa in lingua italiana all'estero? giornalacci che non si inxula nessuno che prendono fior di soldi... 
Titolo: Re:+ di 900.000 euro per il romanista
Inserito da: GfB il 06 Ott 2011, 12:18

Scusate, ma lazialità riceve qualcosa?

:since e  :asrm
Titolo: Re:+ di 900.000 euro per il romanista
Inserito da: Andre il 06 Ott 2011, 12:43
sono previsti contributi anche per le case editrici la cui maggioranza del capitale sia detenuta da un ente morale

Lotito, questa ti era sfuggita eh  :) cosa aspettiamo ?  ;)
Titolo: Re:+ di 900.000 euro per il romanista
Inserito da: Dusk il 06 Ott 2011, 12:50
Citazione di: PARISsn il 05 Ott 2011, 20:54


La Padania  ha intascato 3.896.339 euro di contributi statali della Repubblica Italiana.
  (dati Tmnews)



Io mi auguro davvero qualcosa di brutto. Ma mi autocensuro che è meglio.
Titolo: Re:+ di 900.000 euro per il romanista
Inserito da: A.Voronin il 06 Ott 2011, 13:22
non è una sorpresa, son stati semplicemente furbi.
che poi non sia una bella cosa, vabbé, ma di bello è rimasto solo il colore della bandiera.

che poi la cosa megaridere è che a noi giovani non interessa nulla pensare a queste cose, ormai cioè dovremmo solo andare in giro con i forconi e le molotov ad ammazzare gente e a bruciare cose. chi si avvilisce è di solito uno che ha vissuto anni migliori, che ha un lavoro e altre cose. noi ci siamo nati, non siamo belli (neanche voi lo siete però) e dal più fesso al più colto ormai speriam tutti di vincere al superenalotto.
Titolo: Re:+ di 900.000 euro per il romanista
Inserito da: carib il 06 Ott 2011, 13:29
Alcune testate per cui scrivo rientrano nei parametri fissati dalla Legge per l'editoria.
Se volete vi racconto come funziona un giornale, così magari vi avvelenate di meno.
Titolo: Re:+ di 900.000 euro per il romanista
Inserito da: Dusk il 06 Ott 2011, 13:31
Citazione di: carib il 06 Ott 2011, 13:29
Alcune testate per cui scrivo rientrano nei parametri fissati dalla Legge per l'editoria.
Se volete vi racconto come funziona un giornale, così magari vi avvelenate di meno.


Vai!
Titolo: Re:+ di 900.000 euro per il romanista
Inserito da: Marchese_MCM il 06 Ott 2011, 14:58
Citazione di: Tarallo il 05 Ott 2011, 19:44
Tutti in medicine.
Titolo: Re:+ di 900.000 euro per il romanista
Inserito da: COLDILANA61 il 06 Ott 2011, 15:05
Una legge giusta .
Sfruttata dai soliti furbetti del quartierino .

Che guardate cosa dico (va bene Pinco?) , andrebbe anche bene (la furbata) se pero' non fosse ammantata di aurea culturale o peggio . (si puo' vivere senza il onanista ed anche senza Lazialita' , non si puo' vivere senza giornali)

Tutto il resto e' noia (cosi' diamo pubblicita' anche alla Legge Bacchelli) .  ;)


Titolo: Re:+ di 900.000 euro per il romanista
Inserito da: arkham il 06 Ott 2011, 15:43
Citazione di: carib il 06 Ott 2011, 13:29
Alcune testate per cui scrivo rientrano nei parametri fissati dalla Legge per l'editoria.
Se volete vi racconto come funziona un giornale, così magari vi avvelenate di meno.

Stavo per scriverlo io.

la Legge è (volutamente) sbagliata, anche se bisognerebbe dire era dal momento che ha subito modifiche sostanziali, perché lega(va) l'entità del contributo alle copie stampate e non a quelle effettivamente vendute.
Cosa ancor più vergognosa, in alcuni casi, le copie non erano nemmeno distribuite!

Scrivere che 9 redattori si sono divisi 900.000 euro è una fregnaccia: è probabile che alcuni di essi non tirino fuori nemmeno uno stipendio decente, così come certamente il riomerdista ha collaboratori che non vengono pagati per riempire  le pagine dell'osceno giornaletto.
Con 900.000 euro di contributo ad un quotidiano distribuito solo a Roma si da una grossa mano, ma ad esempio i 6 milioni dati a L'Unità non sono sufficienti per garantirne la sopravvivenza

Il discorso sul finanziamento pubblico ai giornali è complesso, e naturalmente la lucidità nel giudizio è offuscata dal fatto che molti di questi soldi vadano a rimpinguare le tasche "degli amici degli amici" piuttosto che quelle di molti giornalisti precari.

La legge prevedeva che potessero godere del contributo statale le testate esistenti da almeno dieci anni al momento di presentare la domanda, cosa che avrebbe dovuto certificare l'effettiva presenza della testata sul mercato editoriale e scongiurare la nascita di giornaletti ad hoc.

Il problema sono state le deroghe. Il contributo è stato allargato a tutti i cosiddetti organi di Partito. Fin qui tutto bene, se non fosse che invece che vincolare il contributo ad un Gruppo Parlamentare (o, sarebbe stato meglio, ad una lista che avesse eletto almeno un parlamentare), la legge ha previsto che un singolo senatore o due deputati, potessero dichiarare organo di stampa una qualsiasi testata. E' quello che avviene per Europa, ad esempio, ma anche per Il Foglio.

C'è poi stato l'escamotage della conservazione della testata: alcuni grandi giornali hanno acquistato testate in fallimento vecchie più di dieci anni pur di usufruire del contributo pubblico. Ecco perché "Libero", in realtà, è registrato presso il Tribunale come "Nuove Opinioni", dicitura ancora presente nel colophone ma assente nella testata.

Infine, sono stati concessi i contributi anche ai giornali formati da cooperative di giornalisti. Dite quello che vi pare, ma io condividerei l'iniziativa se tali contributi venissero erogati in seguito ad uno scrupoloso esame circa la presenza, la distribuzione e l'incidenza sociale che la testata dovrebbe dimostrare di avere.

Ecco qui che cavalcando lo sdegno popolare, invece che far funzionare una legge giusta, che garantisce il pluralismo dell'informazione e impedisce che a dare le notizie sia solo chi "riesce a stare sul mercato", si decide di tagliare i fondi a tutti. Come se chiudere "Linea", che vende si e no 2.000 copie l'anno, per lo più tra gli iscritti della Fiamma Tricolore, o di "Campanile", organo dell'Udeur, fosse uguale a chiudere una testata storica come l'Unità. O il Secolo d'Italia, se temete che la stia buttando in politica.

