Diakitè al Sunderland

Aperto da Adler Nest, 26 Mar 2013, 08:23

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questa discussione.

Discussione precedente - Discussione successiva

ES

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 20.560
Registrato
ascoltai zavaglia dire che andava al sund per 400.000 netti,addirittura....chissà se è vero..

skizzo87

Visitatore
Registrato
Citazione di: ES il 03 Lug 2013, 16:29
ascoltai zavaglia dire che andava al sund per 400.000 netti,addirittura....chissà se è vero..

dubito... la cifra offerta da noi era di 800 mila + bonus mi pare... sarà andato per poco di + o di meno.

JSM

*
Lazionetter
* 1.670
Registrato
I siti stanno pubblicando la notizia che il Sunderland ha comprato il cugino di Angelo Peruzzi...   :roll:

Lazionetters continuano a far danni   :lol:

skizzo87

Visitatore
Registrato
Citazione di: JSM il 03 Lug 2013, 16:36
I siti stanno pubblicando la notizia che il Sunderland ha comprato il cugino di Angelo Peruzzi...   :roll:

Lazionetters continuano a far danni   :lol:

Perchè prendono la notizia da Wikipedia inglese, che ha copiato quello italiano.

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

porgascogne

Visitatore
Registrato
diakite' al sunderland per 400 mila euro
quando arriverà anche il mento, pagheranno gli altri 200 mila

dani2110

*
Lazionetter
* 25.298
Registrato
Citazione di: ES il 03 Lug 2013, 16:29
ascoltai zavaglia dire che andava al sund per 400.000 netti,addirittura....chissà se è vero..

Con Savini impossible is nothing

Ardaizinho

*
Lazionetter
* 7.728
Registrato
Citazione di: JSM il 03 Lug 2013, 16:36
I siti stanno pubblicando la notizia che il Sunderland ha comprato il cugino di Angelo Peruzzi...   :roll:

Lazionetters continuano a far danni   :lol:
Questo può significare ciao ciao a cavanda che e' rimasto col cerino in mano.ecco perche Savini velatamente minaccia cause per mobbing...

ES

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 20.560
Registrato
Citazione di: skizzo87 il 03 Lug 2013, 16:30
dubito... la cifra offerta da noi era di 800 mila + bonus mi pare... sarà andato per poco di + o di meno.
Anche a me sembra strano,molto strano.Pure vero è che il diakitè doveva finire al napoli,Magliocchetti(uno dei pochi giornalisti che adoro,anzi quando è che scrivi quì Daniè?sarebbe pure ora.... )ci mise in preavviso che non sarebbe andato,ci sarebbero state delle sorprese,chissà perchè al napule non è andato poi..

Voglio dire,tra i tanti giocatori che hanno avuto screzi con la Lazio,vero il caratterino di Lotitone..,quanti sono quelli che non hanno fatto una brutta fine?unghia incarnita qualche cosa la ha fatta,gli altri?voglio dire,se non hai la testa,bravo oppure no che tu sia,strada non la fai,penso anche ai tanti giovani che sono fuggiti,quanti hanno fatto carriera?de silvestri,macheda,etc.etc.
mi farebbe moooolto piacere ora diaki stesse al sund per 400 netti,circa la metà di quel che offriva la Lazio.ma anche fosse 800,come offerta della Lazio,col paoletto dura poco,visto il suo cratterino;mi aspetto fuoco e fiamme entro pochi mesi...poi se fosse andato cavanda pure,cavanda ha caratterino ancora peggio di modibo...beato chi lo piglia,a cavanda(anche se lui,a differenza di modibo,è molto bravo,molto)

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

St£fano

*
Lazionetter
* 6.250
Registrato
Non so se è già stata postata in altro topic, riporto l'intervista fatta a Savini dal sito TMW:

