DISCOVERYFOOTBALL Perché Totti non è un fuoriclasse

Aperto da vavragol, 21 Ott 2013, 18:33

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questa discussione.

Discussione precedente - Discussione successiva

porgascogne

Visitatore
Registrato

Zombi

Visitatore
Registrato
Si. E poi gliela tiriamo  :S


(maledetta tastiera del cellulare)

Maremma Laziale

*
Lazionetter
* 21.756
Registrato
Citazione di: Zombi il 22 Ott 2013, 09:46
Lanciamo una racconta di firme contro Padoan

Ahò, io sono un mezzo Padoan!!!! Che hai contro di noi? :p :beer:


Comunque mi sembra sia juventino. Dopo noi sono coloro che odiano più di tutti il capitone.

Yanez_de_Gomera

*
Lazionetter
* 3.072
Registrato
Citazione di: Zombi il 21 Ott 2013, 19:02
titty, grazie ai cialtroni che passano il tempo ad idolatrarlo, ha fatto del suo limite (pavidità e pigrizia) la sua forza.

Egli non è mai uscito dal GRA, non per amor della bandiera ma perchè aldilà del "ventre romanesco", il sistema protettivo non avrebbe più funzionato. Fuori Roma si sarebbe trovato solo. Immaginate il suo dramma. Solo senza quel codazzo di cialtroni adoranti e servili.

Solo, a fare panchina (l'ha fatta qui, figuratevi a Madrid o a Londra).

No. Meglio stare qui, avrà pensato il fesso, in una realtà modesta dove faccio e farò la differenza.

E i bovini lieti

La sintesi perfetta di una carriera farlocca pompata a uso e consumo del sistema mediatico che lo finanzia e ci riguadagna sopra.

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

ABBAUDO

*
Lazionetter
* 235
Registrato
D'accordo con autumn stavolta (la scorsa volta quando si parlava del campionato attuale delle m..e c'è stato secondo me un fraintendimento)..Però aggiungerei che proprio un bluff l'innominabile non è dai su..che sia esagerato al quadrato quando si parla di lui da parte dei media siamo d'accordo ma non definirlo un grande giocatore è sbagliato. A me tecnicamente piace moltissimo e lo considero al di sopra della media anche di molto, poi il discorso m...a giallozozza rimane e tutto il resto lo quoto e straquoto!!

ian

*
Lazionetter
* 7.680
Registrato
Diciamo che è un pezzodimmerda, schifosa e puzzolente, bravo a giocà a pallone.

StylishKid

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 28.258
Registrato
Chec[...].
Il giorno che smetterà di giocare sarà sempre troppo tardi.

Non posso immaginare cosa inventeranno per evitare che un velo di silenzio scenda su sto personaggio mediocre e putrido.

arkham

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 13.462
Registrato
Attore di fiction incensato perché, anche se cane, è simpatico.
Già lo vedo a distretto di polizia, paperissima , San remo, zelig e mai dire il ca zzo che te se frega.