Una chicca: "Orizzonti nuovi", semisconosciuta fanzine di IDV, distribuito praticamente solo in pdf, nel 2005 ha beccato 62.000 euro. Pochi soldi, ma praticamente regalati ad un giornale che non esiste!

Pr chiudere: si può pensare che siano soldi sprecati, ma in realtà sono finanziamenti pensati per tenere in vita aziende che svolgono un servizio socialmente apprezzabile, quello di fare informazione,  messe gravemente in crisi dall'avvento della televisione che ne ha assorbito quasi totalmente la possibilità di vendere spazi pubblicitari, e da quello di internet che invece ne ha fatto crollare le vendite.

Io i miei soldi per tenere in vita un giornale che merita, li spendo volentieri. Per ingrassare giornalisti semi-analfabeti o capipartito, ne farei volentieri a meno.
Titolo: Re:+ di 900.000 euro per il romanista
Inserito da: Camel il 06 Ott 2011, 17:50
con le mie tasse pago lo stipendio a fotttia.

che bella cosa. (er pluralismo, a democrazia) ma i contributi per un quotidiano che parla di una squadretta è giusto che abbia i contributi? secondo me l'idea non era quella.

comunque esiste anche una situazione ancora più paradossale. lo stato italiano che finanzia il giornale della padanya. Un ossimoro totale.
quasi come dare vitamine ad un cancro. che poi è la situazione del riommista.
Titolo: Re:+ di 900.000 euro per il romanista
Inserito da: PicchioMontesacro il 07 Ott 2011, 03:20
Citazione di: PARISsn il 05 Ott 2011, 20:54
160 milioni di euro buttati in contributi per i quotidiani di partito .... giornali che paghiamo 2 volte... la prima in tasse, la secondo quando acquistiamo il quotidiano all'edicola vicino casa ...

Un quotidiano come Europa (il quotidiano ufficiale del Partito Democratico) si è intascato 3 milioni e mezzo di euro (dallo Stato, solo nel 2009) vendendo appena 1.284.425 di copie.  Stesso discorso vale per il Secolo d'Italia che vendendo appena 521.278 copie ha incassato 3 milioni di euro di contributi.

E vi assicuro che la lista è davvero infinita, sono oltre 250 i quotidiani che usufruiscono di contributi dello stato (e quindi pagati da noi), ecco un piccolo esempio:

L'Unità ha intascato 6.337.209 euro di contributi statali.

La Padania  ha intascato 3.896.339 euro di contributi statali.

Il Foglio ha intascato 3.441.668 euro di contributi statali.

Liberazione ha intascato 3.340.443 euro di contributi statali

Cronache di Liberal ha intascato  2.798.767 euro di contributi statali.

Avvenire ha intascato 5.871.082 euro di contributi statali.

Italia Oggi ha intascato 5.263.728 euro di contributi statali.

Il Manifesto ha intascato 3.745.345 euro di contributi statali.  (dati Tmnews)

E la lista potrebbe continuare con quotidiani come Il Romanista, Italia ornitologica, Lampade viventi nella Chiesa, Suono Stereo Hi Fi, Motocross, Il Mucchio Selvaggio, Il Granchio, Superpartes in the world.

L'unica fortuna (si spera) è che dal prossimo anno, questi maledetti finanziamenti dovrebbero esser erogati in base alle copie vendute. Resta comunque l'ennesima vergogna di un paese martoriato dalla casta!
Italia ornitologica, Lampade viventi nella Chiesa, Suono Stereo Hi Fi, Motocross, Il Mucchio Selvaggio, Il Granchio, Superpartes in the world.

Da ignorante, ma veramente  queste pubblicazioni sono "QUOTIDIANI" ?
Titolo: Re:+ di 900.000 euro per il romanista
Inserito da: castroman77 il 07 Ott 2011, 08:14
Citazione di: carib il 06 Ott 2011, 13:29
Alcune testate per cui scrivo [...]

a me questo post scandalizza piu dei finanziamenti pubblici ai giornaletti  :DD
Titolo: Re:+ di 900.000 euro per il romanista
Inserito da: arkham il 07 Ott 2011, 09:49
Citazione di: PicchioMontesacro il 07 Ott 2011, 03:20
Italia ornitologica, Lampade viventi nella Chiesa, Suono Stereo Hi Fi, Motocross, Il Mucchio Selvaggio, Il Granchio, Superpartes in the world.

Da ignorante, ma veramente  queste pubblicazioni sono "QUOTIDIANI" ?

No. La legge non era riferita ai soli quotidiani ma a tutte le pubblicazioni.
Titolo: Re:+ di 900.000 euro per il romanista
Inserito da: DaMilano il 07 Ott 2011, 09:57
toh...
vi hanno citato su ilgiornale.it



L'Italia dei privilegi: il foglio dei romanisti ci spilla un milione di euro
di Andrea Cuomo
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I contributi pubblici non vanno solo alla stampa di partito. Il "Romanista" incassa un milione dallo stato. E la rivolta parte dai tifosi juventini

RomaNon bastavano i giornali di partito. A succhiare soldi dalla mammella statale ci sono pure i giornali di curva. Come Il Romanista, insolito caso (loro dicono addirittura unico al mondo) di quotidiano sportivo dedicato ai tifosi di una sola squadra, la Roma. Al foglio, nato nel 2004 e da allora in edicola con alterne fortune (e anche sei mesi di chiusura nel corso del 2009), sono andati nel 2010, ma in riferimento all'anno precedente, 938.811,65 euro in base alla legge 250 del 1990, che prevede contributi statali per i quotidiani editi da cooperative di giornalisti. Il tutto per relazionare i fan della Maggica sugli allenamenti di Totti e le mitraglie di Osvaldo.

