Comunque approfitto della vittoria dell'Aston Villa per una considerazione generale che penso possa essere facilmente traslata anche in altri contesti.
Le definizioni che si sono lette qui, in particolare da un utente abruzzese che a quanto pare non ha vergogna nello scrivere anche oggi, negli scorsi mesi sull'Aston Villa in generale, ma nello specifico su allenatore, dirigenza, società e calciatori è stato qualcosa di surreale.
Non entro nel merito delle opinioni, per carità siamo su un forum, se non ci fossero sarebbe inutile stare qui.
Parlo di giudizi incontrovertibili, anzi andrei oltre, insulti, epiteti e derisioni.
Parliamo di aggettivi come "incompetenti", "indecenti" "incapaci" e chi più ne ha più ne metta.
Sorvolo sui soliti parallelismi surreali come "quelli della casertana sono più competenti".
Ribadisco che il giudizio è libero, ma sparare certe sentenze davvero non riesco a spiegarmi che tipo di contributo possa dare ad uno spazio come questo.
L'Aston Villa è sempre stato in corsa Champions in premier (e ci andrà anche da classifica) pur avendo meno risorse delle big, è sempre stato favorito in EL (e l'ha vinta).
Viene da una rinascita costruita sull'organizzazione e sulla competenza dopo essere sceso in serie B.
Ha preso allenatori e giocatori coerenti con il suo progetto di crescita.
Davvero non mi spiego perché qualcuno, che probabilmente non sa nemmeno dove sta Birmingham sulla cartina e chi è l'allenatore del Villa, debba sputare veleno su qualcosa che non conosce solo perché ha venduto un giocatore, che per loro era uno dei tanti, alle merde.
Scusate la digressione, ma questa tendenza la vedo sempre più marcata e la trovo davvero poco utile.
Passo e chiudo.
Ps qualcuno ora dirà che era solo scaramanzia ovviamente. E tana libera tutti.