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

Eagle78

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 6.650
Registrato
http://www.facebook.com/RepiceFrancesco/posts/10151987801764396
Francesco Repice
Giornalista · Piace a 17.175 persone
Opzioni per questa notizia
Qualche piccolo rilievo alle parole del mio collega Giancarlo Padovan per il quale Francesco Totti non sarebbe nè un campione nè un fuoriclasse. Il pulpito mi sembra di indubbia autorevolezza, per questo motivo merita una risposta. Francesco Totti non solo è un campione, non solo è un fuoriclasse, ma è anche il più forte giocatore italiano di tutti i tempi. Se non bastassero i numeri a certificarlo, basterebbe analizzare quanto e come le sue prestazioni siano state decisive per le sole due squadre in cui ha militato: Roma e Nazionale. Nella prima ha alzato di un buon 50 per cento il tasso tecnico rappresentando il picco di un complesso in qualche stagione eccelso, in molte altre sicuramente non in grado di competere ai massimi livelli. Grazie a Francesco Totti quelle stagioni sono state comunque degne di essere ricordate, con riferimento particolare ai campionati delle due fallite rimonte all'Inter dei record.
Nella Roma in cui ha esordito, la Roma di Carlo Mazzone, è riuscito, a poco più di 17 anni, ad esaltare le doti di giocatori di indubbio valore come Balbo e Fonseca, ma anche quelle di giocatori che non passeranno alla storia di questo sport; nella Roma di Zeman è stato capace di inventarsi ala sinistra pura interpretando il ruolo in modo sublime; nella Roma di Capello è stato l'unico a non ruotare nel settore offensivo che pure annoverava campioni del calibro di Batistuta, Montella e Delvecchio; nella Roma di Spalletti e Ranieri, come ricordato, ha scandito i tempi di due rimonte incredibili; in quella di Luis Enrique, dopo un goffo tentativo di emarginazione ispirato da chissà quali segrete stanze, è tornato immediatamente protagonista a furor asturiano; nell'ultima Roma zemaniana è stato tra i pochi a salvarsi dal disastro palesando una condizione atletica di gran lunga superiore a giocatori con 20 anni di meno; in quella attuale guidata da Rudi Garcia sta letteralmente strabiliando, tanto da richiamare su di sè l'ovvia attenzione di Cesare Prandelli.
Nazionale: senza contare le prodezze nell'Under 21, Francesco Totti ha fatto parte di una squadra, quella del 2000, in cui sfiorò, da protagonista assoluto il titolo europeo ed in cui passò alla storia per un beffardo "cucchiaio" nella semifinale di Amsterdam contro l'Olanda. Nell'atto conclusivo e sfortunato di quella competizione, risultò, come in tutte le partite precedenti, il migliore in campo. Dopo aver letteralmente guidato la Nazionale di Trapattoni nelle qualificazioni al mondiale nippo-coreano, Francesco Totti riuscì, nonostante la sciagurata esperienza con il signor Moreno, ad incantare sfornando assist a ripetizione per i suoi compagni di squadra nelle partite contro Ecuador, Messico, Croazia (due pali con una sola punizione) e Corea del Sud. Per verifica ci sono gli archivi. Dopo aver letteralmente portato gli azzurri all'europeo portoghese, cadde nel tranello tesogli premeditatamente grazie ad un cameraman compiacente ed alla volgari provocazioni di tale Polvsen. Vale la pena ricordare come la Nazionale di Lippi conquistò la qualificazione ai mondiali di Germania? Per chi dovesse rispondere si, ricordiamo che in tutte quelle partite Francesco Totti non scese mai sotto il 7 nei voti di tutti gli inviati al seguito degli azzurri. La storia di quel mondiale fu segnata dal tremendo infortunio del febbraio 2006. Ciononostante, Francesco Totti risulta, per le statistiche Fifa, il secondo miglior assist man del torneo dietro all'argentino Saviola, considerando che la seleccion segnò 7 reti alla Serbia- Montenegro. Tutto questo ovviamente rigore anti-Australia a parte. Io spero che Francesco Totti possa tornare a vestirsi d'azzurro in Brasile. E ti assicuro Giancarlo che non sono il solo a pensarla così e credo, a buona ragione. che in molti nello spogliatoio dell'Italia la vedano come il sottoscritto. Per molte ragioni.
Detto questo: quattro ruoli ricoperti ed interpretati al massimo livello nazionale ed internazionale: trequartista, seconda punta, prima punta e centrocampista puro.
Tecnica individuale, destro, sinistro, colpo di testa, forza fisica; calci piazzati. Non esiste un fondamentale in cui Francesco Totti non rasenti ed in qualche caso superi l'eccellenza. Con il trascurabile particolare di 280 gol a corredo del tutto.....
Comportamento: anche qui bisognerà sfatare qualche malizioso luogo comune. Dello sputo a tale Polvsen abbiamo detto, del calcione a Balotelli (che credimi Giancarlo è ancora molto lontano dall'essere forte come Totti) pochi hanno ricordato il modo (comunque sbagliato) in cui si perpetrò il misfatto; Balotelli insulta, Totti lo insegue e lo scalcia senza sotterfugi mostrando platealmente le sue intenzioni. Ripeto, grave errore, ma evidente, palese, alla luce del sole, come solare è il carattere del numero 10 della Roma, mai incline agli "zeroazero" e alle leccate nei confronti di giornalisti-allenatori-potenti. Altrettanti sputi (Van Basten) o passeggiate sul corpo degli avversari con annesse testate (Zidane) non hanno impedito l'assegnazione di sacrosanti Palloni d'Oro.
Il cittadino Francesco Totti per giunta ha avuto slanci concreti per la sua città e le persone bisognose della sua città che in pochi conoscono per sua stessa richiesta
Ma queste, Giancarlo, sono cose che poco attengono al gioco del pallone. Un gioco che in Italia non ha mai avuto un protagonista come Francesco Totti, criticato persino in virtù della sua voglia di rimanere sempre con una maglia indosso. Bandiera, oltre tutto. Come se questo fosse un limite e non un merito.
Con immutata stima FRANCESCO REPICE

