CAVANDA – Il manager inizia facendo il punto sulla situazione di Luis Pedro Cavanda: "Visto che il ragazzo è fuori rosa, sto cercando una soluzione. Soprattutto sto monitorando mercato estero, in particolare quello inglese, che ha il gradimento del ragazzo". In molti temono che, visto lo status di fuori rosa del giocatore, il prezzo del terzino belga sia sceso notevolmente, anche Savini conferma che la condizione attuale del ragazzo non ne aumenta il prezzo: "Il valore del calciatore è tra i 3 e i 5 milioni, più 3 per l'attuale situazione del calciatore. Ma il pezzo lo fa la società, che ha il coltello dalla parte del manico, ma cercherò di portare la migliore offerta dalla Lazio. - l'agente entra poi nel dettaglio - Le squadre con le quali sto parlando sono quelle che stazionano nella zona centrale della classifica di Premier. L'Arsenal? I gunners seguono molti giocatori, lo sono venuti a vedete, ma è difficile approdare lì, noi preferiremo una squadra dove il ragazzo possa giocare". Nel mercato invernale il calciatore era stato vicino ad un club inglese, che aveva offerto una buona cifra, Savini svela alcuni dettagli: "E' vero che è arrivata un offerta dell'Inghilterra di 2,5 da parte Reading, nel mercato di gennaio, ma il presidente l'ha rifiutata, però anche per noi non era una soluzione graditissima". Savini si sta muovendo molto perché il calciatore vuole andare via in estate, e non rimanere a scadenza, come si era vociferato negli ultimi giorni: "Non ci sono possibilità che il giocatore vada a scadenza, principalmente perché è giovane e non sarebbe un bene rimanere fermo un anno e mezzo, in secondo luogo perché lui è grato alla Lazio e non vuole andare via a parametro zero".
DIAKITE' – Da un emarginato ad un altro, Savini spiega il futuro di Diakité, che ormai sembra ad un passo dal Napoli: "Siamo in trattative con gli azzurri, ci sono dei problemi, non di cifre, ma perché il partenopei stanno decidendo alcune cose a livello societario, stiamo aspettando che si risolvano queste situazioni. Le cifre? Sono più alte di quelle che ha offerte della Lazio. L'offerta dei biancocelesti era di 750mila euro più bonus, quella della Napoli è leggermente più alta. Ma con la Lazio il problema non erano le cifre, alla fine sono sopraggiunte altre problematiche". L'agente torna sulla lunga ed estenuante trattativa con la Lazio: "La frattura iniziale è stata creata dell'offerta iniziale della Lazio di 500 mila euro, poi è cresciuta sino ad arrivare alla quella finale, che è stata fatta a cavallo della partita di Coppa Italia che il giocatore disputo con il Siena, in quel momento fummo vicini alla firma".
KEITA - L'ultima è suoi giovani Keita e Tounkara, si in procura con Marchione, ma sempre nella scuderia di Savini. In particolare per Keita si era parlato di un suo impiego in prima squadra, ma l'intenzione è rimasta a parole, qualcuno ha visto un piano preciso dietro questo dietrofront, ma il procuratore non crede a questa tesi: "Il pensiero mi ha sfiorato, ma non credo che la Lazio non gli abbia concesso minuti, in prima squadra, per ripicca, perché con il ragazzo si è sempre comportata bene. Anzi credo che Lotito e Tare puntano molto sul ragazzo per il futuro".
uomo di merd.a