E adesso FORZA BANCHE, seppelliteli....

Aperto da FABER67, 16 Mag 2010, 18:44

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eaglefly1978

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Citazione di: Chuppy il 23 Giu 2010, 16:18
...il fatto che al termine dell'incontro nessuno dei delegati dei

giallorossi abbia rilasciato una dichiarazione che una,

mi fa pensare che hanno poco di cui sorridere e rallegrarsi...


Fede.

Per rilasciare dichiarazioni (sia nel bene che nel male) su transazioni del genere devi aspettare la chiusura della borsa italiana e darne preventiva comunicazione alla Consob.

rio2

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Citazione di: eaglefly1978 il 23 Giu 2010, 16:25
Per rilasciare dichiarazioni (sia nel bene che nel male) su transazioni del genere devi aspettare la chiusura della borsa italiana e darne preventiva comunicazione alla Consob.

loro no se ne sono sempre altamente infischiati.

Esprit Libre

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Il contenzioso riguarda Italpetroli, che una società non quotata, non sono obbligati a fare comunicati.

eaglefly1978

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Citazione di: rio2 il 23 Giu 2010, 16:56
loro no se ne sono sempre altamente infischiati.

Ad essere onesti la riomma come società è sempre stata attenta alle regole.

Semmai è il carrozzone che gli gira intorno che ha detto e fatto di tutto di più, consentendo al titolo di salire e scendere come nemmeno le montagne russe sarebbero capaci di fare...

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MagoMerlino

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Citazione di: eaglefly1978 il 23 Giu 2010, 19:03
Ad essere onesti la riomma come società è sempre stata attenta alle regole.
Quelle che si sono scritti da soli, senz'altro.
Su tutte le altre qualche dubbio lo avrei.... chessò, alla lettera F, voce fidejussioni, riguardante la lettera I di iscrizione al campionato.....per dirne una delle tante...

Trippanera52

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Citazione di: eaglefly1978 il 23 Giu 2010, 19:03
Ad essere onesti la riomma come società è sempre stata attenta alle regole.



Sono appena rientrato da una squalifica, e pertanto sto facendo di tutto per non cedere alla tentazione di risponderti per le rime.
Mi domando solo come sia possibile scrivere con tanta leggerezza.

rio2

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Citazione di: eaglefly1978 il 23 Giu 2010, 19:03
Ad essere onesti la riomma come società è sempre stata attenta alle regole.


certamente e quando non ha potuto attenersi ha provveduto a far piegare le regole in modo da rientrarci........oppure le ha cambiate in corsa vincendoci un campionato o peggio quando proprio non si sapeva come uscirne fuori hanno fatto la parte degli ingenui e si sono dichiarati parte lesa (rolex e fideiussioni per esempio).

eaglefly1978

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Citazione di: MagoMerlino il 23 Giu 2010, 22:47
Quelle che si sono scritti da soli, senz'altro.
Su tutte le altre qualche dubbio lo avrei.... chessò, alla lettera F, voce fidejussioni, riguardante la lettera I di iscrizione al campionato.....per dirne una delle tante...

Citazione di: Trippanera52 il 23 Giu 2010, 22:54
Sono appena rientrato da una squalifica, e pertanto sto facendo di tutto per non cedere alla tentazione di risponderti per le rime.
Mi domando solo come sia possibile scrivere con tanta leggerezza.

Citazione di: rio2 il 24 Giu 2010, 00:54
certamente e quando non ha potuto attenersi ha provveduto a far piegare le regole in modo da rientrarci........oppure le ha cambiate in corsa vincendoci un campionato o peggio quando proprio non si sapeva come uscirne fuori hanno fatto la parte degli ingenui e si sono dichiarati parte lesa (rolex e fideiussioni per esempio).

ALT!

A scanso di equivoci: mi stavo riferendo SOLO ed ESCLUSIVAMENTE alle regole che riguardano la comunicazione di notizie societarie.