uforobot

*
Lazionetter
* 2.247
Registrato
Citazione di: Eagle78 il 22 Ott 2013, 16:10
http://www.facebook.com/RepiceFrancesco/posts/10151987801764396
Francesco Repice
Balotelli insulta, Totti lo insegue e lo scalcia senza sotterfugi mostrando platealmente le sue intenzioni. Ripeto, grave errore, ma evidente, palese, alla luce del sole, come solare è il carattere del numero 10 della Roma, mai incline agli "zeroazero" e alle leccate nei confronti di giornalisti-allenatori-potenti.
Questa frase mi ricorda molto i rolex messi a bilancio.
In ogni caso tutto l'articolo da un po' il senso del romanista medio: fumo, tanto fumo e mistificazione della realtà perchè si è prima romanisti e poi notai, macellai, giornalisti, avvocati, ecc.
Di repice, che quando fa le radiocronache mi sembraVA anche abbastanza equilibrato, voglio ricordare il suo "Lulic, la palla è lì e la reteee, ha segnato Lulic, Ha segnato la Lazio."  :asrm

Ro

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 12.906
Registrato
Citazione di: Eagle78 il 22 Ott 2013, 16:10


Lo sapevo che non lo dovevo leggere, ho l'influenza intestinale, vi saluto per un pò ragazzi il :wc: mi aspetta
:asrm :asrm :asrm :asrm :asrm

AVANTI LAZIO

spook

*
Lazionetter
* 11.475
Registrato
La cosa fantastica è questa elezione a miglior giocatore italiano di tutti i tempi in base al nulla assoluto, se non a sensazioni o dogmi prevalentemente campanilistici. Il fatto che non abbia mai vinto un cazzo e che la squadra dove ha militato abbia rimediato più figure di merda che altro è assolutamente passato in secondo piano. Baggio e Del Piero cancellati con un tratto di penna, o meglio detto, di pennivendolo.

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

StylishKid

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 28.258
Registrato
Gente come Maldini e Baresi consegnati all'oblio dei posteri.

Che tristezza.
Ma veramente dico eh.