La notizia era lì da tempo: il nome del quotidiano edito dalla società cooperativa «I Romanisti» e diretto da Carmine Fotia, è ben in vista nel file messo regolarmente in rete sul sito del governo (http://www.governo.it/DIE/dossier/contributi_editoria_2009/contributi1.pdf). Ma ad accorgersene ha dovuto pensarci un sito di tifosi juventini (tuttojuve.com), che classifica la notizia come «clamorosa» e commenta: «Giusto o no in un momento di crisi? Decidetelo voi. Come direbbe Totò: e io pago!».
La notizia è subito rimbalzata su altri siti di tifosi bianconeri, come vecchiasignora.com, i cui frequentatori, inutile dirlo, sono tutt'altro che contenti di constatare che un rivolo delle tasse da loro versate finisce per irrigare una pubblicazione dedicata a una tifoseria tradizionalmente avversaria. E infatti i commenti si sprecano: «Se quello pseudo-giornale vuole esistere, deve farlo a spese dei romanisti, e non mie (nostre)», scrive uno. «Fogliaccio [...] di esistere alla pari di centinaia d'altri. Via i contributi statali agli escrementi. Chi fa buon giornalismo, vende e sta sul mercato gli altri tutti falliti», si sfoga un altro. Naturalmente anche i cugini laziali si interessano alla notizia, e i commenti sono ancora più pesanti: «Tutti in medicine», si augura un utente del forum di lazio.net. «Scadute», precisa un altro. Un terzo, che si firma Stralazio e che chiama il quotidiano giallorosso «l'onanista», si è preso la briga di approfondire, andando sul sito del quotidiano e scoprendo che la redazione «è composta da 9, dico 9 persone... 900000 diviso 9 = mica scemi». E spiega: «A loro non è mai interessato vendere copie, hanno solo sfruttato una legge assurda. Hanno fatto un investimento, ossia hanno stampato migliaia di copie per anni e adesso magnano i contributi. Ho detto copie stampate perché è proprio lì il trucchetto. Non serve venderle, ma stamparle».
Il tifoso laziale mette il dito nella piaga. Il Romanista (tiratura ufficiosa 20mila copie, diffusione altrettanto ufficiosa 13mila) non commette naturalmente alcun illecito a beneficiare di quasi un milione di euro presi dalle tasche di cittadini di ogni fede calcistica. Semplicemente approfitta della già citata legge 250 del 1990, che regola le «provvidenze per l'editoria» e che nell'articolo 3 stabilisce che i quotidiani editi da cooperative giornalistiche, per accedere ai contributi, che comunque non possono superare il 50 per cento dei costi, devono essere editi da almeno tre anni, avere entrate pubblicitarie inferiori al 30 per cento dei costi, avere un bilancio certificato e una diffusione pari ad almeno il 40 per cento della tiratura complessiva in caso di testata locale, quale Il Romanista è. Quindi, in termini legali è tutto ok. Se poi le casse statali sono in rosso, ci vuol poco perché siano anche in giallorosso.
Titolo: Re:+ di 900.000 euro per il romanista
Inserito da: Tarallo il 07 Ott 2011, 10:00
:bis:
Titolo: Re:+ di 900.000 euro per il romanista
Inserito da: vaz il 07 Ott 2011, 10:08
mbè..pesanti?! se facessero un giro su a.s. roma merda  :=))

:since
:asrm
Titolo: Re:+ di 900.000 euro per il romanista
Inserito da: carib il 07 Ott 2011, 13:05
Citazione di: Dusk il 06 Ott 2011, 13:31

Vai!

arkham ha riassunto alla grande i meccanismi della legge. Lo quoto in toto, aggiungerei solo che il diritto a essere informati e la libertà di espressione sono due cardini della nostra Costituzione (art.21). Pertanto - secondo me - il diritto a essere informati e la libertà di espressione non possono essere lasciati in balia del mercato ma lo Stato deve garantire una soglia minima di pluralità d'informazione a qualsiasi cittadino. Si può discutere sul come, ma - io penso - non sul perché. Inutile sottolineare l'importanza della stampa locale tutta – che senza questi soldi non esisterebbe - , mia opinione è che la pluralità dell'informazione sia tanto più preziosa in quanto la legge gasparri ha distrutto il mercato pubblicitario che "foraggiava" la carta stampata, dirottandolo sulla televisione...una a caso....

Pertanto con gli anni il finanziamento pubblico è arrivato a svolgere un fondamentale ruolo di ammortizzatore sociale nell'intero settore editoriale, dal collaboratore esterno che prende 8 euro lordi a pezzo fino alla tipografia con 35 dipendenti che rischia il fallimento perché vanta un credito di X mln di euro euro verso X editori insolventi ma con un'unica garanzia: i soldi dello Stato.

Ciò detto, un giornale non arriva in edicola solo grazie al lavoro dei giornalisti [questo vale anche per una testata edita dal fratello del primo ministro e uomo più ricco d'Italia].
Le testate giornalistiche funzionano come una qualsiasi azienda. C'è il padrone (l'editore), c'è un'amministrazione (segreteria, segreteria di redazione), ci sono i fornitori (la tipografia, la distribuzione, le agenzie stampa, le agenzie fotografiche, telefonia e internet), ci sono i poligrafici (quelli che "costruiscono" le pagine e mandano in stampa il prodotto), c'è la redazione e ci sono i collaboratori esterni. E' qui che si concentra gran parte dei costi.

Poniamo il caso che la redazione sia composta da 9 persone, questa potrebbe essere così composta:
un direttore responsabile
un vice direttore
un capo redattore
sei redattori

Poniamo poi il caso che il giornale abbia 16 pagine. Dato il numero dei giornalisti fissi, è impensabile che da soli possano garantire la copertura di tutte le pagine, almeno sei giorni a settimana e per tutto l'anno. Anche noi ci ammaliamo, anche noi abbiamo diritto alle ferie. Come si risolve questa cosa? Con i collaboratori esterni, diciamo mediamente due per pagina. Fanno altre 32 persone.
Per i motivi di cui sopra, al fine di riuscire a garantire la messa in stampa del giornale ogni giorno servono almeno due poligrafici, pertanto tenendoci stretti in tutto questi devono essere almeno 5.
Tiriamo un attimo le somme per quanto riguarda il numero di persone a cui una piccola testata - quale è un giornale di 16 pagine che esce con sei numeri a settimana - dà lavoro.
Dipendenti:
5 grafici
41 giornalisti
4 personale di segreteria

Fornitori:
il tipografo
il distributore (il "peso" sul fatturato ovviamente è differente se il giornale è locale, regionale o nazionale)
le agenzie (foto e stampa)
telefono e internet
Poi ci sono il consulente del lavoro e l'avvocato, la gestione del sito, chi si occupa delle pulizie.
Insomma, tenendoci stretti stiamo intorno alle 80 famiglie. [Con buona pace dei colleghi de Il Giornale, direi che siamo lontanucci da quel 900mila:9]

Tiriamo ora le somme riguardo i costi:
Se il costo medio lordo di ciascun lavoratore è di 2mila500 euro mensili (dai 300 del collaboratore pagato 8 euro lordi a pezzo, passando per i 1500 della segretaria fino ai 4mila del direttore) il totale annuo fa 1,5 mln
Tipografia e distribuzione per un "nazionale" portano via, tenendoci stretti, altri 1,5mln
Le agenzie 60mila
telefono e internet 30mila
l'avvocato, il consulente del lavoro, le pulizie, le trasferte dei giornalisti, (la pubblicità) ....