In ogni altro ambito hanno sempre fatto il bello e il cattivo tempo, a partire dai cadeaux agli arbitri fino ad arrivare alle false fidejussioni, passando per la variazione in corsa del numero degli extracomunitari schierabili in campo e chi più ne ha più ne metta (proseguisce)

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Murmur

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Fonte: Ansa


Nell'ambito della ristrutturazione del debito di Italpetroli, la società della famiglia Sensi che controlla l'As Roma, si prospetta il passaggio del club giallorosso, al pari di altri asset, sotto il cappello di Unicredit. In questo caso l'ipotesi è che il gruppo bancario non vada a gestire ma pensi piuttosto a valorizzare, e quindi a vendere, la società calcistica. Lo si apprende da fonti vicine al dossier. Queste ribadiscono che, nelle discussioni tra i legali per trovare un accordo di conciliazione, il tema della cessione della società calcistica non è sul tavolo. Tuttavia - aggiungono - potrebbe diventare un'ipotesi concreta in futuro.

mansiz

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Problema: una banca in che modo vende una squadra di calcio?

Palo

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Trova uno dei suoi clienti, magari uno che, non troppo indebitato, gli "deve" qualcosa, e gliela fa prendere.

Probabilmente si faranno aiutare dalla politica ...

Insomma, qualcosa di simile a quello che successe con la Lazio e con Lotito. Spero che a loro capiti qualcosa di peggio di Lotito ... e, per quanto io sia, non lo nascondo, un "critico" di Lotito, non intendo dire "addirittura peggio". Spero solo che, anche in considerazione della scarsità di soldi "veri" che c'è in giro, non possa che uscire fuori una mezza figura.

Tra l'altro mi viene da dire che, a meno di non coinvolgere qualche grossa banca d'affari, di "grandi filantropi" non c'è n'è mica tanti in giro. Allo sceicco potranno credere i tifosi bovini ...

Murmur

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Unicredit: "L´accordo è lontano"

Fonte: Corriere della Sera


«L'udienza del 23 giugno ha evidenziato spirito di collaborazione, ma anche una significativa distanza su contenuti economici e struttura del possibile accordo. Pertanto, al momento, non esiste alcuna ipotesi di operazione condivisa». Questo comunicato ANSA da parte di un portavoce di Unicredit ha gettato scompiglio sulla situazione della Roma. Il tempo dei tira e molla è finito e Mercoledi o Giovedi le parti si incontreranno per definire tutto. In caso di mancato accordo il 5 luglio dello studio del professor Cesare Ruperto verrà avviato l'iter del lodo arbirtrale che finirebbe sicuramente male per i Sensi.

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BiancoAzzurro

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C'è da dire che hanno riscattato Barusso eh.
Mò si che sò cazzi.

biko

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La Roma non sa quale futuro la attende, ma da ieri ha almeno la certezza di partire senza penalizzazioni nel prossimo campionato: c'è il via libera al pagamento degli stipendi ai tesserati fino ad aprile compreso. I documenti vanno inviati entro oggi alla Lega Calcio e la società giallorossa è riuscita a sistemare tutto proprio sul filo di lana, con tanto di certificazione sul versamento degli stipendi (circa 19 milioni di euro), tasse e contributi da parte della Deloitte, l'azienda di consulting e revisione bilanci della Lega. Il cda della Roma, riunito ieri mattina per l'approvazione della trimestrale, è stato informato sulla regolare sistemazione dell'intera pratica.

Ma restano i tanti dubbi sul futuro a breve termine. Tra il 30 giugno e il 1 luglio i legali di Italpetroli e Unicredit torneranno a vedersi per portare avanti il tentativo di conciliazione. L'obiettivo è raggiungere un'intesa scritta da presentare in sede di arbitrato il 5 luglio, ultima data disponibile per un accordo. La distanza iniziale sulla valutazione dei vari asset in ballo è diminuita, resta da capire quali e quanti immobili resteranno in mano ai Sensi. E la Roma? Finirà sotto il controllo di Unicredit che affiderà un mandato a vendere a una banca d'affari esterna con l'obiettivo di valorizzare il club e, soprattutto, trovare un acquirente nel minor tempo possibile. La Sensi stessa nell'incontro di mercoledì scorso ha chiesto di farsi da parte in caso di conciliazione, mentre gli altri attuali dirigenti resterebbero al loro posto fino all'arrivo di un nuovo proprietario.

(il Tempo)


buffi o non buffi...so' buffi :P

vagabond

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ieri sera su sportitalia la coatta di cui non ricordo il nome ed il presentatore millantavano un futuro per la roma, non ben definito, ma se la ridevano sotto i baffi...se se la cavano anche questa volta mi ritiro dalla serie A...guarderò solo i risultati della Lazio  ...uff...

ma la reuma non è quotata in borsa...anche il solo millantare qualcosa non sarebbe da intervento della consob...??? bo...ci rinuncio

simcar

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Citazione di: BiancoAzzurro il 26 Giu 2010, 18:23
C'è da dire che hanno riscattato Barusso eh.
Mò si che sò cazzi.