StylishKid

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 28.258
Registrato
Citazione di: Eagle78 il 22 Ott 2013, 16:10
http://www.facebook.com/RepiceFrancesco/posts/10151987801764396
Francesco Repice
Giornalista · Piace a 17.175 persone
Opzioni per questa notizia
Qualche piccolo rilievo alle parole del mio collega Giancarlo Padovan per il quale Francesco Totti non sarebbe nè un campione nè un fuoriclasse. Il pulpito mi sembra di indubbia autorevolezza, per questo motivo merita una risposta. Francesco Totti non solo è un campione, non solo è un fuoriclasse, ma è anche il più forte giocatore italiano di tutti i tempi. Se non bastassero i numeri a certificarlo, basterebbe analizzare quanto e come le sue prestazioni siano state decisive per le sole due squadre in cui ha militato: Roma e Nazionale. Nella prima ha alzato di un buon 50 per cento il tasso tecnico rappresentando il picco di un complesso in qualche stagione eccelso, in molte altre sicuramente non in grado di competere ai massimi livelli. Grazie a Francesco Totti quelle stagioni sono state comunque degne di essere ricordate, con riferimento particolare ai campionati delle due fallite rimonte all'Inter dei record.
Nella Roma in cui ha esordito, la Roma di Carlo Mazzone, è riuscito, a poco più di 17 anni, ad esaltare le doti di giocatori di indubbio valore come Balbo e Fonseca, ma anche quelle di giocatori che non passeranno alla storia di questo sport; nella Roma di Zeman è stato capace di inventarsi ala sinistra pura interpretando il ruolo in modo sublime; nella Roma di Capello è stato l'unico a non ruotare nel settore offensivo che pure annoverava campioni del calibro di Batistuta, Montella e Delvecchio; nella Roma di Spalletti e Ranieri, come ricordato, ha scandito i tempi di due rimonte incredibili; in quella di Luis Enrique, dopo un goffo tentativo di emarginazione ispirato da chissà quali segrete stanze, è tornato immediatamente protagonista a furor asturiano; nell'ultima Roma zemaniana è stato tra i pochi a salvarsi dal disastro palesando una condizione atletica di gran lunga superiore a giocatori con 20 anni di meno; in quella attuale guidata da Rudi Garcia sta letteralmente strabiliando, tanto da richiamare su di sè l'ovvia attenzione di Cesare Prandelli.
Nazionale: senza contare le prodezze nell'Under 21, Francesco Totti ha fatto parte di una squadra, quella del 2000, in cui sfiorò, da protagonista assoluto il titolo europeo ed in cui passò alla storia per un beffardo "cucchiaio" nella semifinale di Amsterdam contro l'Olanda. Nell'atto conclusivo e sfortunato di quella competizione, risultò, come in tutte le partite precedenti, il migliore in campo. Dopo aver letteralmente guidato la Nazionale di Trapattoni nelle qualificazioni al mondiale nippo-coreano, Francesco Totti riuscì, nonostante la sciagurata esperienza con il signor Moreno, ad incantare sfornando assist a ripetizione per i suoi compagni di squadra nelle partite contro Ecuador, Messico, Croazia (due pali con una sola punizione) e Corea del Sud. Per verifica ci sono gli archivi. Dopo aver letteralmente portato gli azzurri all'europeo portoghese, cadde nel tranello tesogli premeditatamente grazie ad un cameraman compiacente ed alla volgari provocazioni di tale Polvsen. Vale la pena ricordare come la Nazionale di Lippi conquistò la qualificazione ai mondiali di Germania? Per chi dovesse rispondere si, ricordiamo che in tutte quelle partite Francesco Totti non scese mai sotto il 7 nei voti di tutti gli inviati al seguito degli azzurri. La storia di quel mondiale fu segnata dal tremendo infortunio del febbraio 2006. Ciononostante, Francesco Totti risulta, per le statistiche Fifa, il secondo miglior assist man del torneo dietro all'argentino Saviola, considerando che la seleccion segnò 7 reti alla Serbia- Montenegro. Tutto questo ovviamente rigore anti-Australia a parte. Io spero che Francesco Totti possa tornare a vestirsi d'azzurro in Brasile. E ti assicuro Giancarlo che non sono il solo a pensarla così e credo, a buona ragione. che in molti nello spogliatoio dell'Italia la vedano come il sottoscritto. Per molte ragioni.
Detto questo: quattro ruoli ricoperti ed interpretati al massimo livello nazionale ed internazionale: trequartista, seconda punta, prima punta e centrocampista puro.
Tecnica individuale, destro, sinistro, colpo di testa, forza fisica; calci piazzati. Non esiste un fondamentale in cui Francesco Totti non rasenti ed in qualche caso superi l'eccellenza. Con il trascurabile particolare di 280 gol a corredo del tutto.....
Comportamento: anche qui bisognerà sfatare qualche malizioso luogo comune. Dello sputo a tale Polvsen abbiamo detto, del calcione a Balotelli (che credimi Giancarlo è ancora molto lontano dall'essere forte come Totti) pochi hanno ricordato il modo (comunque sbagliato) in cui si perpetrò il misfatto; Balotelli insulta, Totti lo insegue e lo scalcia senza sotterfugi mostrando platealmente le sue intenzioni. Ripeto, grave errore, ma evidente, palese, alla luce del sole, come solare è il carattere del numero 10 della Roma, mai incline agli "zeroazero" e alle leccate nei confronti di giornalisti-allenatori-potenti. Altrettanti sputi (Van Basten) o passeggiate sul corpo degli avversari con annesse testate (Zidane) non hanno impedito l'assegnazione di sacrosanti Palloni d'Oro.
Il cittadino Francesco Totti per giunta ha avuto slanci concreti per la sua città e le persone bisognose della sua città che in pochi conoscono per sua stessa richiesta
Ma queste, Giancarlo, sono cose che poco attengono al gioco del pallone. Un gioco che in Italia non ha mai avuto un protagonista come Francesco Totti, criticato persino in virtù della sua voglia di rimanere sempre con una maglia indosso. Bandiera, oltre tutto. Come se questo fosse un limite e non un merito.
Con immutata stima FRANCESCO REPICE

Vomitevole.
Un milione di parole per dire quello che tutti sanno ma che non conta nel suo caso.
Quest'uomo in venti anni di calcio sublime e splendidi assist HA VINTO LA META' DI UNA CEPPA DI CAXXO.
Rimonte fallite e doppi pali, solo questo.