Amici Laziali, proseguisco? (cit.)  ;)

Titolo: Re:+ di 900.000 euro per il romanista
Inserito da: COLDILANA61 il 07 Ott 2011, 13:32
Citazione di: carib il 07 Ott 2011, 13:05


Carib , come puoi notare dal mio intervento precedente , avevo anche io dubbi sulla legittimita' di andare contro questa legge .

Pero' e' carognesco il tuo riferimento alle 80 famiglie .

Altrimenti rischiamo di giustificare qualsiasi "porcata" in nome del lavoro e delle famiglie . oh no ?
Titolo: Re:+ di 900.000 euro per il romanista
Inserito da: Mark Lenders il 07 Ott 2011, 13:44
Ci sono tanti giornali che dallo stato non beccano un centesimo. Senza essere Repubblica o il Corriere della Sera. E anche in quei giornali ci lavorano dei padri di famiglia. (Che poi che razza di argomentazione sarebbe? Pure alcuni spacciatori tengono famiglia...)
Dice che "Lo Stato deve garantire una soglia minima di pluralità d'informazione a qualsiasi cittadino".
1) Con internet l'informazione si è talmente moltiplicata che questo (giusto) principio andrebbe declinato diversamente. Io ad esempio quei soldi li darei alle famiglie meno abbienti come incentivo all'informatizzazione, vedi un po'...
2) Informazione su che? Sulle mitraglie di Osvaldo (cit.)?
Direi che come minimo la legge in questione è da demolire e riscrivere.
Nel frattempo chi vuole indignarsi con nove furbastri che hanno sfruttato le maglie lente della normativa per agguantare un bel pezzo di torta ha tutto il diritto di farlo.
Titolo: Re:+ di 900.000 euro per il romanista
Inserito da: PILØ il 07 Ott 2011, 13:56
Così come quei 9 che risultano sul sito, anche gli altri 40 giornalisti, distributori, stampatori, grafici, e quant'altro non campano solo grazie al Romanista.
Titolo: Re:+ di 900.000 euro per il romanista
Inserito da: carib il 07 Ott 2011, 13:58
Citazione di: COLDILANA61 il 07 Ott 2011, 13:32
Carib , come puoi notare dal mio intervento precedente , avevo anche io dubbi sulla legittimita' di andare contro questa legge .

Pero' e' carognesco il tuo riferimento alle 80 famiglie .

Altrimenti rischiamo di giustificare qualsiasi "porcata" in nome del lavoro e delle famiglie . oh no ?

Il mio post è un po' meno tagliato con l'accetta delle vs. repliche, c'è un po' più di ciccia no?
E cmq mi pare tanto chiaro: il riferimento alle 80 famiglie risponde all'affermazione che qualcuno ha fatto  e cioè che 900mila euro di finanziamento pubblico se lo dividono i 9 giornalisti che compaiono sul tamburino. Semmai è questa l'affermazione carognesca, oltre che falsa qualunquista demagogica etc etc [prontamente ripresa da Il Giornale, non a caso..].
Ma, dati i presupposti, me rendo conto che è inutile continuare
Titolo: Re:+ di 900.000 euro per il romanista
Inserito da: MagoMerlino il 07 Ott 2011, 14:09
Citazione di: A.Voronin il 06 Ott 2011, 13:22
ma di bello è rimasto solo il colore della bandiera.
per loro manco quello....
Titolo: Re:+ di 900.000 euro per il romanista
Inserito da: Mark Lenders il 07 Ott 2011, 14:09
Citazione di: carib il 07 Ott 2011, 13:58


Il mio post è un po' meno tagliato con l'accetta delle vs. repliche, c'è un po' più di ciccia no?

Se ti riferisci anche alla mia replica non sono per niente d'accordo.
Oltretutto lavoro anch'io per un giornale, quindi so esattamente di cosa parlo: noi facciamo 32 pagine (in realtà anche qualcuna in più, visto che abbiamo due edizioni) 5 giorni su 7 senza contributi statali. Viviamo di sola pubblicità. Abbiamo un direttore, quattro capiservizio, tredici redattori ordinari e una decina di collaboratori. Zero grafici (scegliamo le pagine da un book di modelli predefiniti), zero personale di segreteria. E l'editore rompe i [...] da due anni dicendo che siamo troppi, motivo per cui ad agosto potrebbe licenziare almeno cinque persone. E non mi dovrei indignare nel leggere di quei parassiti? Fa' il favore, su.
Titolo: Re:+ di 900.000 euro per il romanista
Inserito da: carib il 07 Ott 2011, 14:10
Citazione di: PILØ il 07 Ott 2011, 13:56
Così come quei 9 che risultano sul sito, anche gli altri 40 giornalisti, distributori, stampatori, grafici, e quant'altro non campano solo grazie al Romanista.
Con lo Stato che paga in ritardo di sei mesi e più da un lato, e dall'altro le banche che non anticipano più il credito dopo l'eliminazione del "diritto soggettivo", ci sono decine di tipografie in Italia che hanno dichiarato lo stato di crisi per "colpa" anche di un solo debitore insolvente [stampare costa]