Citazione
ROMA - Diakitè e Cavanda, due giocatori finiti ai margini della squadra biancoceleste, un destino che li accomuna. Messi fuori rosa dalla dirigenza laziale, i due calciatori sono ormai fuori dal progetto Lazio. Il primo, dopo un lungo corteggiamento da parte del Napoli, ha messo la parola fine alla sua storia con l'aquila, squadra in cui è cresciuto e si è accordato con gli inglesi del Sunderland dove ritroverà un ex laziale doc come Paolo di Canio. Per Cavanda, invece, la situazione è più complessa; il giocatore ormai non si sente più legato ai colori biancocelesti e si sta guardando intorno. Le proposte non mancano, Parma, Genoa, Siviglia, Livorno sono solo alcune della squadre che si sono interessate a lui. "O verrà ceduto o si ricorrerà all'art.17" aveva tuonato pochi giorni l'entourage del giocatore. Proprio per illustrare la situazione dei suoi assistiti è intervenuto in Esclusiva ai microfoni di Radiosei Ulisse Savini, manager dei due giocatori.

Partiamo da Diakité che ormai è un giocatore del Sunderland... "Oggi è il suo primo giorno di allenamento, perché il campionato in Inghilterra parte prima degli altri. Si tratta di una scelta fatta più o meno un mese fa, una grande opportunità perché la Premier ci ha sempre affascinato. Dopo tutto quello che è successo quest'anno andare in un campionato diverso ci permetterà di ripartire da zero, imparare una nuova lingua e conoscere una nuova cultura. Sarà un'esperienza di vita diversa da quella fatta fino ad adesso".

Non pensa che possa essere un passo indietro? "Lui voleva andare via. Siamo andati in Inghilterra per una cifra non molto diversa da quella proposta dalla Lazio. Ciò significa che la scelta non è stata economica, ma si era creata ormai una frattura. L'episodio delle macchine (furono incendiate le macchine di Diakité a Cesano, ndr) poi non ha certo aiutato nella scelta. Comunque la Lazio sapeva già da Natale che avevamo deciso di cambiare aria a prescindere dall'aspetto economico. Quando gli ho prospettato il Sunderland, lui non ha pensato se fosse stato un passo avanti o indietro. Già da tempo mi aveva detto che gli sarebbe piaciuto andare in Premier League. Lì per lì ci sono stati interessamenti di squadre più importanti, ma io credo che nella vita devi andare dove ti vogliono. Il Sunderland ci ha corteggiato, ci ha fatto un'offerta e abbiamo accettato".

L'episodio delle macchine bruciate ha inciso così tanto? "E' stato lo spartiacque, quando ti svegli e trovi le macchine che bruciano ti viene da pensare. Le indagini sono ancora in corso, ma sembra una coincidenza troppo strana. Il giocatore può pensare di non essere gradito. Che Diakitè abbia lasciato per problemi di rapporti personali è evidente. Io ho fatto riferimento a questo episodio perché ha inciso nella scelta, ma che non è stato comunque decisivo".

Di Canio ha influito nella scelta? "Credo che lo staff del Sunderland abbia lavorato di comune accordo. Ovvio che, essendo italiano, Di Canio lo avrà visto, ma non ho mai parlato con lui".

Su Cavanda invece quale è la situazione? "L'ultima partita che ha giocato è stata quella contro la Juventus in Coppa Italia, poi è stato messo fuori rosa. Non è il termine giusto, ma di fatto si allenava in maniera diversa. La cosa che mi lascia stupito è che un giocatore con un anno e mezzo di contratto venga messo fuori per scelta tecnica quando la partita prima era stato il migliore in campo. In più, a giugno arrivano delle offerte da altre squadre e viene fatta una richiesta di cartellino molto alta. Non capisco se il valore del cartellino è così alto perché invece viene proposto uno stipendio così basso".

