Giovinco è un altro giocatore che o ci credi e lo fai a giocare oppure utilizzato come fa la juve è solo dannoso, perché uno taslentuoso e tecnico come lui ti può dare quel qualcosa in più solo se i compagni ne acquisiscono le intenzioni, messo in campo a singhiozzo non serve a nulla.
La questione, o il problema, è che tutti noi vogliamo il rinnovamento, i giovani....tutte belle parole, poi a fatti quando i risultati non vengono da subito tutti giù a criticare oppure a chiedere la testa dell'allenatore o della società.
I giovani devo sentire la fiducia, gli deve essere data la possibilità anche di sbagliare, e soprattutto essere inseriti in una rosa che non ha urgenza del risultato a tutti i costi, o meglio l'ambiente deve essere positivo, per cui darli in prestito a squadre che devono salvarsi è praticamente dannoso o inutile, anche perché le altre società cui vengono prestati non hanno interesse a valorizzarli, in quanto poi vanno via a zero, salvo non fare come Lotito o Pozzo, che hanno preso società "satellite" (Salernitana e Granada) mentre sarebbe cosa buona farli crescere nella loro società.
La Lazio da questo punto di vista, anche se nessuno o quasi lo dice, sta un passo avanti, in quanto l'acquisizione di Lotito della Salernitana è una gran mossa da questo punto di vista. Il problema è che devono giocare, e da questo punto di vista Reja, allenatore cmq bravo, non è il massimo, in quanto arrivato lui fuori Cavanda e Onazi, per Konko e Gonzales....i giovani devono giocare, poter sbagliare, stessa cosa dicasi per Felipe Anderson e Perea, devono giocare almeno x venti partite, e non fare spezzoni e poi in naftalina; Cavanda, ad esempio, utilizzato a singhiozzo fa solo danni, mentre con Petko, prima della questione contratto, aveva raggiunto buoni livelli.
In Italia tutti diciamo a parole che vogliamo il cambiamento, poi nei fatti non lo siamo.