I record dei fessi.

P.S.: Repice, trovate un altro lavoro che quando l'idiota smette di giocare tu finisci ai necrologi.

Tarallo

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 111.509
Registrato
Citazione di: StylishKid il 22 Ott 2013, 17:01
P.S.: Repice, trovate un altro lavoro che quando l'idiota smette di giocare tu finisci ai necrologi.

Che poi, in un certo senso, ce sta gia'.

Ro

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 12.906
Registrato
Citazione di: StylishKid il 22 Ott 2013, 17:01
Vomitevole.
Un milione di parole per dire quello che tutti sanno ma che non conta nel suo caso.
Quest'uomo in venti anni di calcio sublime e splendidi assist HA VINTO LA META' DI UNA CEPPA DI CAXXO.
Rimonte fallite e doppi pali, solo questo.

I record dei fessi.

P.S.: Repice, trovate un altro lavoro che quando l'idiota smette di giocare tu finisci ai necrologi.

e il record dei colpi di tacco, il record delle rimesse laterali guadagnate, il record dei tuffi per terra, il record di camminare con il naso rivolto all'insù?
Dove li metti?non li conti?  :=))
Mo a Repice je mando n'mail

AVANTI LAZIO

ian

*
Lazionetter
* 7.680
Registrato
quello delle scuregge nel sottopassaggio dell'Olimpico ce l'ha?

edge24

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 9.273
Registrato
sono andato a cercare un po' di statistiche (nella nazionale, perchè quando parla di storia nel club sono solo parole sconnesse) ed è saltato fuori non solo che quelle messe nell'articolo sono quasi tutte falsate, ma ho anche sprecato quasi un'ora per andare a controllare, perchè già sapevo che fossero fasulle (se volete scenderò nel dettaglio)

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

Dissi

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 24.870
Registrato
Citazione di: edge24 il 22 Ott 2013, 17:10
sono andato a cercare un po' di statistiche (nella nazionale, perchè quando parla di storia nel club sono solo parole sconnesse) ed è saltato fuori non solo che quelle messe nell'articolo sono quasi tutte falsate, ma ho anche sprecato quasi un'ora per andare a controllare, perchè già sapevo che fossero fasulle (se volete scenderò nel dettaglio)