Avete pensato di ripercorrere quanto fatto da Zarate? "Ci abbiamo pensato ma non lo abbiamo fatto. Quando abbiamo rotto con la Lazio a febbraio io dissi che avrei portato delle squadre in grado di comprare il giocatore. Non volevo ripercorrere la strada di Diakité, né io né il giocatore. Cavanda vuole andare via dalla porta principale. Il problema però si è posto di nuovo quando le squadre si sono fatte sentire e la Lazio ha risposto no. Ovvio che adesso ci pensiamo, il ritiro può essere uno spartiacque da questo punto di vista. Prima di fare qualsiasi cosa sarà giusto parlare con la Lazio e chiarire la situazione. Se il giocatore non si allena, riceva offerte e non viene ceduto, non viene nemmeno convocato per il ritiro, a quel punto vanno percorse strade diverse. A un certo punto però ci vuole buon senso da parte di tutti. Se porto qualcosa di concreto e il ragazzo non rientra nel progetto tecnico, io penso che anziché arrivare al 2014 in questa situazione sarebbe il caso di parlare".

C'è la possibilità di ricorrere all'articolo 17? "Permette a un giocatore al quarto dei cinque anni di contratto non rinnovati di poter rescindere unilateralmente il contratto. A questo punto si andrebbe a un grado di giudizio della Fifa, quindi molto diverso da quello della giustizia ordinaria italiana. La Lazio sa che lo possiamo usare, c'è un periodo protetto e non protetto. Attualmente siamo nel periodo protetto. Nel vaglio delle ipotesi c'è anche questo. La Lazio lo sa che possiamo liberarci in poco tempo, ma avendo offerte non mi sembrava il caso di iniziare un'altra guerra. Ovvio che c'è un limite a tutto. Non è una minaccia, ma una considerazione oggettiva. Il giocatore non può stare un anno fermo".

Fino a poco tempo fa si è parlato di un interesse del Sunderland anche per Cavanda. È vero? "Il Sunderland si è fatto avanti. Non so quanto abbia offerto alla società avendo difficoltà comunicativa con la Lazio. Preferisco che le società parlino direttamente tra di loro. Credo che il divario sia colmabile, ma è un discorso di 15 giorni fa, poi non ho più sentito nessuno. Anche in Italia ha mercato, ci hanno chiamato tante squadre (5 o 6), ma abbiamo fatto la scelta di andare all'estero. Non è un problema del nome della squadra o della piazza. Lui preferisce Francia, Inghilterra o Germania".

Cosa pensa delle parole di Petkovic che hanno definito "scelta tecnica" il suo allontanamento? "Il 1 febbraio gioca contro la Juventus ed è il migliore in campo, il 7 febbraio finisce fuori rosa. Dall'1 al 7 febbraio non riesco a immaginare cosa sia successo di così grave se non che non ha rinnovato il contratto. È questo l'unico motivo. Mi sono visto con Lotito un giovedì, credo fosse il 7 febbraio, per comunicare la volontà di non rinnovare".

Ma perché non avete trovato un accordo per il rinnovo? Di chi sono le colpe? "Il salario di Cavanda è 80mila euro netti fino al 2014. L'offerta della Lazio è stata di 160mila netti più bonus. La mia richiesta era di 300mila più bonus. Da qui non ci siamo più mossi, io ritengo che 300mila euro non fosse una cifra impossibile anche se i suoi trascorsi precedenti in Serie B (Bari e Torino) non sono dalla sua parte. Quando si arriva a una situazione di questo tipo, la colpa non potrà mai essere solo da una parte. Credo che la Lazio poteva fare qualcosa di meglio e che in certe situazioni allo stesso modo noi potevamo essere meno intransigenti. Io non credo che la ragione sia esclusivamente da una parte per quanto riguarda Diakité. Sono meno convinto di questo per quanto riguarda la situazione di Cavanda. Il presidente mi aveva detto, lei rinnovi a queste cifre e ha la mia parola che il 1° luglio aumento ulteriormente. Io non è che non mi fido della parola, però avevo chiesto di formalizzare questa cosa per stare tutti tranquilli e la mia proposta non è stata accettata. A quel punto ho preferito non fidarmi".