E cmq io ho descritto come funziona un giornale e non quel giornale
Titolo: Re:+ di 900.000 euro per il romanista
Inserito da: carib il 07 Ott 2011, 14:13
Citazione di: Mark Lenders il 07 Ott 2011, 14:09
Se ti riferisci anche alla mia replica non sono per niente d'accordo.
Oltretutto lavoro anch'io per un giornale, quindi so esattamente di cosa parlo: noi facciamo 32 pagine 5 giorni su 7 senza contributi statali. Viviamo di sola pubblicità. Abbiamo un direttore, quattro caposervizio, tredici redattori ordinari e una decina di collaboratori. Zero grafici (scegliamo le pagine da un book di modelli predefiniti), zero personale di segreteria. E l'editore rompe i [...] da due anni dicendo che siamo troppi, motivo per cui ad agosto potrebbe licenziare almeno cinque persone. E non mi dovrei indignare nel leggere di quei parassiti? Fa' il favore, su.
se mi evidenzi dove IO avrei parlato di quei parassiti [spero tu ti riferisca al solo Romanista, ovviamente] il tuo post ha un senso. Anche perché, semmai, il parassita è l'editore e non certo il lavoratore. Ma forse questa è troppo sottile...
Titolo: Re:+ di 900.000 euro per il romanista
Inserito da: MagoMerlino il 07 Ott 2011, 14:15
Citazione di: Andrea Cuomo il 07 Ott 2011, 09:57
La notizia era lì da tempo: il nome del quotidiano edito dalla società cooperativa «I Romanisti» e diretto da Carmine Fotia, è ben in vista nel file messo regolarmente in rete sul sito del governo (http://www.governo.it/DIE/dossier/contributi_editoria_2009/contributi1.pdf). Ma ad accorgersene ha dovuto pensarci un sito di tifosi juventini (tuttojuve.com), che classifica la notizia come «clamorosa» e commenta:
Da queste parti è da tempo che la cosa è nota e viene denunciata, altro che se ne sono accorti, ADESSO, degli juventini.....
Titolo: Re:+ di 900.000 euro per il romanista
Inserito da: Mark Lenders il 07 Ott 2011, 14:18
Citazione di: carib il 07 Ott 2011, 14:13
se mi evidenzi dove IO avrei parlato di quei parassiti [spero tu ti riferisca al solo Romanista, ovviamente] il tuo post ha un senso. Anche perché, semmai, il parassita è l'editore e non certo il lavoratore. Ma forse questa è troppo sottile...

Certo che mi riferisco al Romanista. Siamo in un topic che si intitola "+ di 900.000 euro per il romanista", sai com'è... Sull'editore hai ragione: non è troppo sottile e io non sono amico dei giaguari, se è questo (spero di no) che volevi sottintendere.
Titolo: Re:+ di 900.000 euro per il romanista
Inserito da: Gio il 07 Ott 2011, 14:32
Come spesso in Italia buone leggi per nobili intenti si traducono in abusi e privilegi ingiustificati.
Ci sono aziende che mettono il lavoratori in contratto di solidarietà (pagato dall'INPS) per ridurre i costi generati dalla propria inefficienza. Ovvero uno strumento utile ed efficace utilizzato per un abuso ingiustificato.
Quindi inutile prendersela con lo strumento in sè.
Servirebbero più controlli ed una più efficace selezione delle testate che dovrebbero avere il diritto al rimborso.
Perchè se la pluralità di informazione è sacrosanta, accostare tale libertà al romanista fa ridere se non rivoltare lo stomaco (e non è l'unico esempio).
Ovvio che decidere chi si e chi no è difficile e si presta ad errori. Meglio, però, di un sistema in cui si premiamo, sostanzialmente, gli amici degli amici ed in cui la libertà di informazione entra davvero poco.
Titolo: Re:+ di 900.000 euro per il romanista
Inserito da: carib il 07 Ott 2011, 14:49
Citazione di: Gio il 07 Ott 2011, 14:32
Come spesso in Italia buone leggi per nobili intenti si traducono in abusi e privilegi ingiustificati.
Ci sono aziende che mettono il lavoratori in contratto di solidarietà (pagato dall'INPS) per ridurre i costi generati dalla propria inefficienza. Ovvero uno strumento utile ed efficace utilizzato per un abuso ingiustificato.
Quindi inutile prendersela con lo strumento in sè.
Servirebbero più controlli ed una più efficace selezione delle testate che dovrebbero avere il diritto al rimborso.
Perchè se la pluralità di informazione è sacrosanta, accostare tale libertà al romanista fa ridere se non rivoltare lo stomaco (e non è l'unico esempio).
Ovvio che decidere chi si e chi no è difficile e si presta ad errori. Meglio, però, di un sistema in cui si premiamo, sostanzialmente, gli amici degli amici ed in cui la libertà di informazione entra davvero poco.
100%

:ssl :asrm
Titolo: Re:+ di 900.000 euro per il romanista
Inserito da: Monfalconelaziale il 07 Ott 2011, 14:58
Solita porcata italiana,secondo me il finanziamento pubblico ai giornali deve essere abolito per TUTTI.
In un periodo in cui viene chiesto alla maggior parte dei lavoratori di stare sul mercato perchè mai i giornalisti e chi lavora per l'indotto non devono confrontarsi con tutti gli altri? Perchè un giornalista deve essere differente da un operaio FIAT od ALITALIA? Cioè se vendi stai sul mercato altrimenti fallisci come fanno tutte le aziende o ridimensioni i costi del lavoro, altrimenti fai un giornale di qualità. Gli italiani leggono poco i quotidiani perchè fanno schifo,non fanno informazione con un minimo di imparzialità ma sostengono gli interessi di bottega dei loro editori. Se proprio vogliono i soldi che se li facciano dare da privati e non dai cittadini e questi soldi siano resi pubblici alla gente. Come si fa in politica negli Stati Uniti,dove il finanziamento dei partiti è privato la stessa cosa dovrebbe essere fatta per i quotidiani in Italia. Che il Berlusca paghi di tasca sua per il Giornale,Libero,il Foglio etc e Bersani e la sua combriccola per Repubblica,l'Unita,Liberazione e tutta quella carta  per pulirsi il deretano.
Titolo: Re:+ di 900.000 euro per il romanista
Inserito da: carib il 07 Ott 2011, 15:12
Citazione di: Mark Lenders il 07 Ott 2011, 14:18
Certo che mi riferisco al Romanista. Siamo in un topic che si intitola "+ di 900.000 euro per il romanista", sai com'è... Sull'editore hai ragione: non è troppo sottile e io non sono amico dei giaguari, se è questo (spero di no) che volevi sottintendere.
Bene, il fatto è che io - ripeto - nel rispondere a Dusk ho scritto - puoi verificare - come funziona UN giornale e non QUEL giornale in particolare.

Se tu dividi il contributo per il n° di redattori in tamburino - come hai affermato di aver fatto - un briciolo di confusione in chi legge rischi di generarla. Non tovi? Non sei amico dei giaguari quindisaprai che , come ha scritto Gio, è l'editore a percepire il contributo. Eppure parli di "parassiti" al plurale, così induci a pensare che ti riferisca ai giornalisti e non all'editore.

Ma insomma, in finale 'sticazzi, però mi chiedo, e lo chiedo a tutti, cosa minkia c'entra l'allusione alla casta (sì, a 8 euro lordi a pezzo spese a carico tuo, hai capito che casta eh?) con il contributo pubblico incassato da un imprenditore?