Neanche quello

Torino, per Barusso ipotesi israeliana
Il Torino potrebbe compiere a breve un'importante operazione in uscita. Si tratta della cessione del centracmpista Ahmed Barusso, richiesto, secondo indiscrezioni riportate da Toronews, dal Maccabi Tel Aviv. La cifra proposta dal club israeliano sarebbe vicina ai 500mila euro, che vale oro se si pensa che il club granata lo ha appena riscattato per la somma di 100mila.

Alessio Tuveri

fonte calciomercatonews24

Max Seri

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Citazione di: FABER67 il 16 Mag 2010, 18:44


Marcianise-A.C. TRIGORIESE
   :lol:

FORZA BANCHE FATE IL VOSTRO DOVERE!!!!!!   :x :x :x




Cdo. Seppelliteli.

Un saluto a tutti da Max (nuovo iscritto)

Forza Lazio e Aesse Casoria s**t


M.S.

p.s: chiedo scusa alla s**t

poeta1964

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Roma, in vendita una squadra intera
Servono soldi in contanti per acquistare
Baptista, Doni, Andreolli e Guberti i giocatori per fare cassa
         
Doni, 30 anni, impegnato con la Seleçao in Sudafrica
di Stefano Carina

ROMA (28 giugno) - Arrivano i soldi. O almeno, questo è quello che sperano a Trigoria. Dopo aver incassato 1,450 milioni dalla cessione del 50% di Motta, la Roma è alla finestra in attesa di nuovi acquirenti per i giocatori in esubero. Ecco la formazione dei partenti: Doni in porta, Cicinho e Antunes sulle fasce, Andreolli e Loria al centro della difesa, mediana composta da Guberti, Barusso, Faty e Cerci, con Baptista e Okaka in avanti. Ma quanto si può guadagnare da questo undici? E soprattutto: quanti di questi calciatori hanno effettivamente mercato con società disposte a spendere per acquisirne l'intero cartellino o almeno la comproprietà?

Da questa categoria vanno depennati i due terzini: Antunes sarà girato in prestito mentre per Cicinho la situazione è in stand-by. Santos e Olympiakos hanno chiesto informazioni ma il suo ingaggio ha frenato l'interesse dei due club. Per Loria, 34 anni a ottobre, gli estimatori non mancano: su tutti Atalanta e Torino ma solo in prestito. Per Barusso, invece, il discorso è diverso. Anche per il ghanese c'è la fila: Novara, Torino, Atalanta e Padova lo prenderebbero subito. La Roma, però, vuole aspettare perché sta cercando di capire se può venderlo all'estero, liberando così un posto per un extracomunitario. Discorso non facile perché il mediano non ne vuol sapere di lasciare l'Italia e perché le offerte oltralpe al momento latitano.

Il discorso riguardante Cerci si esaurisce prima di iniziarlo: finché non rinnova, non si muove, a costo di perderlo a parametro zero nel giugno 2011. Faty e Okaka, invece, è la Roma a non volerli perdere: saranno girati in qualche squadra per fare esperienza. A conti fatti sono quattro i giocatori con i quali racimolare delle entrate: Doni, Andreolli, Guberti e Baptista. Inutile fare pronostici sul quantum: di denaro ne gira poco e al momento di offerte vere ne sono arrivate solo per il difensore (Parma e Bologna) e per il centrocampista (Sampdoria e Catania che però lo vorrebbero in prestito: la Roma vorrebbe almeno cederlo in comproprietà). Ai due brasiliani vengono accostati diversi club. L'ultimo è l'Olympiakos, per ammissione del coordinatore Montali - «Soldi che serviranno per Burdisso» - che ha poi rivelato: «La Roma mi ha appena proposto di rinnovare il contratto per altre due stagioni. Ho ricevuto proposte dal Tottenham e dal Marsiglia. In Grecia? Ad Atene sono stato benissimo ma tornerei solo con un progetto importante».

IL MESSAGGERO

...ma chi se li compra....

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Mocambo

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Non vi illudete: il sistema politico-mediatico-televisivo li salverà anche stavolta e la banca troverà un acquirente. C'è solo da sperare che a qualche riccone sfondato non venga il ghiribizzo di comprarsela. Chissà, magari gli capita un altro Lotito, così la finiscono di ridere. Ma esistono ed esisteranno sempre, debiti o non debiti.