È vero che il procuratore precedente aveva un accordo con la Lazio? "Cavanda mi dice che era stato informato dal precedente procuratore della trattativa. Lui di comune accordo con la sua famiglia aveva detto al suo agente che le cifre non andavano bene. Non c'era stata una comunicazione di accettazione del contratto. E poi, senza fare polemica, se tutto fosse andato bene probabilmente Cavanda non avrebbe nemmeno cambiato agente".

Adesso si parla dell'interesse della Lazio per Capuano, un altro suo assistito... "Io ho parlato con altre squadre in Serie A, non con la Lazio perché non ho rapporto. Qualora le società dovessero trovare accordo ci sarebbe da parte mia la piena disponibilità. Io però al momento non voglio che questo mio rapporto non idilliaco con la Lazio possa influire sul futuro di un giocatore come Capuano".

Barabba Terzo

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 10.622
Registrato
Ah, quindi lotito ha fatto dare fuoco alle macchine di diakitè?
Fico.

sharp

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 29.515
Registrato
Citazione di: Barabba Terzo il 04 Lug 2013, 01:55
Ah, quindi lotito ha fatto dare fuoco alle macchine di diakitè?
Fico.

seee capirai , per risparmiare c'è andato direttamente lui a daje fuoco (mah!!!)

fabrizio1983

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 28.578
Registrato
Ma davvero questo ha firmato per 600 mila euro?

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

Fulmineblu

*
Lazionetter
* 2.849
Registrato
Comunque Diakite ha svoltato la carriera al sunderland...

DajeLazioMia

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 61.500
Registrato
"Noi potevamo essere meno intransigenti" cit. Savini.
Hanno fatto una guerra per un piatto di lenticchie, non pensavo che le cose stessero veramente così, a leggere queste dichiarazioni sembra veramente assurdo.

Davy_Jones

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 9.321
Registrato
mi pare che savini abbia un po' abbassato la cresta. del resto fare sto casino per finire al sunderland allo stesso prezzo si commenta da se'...

Luca Signifer

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 4.000
Registrato
e per fortuna che dietro c'era il Napoli/Rioma/una delle strisciate...al Sunderland...mah!!!

matador72

*
Lazionetter
* 13.140
Registrato
Citazione di: Lqsignifer il 04 Lug 2013, 08:37
e per fortuna che dietro c'era il Napoli/Rioma/una delle strisciate...al Sunderland...mah!!!

una delle strisciate era il Sunderland  :) :D :beer:

eLviS

*
Lazionetter
* 657
Registrato
Ma può essere una scelta di vita o no ? Mica so tutti golden boys affamati o puttane

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

JSM

*
Lazionetter
* 1.670
Registrato
Citazione di: eLviS il 04 Lug 2013, 15:06
Ma può essere una scelta di vita o no ? Mica so tutti golden boys affamati o puttane

Io dico che la questione era stata posta su un piano prettamente economico. Erano convinti che Lotito avrebbe ceduto o che ci sarebbe stata l'offerta di un grande club italiano. Visto che il rapporto con Lotito era irrecuperabile e che nessuno in Italia se lo accattava, sono rimasti col...Sunderland in mano.

Tutto è possibile, ma che la scelta di vita sia andare per lo stesso ingaggio in un club che lotta per non retrocedere rinunciando ad uno che da anni sta ad alti livelli e che gioca in Europa... Se questa è la scelta di vita vuol dire che a 26 anni il ragazzo vuole una carriera mediocre

dani2110

*
Lazionetter
* 25.298
Registrato
Citazione di: eLviS il 04 Lug 2013, 15:06
Ma può essere una scelta di vita o no ? Mica so tutti golden boys affamati o puttane

:rotfl2: :rotfl2: :rotfl2:

Discussione precedente - Discussione successiva