"Sono felice, questa maglia è un sogno per me. Pensavo di venire a gennaio, ho aspettato un po' di più. Ma non ho mai avuto dubbi, anche di fronte ad altre offerte. La società mi ha conquistato. Mi ha colpito la grande determinazione dei dirigenti per acquistarmi, il loro affetto, il modo in cui mi spiegavano i programmi. Questo, al di là dell'aspetto economico, è stato il motivo principale della mia scelta. Ho sempre voluto solo la Lazio".
"Sono un centrocampista a cui piace entrare nel vivo del gioco. Ma ho fatto anche la punta, l'esterno e il "volante". "Negli ultimi tempi ho sofferto un po' la poca continuità. Davanti a me c'erano grandi giocatori come Neymar e Ganso. Io ero abituato a giocare sempre e ho dovuto adattarmi ad entrare a partita iniziata, a ricoprire ruoli differenti. Ho dovuto imparare a muovermi nella fase di non possesso palla e ritroverò tutto questo nel mio lavoro in Italia, in un calcio molto tattico".
Su Hernanes: "Lo ammiro molto, so che la Lazio è un team molto prestigioso. Mi hanno parlato del derby vinto in Coppa Italia, ora voglio dare anch'io il mio contributo. Voglio aiutare la squadra a vincere, voglio fare la storia della Lazio".