Venendo al Romanista, come tutti voi mi turo il naso. Ma, pure qui, se c'è da puntare la ruspa contro qualcuno - per i famosi soldi rubbbbati ai cittadini onesti che pagheno le tasse co' 'sta crizi- quel qualcuno è il padrone della testata e non i lavoratori.
Questi possono essere tranquillamente smerdati per il contenuto dei loro articoli.
Titolo: Re:+ di 900.000 euro per il romanista
Inserito da: COLDILANA61 il 07 Ott 2011, 15:28
Citazione di: carib il 07 Ott 2011, 15:12
Venendo al Romanista, come tutti voi mi turo il naso. Ma, pure qui, se c'è da puntare la ruspa contro qualcuno - per i famosi soldi rubbbbati ai cittadini onesti che pagheno le tasse co' 'sta crizi- quel qualcuno è il padrone della testata e non i lavoratori.
Questi possono essere tranquillamente smerdati per il contenuto dei loro articoli.

:beer:

P.S. : prima mr. moon era editore e direttore , giusto ? e adesso ? Vi prego , dopo questo accanirsi fra noi , ditemi che ......  8)
Titolo: Re:+ di 900.000 euro per il romanista
Inserito da: carib il 07 Ott 2011, 15:50
Citazione di: COLDILANA61 il 07 Ott 2011, 15:28
:beer:

P.S. : prima mr. moon era editore e direttore , giusto ? e adesso ? Vi prego , dopo questo accanirsi fra noi , ditemi che ......  8)
guarda, io del romerdista (in questo caso se po' di'  :) ) nun so nulla. Dato l'ambiente non mi sorprenderebbe la commistione tra i due ruoli lavitola's style  :asrm
Titolo: Re:+ di 900.000 euro per il romanista
Inserito da: Dissi il 07 Ott 2011, 18:14
ma non sono una cooperativa?
come funziona in questi casi?
stecca para a tutti ?
Titolo: Re:+ di 900.000 euro per il romanista
Inserito da: AldoNicoli il 07 Ott 2011, 19:13
Citazione di: MagoMerlino il 07 Ott 2011, 14:15
Da queste parti è da tempo che la cosa è nota e viene denunciata, altro che se ne sono accorti, ADESSO, degli juventini.....

OT
Ciao Mago, sbaglio o non ti si sentiva da un pò?
EOT

sarà demagogia spicciola ma in un momento di crisi NON si possono dare quasi un milione di euro ad un giornale(?) come ilromerdista, semlicemente non si può, un paese in crisi come il nostro non si può permettere certi lussi. Chissà, forse c'è lo zampino del club Montecitorio, spero di sbagliarmi.  :x
Titolo: Re:+ di 900.000 euro per il romanista
Inserito da: GIULIANOFIORINI67 il 07 Ott 2011, 19:20
Citazione di: carib il 07 Ott 2011, 15:12
Bene, il fatto è che io - ripeto - nel rispondere a Dusk ho scritto - puoi verificare - come funziona UN giornale e non QUEL giornale in particolare.

Se tu dividi il contributo per il n° di redattori in tamburino - come hai affermato di aver fatto - un briciolo di confusione in chi legge rischi di generarla. Non tovi? Non sei amico dei giaguari quindisaprai che , come ha scritto Gio, è l'editore a percepire il contributo. Eppure parli di "parassiti" al plurale, così induci a pensare che ti riferisca ai giornalisti e non all'editore.

Ma insomma, in finale 'sticazzi, però mi chiedo, e lo chiedo a tutti, cosa minkia c'entra l'allusione alla casta (sì, a 8 euro lordi a pezzo spese a carico tuo, hai capito che casta eh?) con il contributo pubblico incassato da un imprenditore?

Venendo al Romanista, come tutti voi mi turo il naso. Ma, pure qui, se c'è da puntare la ruspa contro qualcuno - per i famosi soldi rubbbbati ai cittadini onesti che pagheno le tasse co' 'sta crizi- quel qualcuno è il padrone della testata e non i lavoratori.
Questi possono essere tranquillamente smerdati per il contenuto dei loro articoli.

mmmhhh, dunque, torniamo all'esempio...un giornaletto di sedici pagine...stimiamo 5 pezzi a pagina...8 euri a pezzo...per 365 gg all'anno..sò 233.000 euri per coprire la produzione di un anno a fronte di 900.000 euri di soli contributi statali...più gli incassi della pubblicità...interessante, ma un pensiero non potremmo farcelo??  :D
Titolo: Re:+ di 900.000 euro per il romanista
Inserito da: PARISsn il 07 Ott 2011, 19:26
lo so lo so..passero' per qualunquista...ma chi glielo spiega a na' famiglia con un disabile a cui dimezzano le ore de assistenza sociale...che coi soldi delle tasse si finanzia " il Granchio" e " le lampade viventi delle chiese " ???? art 21 della costituzione...pluralita' di informazione....tutto bello...se fosse vero. Sta costituzione tanto bella..la migliore del mondo si dice...a me sembra conceda scappatoie a tutti su tutto...perche secondo sto' ragionamento della  pluralita'...ect ect...io so' amante dei granchi...e voglio fa sape' al mondo quanto so' boni...e tu stato me devi aiuta'...dandomi soldi per la  pubblicazione...altrimenti sei antipluralista...visto che ce so' riviste sugli uccelli i cani i cavalli i gatti i sorci ect ect...
Titolo: Re:+ di 900.000 euro per il romanista
Inserito da: Nesta idolo il 07 Ott 2011, 19:27
E fotia che dice? :x :x Comunque é una cosa vergognosa che diano tutti questi soldi per questa merda di carta igienica.
Titolo: Re:+ di 900.000 euro per il romanista
Inserito da: PILØ il 07 Ott 2011, 19:59
Purtroppo vi devo dare una triste notizia. Sono andato sul sito di "Lampade viventi della Chiesa" perché volevo capire di che cavolo parlava, e ho scoperto che a causa di una calo di abbonati dal primo gennaio chiudono. :s
Titolo: Re:+ di 900.000 euro per il romanista
Inserito da: carib il 08 Ott 2011, 01:01
Citazione di: GIULIANOFIORINI67 il 07 Ott 2011, 19:20
mmmhhh, dunque, torniamo all'esempio...un giornaletto di sedici pagine...stimiamo 5 pezzi a pagina...8 euri a pezzo...per 365 gg all'anno..sò 233.000 euri per coprire la produzione di un anno a fronte di 900.000 euri di soli contributi statali...più gli incassi della pubblicità...interessante, ma un pensiero non potremmo farcelo??  :D
L'esempio era un po' più articolato. Diciamo che così come ti poni - oltre alle violazioni del Contratto nazionale di lavoro giornalistico - se vai in edicola falliresti il 31 marzo. Però vivresti tre mesi alla grande  :beer:
Titolo: Re:+ di 900.000 euro per il romanista
Inserito da: Talentino il 08 Ott 2011, 03:03
Citazione di: Nesta idolo il 07 Ott 2011, 19:27
E fotia che dice? :x :x Comunque é una cosa vergognosa che diano tutti questi soldi per questa merda di carta igienica.

