Citazione di: cartesio il 23 Set 2013, 12:48
Secondo me lui ed altri pagano il fatto di stare poco in campo e non riuscire ad adattarsi al nostro "gioco" d'attacco, che non lascia scampo agli attaccanti: stai in campo 20 minuti e ti capita un'occasione del piffero a cui è appesa la partita.
A aveccelo un gioco d'attacco.
Non so cosa dire su Ederson.
A mio avviso, in questo momento, nessun giocatore della Lazio é giudicabile serenamente.
In un deserto tattico assoluto in cui anche un triangolo sarebbe da accogliere con abbracci, baci e lacrime di commozione giudicare Ederson mi sembra ingeneroso. Il che non toglie che l'opzione Meghni non sia da escludere.
I nostri, ormai da 12 mesi, scendono in campo come scenderemmo noi se facessimo una partitella ai giardini.
Anzi, forse noi ci organizzeremmo di più.
Tu stai in porta, tu in difesa, tu in attacco. Tu stai a destra, tu a sinistra.
A questo stiamo.
A parte pochissimi giocatori al mondo, quelli che dei compagni, degli schemi, della tattica hanno un bisogno relativo,
oggi, nessun calciatore riuscirebbe a esaltarsi in questa Lazio messa in campo a caso.