Chuppy

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CALCIO, ROMA; ALEMANNO: VIGILERO' SU ACCORDO CON UNICREDIT

"Vigilerò con grande  attenzione perchè, qualunque  sia il
problema di carattere economico-finanziario, si arrivi  ad
un accordo tra Unicredit e Rosella Sensi, perchè la Roma è
un  valore  prezioso  di questa  città".  Lo  ha detto  il
sindaco di Roma, Gianni Alemanno, stamane a margine di  un
convegno   di   Confservizi,   commentando   la  difficile
situazione  economica  della  società  giallorossa.   "Nei
prossimi  giorni  devo   sentire  sia  Unicredit   che  il
presidente Sensi per seguire la situazione:  indubbiamente
siamo giunti al nodo  e speriamo di trovare  una soluzione
che  tuteli  la  squadra.  Comunque  farò  di  tutto  - ha
concluso  Alemanno  - perchè  non  ci siano  ripercussioni
sull'attività sportiva".

(30/06/2010) (Spr)





L'ora della verità
Oggi  nuovo incontro  tra gli  avvocati di  Italpetroli e
Unicredit: si  cerca l'intesa  che può  cambiare il futuro
della Roma.

Sono  ore  decisive  per  il  futuro  di  Italpetroli   e,
inevitabilmente,  della  Roma.  Gli  avvocati  dei  Sensi,
Agostino Gambino e Antonio  Conte, e quelli di  Unicredit,
Francesco Carbonetti  e Valerio  Di Gravio,  si sono  dati
appuntamento nel  primo pomeriggio  di oggi  in uno studio
legale  romano.   Probabilmente  non   sarà  un   incontro
risolutore,  ma  un'altra  tappa  di  avvicinamento  al  5
luglio, ultimo giorno  utile per sottoscrivere  un accordo
che  metta  fine  alla  lunga  e  tormentata  querelle tra
Italpetroli e la banca, creditrice per 325 milioni di euro
più interessi nonché azionista al 49% della holding.

Lo  scorso 23  giugno le  parti sono  uscite dall'udienza
arbitrale   con   l'intenzione  comune   di   tentare  una
conciliazione. Il  presidente del  collegio arbitrale,  il
professor Cesare Ruperto, è stato chiaro: il 5 luglio o si
firma l'accordo oppure sarà  lui a decidere. Le  posizioni
si sono avvicinate  rispetto a quelle  di partenza ma  c'è
ancora  da  lavorare: oggi  i  legali presenteranno  nuove
proposte  di  intesa. Venerdì  scorso  un portavoce  della
banca ha parlato di  «spirito di collaborazione» ma  anche
di una  significativa distanza  sui contenuti  economici e
sulla struttura del  possibile accordo. Quindi  al momento
non esiste un'ipotesi di operazione condivisa».

Il  nodo è  la valutazione  degli asset  che passerebbero
sotto la gestione di Unicredit e verrebbero immediatamente
messi in  vendita con  mandati irrevocabili  da affidare a
terzi.  Tra  questi  c'è senz'altro  la  Roma  e la  banca
guidata  da  Alessandro  Profumo  ha  già  individuato  in
Rotschild l'advisor da mettere alla ricerca di  potenziali
compratori per il club giallorosso. La strategia dei Sensi
è  chiara  e  comprensibile: alzare  il  più  possibile la
valutazione dei beni da cedere alla banca aumenterebbe  il
«residuo» (cioè  il numero  di immobili)  da mantenere nel
proprio portafoglio in seguito all'accordo.

Al tempo stesso incombe su Italpetroli la questione  della
continuità aziendale: l'assemblea posticipata al 7  luglio
potrà approvare il bilancio soltanto in caso di  un'intesa
con  Unicredit.  L'intricata  trattativa  tiene  sospesi i
movimenti  della  Roma. Ranieri  e  i dirigenti  aspettano
chiarimenti, intanto  si continua  a lavorare,  per quanto
possibile.  Domani  il ds  Pradè  sarà a  Milano  ed entro
venerdì incontrerà Branca dell'Inter per Burdisso. Ma  per
la  conferma   dell'argentino  in   giallorosso  bisognerà
aspettare l'inizio  di agosto.  Il futuro  di Italpetroli,
invece, va deciso subito.

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