Il quotidiano diretto da Carmine Fotia risponde così: "In merito all'articolo apparso su Il Giornale di oggi dai contenuti che riteniamo palesemente offensivi Il Romanista ha dato mandato al proprio legale Avv. Massimiliano Rosai di compiere tutti gli atti sia in sede penale che civile per tutelare il buon nome del giornale. Sulla vicenda verrà diffuso l'editoriale del direttore, Carmine Fotia, che apparirà domani su Il Romanista." Questa invece una dichiarazione di Massimo D'Alema: "Quella contro Il Romanista e' un'aggressione priva di qualsiasi fondamento , ed e' bizzaro che venga dal quotidiano proprietà del presidente del Milan. Il Romanista e' un quotidiano caro a tutti noi tifosi romanisti e riceve il contributo pubblico in base a una legge meritoria fatta per sostenere la piccola editoria, grazie alla quale sopravvivono anche quotidiani come Il Foglio, e che non prevede alcuna discriminazione in base alla tipologia del quotidiano. Siamo stufi di questi attacchi a Roma e alla Roma da parte di chi ha occupato la nostra città. Esigiamo rispetto e esprimo la mia totale solidarietà a Il Romanista"


Che poi il bello è che Fotia si attacca ar fumo della pipa..... Perchè il Giornale in realtà non gli attacca direttamente, ma riporta (molto furbescamente  ;) ) solo quello che si dice di loro nei vari siti di tifosi... Allora visto che al signor Fotia non piace essere insultato, perchè non smette con il suo giornaletto di insultare/deridere/giudicare gli altri tifosi contribuenti??
Poi sta cosa di identificare sempre Roma città con  Roma squadra mi manda AL MANICOMIO!!
Titolo: Re:+ di 900.000 euro per il romanista
Inserito da: Talentino il 08 Ott 2011, 03:12
Citazione di: PILØ il 07 Ott 2011, 19:59
Purtroppo vi devo dare una triste notizia. Sono andato sul sito di "Lampade viventi della Chiesa" perché volevo capire di che cavolo parlava, e ho scoperto che a causa di una calo di abbonati dal primo gennaio chiudono. :s

Calo abbonati?? Sò passati da 0 abbonati a -20 AHAHAHAHAHAHAHA!!!!!!! :D
Poi con quel titolo mi sò immaginato qualche alto prelato con una lampadina in bocca mentre infilava le dita in qualche presa di corrente!!Rassicurante davvero sapere dove vanno a finire i soldi di noi poveri str***i!
Titolo: Re:+ di 900.000 euro per il romanista
Inserito da: andyco il 08 Ott 2011, 07:53
Citazione di: Talentino il 08 Ott 2011, 03:03

I Questa invece una dichiarazione di Massimo D'Alema: "Quella contro Il Romanista e' un'aggressione priva di qualsiasi fondamento , ed e' bizzaro che venga dal quotidiano proprietà del presidente del Milan. Il Romanista e' un quotidiano caro a tutti noi tifosi romanisti e riceve il contributo pubblico in base a una legge meritoria fatta per sostenere la piccola editoria, grazie alla quale sopravvivono anche quotidiani come Il Foglio, e che non prevede alcuna discriminazione in base alla tipologia del quotidiano. Siamo stufi di questi attacchi a Roma e alla Roma da parte di chi ha occupato la nostra città. Esigiamo rispetto e esprimo la mia totale solidarietà a Il Romanista"




poi uno si chiede perchè  siamo governati da Berlusconi da piu di 15 anni...
Titolo: Re:+ di 900.000 euro per il romanista
Inserito da: rio2 il 08 Ott 2011, 09:34
secondo me il contributo all'editoria e' una cavolata all'italiana bella e buona una di quelle che serve a dare posti di lavoro a gente amica, che poi scrivera' ovviamente in nostro favore.....

detto questo se puo' aver senso reggere un grosso giornale storico in piedi (per me non ha senso se non ti reggi in piedi chiudi.) puo' aver ragione finanziare con un aiuto dei giornali a distribuzione gratuita (ma qui mi viene in mente un giornale a distribuzione gratuita che gira per i castelli e oltre il caffe' che oltre ad essere gratuito e a non richiedere i contributi per l'editoria fornisce anche un servizio editoriale di livello...) ma finanziare con i soldi pubblici un giornale che parla di una sola squadra di calcio, peraltro non piu' di proprietà italiana e che quindi dalla mia tasca escano circa 2 centesimi l'anno per farlo reggere in piedi e farmi insultare quotidianamente dai suoi "giornalisti" francamente mi fa' incavolare e non poco.
Titolo: Re:+ di 900.000 euro per il romanista
Inserito da: Flaminio il 08 Ott 2011, 20:38
Citazione di: rio2 il 08 Ott 2011, 09:34
(...) ma finanziare con i soldi pubblici un giornale che parla di una sola squadra di calcio, peraltro non piu' di proprietà italiana e che quindi dalla mia tasca escano circa 2 centesimi l'anno per farlo reggere in piedi e farmi insultare quotidianamente dai suoi "giornalisti" francamente mi fa' incavolare e non poco.

100%
Titolo: Re:+ di 900.000 euro per il romanista
Inserito da: carib il 08 Ott 2011, 23:47
qualunquismo rulez
Titolo: Re:+ di 900.000 euro per il romanista
Inserito da: AldoNicoli il 14 Ott 2011, 19:50
Citazione di: Talentino il 08 Ott 2011, 03:03

Il quotidiano diretto da Carmine Fotia risponde così: "In merito all'articolo apparso su Il Giornale di oggi dai contenuti che riteniamo palesemente offensivi Il Romanista ha dato mandato al proprio legale Avv. Massimiliano Rosai di compiere tutti gli atti sia in sede penale che civile per tutelare il buon nome del giornale. Sulla vicenda verrà diffuso l'editoriale del direttore, Carmine Fotia, che apparirà domani su Il Romanista." Questa invece una dichiarazione di Massimo D'Alema: "Quella contro Il Romanista e' un'aggressione priva di qualsiasi fondamento , ed e' bizzaro che venga dal quotidiano proprietà del presidente del Milan. Il Romanista e' un quotidiano caro a tutti noi tifosi romanisti e riceve il contributo pubblico in base a una legge meritoria fatta per sostenere la piccola editoria, grazie alla quale sopravvivono anche quotidiani come Il Foglio, e che non prevede alcuna discriminazione in base alla tipologia del quotidiano. Siamo stufi di questi attacchi a Roma e alla Roma da parte di chi ha occupato la nostra città. Esigiamo rispetto e esprimo la mia totale solidarietà a Il Romanista"