per favore, fallo

JoeStrummer

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 18.423
Registrato
Citazione di: Eagle78 il 22 Ott 2013, 16:10
http://www.facebook.com/RepiceFrancesco/posts/10151987801764396
Francesco Repice
Giornalista · Piace a 17.175 persone
Opzioni per questa notizia
Qualche piccolo rilievo alle parole del mio collega Giancarlo Padovan per il quale Francesco Totti non sarebbe nè un campione nè un fuoriclasse. Il pulpito mi sembra di indubbia autorevolezza, per questo motivo merita una risposta. Francesco Totti non solo è un campione, non solo è un fuoriclasse, ma è anche il più forte giocatore italiano di tutti i tempi. Se non bastassero i numeri a certificarlo, basterebbe analizzare quanto e come le sue prestazioni siano state decisive per le sole due squadre in cui ha militato: Roma e Nazionale. Nella prima ha alzato di un buon 50 per cento il tasso tecnico rappresentando il picco di un complesso in qualche stagione eccelso, in molte altre sicuramente non in grado di competere ai massimi livelli. Grazie a Francesco Totti quelle stagioni sono state comunque degne di essere ricordate, con riferimento particolare ai campionati delle due fallite rimonte all'Inter dei record.
Nella Roma in cui ha esordito, la Roma di Carlo Mazzone, è riuscito, a poco più di 17 anni, ad esaltare le doti di giocatori di indubbio valore come Balbo e Fonseca, ma anche quelle di giocatori che non passeranno alla storia di questo sport; nella Roma di Zeman è stato capace di inventarsi ala sinistra pura interpretando il ruolo in modo sublime; nella Roma di Capello è stato l'unico a non ruotare nel settore offensivo che pure annoverava campioni del calibro di Batistuta, Montella e Delvecchio; nella Roma di Spalletti e Ranieri, come ricordato, ha scandito i tempi di due rimonte incredibili; in quella di Luis Enrique, dopo un goffo tentativo di emarginazione ispirato da chissà quali segrete stanze, è tornato immediatamente protagonista a furor asturiano; nell'ultima Roma zemaniana è stato tra i pochi a salvarsi dal disastro palesando una condizione atletica di gran lunga superiore a giocatori con 20 anni di meno; in quella attuale guidata da Rudi Garcia sta letteralmente strabiliando, tanto da richiamare su di sè l'ovvia attenzione di Cesare Prandelli.
Nazionale: senza contare le prodezze nell'Under 21, Francesco Totti ha fatto parte di una squadra, quella del 2000, in cui sfiorò, da protagonista assoluto il titolo europeo ed in cui passò alla storia per un beffardo "cucchiaio" nella semifinale di Amsterdam contro l'Olanda. Nell'atto conclusivo e sfortunato di quella competizione, risultò, come in tutte le partite precedenti, il migliore in campo. Dopo aver letteralmente guidato la Nazionale di Trapattoni nelle qualificazioni al mondiale nippo-coreano, Francesco Totti riuscì, nonostante la sciagurata esperienza con il signor Moreno, ad incantare sfornando assist a ripetizione per i suoi compagni di squadra nelle partite contro Ecuador, Messico, Croazia (due pali con una sola punizione) e Corea del Sud. Per verifica ci sono gli archivi. Dopo aver letteralmente portato gli azzurri all'europeo portoghese, cadde nel tranello tesogli premeditatamente grazie ad un cameraman compiacente ed alla volgari provocazioni di tale Polvsen. Vale la pena ricordare come la Nazionale di Lippi conquistò la qualificazione ai mondiali di Germania? Per chi dovesse rispondere si, ricordiamo che in tutte quelle partite Francesco Totti non scese mai sotto il 7 nei voti di tutti gli inviati al seguito degli azzurri. La storia di quel mondiale fu segnata dal tremendo infortunio del febbraio 2006. Ciononostante, Francesco Totti risulta, per le statistiche Fifa, il secondo miglior assist man del torneo dietro all'argentino Saviola, considerando che la seleccion segnò 7 reti alla Serbia- Montenegro. Tutto questo ovviamente rigore anti-Australia a parte. Io spero che Francesco Totti possa tornare a vestirsi d'azzurro in Brasile. E ti assicuro Giancarlo che non sono il solo a pensarla così e credo, a buona ragione. che in molti nello spogliatoio dell'Italia la vedano come il sottoscritto. Per molte ragioni.
Detto questo: quattro ruoli ricoperti ed interpretati al massimo livello nazionale ed internazionale: trequartista, seconda punta, prima punta e centrocampista puro.
Tecnica individuale, destro, sinistro, colpo di testa, forza fisica; calci piazzati. Non esiste un fondamentale in cui Francesco Totti non rasenti ed in qualche caso superi l'eccellenza. Con il trascurabile particolare di 280 gol a corredo del tutto.....
Comportamento: anche qui bisognerà sfatare qualche malizioso luogo comune. Dello sputo a tale Polvsen abbiamo detto, del calcione a Balotelli (che credimi Giancarlo è ancora molto lontano dall'essere forte come Totti) pochi hanno ricordato il modo (comunque sbagliato) in cui si perpetrò il misfatto; Balotelli insulta, Totti lo insegue e lo scalcia senza sotterfugi mostrando platealmente le sue intenzioni. Ripeto, grave errore, ma evidente, palese, alla luce del sole, come solare è il carattere del numero 10 della Roma, mai incline agli "zeroazero" e alle leccate nei confronti di giornalisti-allenatori-potenti. Altrettanti sputi (Van Basten) o passeggiate sul corpo degli avversari con annesse testate (Zidane) non hanno impedito l'assegnazione di sacrosanti Palloni d'Oro.
Il cittadino Francesco Totti per giunta ha avuto slanci concreti per la sua città e le persone bisognose della sua città che in pochi conoscono per sua stessa richiesta
Ma queste, Giancarlo, sono cose che poco attengono al gioco del pallone. Un gioco che in Italia non ha mai avuto un protagonista come Francesco Totti, criticato persino in virtù della sua voglia di rimanere sempre con una maglia indosso. Bandiera, oltre tutto. Come se questo fosse un limite e non un merito.
Con immutata stima FRANCESCO REPICE

Si può chiedere che questa gente di merda non viva grazie ai soldi dei cittadini italiani?
Ste cazzate le può scrivere qualsiasi difettoso al mondo purchè non sia un giornalista in forza al servizio pubblico.

Discussione precedente - Discussione successiva