Che poi il bello è che Fotia si attacca ar fumo della pipa..... Perchè il Giornale in realtà non gli attacca direttamente, ma riporta (molto furbescamente  ;) ) solo quello che si dice di loro nei vari siti di tifosi... Allora visto che al signor Fotia non piace essere insultato, perchè non smette con il suo giornaletto di insultare/deridere/giudicare gli altri tifosi contribuenti??
Poi sta cosa di identificare sempre Roma città con  Roma squadra mi manda AL MANICOMIO!!

lo vedi allora che c'entra la politica. :shame: :puke:
Titolo: Re:+ di 900.000 euro per il romanista
Inserito da: Pomata il 14 Ott 2011, 20:07
Citazione di: Talentino il 08 Ott 2011, 03:03

Il quotidiano diretto da Carmine Fotia risponde così: "In merito all'articolo apparso su Il Giornale di oggi dai contenuti che riteniamo palesemente offensivi Il Romanista ha dato mandato al proprio legale Avv. Massimiliano Rosai di compiere tutti gli atti sia in sede penale che civile per tutelare il buon nome del giornale. Sulla vicenda verrà diffuso l'editoriale del direttore, Carmine Fotia, che apparirà domani su Il Romanista." Questa invece una dichiarazione di Massimo D'Alema: "Quella contro Il Romanista e' un'aggressione priva di qualsiasi fondamento , ed e' bizzaro che venga dal quotidiano proprietà del presidente del Milan. Il Romanista e' un quotidiano caro a tutti noi tifosi romanisti e riceve il contributo pubblico in base a una legge meritoria fatta per sostenere la piccola editoria, grazie alla quale sopravvivono anche quotidiani come Il Foglio, e che non prevede alcuna discriminazione in base alla tipologia del quotidiano. Siamo stufi di questi attacchi a Roma e alla Roma da parte di chi ha occupato la nostra città. Esigiamo rispetto e esprimo la mia totale solidarietà a Il Romanista"


Che poi il bello è che Fotia si attacca ar fumo della pipa..... Perchè il Giornale in realtà non gli attacca direttamente, ma riporta (molto furbescamente  ;) ) solo quello che si dice di loro nei vari siti di tifosi... Allora visto che al signor Fotia non piace essere insultato, perchè non smette con il suo giornaletto di insultare/deridere/giudicare gli altri tifosi contribuenti??
Poi sta cosa di identificare sempre Roma città con  Roma squadra mi manda AL MANICOMIO!!

me spiegate la frase in neretto?
Titolo: Re:+ di 900.000 euro per il romanista
Inserito da: Eagle78 il 14 Ott 2011, 21:15
(visto che ci siamo)

non entro nel merito della distribuzione dei contributi statali, se se li magna tutti l'editore e ai redattori rimangono le briciole perché viviamo in un sistema diseguale per definizione, ci si dovrebbe indignare per tutto.

anch'io lavoro per una testata regolarmente registrata al Tribunale di Milano. 500 articoli al giorno, 15 mila al mese. 6 milioni di utenti unici al mese su tutto il network, 3 milioni di clic giornalieri, solamente il sito per il quale scrivo raccoglie quasi 3 milioni di clic mensili. sicuramente più lettori del Romanista o del Corriere degli Erboristi.  Contributi Statali = 0.
Titolo: Re:+ di 900.000 euro per il romanista
Inserito da: carib il 14 Ott 2011, 22:56
Evitando di commentare il surreale confronto tra la carta stampata e internet, chiedo: ma è proprio così difficile pensare che il contributo pubblico finisce nella disponibilità dell'editore/imprenditore e che i giornalisti/lavoratori sono suoi dipendenti, percependo, pertanto, uno stipendio regolato da un contratto? [@dissi: vale anche per le cooperative editoriali] Punto primo.

Punto secondo, puoi avere anche un miliardo di click al secondo ma i requisiti necessari per rientrare nella legge sull'editoria sono altri. Prima di esporsi andrebbero conosciuti, no?

Titolo: Re:+ di 900.000 euro per il romanista
Inserito da: Eagle78 il 15 Ott 2011, 00:14
Bah. Di surreale vedo solo il rifiuto di capire che il sacrosanto diritto all'informazione sancito dall'Art. 21 della Costituzione non si fonda più solo attraverso la carta stampata, la tv o la radio. Se il mezzo di informazione è diverso, non cambia la struttura. C'è un direttore, un vice direttore dei capi redattori e dei redattori, pubblicisti giornalisti e giornalisti professionisti. Sul dove finiscono i soldi non sono in grado di dirlo. Non ho afferrato, da tardone quale sono, il riferimento al contratto dei dipendenti (e beato chi ce l'ha un contratto con tutti i crismi...). Ho per caso affermato il contrario?

anche sul secondo punto mica ho scritto, esponendomi, che le testate giornalistiche online posseggono i requisiti (a cui andrebbe data una bella rispolverata, imho) per rientrare nella legge sull'editoria...

Citazione di: Mark Lenders il 07 Ott 2011, 13:44
Ci sono tanti giornali che dallo stato non beccano un centesimo. Senza essere Repubblica o il Corriere della Sera. E anche in quei giornali ci lavorano dei padri di famiglia. (Che poi che razza di argomentazione sarebbe? Pure alcuni spacciatori tengono famiglia...)
Dice che "Lo Stato deve garantire una soglia minima di pluralità d'informazione a qualsiasi cittadino".
1) Con internet l'informazione si è talmente moltiplicata che questo (giusto) principio andrebbe declinato diversamente. Io ad esempio quei soldi li darei alle famiglie meno abbienti come incentivo all'informatizzazione, vedi un po'...
2) Informazione su che? Sulle mitraglie di Osvaldo (cit.)?
Direi che come minimo la legge in questione è da demolire e riscrivere.
Nel frattempo chi vuole indignarsi con nove furbastri che hanno sfruttato le maglie lente della normativa per agguantare un bel pezzo di torta ha tutto il diritto di farlo.

questa mi era sfuggita  :friends: